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Il documentario di Herzog su chi scrive col cellulare mentre guida

Dura mezz'ora, racconta quattro incidenti e sarà proiettato in più di 400 mila scuole

Il celebre regista tedesco Werner Herzog ha girato un documentario sui pericoli che comporta scrivere SMS col cellulare durante la guida. Il documentario è stato commissionato dalla compagnia telefonica statunitense AT&T e si intitola From one second to the next, dura mezz’ora e racconta la storia di quattro incidenti, alcuni mortali. Secondo il documentario ogni anno più di 100 mila incidenti coinvolgono una persona che stava guidando mentre cercava di scrivere un messaggio. Il filmato sarà proiettato in più di 400 mila scuole superiori e centinaia di organizzazioni per la sicurezza e agenzie governative.

  • alessandro pini

    Utilissimo, ed interessante che sia finanziato da una compagnia telefonica.
    Perchè in Italia non propongono il carcere anche per questi casi, oltre che per i soliti ubriachi al volante, peste del XXI secolo?
    O magari anche per i funzionari statali/provinciali e/o competenti in merito nel caso in cui l’incidente sia causato da negligenze nella cura dell’illuminazione/segnaletica stradale?

    • jamesnach2

      Magari gli ubriachi al volante finissero (e restassero) in galera, magari…

      • alessandro pini

        sì, giusto il carcere per chi uccide qualcuno e bla bla bla (soliti discorsi che un giorno sì e un giorno no ci propinano tutti i media italiani) ma forse sarebbe anche il caso di soffermarsi un secondo e pensare che non ci sono solo i cattivi ubriaconi a mietere vittime sulle italiche strade.
        Ci sono anche i bravi cittadini, padri di famiglia ed attivi nel volontariato, che pensando di non fare nulla di male guidano scrivendo SMS, superano sulla destra, non rispettano i semafori e via discorrendo.
        Inoltre, caso spesso un filo sottovalutato, sia i malefici ubriaconi che i padri di famiglia l’incidente lo fanno un po’ per colpa loro un po’ perchè le condizioni delle strade non sono quello che il codice della strada prevederebbe. Segnaletica orizzontale cancellata, segnaletica verticale difficilmente interpretabile, incroci criminali che andrebbero sostituiti con rotonde, guard rail obsoleti ed affilati come ghigliottine, illuminazione inesistente in tratti vicini a centri urbani e chi più ne ha più ne metta.
        Per cui, oltre agli ubriaconi malefici ogni tanto, per dio, guardiamo anche la luna oltre il dito. Scopriremo che c’è un mondo, spesso di negligenze, che viene nascosto dietro il paravento degli ubriachi.

        • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

          Sacrosanto, ma chi sorpassa a destra lo fa perché, evidentemente, la corsia è libera. Perciò, con grande probabilità, quello che è nella corsia di sinistra, là non ci dovrebbe stare.

          In teoria sarebbero anche 4 punti in meno sulla patente se ti beccano a guidare non occupando la corsia di destra.

          • Fjodor

            Io supero a destra, non sorpasso. Significa che se trovo uno a sinistra più lento (e io non sono una scheggia, in auto: chiedete lo a mia moglie) continuo sulla mia corsia e lo passo. Perche il codice della strada lo consente. Altrimenti, se trovassi 2 tipi che vanno a 80kmh, uno sulla corsia di centro e l’altro su quella di sinistra, e non volessi commettere un’informazione, sarei costretto a stargli dietro da Rimini a Foggia, e con me il corteo degli altri che non vogliono infrangere le regole. Invece posso superare a destra, cioe andare dritto per la mia strada, ma non posso sorpassare, cioè non posso passare uno a destra e poi rientrare subito nella corsia più a sinistra. Semplicemente, mi basta andare dritto per non fare alcunsorpasso a destra

          • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

            Anche questo è vero.

            Però: hai mai fatto il tratto di A1 tra Reggio Emilia e Bologna? Per qualche Km ci sono 4 corsie e indovina un po’ dove si concentrano le macchine? Nella 3 e 4 corsia, con i Tir obbligati a stare nella 1° corsia e la povera 2 corsia tristemente quasi vuota. Non ha senso. E dove le corsie sono 3 è uguale. La 1 per i camion (anche se non ci sono), la 2 e la 3 per i comuni mortali.

          • Limohetfield

            Quanti metri prima ti sei spostato sulla corsia di destra per effettuare il superamento? Se viaggi in autostrada durante la settimana direi che la manovra di superamento è praticamente impossibile, vista la quantità di mezzi pesanti in circolazione.
            Mi sembra solo una questione di lana caprina per una manovra molto pericolosa.
            Se vuoi superare un’auto della corsia centrale c’è sempre una corsia più a sinistra da utilizzare. Mi sembra una follia che questa cosa si ammessa (o meglio, non è regolamentata).

          • Fjodor

            Se tu viaggi fisso a 140 diventa più raro poterlo fare. Io Viaggio soprattutto nel fine set.timana: se ci fossero tutti quei tir evidentemente non potrei farlo, dovrebbe essere evidente a tutti. Viaggia in qualsiasi weekend – bollino verde, rosso o giallo – poi dimmi. Ma se sei abituato a stazionare al centro forse non ti accorgi nemmeno che la corsia di sinistra è ßmpre libera.
            A me pare meno pericoloso che marciare nella corsia centrale a passo lento, ma è questione di opinioni, evidentemente. Il mio modo di vedere le cose, però, è condiviso anche dalla polizià stradale, quindi non vedo perché dovrebbe sembrarmi questione di lana caprina, pericolosa o follia.
            http://www.poliziadistato.it/articolo/2094/
            Il,fatto che la maggioranza sia abituata a fare una str*nzata non la rende automaticamente lecita, né intelligente

          • Fjodor

            Se tu viaggi fisso a 140 diventa più raro poterlo fare. Io Viaggio soprattutto nel fine set.timana: se ci fossero tutti quei tir evidentemente non potrei farlo, dovrebbe essere evidente a tutti. Viaggia in qualsiasi weekend – bollino verde, rosso o giallo – poi dimmi. Ma se sei abituato a stazionare al centro forse non ti accorgi nemmeno che la corsia di sinistra è ßmpre libera.
            A me pare meno pericoloso che marciare nella corsia centrale a passo lento, ma è questione di opinioni, evidentemente. Il mio modo di vedere le cose, però, è condiviso anche dalla polizià stradale, quindi non vedo perché dovrebbe sembrarmi questione di lana caprina, pericolosa o follia.
            http://www.poliziadistato.it/articolo/2094/
            Il,fatto che la maggioranza sia abituata a fare una str*nzata non la rende automaticamente lecita, né intelligente

          • Limohetfield

            Quanti metri prima ti sei spostato sulla corsia di destra per effettuare il superamento? Se viaggi in autostrada durante la settimana direi che la manovra di superamento è praticamente impossibile, vista la quantità di mezzi pesanti in circolazione.
            Mi sembra solo una questione di lana caprina per una manovra molto pericolosa.
            Se vuoi superare un’auto della corsia centrale c’è sempre una corsia più a sinistra da utilizzare. Mi sembra una follia che questa cosa si ammessa (o meglio, non è regolamentata).

        • jamesnach2

          se mi spieghi dove ho scritto che ci sono solo i “cattivi ubriaconi” magari ti rispondo
          altrimenti la tua mi sembra un’inutile trollata

      • piti

        Vai a vedere cosa pensa un campione di commentatori del Post, e molti Italiani, sul carcere, la magistratura e la repressione. Tutti libertari, non sia mai che un’idiota pericoloso sia tolto di mezzo e messo in condizione di riflettere per la prima volta in vita sua.

  • noemi rossi

    400mila sono tantissime scuole!!

    • alessandro pini

      Sembrerebbe… ma…

      in italia le scuole sono circa 73000 (http://www.comuni-italiani.it/scuole/)

      e quindi con 60 milioni di abitanti sono 1 ogni 820 abitanti…
      Negli USA ci sono 313 milioni di abitanti, se mettiamo 400000 scuole fa 1 ogni 782 abitanti…

      se poi l’osservazione è riferita non al numero assoluto di scuole ma al fatto che in base ai numeri sopra sembra che il documentario verrà proiettato in ogni scuola americana… beh, allora sì! :-)
      Specialmente considerando che, tra le scuole includiamo gli asili!!

  • stefano trucco

    Negli anni Novanta il parlamento dello Stato di New York stava considerando un progetto di legge contro quanti mandavano sms mentre guidavano. La rivista Wired, all’epoca all’avanguardia della rivoluzione digitale, pubblicò un fiero editoriale contro l’idea: era censura, semplicemente. Se si cominciava a limitare la possibilità di ricevere e diffondere informazioni anche per i motivi più nobili e sensati si creava un pericoloso precedente per tutte le forme di censura della conoscenza, base della libertà e del progresso. Poi proseguiva con i soliti insulti ai vecchi politici che non capivano le nuove tecnologie e blablabala. Quanto ai morti non erano certo responsabilità loro: si mettessero i computer a guidare le macchine e incidenti non ce ne sarebbero più stati e mentre la macchina andava per la sua strada sicura il passeggero poteva dedicarsi all’unica attività degna di un essere umano: comunicare.
    Ovvero, siamo guidati da idioti e per una volta non intendo i politici. Idioti che vogliono rifare il mondo, i peggiori.

  • Stranger

    Magari “messaggiare” ed ubiracarsi è nella top list delle cause al mondo, qui in Italia, dalla mia particolare statistica, si parla tranuillamente al cell senza vivavoce, non si rispetta alcuna sengaletica (quando c’è, tanto anche se è degradata o mal assemblata chi se ne importa), e fa tanto bene piazzare la pattuglia con un bel autovelox piuttosto che azzerare i vari spericolati che ci sono in giro con un servizio mobile e capillare.

    P.S. una volta ho “osato” chiamare il numero verde dell’anas per segnalare che il cantiere mobile per la pulizia della vegetazione a bordo strada, così come lo avevano approntatoto era inutile e decisamente rischioso (non puoi mettere il furgone segnalatore dopo una curva ed a pochi centimetri dall’ostacolo che deve segnalare su una trafficatissima tangenziale)…. quasi mi ridevano in faccia al telefono :-(

  • Heresiae

    ottimo che l’abbiano affidato a Herzog, lui è un professionista nel prenderti a schiaffi dallo schermo con le sue storie (e l’ho trovato efficacissimo infatti).
    ricordo però che all’epoca della mia prima media il primo mese di scuola ci fecero vedere un documentario sui danni provocati dal fumo. fu sufficiente per convincermi che non avrei mai toccato una sigaretta in vita mia (e così è stato). questo però non ha impedito alla maggioranza dei miei compagni di cominciare a fumare entro il terzo anno. certo io ho avuto dalla mia l’ipocondria (e il fatto che l’alta censura di mia madre nei confronti della televisione mi rendesse particolarmente vulnerabile alle immagini forti), però per una volta proverò a essere ottimista e sperare che i ragazzini americani siano ancora ricettivi riguardo a certe storie.

  • antonella

    Esiste una versione con traduzione in italiano di questo video? sarebbe molto importante… antonella.debonis@tiscali.it