Ukraine Protest

Cosa succede in Ucraina

I due leader dell'opposizione hanno rifiutato l'incarico di governo che gli è stato offerto dal presidente Yanukovich, gli scontri proseguono

A Kiev e in altre città dell’Ucraina (Ivano-Frankivsk, Chernivsti, Lutsk, Uzhgorod e Leopoli) prosegue da domenica scorsa, 19 gennaio, una fase particolarmente violenta degli scontri tra la polizia e i manifestanti contro il governo che da oltre un mese chiedono le dimissioni del presidente Viktor Yanukovich. Sabato il presidente Yanukovich, nel tentativo di interrompere le proteste, ha offerto l’incarico di primo ministro ad Arseniy Yatsenyuk, uno dei più importanti esponenti del partito di opposizione di Unione Pan-Ucraina “Patria”, e quello di vice primo ministro a un altro leader della protesta, Vitali Klitschko, ex campione di boxe e capo del partito liberale di centrodestra Udar.

Sia Yatsenyuk sia Klitschko hanno rifiutato l’offerta sostenendo che l’opposizione è pronta a governare il paese ma che debba essere il paese a decidere il prossimo governo. La richiesta dell’opposizione continua a essere sostanzialmente quella delle dimissioni di Yanukovich e di elezioni anticipate (che altrimenti non si terrebbero prima del 2015), unite alla richiesta di un accordo con l’Unione Europea – l’interruzione dei dialoghi fu la causa iniziale delle proteste, cominciate a novembre – e la liberazione dei prigionieri politici tra cui l’ex primo ministro Yulia Tymoshenko. In un Tweet di sabato notte, Yatsenyuk ha scritto: “Nessun accordo, Yanukovich, finiremo quello che abbiamo cominciato. Il popolo decide i nostri leader, non tu”.

Venerdì scorso Yanukovich aveva preannunciato un rimpasto di governo entro i prossimi giorni, l’amnistia a favore degli attivisti arrestati e altre concessioni alle opposizioni. Sabato il ministro degli Interni ucraino, Vitaiy Zakharchenko, ha confermato il fallimento dei colloqui, definendo “inutili” i tentativi di negoziare una tregua: secondo il governo le forze di opposizione non sono in grado di tenere sotto controllo i “gruppi più radicali” e armati che si sono infiltrati nelle proteste.

Sabato mattina alcuni manifestanti anti-governativi hanno cercato di occupare l’edificio del ministero dell’Energia a Kiev. Il governo ucraino ha anche accusato i manifestanti di avere sequestrato due poliziotti e di tenerli in un edificio amministrativo della capitale occupato da circa due mesi. Un terzo poliziotto sarebbe invece rimasto ferito gravemente in un altro tentativo di sequestro da parte dei manifestanti.

  • apricancello

    L’articolo risale al 5 dicembre, quindi in una fase ben diversa delle proteste. Per il resto, che c’è di strano che un ministro tedesco mostri solidarietà a una parte politica che si vuole allontanare dalla Russia e avvicinarsi all’Europa? Può essere poco conveniente politicamente, ma di sicuro non è molto elegante.

  • obiettivamente

    non puoi mandare a gambe all’aria una linea editoriale.
    Riepiloghiamo meglio:
    i ladri di miliardi sono oppositori, se la colpevolezza è confermata sono dissidenti
    Se spari alla polizia diventi ribelle
    Se la polizia reagisce diventi regime

  • olena

    Sono d’accordo che nei mezzi d’informazione italiani le informazioni sull’Ucraina molto discordanti, spesso poco veritieri e molto superficiali; commenti degli opinionisti sembrano copiati dei più influenti media americani, inglesi e tedeschi. Sicuramente questa situazione è dovuta anche al fatto che l’Ucraina è uno Stato giovane e poco conosciuto ,con la storia sconosciuta e spesso oscurata. Per chi vuole approfondire lascio alcuni link dei media ucraini in inglese: http://www.day.kiev.ua/en,http://en.interfax.com.ua/, https://www.facebook.com/Euromaidan.Collective,,https://www.facebook.com/EnglishMaidan?fref=ts

  • olena

    unhttp://www.kyivpost.com/content/kyiv/euromaidan-rallies-in-ukraine-jan-24-live-updates-335518.html altro link di un giornale ucraino on-line , in inglese

  • olena

    unhttp://www.kyivpost.com/content/kyiv/euromaidan-rallies-in-ukraine-jan-24-live-updates-335518.html altro link di un giornale ucraino on-line , in inglese

  • olena

    unhttp://www.kyivpost.com/content/kyiv/euromaidan-rallies-in-ukraine-jan-24-live-updates-335518.html altro link di un giornale ucraino on-line , in inglese

  • olena

    Lei parla con molta ironia usando il termine la “violentissima polizia” vivendo qui, in uno Stato comunque democratico, senza avere minimamente l’idea di come, in questi quattro anni del Governo di Yanukovich, la milizia ucraina (polizia) si è discreditata completamente agli occhi della popolazione; e questo discredito è dovuto , oltre alla grande e totale corruzione, anche alle perpetue violenze impunite, specialmente nelle cittadine di provincia, lontane dalla capitale,. Il fenomeno dell’Euromaidan è esploso due mesi fa , quando i corpi speciali “Berkut” ,con una ferocia violenza hanno caricato una manifestazione degli studenti, ragazze e ragazzi, picchiando a volontà Poi il resto ormai è noto. Qui non c’è spazio per descrivere tutto ciò , relativo alla violenza della polizia, che ho potuto vedere quotidianamente seguendo le notizie in diretta via web su vari tv e seguendo da alcuni mesi le pagine FB.. Sono di Kyiv e ho parenti e amici là. Le dico solo ultima: tra i molti “Berkut” della via Gruscevsckogo sono stati riconosciuti da subito, dalle modalità delle azioni, dal russo usato (l’accento è sempre diverso!), dalle modalità degli sequestri e interrogatori dei ragazzi sequestrati, ma poi anche attraverso alcuni video delle umiliazioni inflitte che loro stessi postavano su VK (una web community in russo), i membri dei gruppi d’assalto russi, quelli della Cecenia per intenderci. Sono violentissimi! Molto!

  • obiettivamente

    Che la gente normale in Ucraina e in Europa tutta abbia più che buone ragioni per bruciare tutto è abbastanza normale dal mio punto di vista.
    Ma la domanda è: i capipopolo sei sicuro che perseguano i tuoi stessi obiettivi?

    • Alina Sadovska

      Non esistono mai e da nessuna parte i capipopolo che abbiano gli stessi obiettivi del popolo. Non siamo così ingenui. Basta vedere il mondo di oggi. Ma il governo ucraino ha superato tutti i limiti. E questa non è solo mia opinione. Questa è l’opinione anche della gente che ha vottato il presidente attuale. I capipopolo nei paesi occidentali si dimettono per molto meno.

      • obiettivamente

        Non conosco la situazione Ucraina come sicuramente non la conoscono molti perché ormai la stampa non racconta più niente, ma le racconta.
        Per essere chiaro, è disarmante la puntualità della rivolta ucraina e turca. Ergo la mia opinione è che il mondo tutto è una polveriera, ma c’è qualcuno in grado di sopire o risvegliare i bollori

  • Alina Sadovska

    Non vorrei parlare della crisi turca perchè non conosco l’argomento. Ma c’è più di una ragione della rivolta in Ucraina. Non tanto il rifiuto del presidente di firmare gli accordi commerciali con l’Europa, quanto gli accordi successivi con la Russia. L’avvicinamento all’Europa ci porta cmq. verso la democrazia e apertura mentale. Invece la Russia non si accontenterebbe mai degli accordi economici, vuole un primato politico e quindi la democrazia e la libertà in Ucraina sarebbero compromessi ancora di più. Ma la benzina sul fuoco sono stati le soppressioni molto crudeli delle menifestazioni pacifiche che. E come non bastasse il governo ha approvato le leggi durissime. A parte delle manifestazioni, il casco e altri leggi che erano citati anche dalle masmedia italiane sono stati approvati le leggi che proibiscono una critica qualsiasi del governo (non dimenticare, pero, che il nostro governo è in effetti niente altro che la criminalità organizzata). Ora abbiamo quello che abbiamo. La gente sa perfettamente che non c’è la strada di ritorno. La gente sa che se si arrende Ucraina sprofondera in una dittatura mai vista. Il presidente fa delle promesse, ma non le mantiene. Come, del resto, non ha mantenuto nemmeno una che ha dato agli ellettori. Quindi è inutile dire che dietro questa rivolta sono America, EU, Marte o gli extraterrestri. Nulla di tutto ciò. E inutile domandarsi chi paga tutto questo. Pago io, paga la mia mamma dalla sua piccola pensione, paga tutta gente che fornisce i viveri ai manifestanti,le medicine, gli abiti caldi e i soldi – pagano gli insegnanti, i medici, gli adolescenti che invece di sprecare le paghette a Mc Donalds preferiscno contrubuire in qualcosa in cui credono. Ormai ho letto sui forum di cotte e di crude, ma la verità è questa.

  • Alina Sadovska

    Non vorrei parlare della crisi turca perchè non conosco l’argomento. Ma c’è più di una ragione della rivolta in Ucraina. Non tanto il rifiuto del presidente di firmare gli accordi commerciali con l’Europa, quanto gli accordi successivi con la Russia. L’avvicinamento all’Europa ci porta cmq. verso la democrazia e apertura mentale. Invece la Russia non si accontenterebbe mai degli accordi economici, vuole un primato politico e quindi la democrazia e la libertà in Ucraina sarebbero compromessi ancora di più. Ma la benzina sul fuoco sono stati le soppressioni molto crudeli delle menifestazioni pacifiche che. E come non bastasse il governo ha approvato le leggi durissime. A parte delle manifestazioni, il casco e altri leggi che erano citati anche dalle masmedia italiane sono stati approvati le leggi che proibiscono una critica qualsiasi del governo (non dimenticare, pero, che il nostro governo è in effetti niente altro che la criminalità organizzata). Ora abbiamo quello che abbiamo. La gente sa perfettamente che non c’è la strada di ritorno. La gente sa che se si arrende Ucraina sprofondera in una dittatura mai vista. Il presidente fa delle promesse, ma non le mantiene. Come, del resto, non ha mantenuto nemmeno una che ha dato agli ellettori. Quindi è inutile dire che dietro questa rivolta sono America, EU, Marte o gli extraterrestri. Nulla di tutto ciò. E inutile domandarsi chi paga tutto questo. Pago io, paga la mia mamma dalla sua piccola pensione, paga tutta gente che fornisce i viveri ai manifestanti,le medicine, gli abiti caldi e i soldi – pagano gli insegnanti, i medici, gli adolescenti che invece di sprecare le paghette a Mc Donalds preferiscno contrubuire in qualcosa in cui credono. Ormai ho letto sui forum di cotte e di crude, ma la verità è questa.

  • Alina Sadovska

    Caro paolodt, ecco una delle ultime testimonianze (scusi per la traduzione, ma non ho tempo per le sottillezze di stile):
    “Informazioni da Zaporozhye:
    tutta la gente arrestata dalla polizia il 26 gennaio è stata presa nei pressi della piazza, nei cortili, nell’ospedale N°5, trascinata dalle macchine. Si trovano tutti nella stazione della polizia e sotto una forte pressione. I poliziotti non permettono di dormire, cercano di stappare con la forza le confessioni. Non sono permessi le visite dei familiari o le telefonate. Coloro che hanno più di 18 anni rischiano reclusione da 2 fino 15 anni. Fra gli arrestati c’è tanta gente estranea alle manifestazioni. Sono stati arrestati solo perchè si trovavano nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Fra gli arrestati ci sono gli adolescenti di 13-15 anni. Vengono trattati duramente come tutti gli altri. I genitori non sapevano dove si trovano i figli, li hanno cercati per 24 ore. Tanti adolescenti sono stati presi sulla fermata diautobus – aspettavano il pulmann”.
    Non sa dirmi come si chiamano in Italia i casi del genere? E se sono possibili in Italia i casi del genere?
    Le testimonianze come questa ne sono centinaia.
    Questa è la polizia in Ucraina che lei definisce le “mammole”. Sfortunatamente non si trovavano nei pressi quelli che lei chiama “black bloc o terrorista” e tutta questa gente è rimasta indifesa. Perchè le può sembrare stano, ma sono proprio quelli che lei chiama “black bloc o terrorista” che difende la gente. Se non fossero quei “black bloc o terrorista” la gente sulle piazze sarebbe già da tempo trasformata in carne macinata. E apica il fuoco per rendere difficile la visibilità a quelli che possono sparare alla gente che si trova sulla piazza. Gli abitanti della capitale lo sanno. E se vuole sapere, a Kiev non trovera fuori campo di battaglia nemmeno una vetrina rotta.

  • Alina Sadovska

    Caro paolodt, ecco una delle ultime testimonianze (scusi per la traduzione, ma non ho tempo per le sottillezze di stile):
    “Informazioni da Zaporozhye:
    tutta la gente arrestata dalla polizia il 26 gennaio è stata presa nei pressi della piazza, nei cortili, nell’ospedale N°5, trascinata dalle macchine. Si trovano tutti nella stazione della polizia e sotto una forte pressione. I poliziotti non permettono di dormire, cercano di stappare con la forza le confessioni. Non sono permessi le visite dei familiari o le telefonate. Coloro che hanno più di 18 anni rischiano reclusione da 2 fino 15 anni. Fra gli arrestati c’è tanta gente estranea alle manifestazioni. Sono stati arrestati solo perchè si trovavano nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Fra gli arrestati ci sono gli adolescenti di 13-15 anni. Vengono trattati duramente come tutti gli altri. I genitori non sapevano dove si trovano i figli, li hanno cercati per 24 ore. Tanti adolescenti sono stati presi sulla fermata diautobus – aspettavano il pulmann”.
    Non sa dirmi come si chiamano in Italia i casi del genere? E se sono possibili in Italia i casi del genere?
    Le testimonianze come questa ne sono centinaia.
    Questa è la polizia in Ucraina che lei definisce le “mammole”. Sfortunatamente non si trovavano nei pressi quelli che lei chiama “black bloc o terrorista” e tutta questa gente è rimasta indifesa. Perchè le può sembrare stano, ma sono proprio quelli che lei chiama “black bloc o terrorista” che difende la gente. Se non fossero quei “black bloc o terrorista” la gente sulle piazze sarebbe già da tempo trasformata in carne macinata. E apica il fuoco per rendere difficile la visibilità a quelli che possono sparare alla gente che si trova sulla piazza. Gli abitanti della capitale lo sanno. E se vuole sapere, a Kiev non trovera fuori campo di battaglia nemmeno una vetrina rotta.