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Prokofiev e “Pierino e il Lupo”

Il 5 marzo di 60 anni fa morì Sergej Sergeevič Prokofiev (Prokof’ev), grande musicista, pianista e compositore russo. Nato nel 1891 a Krasnoe (all’epoca si chiamava Sontsovka), una piccola città che ora fa parte dell’Ucraina, Prokofiev mostrò già nell’infanzia una particolare predisposizione per la musica, aiutata dalla madre appassionata di pianoforte. A tredici anni entrò in conservatorio e nel 1909 si diplomò in composizione. Durante gli anni di studio si fece notare non solo per il talento, ma anche per un carattere molto difficile e irrequieto.

Durante i suoi primi anni da diplomato incontrò alcuni dei più grandi compositori dell’epoca come Claude Debussy, Maurice Ravel e Igor Stravinskij. Viaggiò molto, soprattutto a partire da dopo la Prima guerra mondiale, visitando diversi paesi europei e gli Stati Uniti. Tra le sue composizioni più conosciute ci sono “Il giocatore” (1927), “L’amore delle tre melarance” (1919), il balletto “Romeo e Giulietta” (1935-36) e naturalmente la favola musicale “Pierino e il Lupo”, nota soprattutto per la sua versione animata realizzata da Disney con un cortometraggio del 1946, parte del lungometraggio “Musica, maestro!”.

Prokofiev morì il 5 marzo del 1953 dopo avere trascorso anni difficili a causa della censura e del controllo del regime sovietico, che terminata la Seconda guerra mondiale iniziò a reputare le sue composizioni inadatte e pericolose per il popolo. Nello stesso giorno della sua morte, morì anche Stalin. La stampa e i mezzi di comunicazione dedicarono grande spazio alla morte del dittatore, mentre non fu dato praticamente spazio al ricordo di Prokofiev. La notizia della sua morte fu data solo una settimana dopo e poche decine di persone parteciparono al suo funerale.