I video su Instagram

Come funziona e si usa la nuova opzione per girare filmati con filtri artistici sulla popolare applicazione che Facebook si è comprata un anno fa

Giovedi 20 giugno a Menlo Park, in California, è stata presentata la nuova funzione video per Instagram, la popolare applicazione per smartphone usata fino a ora per realizzare fotografie con filtri artistici da condividere con i propri amici. La novità è stata introdotta dall’amministratore delegato di Facebook, Mark Zuckerberg, che ha acquisito lo scorso anno Instagram per circa un miliardo di dollari, e da Kevin Systrom, il cofondatore dell’applicazione usata ogni mese da circa 130 milioni di persone in tutto il mondo. L’introduzione dei video su Instagram era stata anticipata da alcuni siti di tecnologia nei giorni scorsi, e del resto era una aggiunta molto attesa e ritenuta naturale per una app come Instagram.

Systrom ha spiegato che i video su Instagram non cambiano il modo in cui funziona e si è fatta conoscere la sua applicazione. Semplicemente, oltre alla possibilità di scattare le classiche foto quadrate con filtri artistici, ogni utente può girare e condividere video dalla durata massima di 15 secondi, applicando uno dei 13 nuovi filtri a scelta fatti apposta per i video. Il formato è quadrato, lo stesso delle fotografie, così come non cambiano le opzioni per la condivisione.

Vi raccontiamo per immagini come si fanno i video su Instagram

La nuova funzione video di Instagram è già disponibile per iPhone e per smartphone Android. Per ottenerla è sufficiente aggiornare la propria applicazione. I telefoni Windows Phone, come per esempio gli smartphone Nokia, continuano a essere tagliati fuori: nonostante le ripetute richieste, per ora Instagram si è tenuta alla larga dal sistema operativo per dispositivi mobili di Microsoft, e non sono noti piani per portare nel breve periodo l’applicazione anche su questi telefoni.

Gli smartphone sono leggeri e poco stabili, cosa che complica la realizzazione di un filmato senza sobbalzi e movimenti più o meno evidenti dell’inquadratura. Per risolvere il problema, o almeno attenuarlo, quelli di Instagram si sono inventati una funzione, che si chiama Cinema, che con una serie di algoritmi e informazioni date dal telefono stabilizza le immagini. La soluzione sembra essere molto promettente, ma per ora è compatibile solamente con iPhone 4S e iPhone 5. L’opzione può essere attivata o disattivata durante l’applicazione dei filtri artistici al video appena girato.

La scelta di portare i video su Instagram era nell’aria da tempo, ma probabilmente è stata accelerata in seguito alla diffusione da parte di Twitter di Vine, una applicazione che serve proprio per realizzare brevi filmati e condividerli facilmente con un tweet. Vine esiste dalla fine dello scorso gennaio e, in pochi mesi, ha attirato diversi milioni di utenti anche grazie alle continue spinte date da Twitter per fare conoscere e promuovere l’applicazione sul suo social network. Su Vine i video possono avere al massimo una durata di 6 secondi, nove in meno rispetto a Instagram, e non c’è per ora la possibilità di aggiungere filtri artistici.

Twitter ha di recente annunciato che estenderà le funzioni della sua applicazione entro pochi mesi, probabilmente con l’aggiunta dei filtri, e anche per questo motivo Vine e Instagram saranno destinati a farsi molta concorrenza. Alle loro spalle, del resto, ci sono i due più conosciuti social network al mondo, che hanno molto interesse nell’avere applicazioni che consentano di fare circolare sui loro siti i contenuti prodotti dagli utenti: più cose da vedere e cliccare ci sono, più nascono opportunità per fare e vendere pubblicità.

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