Il libro dei colori del 1692 – Foto

di Antonella Vendola – @antonellaven

È stato da poco scoperto da uno studioso di libri medievali: è un vero e proprio manuale pittorico, che spiega attraverso testi e tavole, come si usavano e producevano acquarelli e tempere dell'epoca

Lo studioso di libri medievali Erik Kwakkel ha pubblicato sul suo blog le immagini di un libro del 1692 ritrovato nella Bibliothèque Méjanes di Aix-en-Provence, in Francia, che spiega l’uso dei colori nella pittura dell’epoca e le combinazioni per la preparazione delle diverse sfumature con gli acquerelli. Il libro, intitolato Traité des couleurs servant à la peinture à l’eau, fu scritto e dipinto a mano dall’olandese A. Boogert – di cui non si sa altro, tranne il nome che compare sul manuale – è lungo oltre 800 pagine, tra testi e tavole dei colori, ed è un vero e proprio trattato didattico sulla pittura, rimasto praticamente sconosciuto fino alla scoperta di Kwakkel: ed è difficile non paragonarlo al suo equivalente moderno, la Pantone Color Guide, pubblicata per la prima volta nel 1963, che raccoglie migliaia di colori suddivisi per sfumature e gamme cromatiche ed è considerata una delle guide più importanti per illustratori, artisti e graphic designer.

L’intero manoscritto si può vedere qui in alta risoluzione.

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