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  • giovedì 9 gennaio 2014

È stato arrestato Manlio Cerroni

Il presidente del consorzio che gestisce la discarica romana di Malagrotta è coinvolto nell'inchiesta sui rifiuti del Lazio, è stato arrestato con altre sei persone

I carabinieri del Nucleo operativo ecologico di Roma hanno arrestato sette persone accusate di essere coinvolte nell’indagine iniziata nel 2009 sulla gestione dei rifiuti del Lazio. Tra gli arrestati c’è Manlio Cerroni, 86 anni, presidente del consorzio Colari, la società di gestione della discarica di Malagrotta (Malagrotta è una frazione di Roma tra Fiumicino, Ponte Galeria e Piana del Sole). La discarica ha chiuso il 30 settembre 2013 dopo che per trent’anni ha raccolto le tonnellate di rifiuti prodotte ogni giorno da Roma.

Agli arresti domiciliari per questione di età. Manlio Cerroni «patron» del consorzio Colari è stato arrestato giovedì mattina a Roma insieme con altre sei persone. Il Consorzio Colari è gestore della discarica di Malagrotta, chiusa il 30 settembre 2013 dopo 30 anni di attività.

L’INCHIESTA – Sette in tutto le persone che sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Roma nell’ambito dell’inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio. Oltre a Manlio Cerroni anche l’ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Gli altri sono Luca Fegatelli, fino al 2010 a capo della Direzione regionale Energia, il manager Francesco Rando, l’imprenditore Piero Giovi, inoltre Raniero De Filippis e Pino Sicignano. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti.

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Foto: Manlio Cerroni nel 2008 (Roberto Monaldo / LaPresse)

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