epifani

I risultati delle amministrative 2013

Chi ha già vinto e chi andrà al ballottaggio: il centrosinistra è avanti ovunque

Le elezioni amministrative del 26 e del 27 maggio hanno visto una buona affermazione del centrosinistra, in testa in tutti i capoluoghi di provincia in cui si votava. Il risultato più atteso era quello di Roma, dove il candidato del centrosinistra Ignazio Marino ha ottenuto il 42,60 per cento dei voti contro il 30,27 per cento del sindaco uscente, Gianni Alemanno. I due candidati si sfideranno nuovamente il 9 e il 10 giugno ai ballottaggi.

Marino ha detto di essere soddisfatto del risultato e ha chiesto a chi ha votato per altre liste di dargli la fiducia, facendo un invito alquanto esplicito agli elettori del Movimento 5 Stelle, il cui candidato Marcello De Vito ha superato di poco il 12 per cento. Alemanno ha spiegato di essere fiducioso e di poter colmare il distacco con il suo avversario al ballottaggio.

A Roma, come in buona parte degli altri posti in cui si è votato, l’affluenza è diminuita. Stando alle informazioni del ministero dell’Interno, si è passati dal 77,16 per cento di affluenza delle precedenti elezioni amministrative – che però si tenevano insieme alle elezioni politiche – al 62,41 per cento.

Nel resto d’Italia il centrosinistra ha ottenuto buoni risultati, facendo eleggere al primo turno cinque propri sindaci in altrettanti comuni capoluoghi di provincia. Nei dieci restanti si andrà al ballottaggio con i candidati del centrosinistra in vantaggio, anche se in alcuni casi di pochi voti. Il Movimento 5 Stelle è fuori da tutti i principali ballottaggi e con percentuali molto basse, soprattutto se confrontate con i dati delle politiche.

I risultati definitivi negli altri principali comuni dove si è votato.

Eletti al primo turno

Isernia
Il comune capoluogo di provincia del Molise ha eletto il proprio sindaco al primo turno. È Luigi Brasiello del centrosinistra, che ha ottenuto il 50,54 per cento dei voti, contro il 42,95 per cento di Giacomo D’Apollonio del centrodestra. Brasiello è l’ex presidente della Camera di commercio. Il comune è commissariato dallo scorso gennaio a causa di una storia intricata sulla precedente elezione e sulle dimissioni del precedente sindaco Ugo De Vivo.

Massa
Alessandro Volpi del centrosinistra ha vinto al primo turno con il 54,17 per cento dei voti, superando la candidata di centro Gabriella Gabrielli, che non è andata oltre il 18,79 per cento. Riccardo Riccardi del M5S ha ottenuto il 12 per cento dei voti, superando il candidato del Popolo della Libertà, Stefano Caruso, che ha ottenuto il 5,29 per cento. Volpi era dato per favorito: era già stato assessore al bilancio nella precedente amministrazione.

Pisa
Ha vinto Marco Filippeschi del centrosinistra con il 53,48 per cento dei voti. Ha dato un enorme distacco a Franco Mugnai del centrodestra fermo al 12,66 per cento, mentre Valeria Antoni del M5S ha ottenuto il 10,48 per cento. Filippeschi era sindaco uscente e ha una lunga storia di militanza nel centrosinistra, anche con incarichi dirigenziali nei DS prima che confluissero nel PD.

Sondrio
Alcide Molteni del centrosinistra è stato eletto al primo turno sindaco con il 53,68 per cento dei voti. Il suo principale avversario, Mario Saverio Fiumanò, ha ottenuto il 20,91 per cento, mentre il candidato della Lega Nord, Lorenzo Grillo Della Berta, si è fermato al 7,87 per cento. Matteo Barberi del M5S è arrivato al 5,94 per cento. Molteni ha 61 anni, è medico di base ed è stato già sindaco dal 1994 al 2004.

Vicenza
Il sindaco uscente Achille Variati, centrosinistra, ha ottenuto la rielezione al primo turno con il 53,47 per cento. Candidato da PD e UdC, ha superato Manuela Dal Lago della Lega Nord e sostenuta dal PdL, che non è andata oltre il 27,38 per cento dei voti. Liliana Zaltron del M5S ha ottenuto il 6,5 per cento dei voti. Variati sarà sindaco di Vicenza per la terza volta.

Ballottaggi

Ancona
Valeria Mancinelli del centrosinistra ha ottenuto il 37,65 per cento, mentre il candidato di centrodestra Italo D’Angelo si è fermato al 20,52 per cento. Per l’elezione del sindaco ci sarà quindi il ballottaggio tra questi due candidati, che hanno distanziato Andrea Quattrini del Movimento 5 Stelle, fermo al 15,02 per cento. SEL e Rifondazione avevano un loro candidato, Stefano Crispiani, che ha ottenuto poco meno del 10 per cento.

Avellino
Paolo Foti del centrosinistra ha ottenuto il 25,31 per cento dei voti e si sfiderà al ballottaggio con Costantino Preziosi, sostenuto da una serie di liste di centro compreso l’UdC. Il centrodestra con Nicola Battista si è fermato al 16,55 per cento, mentre Tiziana Guidi del M5S al 5,70 per cento. Alle comunali si erano presentati nove candidati a sindaco, e il comune era retto negli ultimi mesi da un commissario prefettizio in seguito alle dimissioni di Giuseppe Galasso del PD, che aveva tentato la strada delle primarie del PD per candidarsi al Parlamento.

Barletta
Si sfideranno al ballottaggio Pasquale Cascella del centrosinistra e Giovanni Alfarano del centrodestra. Il primo ha ottenuto il 43,72 per cento dei voti, il secondo il 26,9 per cento. Cascella è noto soprattutto per essere stato il consigliere e il portavoce di Giorgio Napolitano durante il suo primo mandato da Presidente della Repubblica, ed era sostenuto anche da Scelta Civica. Terzo, e quindi fuori dal ballottaggio, è arrivato Cosimo Damiano Cannito, candidato socialista, che ha ottenuto il 17,55 per cento. Il M5S con Patrizia Corvasce è arrivato all’8,12 per cento.

Brescia
Emilio Del Bono del centrosinistra ha ottenuto il 38,06 per cento dei voti, qualche centesimo in più di Adriano Paroli, il sindaco uscente del centrodestra che si è fermato al 38 per cento. I due si sfideranno al ballottaggio. Del Bono aveva già sfidato Paroli nel 2008, perdendo al primo turno. Con una serie di liste civiche, Francesco Onofri ha ottenuto il 7,43 per cento, precedendo di pochissimo Laura Gamba del M5S ferma al 7,29 per cento.

Iglesias
Il candidato del centrosinistra, Emilio Agostino Gariazzo, non ce l’ha fatta per pochissimo a vincere al primo turno: si è fermato al 49,52 per cento dei voti. Il suo principale avversario del centrodestra ha ottenuto il 45,53 per cento dei voti. Ci sarà quindi il ballottaggio. A Iglesias queste sono state le terze elezioni amministrative in tre anni.

Imperia
Il candidato del centrosinistra, Carlo Capacci, ha ottenuto il 46,83 per cento dei voti e andrà al ballottaggio contro Erminio Annoni del centrodestra con il suo 28,20 per cento. SEL si era presentata con un proprio candidato che ha ottenuto l’11,24 per cento dei voti. Antonio Russio, del M5S, si è fermato al 9,02 per cento. Il comune di Imperia è retto da circa un anno da un commissario prefettizio.

Lodi
Simone Uggetti del centrosinistra ha ottenuto il 43,30 per cento dei voti, mentre Giuliana Cominetti del centrodestra non è andata oltre il 38,48 per cento. I due andranno al ballottaggio. Cominetti è stata per dodici anni assessore in giunte di centrosinistra, ha anche fatto parte del direttivo provinciale del PD per un po’ di tempo. In campagna elettorale ha detto di ispirarsi alle politiche di Flavio Tosi, il sindaco di Verona.

Siena
Si andrà al ballottaggio tra Bruno Valentini del centrosinistra ed Eugenio Neri del centrodestra. Il primo ha ottenuto il 39,54 per cento dei voti, il secondo il 23,37 per cento. La candidata della sinistra, Laura Vigni, ha ottenuto poco più del 10 per cento. Il M5S con Michele Pinassi si è fermato all’8,56 per cento. Siena è considerato uno dei comuni più importanti per valutare la tenuta del PD, che in città ha avuto diverse traversie soprattutto a causa della vicenda del Monte dei Paschi di Siena. Il comune è commissariato da circa un anno.

Treviso
Ha ottenuto più voti Giovanni Manildo del centrosinistra, ma non sufficienti per vincere al primo turno. Si è fermato al 42,53 per cento, superando di otto punti circa Giancarlo Gentili del centrodestra con il suo 34,82 per cento. Il candidato di Scelta Civica, Massimo Zanetti, ha ottenuto il 10,58 per cento, quello del M5S il 6,91 per cento. Gentilini ha 84 anni, è della Lega Nord ed è stato sindaco dal 1994 al 2003, successivamente ha assunto la carica di vicesindaco dal 2003 a oggi.

Viterbo
Ci sarà il ballottaggio tra Leonardo Michelini del centrosinistra, che ha preso il 35,85 per cento dei voti, contro Giulio Marini del centrodestra con il suo 25,17 per cento. Marini vinse nel 2008 al ballottaggio con il 62 per cento dei voti e in precedenza era stato presidente della provincia.

  • dictatorsvervegia

    Con questi risultati mi viene solo da dire una cosa ai grillini.
    “Torna, torna a casa Leggio,
    Torna, torna a casa Leggio,
    Torna!”

  • salvo valastro

    anche rutelli era in vantaggio su aledanno 5 anni fa

    • karl

      Si ma 5 anni fa rutelli al primo turno era appoggiato da tutta la coalizione di centrosinistra, quindi al secondo turno non poteva allargarsi più (anzi è riuscito a prendere di meno), di contro alemanno non aveva l’appoggio nè dell’udc nè della destra, che poi sono confluiti al secondo turno, ora la situazione è invertita, difficilmente i voti 5 stelle andranno ad alemanno, difficilmente marchini preferirà alemanno (parte dell’ elettorato forse). inoltre il distacco è di 12 punti, l’altra volta era di 5, infine nel 2008 era rutelli il candidato che “sapeva” di vecchio, ora è alemanno.

      • Sismac

        Senza contare che 5 anni fa il centrodestra ai ballottaggi era sull’onda dell’entusiasmo delle politiche. Ora l’effetto-politiche sembra essersi esaurito.

  • notquietdead

    Incredibile, il PD che vince (o quasi) ovunque… l’incoerenza (e mi permetto di aggiungere anche l’immoralità) evidentemente pagano……..

    • Il Delatore

      Tranquillo, alle prossime politiche ci sarà il “Movimento Tre Palle Un Soldo” formato solo da galantuomini che col suo programma intitolato “Mangiate la verdura che fa bene” prenderà il 51%.

      • InfiniteJest

        Uno di quei commenti che ti dispiace sia una risposta perché dovrebbe star più in alto.

        • Il Delatore

          Troppo buono. Il problema è che non so quanto si possa considerarlo ironico. Coi tempi che corrono, non vorrei aver dato un’idea a qualcuno.

          • InfiniteJest

            Se la sessione d’esame va male, ci faccio un pensiero.

          • akappa

            Succede già, basta vedere i boccaloni che condividono le trollate di “Siamo la gente, il potere ci temono” ;)

      • notquietdead

        non era un elogio al m5s ma solo una critica: da elettore pd a me sto inciucione co alfano vicepremier e ministro degli interni proprio non mi va giù… un governo paralizzato che non farà na mazza, tutto tempo perso… e tutto per colpa dei grillini? eddai….

    • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

      Forse perchè il problema del PD con il suo elettorato è rappresentato dalla testa e non dalla coda

      • notquietdead

        già

  • Davide Germano

    cambiamo segretario e guarda che succede…

  • momin

    Il Movimento 5 stelle perde, e tanto, forse perché, nell’immaginario politico degli elettori italiani, alla “ideale” prefigurazione dell’intrepido deputato grillino si sono sovrapposti i volti “reali” di Crimi. Lombardi & c.

    • InfiniteJest

      L’unica cosa positiva del refrain suicida tipicamente piddino del ‘sono gli elettori che hanno sbagliato e, se lo guardi dal basso, il nostro risultato non è così male’ è che anche il M5S sembra volerlo adottare.

      Ora, col potere del pensiero positivo, speriamo tutti che gli stellini siano davvero stati solo una one-hit-wonder e spariscano come hanno fatto i New Radicals e le Four Non Blondes.

      • ASMG

        che ti hanno mai fatto le Four Non Blondes?

        • InfiniteJest

          Nulla.
          Sono scomparse dopo What’s up. Prototipiche del onehitwonderismo.

          • Doctor D.

            beh ma linda perry continua a scrivere (roba bella tra l’altro)

          • InfiniteJest

            Infatti si possono tenere il blog, no?

          • Doctor D.

            ma si, ce l’ho perfino io, un blog non si nega a nessuno

          • InfiniteJest

            The same goes for me.

  • Hendioke

    Non cadrei nel solito trappolino mentale per cui s’è vinto, o si sta vincendo, in delle elezioni comunali e quindi il vento sta cambiando e il popolo adesso ci approva.
    In primo luogo nelle elezioni comunali contano molto più i fattori locali che quelli nazionali (anche in un periodo di conflitto radicalizzato come quello odierno) e avere Marino in vantaggio al ballottaggio significa solo che Alemanno ha proprio stufato, non necessariamente che il PD sia dotato di una proposta vicnente (soprattutto in un contesto dove oltre a questi due candidati c’era il vuoto pneumatico declinato in anta listini).
    In secondo luogo l’alternanza è fisiologica in democrazia. E’ abbastanza comune che le amministrative che giungono dopo le elezioni nazionali vedano bastonato il partito al governo. Certo, oggi la situazione è delicata perché al governo ci sono sia il PD che il PDL e quindi, a logica, sarebbero dovuti crescere altri gruppi ma: quando si tratta del proprio comune uno è poco tentato dal buttare il voto in vacca votando l’outsider (a meno che non sia proprio incazzato coi soliti noti, come accadde a Parma); il M5S, che ha fregato molti voti alla sinistra, col suo atteggiamento a livello nazionale sta penalizzando anche le sue liste locali. Alla fine in questa rimontina del PD ci vedo più una sconfitta del M5S e del voto di protesta che una vittoria della sinistra.

    • Erossi

      Sono d’accordo sull’influenzza dei fattori locali. Dopo che 2 anni fa a Milano vinse Pisapia immagino che molti parlarono di grande svolta in Lombardia. Invece per molti era solo un voto di rifiuto ai 5 anni precedenti di Moratti-De Corato-Salvini.
      E oggi abbiamo ancora il Centrodestra a governare in Regione. E sulla base di quello che Pisapia sta facendo, posso ben immaginare che fra fra 3 anni non verrà rieletto.

      • Luca Sechi

        Peccato che alle Regionali, nel comune di Milano, la coalizione di centro-sinistra abbia vinto con un 48% [http://www.repubblica.it/static/speciale/2013/elezioni/regionali/comuni/milano.html]. E questo anche (e soprattutto) grazie a Pisapia.

        Se deve fare il politologo, almeno si legga tutti i dati a disposizione.

        • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

          E infatti se leggiamo i dati dell’elezione precedente a Pisapisa si nota come sia il cdx a perdere voti e non il csx ad averne guadagnati

      • pendolare

        a supporto della tua prima parte
        voti al primo turno della coalizione di centrosinistra e centrodestra
        2006
        Bruno Ferrante 319.487
        Letizia Moratti 353.410
        2011
        Pisapia 315.862
        Letizia Moratti 273.401

    • InfiniteJest

      A mio parere, non è cambiato molto. Sono gli elettori Piddini che avevano votato stellato convinti dai sondaggi che a) il PD avrebbe comunque stravinto e b) gli stellati sarebbero arrivato massimo al 15% che tornano all’ovile.
      Parlare di cambio di passo dopo aver nominato Epifani mi sembra francamente prematuro.

      Però vedere ben ridimensionati quelli che ‘noi siamo le parti sociali’, mi provoca un turgore.

    • emildandy

      Sono d’accordissimo, difatti difficile che questa tendenza si rifletta a livello nazionale, dove il PD probabilmente farà da male a malissimo e il PDL in qualche modo terrà. L’unica nota positiva per la sinistra è che si dimostra in grado di trovare candidati accettabili a livello locale, mentre il partito di plastica PDL evidentemente molto meno (poi scusate, io non sono romano quindi mi sono forse pezzo: ma per quale assurdo motivo è stato ricandidato Alemanno?)

  • Lowresolution

    La decrescita felice del M5S.

    • Lowresolution

      Aggiungo che Grillo e i suoi hanno già dato la colpa agli elettori che non li hanno capiti. Come prima, quando li avevano votati alle politiche per farli governare con il PD.
      Stanno scoprendo ora quanto può essere davvero liquida la democrazia, anche senza piattaforme web.

      • Unpensiero

        Non vedevi l´ora di sparare a zero sul movimento,vero? lo denota la fantasia usata nel copiare e incollare i tuoi commenti..
        Puoi linkare la fonte in cui Grillo incolpa gli elettori?

        • dottpalmito
          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            non è l’Italia peggiore, è semplicemente una parte d’Italia al riparo dalla crisi, che non ha alcuna voglia di cambiare e di lasciare anche in minima parte ciò che ha, per meriti o altro. Questo penso sia innegabile.

          • hex75

            sei sicuro? non ti viene il dubbio che esista una parte dell’italia colpita dalla crisi che rifiuta grillo e il suo partito?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            indubbiamente, in ogni caso nel post di Grillo non si parla di Italia peggiore, solo di 2 parti di Italia. Questo penso sia veritiero, se tu hai un’altra idea dimmelo.

          • hex75

            antonio m., io stavo rispondendo alla tua frase “è semplicemente una parte d’Italia al riparo dalla crisi, che non ha alcuna voglia di cambiare e di lasciare anche in minima parte ciò che ha, per meriti o altro. Questo penso sia innegabile.” facendoti notare che non è affatto detto che chi non ha votato grillo risponda a questa descrizione così come -a dirla tutta- neppure alla descrizione fatta da grillo nel suo post.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            certo che c’è, ma allora il voto di Grillo è un voto di protesta solo quando fa comodo?

          • hex75

            “ma allora il voto di Grillo è un voto di protesta solo quando fa comodo?” e quando avrei scritto qualcosa del genere? scusa, ma non riesco a seguirti.

            io ho semplicemente scritto, come altri, che una simile divisione netta dell’elettorato non ha senso, perchè sia tra i non elettori di grillo che tra i suoi elettori ci sono categorie che non rientrano in quello schemino, e questo si che è innegabile. tutto qui.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            certo che c’è, ma allora il voto di Grillo è un voto di protesta solo quando fa comodo?

          • emildandy

            Innegabile? Ma non scherziamo Antonio. La crisi colpisce tutti gli italiani. Proprio quando rischi di perdere il lavoro, o di vedere fallire la tua impresa economica, non ti affidi a un movimento di incompetenti che ha perso l’opportunità (per purismo ideologico) di incidere nelle riforme del paese. Se invece sei pieno di soldi puoi perdere tempo a riflettere sulla rivoluzione digitale.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            1. In questi anni di crisi chi ha uno stipendio statale per esempio non ha perso e non ha rischiato nulla. Rischierebbe solo se cambiassero le cose.

            2. sul fatto dell’incompetenza è una bella lotta, visto che in questa crisi non ci ha cacciato ne Grillo ne il M5S, ma chi ora dovrebbe salvarci.

            3. le Banche e quelli pieni di soldi votano PD e PDL, non fanno voti di protesta questo è indubbio

          • Il Delatore

            E in che modo il fatto che anche il dipendente statale (o simili) corra dei rischi farebbe bene al paese?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            In nessun caso. E’ solo la constatazione che pancia piena non crede a digiuno. Tutto qui

          • Il Delatore

            Quindi, secondo te, chi guarda il mondo dalle vette inebrianti dei suoi 1000-1200 euro al mese non solo non paga la crisi ma non ne ha nemmeno una percezione chiara.
            Cosa ne dici di prendere il tuo “tutto qui”, farne un cartoccetto e riporlo nel pratico astuccio che il tuo corpo, oltretutto, offre gratuitamente?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Capisci davvero poco del mondo vedo. Il dipendente pubblico prende 1200 prima durante e dopo la crisi, è chiaro questo? Dopo che hai capito questo facile concetto passa al secondo: il dipendente privato ha 1200 prima della crisi 850 durante, ZERO dopo. Sempre che non sia già precario o disoccupato.

          • Il Delatore

            Meno male che sei arrivato tu a spiegarmi che al mondo per alcuni le cose possono andare diversamente che per altri.
            Vi fanno proprio con lo stampino, eh? Se hai un QI superiore a 70, ai meetup non ti ci vogliono.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            E meno male che i grillini offendono, ma stai tranquillo detto da te è solo un complimento. Complimenti per la dialettica e la capacità di dialogo. Addio e tante belle cose per la vita

          • InfiniteJest

            Ah. Quindi il 70% dei romani è pieno di soldi. ‘sticazzi, grazie dell’informazione.

            È bello perché siete quelli della democrazia diretta, digitale, ipercittadini che decidono di tutto, dalle cellule staminali all’energia nucleare passando per quante volte Viro Crimi è autorizzato a scaccolarsi e per quali può percepire il rimborso, ma quando le elezioni vanno male, è colpa del popolo che s’è sbagliato.

            Mi piace, come atteggiamento, perché l’ho dovuto subire da quei beoti di parte degli elettori PD (‘la nostra proposta è valida, sono gli italiani a non capirla, soprattutto quelli disonesti e mafiosi e ricchi’) e ci si sono impiccati due decenni. Ora pare che voi abbiate imparato, in 3 mesi, giusto a fare il nodo scorsoio.
            Daje, ‘noi siamo le parti sociali’, fatece sogna’.

          • buiopesto

            Detto senza intento polemico, ma ritengo la tua spiegazione è assai lacunosa. Partiamo da un dato di fatto sul quale dovremmo essere entrambi d’accordo: la società italiana NON è radicalmente mutata nel corso degli ultimi mesi. La crisi c’è già da un pezzo.
            Un secondo dato di fatto sul quale potremmo trovarci in sintonia: il risultato del M5S è talmente inferiore rispetto al 24 febb che imputarlo alla diversa natura della competizione elettorale (politiche vs amministrative) non sembra una spiegazione adeguata.

            Il nocciolo della questione, allora, è il seguente: Cosa è cambiato per giustificare la disparità di risultati? Tu lo attribuisci a coloro che “sono contrari al cambiamento perchè sono al riparo dalla crisi”. Siccome la società italiana è rimasta la stessa (vedi dato di fatto di cui sopra), è presumibile che questo gruppo esistesse già il 24 febbr. Quindi, il primo passo per rendere plausibile la tua ipotesi consiste nello spiegare come mai questo gruppo non abbia influito in modo altrettanto decisivo il 24 febbr.

            Stessa cosa riguardo alle Banche e “quelli pieni di soldi”

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            io non lo attribuisco a nessuno, ho solo riposto a chi dice che Grillo parla di Italia migliore e peggiore, quando invece non l’ha mai detto. Ho espresso il mio pensiero su queste elezioni qui: http://www.ilpost.it/2013/05/28/risultati-amministrative-2013-ballottaggi/#comment-910911654

          • karl

            Il fatto che i dipendenti pubblici abbiano risentito meno dalla crisi è vero, che non ci abbiano rimesso nulla è falso, molti hanno lo stipendio bloccato da tempo. Che i dipendenti pubblici non votino o non abbiano votato 5 stelle, necessita di qualche argomentazione in più visto. Di contro il numero di dipendenti pubblici candidati nelle liste del m5s non mi sembrano pochi, ma dovrei controllare meglio, sicuramente scarseggiano gli imprenditori.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            qui non si parla di risentire o meno la crisi, si parla di sapere o non sapere se domani porti a casa la pagnotta o no. Nessuno ce l’ha con i dipendenti pubblici, ma secondo me una buona parte degli italiani non sa bene cosa sia veramente questa crisi. E non parlo dell’insegnante da 1200 euro mensili, qui si parla di dirigenti, di pensionati con 3000 euro di pensione, di doppi stipendi, di colletti bianchi, di corporazioni ecc. Pancia piena non crede a digiuno.

          • karl

            Il post di grillo non si riferiva ai boiardi di stato, ma ai dipendenti pubblici tout court.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            “Esistono due Italie, la prima, che chiameremo Italia A, è composta da chi vive di politica, 500.000 persone, da chi ha la sicurezza di uno stipendio pubblico, 4 milioni di persone, dai pensionati, 19 milioni di persone (da cui vanno dedotte le pensioni minime che sono una vergogna). La seconda, Italia B, di lavoratori autonomi, cassintegrati, precari, piccole e media imprese, studenti.”

            Beh, anche per me c’è una differenza.

          • karl

            Appunto tutti i dipendenti pubblici

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            appunto tutti coloro che hanno risentito della crisi, ma non hanno il pensiero della pagnotta.

          • karl

            Scusa quindi si parla o no dell’ insegnante da 1200 euro al mese?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            si parla anche di quello, ma non solo. Tranquillo che quello disoccupato farebbe volentieri a cambio con il suo stipendio bloccato. Ma vai a chiedere ad un impiegato dell’INPS se sa cosa significhi essere disoccupato. La miseria si vive non si racconta.

          • karl

            Il disoccupato se è per questo farebbe a cambio anche con illavoratore autonomo, il cassintegrato, il precario e lo studente, la piccola e media impresa.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            secondo me non hai ben presente di cosa parli

          • karl

            Nel ruolo del disoccupato, dello studente, del cassintegrato o del lavoratore autonomo?
            (la piccola e media impresa con problemi economici perché le aziende pubbliche pagano in ritardo ti assicuro che la conosco bene).

          • Il Delatore

            Sto ancora aspettando la tua risposta più su eh. Se ce l’hai.

          • karl

            Appunto tutti i dipendenti pubblici

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            qui non si parla di risentire o meno la crisi, si parla di sapere o non sapere se domani porti a casa la pagnotta o no. Nessuno ce l’ha con i dipendenti pubblici, ma secondo me una buona parte degli italiani non sa bene cosa sia veramente questa crisi. E non parlo dell’insegnante da 1200 euro mensili, qui si parla di dirigenti, di pensionati con 3000 euro di pensione, di doppi stipendi, di colletti bianchi, di corporazioni ecc. Pancia piena non crede a digiuno.

          • akappa

            Cambiare per nazionalizzare le banche e per uscire dall’euro? O per beccarci i pipponi complottisti del pessimo Sibillia sul signoraggio?

            LOL

          • Marco Piaggesi

            se veramente chi ha votato contro grillo avesse il futuro assicurato dal sistema saremmo a posto, sono il 90%! e invece purtroppo non è così.
            ma anche se così fosse, che intende fare grillo, assodato che gli interessi di quelli che votano per lui sono minoritari ?
            aspettare che muoiano tutti gli altri, o iniziare a fare politica, ragionare, mediare con interessi diversi dai suoi ?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            il 48% a Roma non ha votato. Ma tanto non significa niente vero?

          • Marco Piaggesi

            chi vince le elezioni, decide.
            chi non vota, non esiste, e non significa.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Ovviamente tu hai votato e hai vinto. Bravissimo.

          • Marco Piaggesi

            ho vinto oggi, ho perso ieri, chi non vota perde sempre.
            ma se è contento lui, contenti tutti : l’italianon si ferma , se qualcuno, nemmeno il 48%, non vota.
            pochi giorni dopo le elezioni, nessuno si ricorda nemmeno più del dato dell’astensione.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            certo, come no.

          • Giacomo Jack Giudici

            Antonio, sei l’autore della più lunga e spettacolare arrampicata sugli specchi che abbia mai letto. Non la finivo più di scrollare e sentire “ccrrrreeeeeeeeeeeekkkkk”. dai che chi arrivate al 100%, 3 passi avanti e 2 indietro prima o poi ce la fate!

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Devi ammettere che stavate a farvi le pugnette l’uno con l’altro per delle elezioni amministrative e per aver vinto contro Beppe Grillo. Io non me la tirerei tanto fossi in voi

          • Giacomo Jack Giudici

            potrei mettermi ad urlare “SIETE FINITI!!1!1!!11!!!1!” strabuzzando gli occhi e scuotendo la chioma, ma per fortuna non sono ancora mostrizzato.

          • marco

            Io, dipendente pubblico,1300 al mese,bloccato da tre anni, mutuo di 30 anni x 48 m2 di casa, non voterei mai x Grillo o per qualsiasi altro partito populista. Il costruttore di casa mia, macchina da 60 mila euro, vota Grillo x che gli stanno sulle scatole i politici.Tanti miei collehi votano Grillo, x i motivi piu’ diversi. troppe semplificazioni, come sempre ci sono piu’ cose tra cielo e terra..mio fratello laureato da anni, stipendio da fame, non voterebbe mai Grillo perche’ ha un alto senso della democrazia.. ah, oltrettutto, quel poco, molto in questi tempi bui, ce lo siamo meritato, abbiamo studiato, lavorato, nello stesso tempo nei posti piu’squallidi, dove molti leoni da tastiera dei vari blog, non si azzarderebbero, e soprattuttsiamo emigrati, lasciando tanto x lavorare. Che cosa dovrebbe togliermi Grillo o chiunque altro, e soprattutto perche’? cosa c’e’ di sbagliato nel mio essere un buon operaio dello stato? Mi sa tanto di caccia all’ebreo di hitleriana memoria..siamo d’accordo su moralizzazione e taglip ai costi della politica e agli sprechi diello stato, ma io sinceramente tutta questa rivoluzione non l’ho vista. Solo tanta demagogia e violenza verbale, come ForzabItalia 20 anni fa

          • marco

            mi scuso x la forma.. scrivo con un tablet e non mi abituo

          • Unpensiero

            Perfetto, come prevedibile la fonte é “Repubblica” e non il post sul blog di Grillo. Devo aggiungere altro?

          • Lowresolution
          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            si ma dove ha parlato di migliore e peggiore, te lo chiedo in ginocchio, puoi rispondere solo a questa semplice domanda?

          • karl

            Secondo te frasi tipo:
            Si vota per sé stessi e poi per il Paese. Nella nostra bandierac’è scritto “Teniamo famiglia”.
            Non ha un giudizio di valore (negativo?)

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Secondo te è giusto dire come intitola Repubblica, citato qui sopra – Grillo: “Errori, ma l’Italia peggiore vota i partiti”??

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Secondo te è giusto dire come intitola Repubblica, citato qui sopra – Grillo: “Errori, ma l’Italia peggiore vota i partiti”??

          • karl

            ????
            il post è un enorme distinzione tra i buoni e oppressi e i cattivi oppressori e la frase che ho riportato sopra ne è un esempio.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            il post è una distinzione fra due Italie. Il bene e il male ce lo vedi solo tu e altre migliaia di giornalisti.

          • karl

            Nella nostra bandierac’è scritto “Teniamo famiglia”.
            Egoismo,in che contesto l’egoismo è considerato un valore positivo o neutro? (O improvvisamente lo spirito gordon gekko ha posseduto grillo)
            L’Italia A non può vivere senza il contributo fiscale dell’Italia B
            Una vive sulle spalle dell’altro, in che contesto è considerato un valore positivo o neutro (senza dre che i servizi di A sononecessari a B, escluso che il partito dei beni comuni non abbia avuto una svolta rothrbardiana improvvisa)
            l’Italia A capirà che votando chi li rassicura, ma in realtà ha distrutto il Paese
            Capirà, qui di non capisce, sarebbe un giudizio neutro o positivo?

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Ok Karl, buoni o cattivi che siano esistono o no due italie secondo te? Altrimenti è inutile proseguire oltre.

          • karl

            Quindi era un enorme giudizio di valore. Comunque no penso che esistano mille italie, e mettere in blocco 4 mln di persone, tra i cattivi sia una caz… così come credere che questi non ti votino o votino solo gli altri, ma in generale pensare che i propri sorregano economicamente gli elettori altrui è una cazz…

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Tu insisti con buoni e cattivi, io credo che sia differente il pensiero. Non è detto che l’egoismo sia una forma di cattiveria assoluta, dato che parliamo di esseri umani e non di santi. Per il buonista medio in fondo in fondo ci vogliamo tutti bene… per me non è così. Quelli che stanno sotto non credo siano disposti a stare sotto per sempre. Io sono fortemente sfiduciato e come me ci sono altri milioni di persone, questo dato è incontrovertibile.

          • karl

            Non assoluta, ma di cattiveria si, soprattutto in quel pos. io non insisto ma se di uno si dice “tiene famiglia”, in italiano, gli si da un giudizio negativo.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            Si ma il post di Grillo va letto dall’inizio però. Si può leggere così? “stai bene perchè anche se c’è la crisi te la cavi bene, con lo stipendio pubblico che nessuno ti può toccare, o la pensione che ti basta e ti avanza, le 3 case affittate a studenti, il vitalizio, la farmacia di tuo padre… allora perchè dovresti votare contro questo sistema? Ma non per questo ti giudico, capisco che in fondo lo fai per il tuo bene, hai famiglia.”

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            che poi non tutti quelli che votano PD o PDL lo facciano per questa ragione è ovvio, però non vedo nulla di strano in questa tesi.

          • karl

            Ma non per questo ti giudico?!? ma non puoi dire semplicemente che ti sei sbagliato: che da un giudizio negativo? invence di andare avanti con bizantinismi inutili. Guarda non sbagli tu, sbaglio io che ti do retta.

          • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

            idem, addio

          • karl

            Se dici che le italie sono 2, e a una, quella che vota i partiti, attribuisci comportamenti negativi, con tutto che di solito non stimo i titolisti, si.

          • Unpensiero

            Si dovresti. Tipo dove si afferma che l´Italia peggiore ha votato PD o Pdl. Non voglio fare l´ avvocato di nessuno ma non si puo continuare a ricalcare argomenti da giornaletti. un po´ di buona ragione non guasterebbe, dato che vi ritenete da anni l´Italia migliore e colta.

      • Massimo65

        Dare la colpa agli elettori mi sembra lo stesso refrain usato per secoli dal PCI-PDS-DS-PD. In questo si sono omologati.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Mi pare che l’attenzione maggiore sia da porsi a quel:
    “…si è passati dal 77,16 per cento di affluenza delle precedenti elezioni
    amministrative – che però si tenevano insieme alle elezioni politiche –
    al 62,41 per cento.”

    Stiamo perdendo quota e tutti si preoccupano del servizio bar…

    • dottpalmito

      Perdendo tutti chi?

      • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

        L’affluenza cala in modo vertiginoso e si parla d’altro.

        • Unpensiero

          Ma stai scherzando? il PD “vince” quindi non si puo´ parlare d´altro… bisogna godere! non fare l´eversivo.

        • dottpalmito

          Ma xc dovrebbe preoccuparmi tanto il calo dell’affluenza? Meglio che certe persone non votino…

  • daniel0

    La foto di Epifani che se la ride è magnifica.

  • karl

    Segnalerei l’ennesimo flop dei sondaggi che davano marino e alemanno appaiati. Segnalerei che nel lazio sta più o meno rinascendo an con il discreto risultato di fratelli d’italia e filippo rossi a viterbo

    • dottpalmito

      Un pezzo del PdL un pò paraculo che si sta preparando per il dopoBerlusconi, non misembrano sta grande novità politica

      • Doctor D.

        è dal ’96 che si preparano per il dopo berlusconi, anche fini ci ha provato al dopo berlusconi , e ci son rimasti tutti fregati; finché non sarà morto,sepolto, riesumato, trafitto con un paletto di frassino nel cuore, decapitato ed esposto ai raggi del sole berlusconi non sarà mai politicamente finito

      • karl

        Secondo me no, è soprattutto parte dell’apparato ed elettorato di an, ( che a roma aveva più voti di forza italia) che non accetta di regalarsi al pdl. Poi in parte è come dici te.

  • Giulia Bon

    a me i risultati di Treviso mettono molto buon umore

    • InfiniteJest

      ‘I zingari’ (cit.)

    • Sismac

      La più bella notizia di queste elezioni. Se poi Gentilini finisce definitivamente sconfitto al ballottaggio,potrebbe essere uno degli eventi più felici della politica italiana dal 1994.

    • Michele Amitrano

      Qualche conoscitore della realtà trevigiana mi spiega il tonfo di Gentilini? Che è successo, come mai la gente non segue più la Lega? A cosa è dovuto questo quasi storico cambiamento?

      • alessandromeis

        so stati gli zingari!

      • canicola

        Allora, pure essendo della provincia, non conosco perfettamente la situazione in città.
        Posso dire però un paio di cose.
        Il calo della lega e del centrodestra in città era già in atto da un po’ di tempo, per esempio anche alle politiche c’era stato un risultato equilibrato, e credo sia abbastanza fisiologico rispetto alla situazione politica regionale e nazionale (cioè ormai la lega governa da vent’anni e la gente si è accorta del poco che è).
        La lega ora come ora in veneto è divisa tra pro-Zaia e pro-Tosi, e in particolare a treviso tra pro-Gentilini e pro-Gobbo. La litigiosità degli ultimi anni li ha sicuramente indeboliti.
        C’erano altri 2 candidati di centro destra, un “montiano” e uno vicino a fid che hanno preso un po’ di voti.
        Il candidato di csx era secondo me molto buono per la città: giovane, moderato, progressista e comunque un professionista stimato.
        Berlusconi a Treviso non è mai stato particolarmente amato.
        Gentilini ha 84 e la retorica dello sceriffo non funziona più (speriamo).

        • Michele Amitrano

          Grazie della spiegazione! E scusa l’insistenza: ma perchè Berlusconi non era amatissimo nel Trevigiano? Per essere milanese forse? (scherzo) E poi in cosa consiste questa rivalità fra le due fazioni leghiste? Falchi e colombe? O c’è qualcos’altro dietro?

          • canicola

            Sul perché di Berlusconi non saprei dirti con precisione. La mia impressione da bar è che la destra trevigiana sia piuttosto orgogliosa, un po’ autorefenziale e a comunque abbastanza pragmatica, e che quindi la retorica da grande capo di Berlusconi non abbia attecchito molto, mentre invece la lega essendo più autoctona e (apparentemente) più concreta abbia avuto sempre più successo (e sì, la milanesità di B. di sicuro non ha aiutato).
            La divisione della Lega non l’ho mai capita bene neanche io e non mi pare che a livello di policy ci siano delle differenze apprezzabili (se vogliamo, ma proprio come background politico ideale, Zaia è più un vecchio DC, Tosi è più di destra). E’ sopratutto una lotta intestina di potere, di spartizione di influenze. A livello cittadino si mescola il fatto che Gentilini è sempre stato più “indipendente” e di rottura (e proprio per questo amato in città), e sopratutto con forti antipatie reciproche col Pdl, mentre Gobbo è sempre stato più di “apparato” (n.b. la lista civica di Gentilini ha preso il 20%, quella ufficiale della Lega il 7%).

      • nientecarpe

        io manco da treviso (e dal continente) da 5 anni, ma la butto li: la lega era popolare 20 anni fa. I sessantenni che la votavano adesso sono morti. hurrà!

  • InfiniteJest

    Partirono per cambiare il mondo, finirono a spiegarci che le elezioni comunali non sono un vero indice del gradimento popolare.
    Qualcuno glielo spiega, che forma c’abbia l’India?

    • Doctor D.

      si parte cambiando il mondo e si finisce cambiando canale (cit. flaiano, decrescenzo o uno come loro)

  • miche fax

    Non sono affatto stupito del risultato del M5S, molti dei suoi elettori sono tornati al votare PD, che infatti ha miracolosamente retto, nonostante tutto quello che ha combinato negli ultimi mesi.

  • http://www.gpsies.com/mapThumb.do?username=pj72 pj72

    Val d’Aosta prima regione deberlusconizzata H24
    arcore, arcore, we’ve got a problem
    arcore…

  • canicola

    Secondo me si sbaglia a leggere il risultato di una grande città come roma come paradigmatico a livello politico. Contano molto di più i risultati in provincia, dove secondo me la destra e il M5S hanno perso ancora più duramente perché i primi non venivano da un’amministrazione estremamente negativa come quella di Alemanno, i secondi erano andati molto meglio alle politiche.
    Mi sembra che in generale, piaccia o no, la linea moderata-centrista sia quella vincente, basti vedere i casi Ancona, Treviso (incrociando le dita), Vicenza, Lodi, Siena, e anche Brescia. La vicenda di Massa sembra diversa, forse c’è qualche motivazione locale.

    Che ne pensate?

    • http://www.gpsies.com/mapThumb.do?username=pj72 pj72

      risposta:
      il pdl non esiste come partito, esiste come riflesso di un carisma, mancando il quale chiunque può vederne i limiti e il vuoto politico
      il pd esiste come struttura, nonostante l’assenza di carisma dei suoi rappresentanti.

  • dottpalmito

    Scusate, una domanda, ma l’Italia dei Valori non esiste più? E’ confluita in un altro partito? La sua parabola dovrebbe insegnare qualcosa a grilllini e dintorni…sognare di sbattere tutti i politici in carcere, chiudere i sindacati, far scomparire le testate giornalistiche politiche, abolire i partiti o ridurli alla fame non porterà ricchezza o nuovo posti di lavoro. Forse gli Italiani a questo giro lo hanno capito

    • dottpalmito

      Ho riletto il mio post, vorrei correggerlo: non volevo attribuire quella linea politica all’IDV, ma al M5*. Mi chiedevo davvero che fine avesse fatto Di Pietro. Una curiosità

      • marcov2

        Qualche settimana fa era stato annunciato lo scioglimento del partito, poi pare che Di Pietro ci abbia ripensato. Ho visto il simbolo dell’IDV solo a Siena (Edit Pisa). Per il resto gugolando ho trovato questo http://napoli.repubblica.it/dettaglio-news/19:53/4349396

        • dottpalmito

          Grazie 1000!

  • dottpalmito

    Secondo voi dovrei consultare un’analista per capire perchè il crollo del M5* mi fa godere così tanto, manco fosse finito Berlusconi o la Juve fosse retrocessa con la Roma in C1?

  • marcov2

    Sono incredibili le dichiarazioni del candidato pentastellato a Siena, è arrabbiato coi suoi concittadini perché hanno continuato a votare per il candidato del PD. Bell’atteggiamento complimenti.
    Tra l’altro il PD ha perso 15 punti dal 2011, il candidato del csx manco ha raggiunto il 40% e ha preso il 3% in meno rispetto alla somma delle liste della coalizione, voti presumibilmente andati alla candidata della sinistra radicale.
    A Siena non hanno vinto “i partiti” ha proprio perso Grillo.

  • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

    Io penso che ci sia poco da ridere un po’ per tutti. Non è la prima volta che il PD vince alle amministrative, campo dove è notoriamente forte, Roma è amministrata da tempo immemore dalla sx, tranne la parentesi Alemanno.

    Il fatto di aver vinto percentualmente in questo bagno di sangue spero non faccia sedere sugli allori i nostri amministratori, dal piccolo assessore di provincia ai nostri ministri. Riporto da un altro commento (grazie a Daniele che li ha raccolti) un dato che piaccia o non piaccia dovrebbe far riflettere, pur ammettendo la sonora sconfitta del M5S.

    Sono le differenze di voti dalle scorse amministrative:

    2008 Roma: PD voti 521.880
    2008 Roma: PDL voti 559.559
    2008 Roma: M5S voti 40.473
    2013 Roma: PD voti 267.605 (-254.275)
    2013 Roma: PDL voti 195.749 (-363.810)
    2013 Roma: M5S voti 130.635 (+90.162)

    2008 Siena: PD voti 11.723
    2008 Siena: M5S voti 833
    2013 Siena: PD voti 6.483 (-5.240)
    2013 Siena: M5S voti 2.194 (+ 1.361)

    2008 Ancona PD: 15.885
    2008 Ancona PDL: 17.432
    2008 Ancona M5S: 2.625
    2013 Ancona PD: 10.652 (-5233)
    2013 Ancona PDL: 4.266 (-13166)
    2013 Ancona M5S: 5.711 (+ 3086)

    2008 Avellino PD: 10.324
    2008 Avellino PDL: 5.043
    2008 Avellino M5S: 0
    2013 Avellino PD: 6.845 (- 3479)
    2013 Avellino PDL: 2.513 (- 2530)
    2013 Avellino M5S: 1.054 (+ 1054)

    • InfiniteJest

      Addirittura citi come progressione di essere arrivato a 1000 voti in più in una città nella quale M5S non s’era presentato.
      Deve bruciare di brutto, care le mie ‘parti sociali’.
      Ci rivediamo alle prossime politiche.

      Leggi: nel 2008 il M4S virtualmente non esisteva, era una roba per ragazzini, i vecchi un po’ matti e gli impallinati della biowashball. Adesso si spaccia per il primo partito del paese. Mi devi spiegare quale parte di una progressione numerica dalla non-esistenza dovrebbe ‘far riflettere’.

      • http://www.lavoroediritti.com/ Antonio M.

        Infatti avrei potuto citare solo Roma…. Ma ripeto, contenti voi…

  • http://www.facebook.com/people/Dimitri-Quintini/1467378653 Dimitri Quintini

    Filipeschi a Pisa ha vinto nonostante il video su YT più trash della storia

  • Grinch

    Queste elezioni dimostrano che il popolo della sinistra è ancora vivo. La sinistra c’è. Quello che manca è un partito, della sinistra.

  • faustob

    Tranquilli. Ora scendono in campo Epifani & C. per cavalcare l’onda così tra 15 gg si torna a perdere