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Tutti i ministri del governo Letta

I nomi, i volti e le storie dei ministri presentati da Enrico Letta poco dopo le 17: il giuramento domenica mattina alle 11.30

Oggi alle 15 il presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, si è recato al Quirinale, dove ha incontrato il presidente della Repubblica e ha sciolto la riserva, accettando di formare il governo. Circa due ore dopo l’incontro, alle 17.20, Letta ha comunicato la lista dei ministri che comporranno il suo governo, che propone per la nomina al Capo dello Stato. Domani alle 11.30 i membri del governo presteranno giuramento e probabilmente terranno il loro primo Consiglio dei ministri.

Nel governo di Enrico Letta ci sono 21 ministri, diciotto dei quali per la prima volta, e nei prossimi giorni verranno indicati viceministri e sottosegretari. Angelino Alfano, che sarà il ministro dell’Interno, ricoprirà anche la carica di vicepresidente del Consiglio. Le donne del governo Letta sono sette e per la prima volta ci sarà una persona nera, Cécile Kyenge al ministero per l’Integrazione. I ministri con portafoglio sono 13, mentre quelli senza portafoglio sono otto. Cliccando sulle foto potete leggere le storie dei membri del nuovo governo.

Foto: Enrico Letta.
(AP Photo/Gregorio Borgia)

  • Doctor D.

    ma lasciare perdere ‘sta cosa dei ministeri senza portafoglio e fare solo dei sottosegretari con delega, no?

    • il Senso Critico

      E che cambia?

      • Doctor D.

        semplifica l’organigramma e da una idea di governo più snello

        • il Senso Critico

          Semplifica l’organigramma togliere a Moavero Milanesi la carica di ministro per dargli quella di sottosegretario? Boh

    • Arconte

      Il ministro senza portafogli partecipa alle riunioni e deliberazioni del Consiglio dei ministri. I sottosegretari di Stato no, tranne il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. Quindi c’è una bella differenza. Per alcuni ministeri senza portafogli la riduzione a deleghe può avere un senso, per altri come gli Affari Europei sicuramente no e la figura merita di essere mantenuta.

  • steven bradbury

    Molto bene la Carrozza all’istruzione! Lontani anni-luce dallo spettro della Gelmini che aleggiava nei giorni scorsi. *sospiro di sollievo*

  • Gianluca Basso

    È Massimo Bray, non Brai

    • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

      È Massimo D’Alema, non Bray.

  • A. P.

    Con S.B. premier si sarebbe fatto scopa……
    Vabbè….. sarà per la prossima! ;-)

  • marcov2

    Il toto ministri faceva presagire di peggio, ma è un governo a maggioranza DC.

  • Mario Valentino

    Colpisce, in quanto unico (per me) ma grave scivolone: Nunzia De Girolamo, Ministro per le politiche agricole, alimentari e forestali (con portafoglio).

    A tacer d’altro, non mi risulta abbia competenze per quel ruolo.

    • uqbal

      Quel ministero non dovrebbe nemmeno esistere, se non ricordo male è stato fatto e vinto un referendum per abolirlo.

      • Mario Valentino

        A parte questo, si tratta di un settore cruciale (tra tanti) dell’economia italiana, sia di per sé che nello scacchiere europeo e globale.

        Per questo, doveva essere riservato a una personalità con competenza ed esperienza provate, che potesse subito esser operativo al lavoro, al suo posto, da lunedì. Invece la De Girolamo (come qualsiasi altro incompetente in un posto di quel livello) dovrà studiare mesi per capirci qualcosa e mesi ancora per decidere come muoversi; dubito che ne avrà il tempo.

        • il Senso Critico

          Settore cruciale? L’Agricoltura? Con l’Industria che casca a pezzi per la crisi, il settore cruciale è l’Agricoltura?

          • McStairs

            Sì. Ricordiamoci che tutto viene dalla terra. Che buona parte delle industrie italiane trasforma prodotti della terra. Che buona parte del territorio italiano non cade a pezzi grazie al patto, più o meno tacito, fra Stato e coltivatori/aziende agricole: io ti tasso relativamente poco e tu mi tieni a posto il territorio. Che sempre più giovani, non trovando sbocchi nel secondario e terziario, scelgono di mettere a frutto le loro competenze, anche universitarie, nella gestione e conduzione di aziende agricole. Quindi è un settore vitale. E tante altre cose.

            Poi, certamente, si può dissentire.

          • il Senso Critico

            Certo, ma credo che il problema principale adesso sia creare posti di lavoro e abbassare le tasse. Intendevo questo e per la fretta l’ho espresso nel modo sbagliato.

          • McStairs

            Sottoscrivo. E ribadisco la necessità di un ministro capace di portare avanti politiche agricole intelligenti. Nei campi, in senso lato, da lavorare ce n’è, garantisco.

          • scemodimerda

            dio come sei scemo

          • vergot

            Non ti agitare, ha scritto un settore (tra tanti), mica il settore.

          • Berardo Viola

            Che fa offendi? Oltre a essere un settore cruciale dell’economia è anche una componente fondamentale per la preservazione del territorio, della biodiversità e delle tradizioni. Inoltre il ministero gestisce gli aiuti comunitari che sono una delle più grandi voci di spese europee. Tu pensa a noi agricoltori, quando verrà la De Girolamo … non è già avvilente così?

          • Mario Valentino

            Non solo Nunzia e gli agricoltori, ma Nunzia in Europa, a battagliare con i cazzutissimi suoi pari francesi e tedeschi.

            Vabbè, è donna, è ggiovane: allora va bene.

          • Arconte

            che dici mai, farà un figurone come hostess allo stand di confagricoltura a Bruxelles.

          • il Senso Critico

            No, intendevo dire che la priorità è far ripartire l’economia: tasse, mercato del lavoro ecc.ecc.
            Comunque mi sono espresso in modo troppo rude, chiedo venia

          • Mario Valentino

            Mi sembra ti sfugga la differenza tra articolo determinativo e articolo indeterminativo.

    • Alessandro

      Ma Nunzia de Girolamo non è quella che aveva dichiarato che il Veneto è “terra di contadini”? Almeno adesso avrà tempo di venire ad appurare di persona… Non ho idea se Letta l’abbia fatto apposta o meno, ma lo trovo davvero troppo spassoso! Alla faccia della legge del contrappasso…

      • disqus_0M8PESuVrA

        >>”Meno male che non dovevamo essere provinciali e dovevamo pensare alla Siria: siamo passati al Veneto… Altro che provinciali, noi siamo proprio contadini… in Italia… quando facciamo politica”

        Oddio, messa così mi sembra una frase molto condivisibile, acuta perfino. Specialmente facendo l’esempio di una regione che tra tutte ha difficoltà a vedere oltre l’orizzonte dei 30 km come il Veneto (fonte: me che ci vivo :P ). Sì, prende in giro la categoria agricoltori, ma mi sembra chiaro che fosse per parlare della scarsa immagine “globale” che si forma il cittadino italiano della sua nazione.

        Semmai è la “spiegazione” seguente del Veneto come terra contadina in assoluto che è un po’ così.

        • werner58

          Ma sarai mica di Mestre te?

          • disqus_0M8PESuVrA

            Sì, e pure te potresti essere un nome conosciuto… :)

  • http://twitter.com/CRinuncio Ci Rinuncio

    La prima cosa che ho notato é la totale assenza di pezzi da novanta del PDL, tranne Alfano. Saró maligno ma x me é la conferma che al momento giusto (leggi stangata o liberalizzazione di nonsoche), Silvio potrá prendere a cannonate il governo, togliergli la fiducia, immolare Alfano, andare a stravincere le elezioni e farsi eleggere Presidente della Repubblica. Sarebbe un capolavoro.

    • Giacomo Jack Giudici

      è la prima cosa che ho pensato anch’io, a parte la questione pdr

    • Mario Valentino

      Pensa un po’, io ho invece notato subito l’assenza di pezzi da 90 del PD; ma anche di pezzi da 45, se vuoi.
      Penso che per non scontentare nessuno, Letta ha preferito far tabula rasa (a parte lo strapuntino a Franceschini) di dinosauri e giovani turchi.

      • Arconte

        E intanto anche Franceschini la cadreghina se l’è guadagnata. Dovrebbe ringraziare per la chiassata in trattoria.

      • http://twitter.com/CRinuncio Ci Rinuncio

        Vero ma per me il centro dell’attenzione é la parte PDL del Governo, perché in questo momento é il partito forte tra i due che compongono l’esecutivo. X quanto riguarda il PD, Letta doveva solo limitare i danni, ma i nomi del PDL possono essere indicativi della strategia a breve-medio termine di quel volpone di Silvio…

        • Arconte

          Più che nomi deboli i nomi pdl mi sembrano nomi delle cd. “colombe”..per dare una facciata collaborativa ovviamente tenendosi le mani liberissime

      • counterclockwise

        un giovane turco c’è: orlando all’ambiente

        • Mario Valentino

          Grazie della precisazione.

    • disqus_0M8PESuVrA

      >>togliergli la fiducia

      Credo sarebbe il momento in cui Napolitano gli lancia contro i pugni atomici. Cioè, se B. ci prova prima di una legge elettorale, davvero, so’ cazzi sua finché N. vive. Spererei Letta se ne renda conto.

    • Enrico C

      L’importante è aver tenuto il PDL lontano dai ministeri della Giustizia e dell’Economia.

    • Davide Brancato

      Quindi Lupi è una scartina?

  • il Senso Critico

    Ora diranno che la Cancellieri è stata messa lì da Berlusconi.
    P.S. Massimo Brai credo sia Massimo Bray http://www.huffingtonpost.it/massimo-bray/

  • alessandromeis

    prima te mostrano Brunetta e Gelmini, così tu tremi e poi devi essere pure felice della grossa coalizione che “poteva andare peggio”, poteva piovere.

    • Arconte

      Alfano agli Interni. Agli Interni. Ma ci rendiamo conto?

      • L’Italia che vorrei

        Dopo la giustizia …. forse qui fa meno danni.

        • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

          farebbe danni anche come usciere

      • Gaetano Martorano

        semmai interno. ma forse, vero, fa meno danni.

        • Wilson

          Una volta era “affari interni”, se è cambiato davvero è orribile: “ministro dell’interno” non vuol dire davvero niente (poi ci vorrebbe un ministro della superficie, forse).

          • Gaetano Martorano

            dopo l’interno, le interiora.

        • disqus_0M8PESuVrA

          Beh, magari come arredatore se la cava, suvvia.

      • HBTG

        Io lo avrei declinato al singolare. E ce lo avrei lasciato.

        • Arconte

          Al di là della denominazione ufficiale, Ministero degli Interni è forma risalente e usatissima per Ministero degli affari interni, simmetrico al Ministero degli (affari) esteri. Ed è francamente forma assai più logica e in corretto italiano di quella ufficiale (Ministero dell’interno, ove interno sottende non si sa cosa).

      • Mario Valentino

        Eh, sono vaccinato: ricordo quando era Gava il Ministro dell’Interno. Poi, soprattutto, Rosa Russo Iervolino.

      • Lorenzo

        Mah. Un ministero più che altro operativo, penso sia il posto dove Alfano possa fare meno danni.

        • Arconte

          Mah, se lo dici tu, controlla “solo” le forze dell’ordine. Francamente non penso ci sia ministero altrettanto delicato e non vedo come il fatto che sia operativo dovrebbe tranquillizzare. Avrei preferito Alfano ai rapporti col Parlamento.

      • natalia

        chiudete da fuori, no???

        • Arconte

          eh..magari fosse così facile

    • http://www.facebook.com/valeria.tomei Valeria Tomei

      si condivido! Ieri sera addirittura la notizia di Brunetta all’Economia.

    • wizardo

      non so da te, ma qui piove.

    • Emilio Torreggiani

      Ministero Dell’Inferno (Op.Cit.)

  • Giacomo Jack Giudici

    rimango scettico, ma almeno vedo un tentativo di ratio. comunque, è un no fino a sostanziosa e misurabile prova contraria

  • uqbal

    Non conosco la Carrozza, ma mi dicono sia una importante studiosa. Però al ministero non servono studiosi, servono organizzatori. Ma magari sono io che non la conosco.

    • Vito Sansone

      La Carrozza fino a 3 mesi fa era il Rettore della Sant’Anna di Pisa, seguendola saltuariamente su Twitter mi è parsa una persona competente, speriamo bene.

      • Jacopo

        Ho avuto il piacere di conoscere personalmente Maria Chiara Carrozza; figlia d’arte di un professore di diritto agricolo, è una persona cresciuta, e molto, in ambito universitario e veramente molto competente.

        Mi auguro possa godere della massima libertà d’azione, sarebbe una delle poche volte che un ministro dell’istruzione agisce con cognizione di causa.

        • Arconte

          Speriamo, ma vedremo cosa le lasceranno fare..a cominciare da quanti fondi avrà a disposizione.

        • Massimo65

          Non mi dirai?! Il padre era professore universitario!? E la figlia pure!? Che coincidenza… (A proposito di cose da cambiare). Detto questo e prendendo per buona la validità della persona e della professionista: il ministero si chiama “Istruzione, Università e Ricerca” e il primo settore, l´istruzione viene sempre visto e trattato dagli altri due come la cenerentola da prendere a pesci in faccia. Siccome, invece, la scuola, dall´asilo all´esame di maturità (o come diavolo si chiama adesso) è la colonna portante del sistema formativo di un paese (altrimenti la carne da macello per i baroni universitari chi la fornisce?) si dovrebbero nettamente rovesciare i rapporti di forza. Nell´ultimo ventennio l´unico ministro valido che ha pensato anche alla scuola (a parte qualcosa di Berlinguer) è stato De Mauro, che pure provenendo dall´università ha sempre osservato attentamente cosa accade nel mondo della scuola, collaborandovi senza presunzione e prevenzioni.

          • Jacopo

            Si già, rettore di una delle università più rinomate d’Europa a 42 anni per la spintina del padre? che ci siano famiglie che vivono di università è vero ma vivere di luoghi comuni è anche peggio. Qualcuno adesso dubita dei Prodi? Qualcuno però li avrebbe ostacolati perché fratelli.

          • Arconte

            Mah, se il padre era professore di diritto agrario e lei di bioingegneria non credo si tratti proprio dello stesso ambiente..

      • uqbal

        ah, beh, vedi, sicuramente. L’unico retropensiero acido è che pure Profumo era una rettore. In ogni caso, scuola e università andrebbero separati, secondo me.

    • alessandromeis

      tipo la Moratti?

      • uqbal

        No, organizzatori capaci.

  • Unpensiero

    “un bel mapazzone” (cit)

  • Gaetano Martorano

    Lorenzin alla Salute, giusto perchè ha la macchinetta ai denti. http://www.youtube.com/watch?v=ltU1iyLQveY

    • Arconte

      e la cosa triste è che qualcuno la definisca la “Meg Ryan” del pdl

      • Gaetano Martorano

        e non è manco laureata, manco.

      • alessandromeis

        E non ti immagini perché?

        • Arconte

          Boh. A me pare un sifone, lo dico senza “pregiudizio” politico..

  • L’Italia che vorrei

    20 ministri per fare 4/8 priorità?
    Utilizzo del manuale Cencelli nel modo migliore.

    • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

      e aspetta i sottosegretari.

  • Arconte

    A leggere ‘sti nomi, la prima cosa che viene in mente è: ma allora Grillo aveva proprio ragione.

    • terribilis

      scusami, non ti offendere ..ma …citare Grillo a favore di qualsiasi opinione, la fa retrocedere a cazzata…non me ne volere…

      • Arconte

        Sarà. Ma stavolta lui l’ha cazzata l’ha detta, gli altri l’hanno fatta.

    • AF

      Sulla Biowashball o sulle scie chimiche?

      • Arconte

        Sull’inciucio. Do you know inciucio?

        • disqus_0M8PESuVrA

          Libera scelta dei parlamentari M5S (di cui Grillo non fa parte, ricordo). Potevano avere un accordo o non portare a termine nulla, per questa legislatura e hanno fatto una scelta.

          • Arconte

            Stai semplificando un po’ troppo, a usare un eufemismo.La responsabilità di un mancato accordo ricade in fasi diverse su entrambe le parti. Durante l’elezione del PdR la richiesta di convergere su Rodotà era accompagnata da una offerta di collaborazione sul governo (le famose praterie). E prima ancora il PD ha fatto ostruzionismo su una richiesta assolutamente condivisibile dei grillini ossia la formazione delle commissioni parlamentari. Senza contare che comunque restava, eletto il PdR la carta di tornare al voto. Il PD ha voluto chiudere a m5s e fare il governo col PDL: lo si voglia o no.

          • disqus_0M8PESuVrA

            E tu non stai considerando, credo molto indicativamente, che i grillati hanno mandato il resto del parlamento a quel paese dal primo giorno di insediamento (mancata dichiarazione sulla fiducia etc.). Da qui, il fatto che hanno avuto la moglie ubriaca (fanno quel che vogliono) ma la botte vuota (niente accordo sul PDR e oserei dire niente accordi futuri con Letta).

            Se ciò non piace, ricordarsene in cabina elettorale, o dirlo ai responsabili se si è iscritti a tal partito.

          • Arconte

            Nessuna dimenticanza, visto che il mio commento non ambiva a fare una cronaca esaustiva ma a sottolineare come la responsabilità del mancato accordo fosse (riscrivo) da entrambe le parti, e non solo da parte del m5s come da te adombrato. Dire che lo stato presente di cose è dovuto unicamente al loro atteggiamento iniziale non mi sembra seriamente credibile. E credo anche nel PD lo sappiano bene.

          • disqus_0M8PESuVrA

            In che mondo parallelo? Se glielo chiedevano, quasi quasi al PD gli davano il premierato. L’accordo era possibile da subito, assolutamente. Ponti d’oro pronti, Bersani non chiedeva altro, e l’ha detto per… boh? Un mese?

            Semplicemente, i grillati hanno preferito* non avere alcun accordo, anzi, alcun dialogo. Zero. Nada. Nisba.

            *=come era piuttosto prevedibile. Un partito di protesta ha poco senso di esistere se non per dire agli elettori in loop “eeeeh noi avremmo fatto meglio!”. Sono stati bravi, per garantirsi le prossime poltrone, a rendersene conto subito: da gente che s’è trovata per credere tutti assieme a certe cose, non è automatico.

          • Arconte

            All’inizio infatti sono stati soprattutto i m5s (intruppati da Grillo) a sbagliare, anche se l’elezione di Grasso era un segnale incoraggiante. Dopo però ci sono state le elezioni del PdR, che immagino tu abbia seguito, con annessa formazione di governo. E non mi pare siano mancate proposte dai m5s.

          • disqus_0M8PESuVrA

            (non che tu non possa esprimerli, ma io non ho dato e non voglio dare giudizi su cosa sarebbe stato meglio per il Paese. Giusto per essere chiari.)

            Il fenomeno è unitario. Non ha senso per il PD dopo essere stato trattato a pesci in faccia concedere dialogo su di un candidato desiderato dal m5s, il quale anzi avrebbe dovuto aspettarsi un maggiore ostruzionismo.

            Così sarà ugualmente per la legislatura prevedo, specie perché hanno numeri sufficienti con PD+PDL.

          • FabrizioMagna

            scuasate … manca il piccolo tassello del “vi siete sbagliati a votare!!!” o quello lo inseriamo nella categoria colore e dintorni?!

  • Guybrush Threepwood

    Da una parte sono sollevato di non vedere gente come la Gelmini all’istruzione. Dall’altra mi ricordo quello che è successo una settimana fa e non so se ridere o piangere.

  • Guest
  • alessandromeis

    Inauguriamo la sezione complottismi: ma perché Mauro alla difesa? Lupi lo capisco, e ottima mossa ciellini, ma quest’altro posizionamento di CL proprio non me lo capacito. Ottima l’idea di lasciar stare l’istruzione, non capivo i complottisti, che ce facevano i ciellini con l’istruzione? Ce l’hanno già :P
    2 sezione. I nomi di sinistra: Braj quota D’Alema, magari male non fa. Poi il resto nessuno ha un ministero di pesopeso (vogliamo considerare la Bonino in quota sinistra? Lei è in quota capacità credo, è la notizia più citata, mi dicono, all’estero di questi nuovi ministri, questo non mi fa urlare di gioia). Interessante Quagliarello riforme costituzionali, i. Me stuzzica la Kyenge all’integrazione. Boh. Complottiamo.

    • AF

      Beh, sai, per la diplomazia internazionale la Bonino nella politica italiana è come una gemma preziosa in un letamaio. E’ chiaro che si stupiscano favorevolmente nel trovarla, e agli esteri.

      • Arconte

        Agli esteri la Bonino è decisamente al posto giusto. Non le sarà difficile fare meglio di Terzi.

    • John Doe

      Le ministre di sport e integrazione, in quanto a conoscenza della macchina ed esperienza politica, le vedo un po’ graciline. A occhio i direttori generali e le burocrazie le sbranano in 20 secondi. Ma chissà, magari ci stupiranno.

      In generale, e dopo aver visto i nomi sui ministeri pesanti, direi che il piddi quando vince le elezioni non fa prigionieri. Pensa se perdeva …

      • alessandromeis

        l’ultima frase è ironica?

        • John Doe

          Sì :-)

    • Arconte

      Vuoi la risposta fantacomplottista? La Kyenge con ministero annesso è stata fortemente pretesa dalla lega, che ha bisogno di recuperare voti in qualche modo. Confidano nella bagarre sullo ius soli.

      • richard77

        Infatti hanno già dichiarato che non voteranno la fiducia principalmente a causa della sua presenza

        • Arconte

          E così due piccioni con una fava. Evitano di compromettersi con un governo impopolare, recuperano voti con la propaganda e in quanto (finta) opposizione possono pretendere presidenze a scapito dei 5 stelle.

  • notquietdead

    Evviva! E via a festeggiare, stappiamo un olio di ricino d’annata per l’occasione

  • paolodt

    Tutto sommato è andata bene, Berlusconi non è al governo, ne è solo il “mero” proprietario.

    • Massimo011

      …e utilizzatore finale.

    • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

      Berlusconi oramai ha prestanome ovunque: a Mediaset, al Milan, al Giornale, e last but not least al governo. Così avrà tutto il tempo per le udienze che lo attendono.

  • Vittorio Manduchi

    Ma perché il sito della Rai aveva dato come ministro delle politiche comunitarie la Bernini e poi è scomparsa? Anche la pagina wikipedia della Bernini la dà come ministro del governo Letta: http://it.wikipedia.org/wiki/Anna_Maria_Bernini

    • il Senso Critico

      La segnalava anche Giornalettismo, ma il ministero delle Politiche Comunitarie dovrebbe essere quello assegnato a Moavero Milanesi

      • Arconte

        non si chiama Ministero delle Politiche comunitarie ma per gli Affari europei. Non esiste più la Comunità europea, fra l’altro.

        • il Senso Critico

          rispondevo al post di Vittorio Manduchi in cui citava i vari articoli che lo chiamano così, tipo quello di Giornalettismo. Infatti spiegavo che il ministero delle Politiche Comunitarie è quello assegnato a MOavero Milanesi, cioè quello degli Affari europei.
          Tra l’altro, detto per inciso, è falso che non esista più la Comunità Europea, che è stata inglobata nell’UE col Trattato di Maastricht: la CE è uno dei pilastri che fondano l’UE
          http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_di_Maastricht#Le_proposte_nella_CIG_e_i_Tre_Pilastri

          • Arconte

            Era uno dei pilastri. Ma col Trattato di Lisbona la struttura in pilastri è stata soppressa. Per questo il ministero non ha più quell’appellativo..

  • Rocco Santoro

    Ci sono persone competenti e capaci insieme a parvenu catapultati dal PdL e Scelta Civica..vederemo che succederà al dossier Giustizia..Una cosa è certa il M5S ora si deve muovere sul serio e fare politica perché questo governo saprà fare politica con la P maiuscola altro che governo Monti

    • fg_trieste

      cioé tutti quelli del Pd sono competenti, gli altri sono parvenu. la sinistra con gente come te è destinata alla sconfitta perenne, ringrazia B. che ha fatto fare il governo a Letta…, va a nanna.

      • Davide Brancato

        Sì, al PD tutti competenti come Zanonato allo sviluppo, a proposito di laureati ma questo è un discrimine solo per i pidiellini, che di sviluppo non capisce una fava.

      • Rocco Santoro

        Evidentemente l’Italiano l’hai imparato alle serali di RadioElectra perchè se non capisci ciò che è scritto meglio tacere…

  • Matteo Tognocchi

    Ma Quagliariello ha solo foto al telefono?

    • alessandromeis

      e la foto di Franceschini ? Era per Mean’s Healt?

      • werner58

        Da quando ha quella barba a Franceschini mi viene di chiamarlo “der Alte” (e di metterlo su un sottomarino)

        • Arconte

          al massimo può fare Capitan Findus

  • Marco Brusamolino

    “Idem ha partecipato a 8 olimpiadi gareggiando nel kayak”. Ah, quindi anche la Kyenge era una sportiva? (Perdonatemi)

  • ros

    che vergogna nunzia de girolamo all’agricoltura! Vince l’opportunismo e la fedeltà al capo!

  • disqus_0M8PESuVrA

    E comunque, sarà una mera faccia o meno, ma insomma finalmente un immigrato al governo, diciamolo.

    • alessandromeis

      A me pare un’italiana di origini congolesi. Non è più un’immigrata da anni. Sai com’è sembro pazzo, ma le parole contano :)

      • disqus_0M8PESuVrA

        Beh, si dice immigrato a prescindere dalla cittadinanza, no? Il fatto di esserlo mica implica di non essere (oggi) italiano. Avessi detto straniero…

        • HBTG

          No, non si dice immigrata in quel caso. È vero le parole contano.

          • disqus_0M8PESuVrA

            Mah. L’ho sentito usare un po’ troppe volte, sinceramente.

            Secondo me le parole contano di più se si distingue l’aspetto di “storia personale” dal mero dato legalese, comunque (vedi sopra). O magari preferirei che si dicesse “straniero residente regolarizzato”.

          • alessandromeis

            a me pare italiana. visto che è eleggibile, deputato e pure ministro della repubblica italiana…

          • disqus_0M8PESuVrA

            Sto dicendo che nell’uso che conosco, sono due ambiti indipendenti.

          • HBTG

            Benché fuori tema, il discorso lo trovo interessante. Senza litigare, e senza stare dietro agli aspetti legali che non sopporto. Io mi baso su come si sente una persona, che è la cosa più naturale. Faccio un esempio. Ho un amico inglese. I genitori sono italiani. Lui è nato in Inghilterra. Se gli chiedi di che nazionalità è ti dice che è inglese. Ed è chiaro. È nato, cresciuto, educato in inghillterra, tutti i suoi più cari amici sono inglesi. Certo “può” aggiungere che è i genitori sono italiani. Ma avere anche altre conoscenze culturali è solo una cosa in più…

          • alessandromeis

            comunque si è un OT ma ci sta, è comunque l’unica nota positiva di questo governo di intese. una novità.

          • http://twitter.com/UmbertoEquo Umberto Equo

            L’esempio non funziona. Il tuo amico è nato lì, indi non è un immigrato. I suoi genitori invece sì, sono immigrati.

          • HBTG

            Vero. Avevo capito che era nata in Italia. A questo punto concordo. È immigrata. Cittadina di serie B. Non può certamente competere con i nostri politici di serie A! Scherzo, scherzo…

        • alessandromeis

          Perché a prescindere? E’ prima un’immigrata? Prima di essere italiana o ministro o di origini congolesi? Voglio capire eh, non è per litigare :)

          • disqus_0M8PESuVrA

            Intendo che uno è immigrato (cioè vive stabilmente in un altro Paese) a prescidere dalle “carte”. Il fatto della vita quotidiana viene prima di ogni eventuale legge adempiuta.

            Del resto in italiano è normale: non è che l’immigrazione interna vedesse, o veda, problemi legislativi, no?

        • marcov2

          Allora anche Josefa Idem è un’immigrata.

          • Guybrush Threepwood

            Visto che ti piace la polemica inutile, sì, Yosefa Idem è un’immigrata un quanto è emigrata da Germania a Italia. Il ragazzo nato in Italia da genitori colombiani non lo è, perché non è emigrato. E non dico per quanto concerne la legge, che sai quanto me ne frega del linguaggio legale sinceramente. Dico secondo la lingua.

          • alessandromeis

            e che sarebbe questo oggetto magico tabuistico chiamato LINGUA? chi decide cosa è lingua? il vocabolario? l’uso comune? la logica? il buonsenso storico del momento?

          • Guybrush Threepwood

            Con LINGUA intendo quell’insieme di suoni e segni atti a identificare uno specifico oggetto in modo da essere compreso da tutti gli appartenenti allo specifico gruppo di riferimento che condivide lo stesso sistema. Dovendo identificare una persona che cambia località di residenza da una nazione all’altra, la parola condivisa è “immigrato”: che egli abbia cambiato nazionalità è irrilevante. Non è questione di razzismo, prima che veniate tentati di accusarmi, è un semplice dato di fatto. Se io mi trasferissi negli USA, e diventassi americano, non avrei problemi a definirmi “immigrato” nel caso in cui il termine non fosse utilizzato a scopo denigratorio o di insulto.

          • disqus_0M8PESuVrA

            Che poi appunto negli USA, Schwarzenegger è definito come “the most famous immigrant”, per capirci. Anche dopo aver preso il trono di Aquilon… ahem, il seggio di governatore della California.

          • alessandromeis

            brafo, cercavo un esempio all’estero, tipo attori Usa famosi, ma la Idem è perfetta.

          • disqus_0M8PESuVrA

            Mi sorge un dubbio però. E’ il primo ex-cittadino di paesi UE a ricoprire il ruolo di ministro della nostra Repubblica?

      • Guybrush Threepwood

        Senza voler essere polemico, ma scusate, una persona che lascia il paese d’origine per stabilirsi in un altro è un immigrato. Chi dice che quando prende la cittadinanza cessa di esserlo? (dal punto di vista assoluto, non legale).

    • karl

      2: c’è pure la idem

  • miche2000

    Io la penso così:

    Ammetto che sono prevenuto su:

    Lupi: posso solo pensare che la Compagnia delle Opere avrà i suoi appalti alle Infrastrutture

    Zanonato: chissà se come ministro farà altre “genialate” come quella di investire nella Lehman Brothers (6 milioni del Comune di Padova persi nel nulla)
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/06/09/padova-zanonato-resiste-al-centrodestra.html

    Lorenzin: ancora una volta un ministro della Salute con una visione molto ideologica della persona. Spiace per chi sperava di avere una legge decente sul fine vita.

    De Girolamo: devono aver pensato che erano braccia rubate all’Agricoltura.

    Orlando: un Giovane Turco, ex portavovce di Veltroni (!) e comissario del PD a Napoli dopo il casino delle primarie è andato all’Ambiente. Qualcuno di competente in materia no, eh?

    Sono incerto su:

    Alfano: il “pupo” di B. agli Interni? Mah! Sarà capace di diventare un bambino vero come Pinocchio? Glielo auguro tanto.

    Bray: non basta essere stato direttore della Treccani per essere un buon ministro della Cultura. Vedremo, comunque.

    Mauro: posto che abbiamo avuto persino una nullità come Parisi alla Difesa, vedremo cosa farà questo supercattolico in quel dicastero.

    Tanto di cappello per:

    Giovannini: non capita spesso che qualcuno che sostiene la sostenibilità sociale delle politiche economiche riesca ad arrivare al Ministero del Lavoro
    http://www.greenreport.it/_new/index.php?page=default&id=21228

    Bonino: non capita spesso che una donna che si è battuta personalmente (venendo imprigionata dai Talebani) per i diritti umani diventi Ministro degli Esteri

    Carrozza: la direttrice della Scuola Sant’Anna all’Istruzione? Bene: sicuramente sa come far funzionare degli istituti universitari!

    Saccomanni: una sicurezza, come Ciampi.

    Cancellieri: è una persona tutta di un pezzo, certamente non una Berluscones, come invece pensavano i maligni. Notevole il suo tentativo di agire sulla situazione delle carceri come ministro degli Interni.

    • alessandromeis

      Braj è quota D’Alema

    • il Senso Critico

      Condivido tutto, tranne [parzialmente] la parte su Alfano. Intendiamoci, il giudizio sulla persona lo condivido, ma secondo me visto che Alfano doveva esserci a tutti i costi, e non in un ruolo di secondo piano purtroppo, è meglio metterlo al Ministero dell’Interno

  • InfiniteJest

    La Lorenzin, a parte esser donna, giovane ed in quota PdL, ha qualche merito particolare per stare al ministero della salute o hanno scelto apposta una testa di legno che annuisca convinta ogni volta che le propongano di ridurre i bilanci perché servono i soldi per non alzar l’IVA?

    • Arconte

      La seconda che hai detto.

    • Gaetano Martorano

      come ho già detto è coinvolta personalmente in una esperienza di Ortodonzia Fissa, che fa curriculum parasanitario.

      • Massimo011

        Per denti di successo.

  • snaporaxx

    CL si aggiudica la Sanità. Male, molto male

    • fg_trieste

      Sanità, trasporti trasporti e difesa a CL. bene secondo me, almeno è gente che sa fare politica.. mica ci volevi Bersani o Fassina?

      • Massimo011

        ..che sanno fare i clericali….La Sanità e i ministeri in generale dovrebbero ospitare persone ‘competenti’ e i clericali stare in cielle, separati.

      • Lorenzo

        CL non sa fare politica, sa farsi gli affari propri. CL è la mafia lombarda.

        • GoodnessTruthAndBeauty

          CL, pur facendosi anche gli affari propri, intanto ha amministrato una regione che è quella che – nonostante tutto – ha il bilancio più in attivo di tutte.

          Fonte: un infografica su Linkiesta di qualche mese fa, non ho voglia di ricercarla.

          • werner58

            Sì, ma tenere in attivo il bilancio della Lombardia è come vincere la coppa dei Campioni con Van Basten, Gullit e Rijkaard in squadra

          • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

            Don Verzè era un luminoso esempio di capacità manageriale.

          • Arconte

            bilancio in attivo grazie a CL o nonostante CL?
            Ma fra l’altro non hanno eletto papa Francesco nel mentre?

        • fg_trieste

          i dodici mi piace al tuo commento mi confermano che ripeti una vulgata corrente. io che di regioni ne ho girate diverse so che in tutte si potrebbe assegnare una funzione mafiosa a questo o a quello nella sanità. Chissà perché quando un politico è cattolico e viene da sant’Egidio nessuno ha da obiettare, ed oggi quelli di sant’Egidio sono tra i più potenti in Italia, e sono stati al governo per un anno e mezzo, ma nessuno li ha mai censurati. se uno è cattolico di Cl viene etichettato come mafioso. questo lo dico come una riflessione da ex cronista politico, attento alle radici culturali della politica e della rappresentanza, che non è un fatto marginale.
          I cattolici provenienti da Cl sanno fare politica, nella sanità hanno una loro visione che mi sembra, al netto della propaganda, di aver costruito, secondo report Ocse e Ue, un sistema all’avanguardia in Europa. Poi si può avere un’altra visione della sanità, ed allora si fa politica e non si evoca la mafiosità dei competitors. razionalità Lorenzo, razionalità.

    • Wilson

      Non solo la sanità, si vede che devono estendersi ad altre tipologie di appalto :-/

  • Enrico C

    Cécile Kyenge, ministro per l’Integrazione, è la prima donna di colore eletta Ministro nella storia della Repubblica italiana

    :)

  • Barlafuzzy

    Come si dice dalle mie parti: una scarpa e una ciabatta. Entrambe prese al mercato tra l’altro…

  • alessandromeis

    De Girolamo: “Ricordo ancora le riunioni del governo Prodi che si fecero a Napoli, li fu detto no per difendere un uccello la lontra”. Politiche Agricole, va be che non è l’ambiente, ma annamo bene.

    • Massimo011

      La De Girolamo è sposata a Boccia che è sposato a D’Alema che è sposato a Berlusconi….Nella buona, ma soprattutto,nella cattiva sorte(del Paese)

    • Arconte

      Leggo che la De G. ha un dottorato di ricerca preso all’università del Molise. Il che sarebbe un bene, ovviamente. Ma sul catalogo dell’università di Firenze -dove son raccolte tutte le tesi di dottorato discusse in Italia dagli anni 80 in avanti- non risulta nulla a suo nome. C’è al Post o altrove qualche giornalista che voglia approfondire per vederci chiaro?

      • alessandromeis

        l’hot trovata! è una tesi di ricerca sulla nidificazione arborea della Lontra nel territorio cumano. :P è un’ottima domanda. Sarebbe bello qualcuno indagasse.

  • Jacopo

    Preoccupante che Silvio abbia inserito soltanto nomi sacrificabili, tempo 6 mesi e parte la mattanza a scopo elettorale.

    • Massimo011

      Sono i rischi che si corrono ad andare a letta col nemico…

  • http://twitter.com/UmbertoEquo Umberto Equo

    Squadra di Governo assai interessante (tranne per un paio di nomi francamente evitabili). Vedremo. p.s. ma la Bonino adesso, smette di essere un esempio di libertà e rigore per diventare serva vero?

    • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

      Beh per Grillo certamente, del resto Travaglio l’aveva già affossata sul FQ o house organ non ufficiale del guru

      • http://twitter.com/UmbertoEquo Umberto Equo

        “L’inciucio, l’inciucio, è tutto in grande inciucio.” refrain X1000.

  • Lapid Illuso Due Percento

    Sbaglio o è un governo a trazione nordista ?

  • karl

    Nessuno ha notato la scomparsa dell’ area ex an

    • werner58

      And nothing of value was lost

      • karl

        Si ma qualche effetto alle elezioni locali lo avrà

    • spago

      fa il paio con la scomparsa dei più o meno comunisti, immagino.. qualcosa come il taglio delle ali estreme..

    • alessandromeis

      sono all’opposizione responsabile. Già hanno mandato messaggi d’amore però.

  • avantasia

    18 ministeri e si devono mettere insieme sport, politiche giovanili e pari opportunità??

  • Marco Brusamolino

    E comunque adesso c’abbiamo un hipster ai beni culturali. Parata del 2 giugno coi Black Keys in sottofondo.

  • puzzailsignorvincenzo

    Il professore esimio Vincenzo Puzza si dice dispiaciuto assaie per non
    essere entrato a fare parte della squadra di governo, ma porge sin d’ora
    la propria disponibilità per divenire magara sottosegretario o
    puranchesso vicesottosegretario.

  • MaxFFF

    Noente Monti e niente Amato…..che bello

  • Francis
  • Kevin Flynn

    E comunque la De Girolamo è bona, mo mettetece na pezza.

  • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

    il neo-ministro della cultura dirige l’inutile house organ dell’inutile fondazione di d’alema. assurdo.

  • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

    la cosa più grottesca di questo governo (lato pd) è che in pratica è stata premiata (attraverso i capibastone ma anche i loro sottoposti) una segreteria che ha dichiarato il proprio fallimento politico dimettendosi, e che invece è stata elevata a degna di governare il paese.

    fa eccezione il povero pigi bersani, a cui dovevano dare il ministero del capro espiatorio, che se lo meritava tutto.

  • http://umanesimo.tumblr.com/ umanesimo

    oops.

  • http://vermena.blogspot.it/ Vermena

    Finalmente il nostro paese ha un governo di sinistra. Trattasi di un mero dettaglio che il 70% dei ministri sia democristiani e/o liberisti.

  • karl

    Comunque zoro aveva previsto tutto nel 2009

  • Arconte

    Per inciso, anche Moavero Milanesi agli affari europei è un ottimo nome, peccato sia un ministero senza portafogli..

  • pifo

    Ci sono tanti modi sbagliati per iniziare un lavoro sporco, duro, fetente ma assolutamente ineludibile e improcrastinabile, come é oggi quello di formare un governo per questo disgraziato paese.
    Quello scelto da “Letta il giovane” é uno dei migliori.
    Tutti veri e tutti giusti i commenti ma purtroppo destinati a non incidere assolutamente sulla sostanza delle cose, come ha giustamente ribadito il “vostro” Matteo ieri sera da Fazio. Si doveva andare avanti, spingendo sul “pedale dell´acceleratore” (cit. Costa) e Letta, per il momento, lo sta facendo. Quanto durerá? Come finirá?
    Prima ridiamo un po´di lavoro a chi lo ha perso o a chi non lo ha mai avuto e poi … vediamo.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro
  • natalia

    complimenti, come sempre, alla quota rosa

  • @fabrizio58

    governo Letta Enrico/Gianni: centrodestra * centro. Ma la sinistra riformatrice, doe si è cacciata?

  • sergio nieri

    Ottimo Civati ,barra a dritta.Come ha scritto qualcuno siamo all’omeopatia della politica.Ai miei tempi (quando con Letta avevamo comuni frequentazioni) lo era Gava (Ministero degli interni,se non ricordo male).Ora lo è (decisamente)qualcun altro.No fiducia,almeno tu.

  • Antinori

    spero che sarebbe possibile scorporare tutte le somme messe in bilancio per la ricostruzione dei danni della calamità sibite dall’Italia “Terremoti,aluvioni e altro” che dovrebbero essere mandate al parlamento Europeo, considerato che trattasi di danni,anzi peggi disastri insaputi,lo Stato oggi non potrebe’ far fronte a certe spese e, quindi dal Bilancio debbono essere scorporate cosi l’Italia avrebbe ancona una grande opportunità di fare meglio in attesa di ripianare con i fondi che la ComunitàEuropea provveda. ( in sintesi)pero’ l’idea è chiara.