• Cultura
  • giovedì 26 settembre 2013

15 fotografie di Joel Meyerowitz

Dalla bellissima retrospettiva in mostra a Cortona su uno dei più importanti fotografi americani, l'unico a entrare a Ground Zero subito dopo l'11 settembre

Joel Meyerowitz, nato nel 1938, è stato uno dei primi fotografi a utilizzare pellicole a colori. Cominciò a fotografare negli anni Sessanta, dopo un’esperienza come art director e ispirato dalle fotografie di Robert Frank. Nonostante il colore nelle fotografie fosse comparso già nella seconda metà dell’Ottocento, circolava ancora molta diffidenza sul tema: le difficoltà tecniche e gli anni trascorsi a scattare in bianco e nero avevano abituato la visione alla scala di grigi, sia da parte delle persone comuni che tra gli addetti ai lavori. Meyerowitz comprese però la potenza comunicativa dei colori e trasformò il colore in linguaggio. Cominciò a collaborare con diversi importanti autori – come Garry Winogrand, Tony Ray-Jones, Lee Friedlander, Tod Papageorge e Diane Arbus – e tenne diversi corsi di fotografia.

La macchina fotografica di piccolo formato (35 mm) permise a Meyerowitz di attraversare New York e comportarsi come un vero e proprio street photographer, registrando piccoli eventi casuali, dettagli minimi e rivelatori, volti e paesaggi urbani. Grazie alle collaborazioni con William Eggleston e Stephen Shore, Meyerowitz si avvicinò poi al grande formato fino ad arrivare all’importante lavoro che realizzò dopo gli attentati dell’11 settembre 2001. Meyerowitz fu l’unico autorizzato a fotografare da vicino Ground Zero subito dopo gli attentati: molte di queste fotografie sono poi state raccolte nel volume Aftermath: World Trade Center Archive.

Le foto di Meyerowitz sono in mostra al festival di fotografia Cortona On the Move, ormai in chiusura (il 29 settembre), con una bella retrospettiva dal titolo Taking my time, dal nome di un libro edito da Pahaidon. Verranno poi allestite nell’ambito del festival della fotografia di Lucca, il Photolux, con l’idea che la mostra possa continuare a girare. Il Post ha seguito l’edizione 2013 con una pagina speciale dedicata alla fotografia e martedì 8 ottobre durante una puntata di Picturesofyou in onda su Polyradio Antonio Carloni, uno dei curatori, farà un bilancio del festival (andato molto bene: i biglietti venduti sono stati 19500).

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