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Chi è Roberta Lombardi, capogruppo M5S alla Camera

Laureata in Giurisprudenza, 39 anni, romana, lavora per un'azienda che si occupa di arredamento d'interni

Roberta Lombardi è stata scelta oggi come capogruppo alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle. Lo ha annunciato Beppe Grillo in apertura dell’assemblea dei neo eletti del M5S all’hotel Universo di Roma. La Lombardi è stata eletta per alzata di mano, secondo quanto riferito da Grillo, durante la prima mezz’ora dell’assemblea, quella non coperta dalla diretta in streaming.

Roberta Lombardi ha 39 anni, è romana e milita nel Movimento 5 Stelle da circa 6 anni. È laureata in Giurisprudenza con tesi in Diritto Commerciale Internazionale all’Università La Sapienza di Roma, e ha frequentato un corso post laurea in Sviluppo Manageriale. Lavora per un’azienda di Roma che si occupa di arredamento d’interni. Durante il discorso di presentazione all’hotel Universo, ha sottolineato che “ogni cittadino è leader di se stesso” ed è per questo che si definisce “capogruppo pro tempore”. Lombardi manterrà l’incarico di capogruppo alla Camera per soli 3 mesi, secondo quanto stabilito dal “codice di comportamento” pubblicato sul sito di Beppe Grillo per tutti i parlamentari eletti del M5S.

Sul blog di Beppe Grillo, Roberta Lombardi ha raccontato di essersi avvicinata al Movimento 5 Stelle il 30 gennaio del 2007, quando scoprì che diverse persone della sua città si incontravano per organizzare attività di cui si discuteva sul meetup Amici di Beppe Grillo. Prima di allora, scrive Lombardi sul suo blog, “mi ero sempre tenuta alla larga dalla politica e dal fetore dei partiti”. In un post pubblicato sul suo blog il 21 gennaio 2013, Lombardi ha commentato una polemica di quei giorni su Grillo e CasaPound e ha detto che CasaPound non comprende l’ideologia del fascismo, «che prima che degenerasse aveva una dimensione nazionale di comunità attinta a piene mani dal socialismo, un altissimo senso dello stato e la tutela della famiglia».

(intervista a Roberta Lombardi a margine di un sit-in organizzato dal gruppo Amici di Beppe Grillo di Roma contro il Lodo Alfano il 18 ottobre 2009)

Ha organizzato due “Vaffanculo day” e nel 2008 si è candidata alle elezioni comunali con la Lista Civica Amici di Beppe Grillo Roma, arrivando seconda come numero di preferenze. Alle elezioni di febbraio è stata candidata alla Camera per il Movimento 5 Stelle, dopo aver vinto le “parlamentarie”. Durante un’intervista pubblicata dallo Huffington Post su Youtube il 25 febbraio 2013, Roberta Lombardo ha detto che non prenderà in considerazione “alleanze precostituite” con il centrodestra o il centrosinistra ma lavorerà su alcuni temi o progetti, come la legge elettorale, la legge anti-corruzione e una legge sul finanziamento pubblico ai partiti.

  • http://twitter.com/nereovilla Nereo Villa

    Lettera aperta a Bersani e Grillo con canzone antica
    http://youtu.be/vWiK60MozWI

  • http://twitter.com/malapolizia Adriano Chiarelli

    Ciao Roberta. Devi rettificare i tuoi deliri su Casapound, o mi occuperò personalmente di agevolare la tua distruzione politica. Farò di tutto. Adriano Chiarelli. Cerca su google.

    • Giovanni Ferranti

      Commento inquietante,

      • http://twitter.com/CRinuncio Ci Rinuncio

        un po, ma il commento di giau qui sotto lo legittima pienamente.

  • giau

    Adriano Chiarelli invece di sparare le solite 2 paroline da comunista,

    sarebbe meglio ti studiassi la storia e cosa ha fatto Mussolini per l’ Italia,

    ad esempio tutta la struttura previdenziale comprese pensioni ed assegni familiari

    ecc ecc ecc, i comunisti equivalgono ad una equazione molto semplice:

    100 anni di parole 200 milioni di MORTI in tutto il mondo !!

    ergo stai ZITTO !,

    • stef

      Ma studiatela te la storia invece di ripetere storielle che ti hanno messo in testa perchè c’era un sacco di spazio,
      Cosa ha fatto Mussolini per l’Italia? Ci ha regalato 60 anni di schiavitù nei confronti degli USA per ripagare tutti gli aiuti del piano Marshall che hanno permesso ai tuoi genitori (o ai tuoi nonni?) e ai miei e a quelli di tutti noi italiani di non morire di fame.
      Prova a chiedere ai tuoi nonni come era bello il dopoguerra, quando invidiavi quelli che riuscivano a catturare un topo perchè avrebbero avuto carne a cena.

      • Giuseppe Larosa

        Dai, ma perdi pure tempo a rispondergli?

        Deve essere un altro di quei simpaticoni dotati di attitudine folkloristica e sprangaiola, che vuoi ‘so ragazzi :-)

    • http://www.notpill.com/ notpill

      e senza contare tutti i bambini che si sono mangiati…

  • giau

    Cosa ha fatto mussolini per l’ italia ??

    solita ed indecente ignoranza
    dei comunisti INVASATI e col paraocchi, chiediti chi ha creto tutta la

    struttura previdenziale, pensioni, assegni familiari, assistenza sanitaria….

    apri questo link e controlla cosa ha fatto mussolini prima di dar aria ai denti !

    http://www.ilduce.net/operedelfascismo.htm

    • vergot

      Cari ex elettori di sinistra che avete votato Grillo: questi sono i compagni di strada che vi siete scelti, ora teneteveli e dialogateci o fateci comunella. Poi non lamentatevi e, per favore, tenetevi in tasca gli inevitabili “non sapevamo”, “come potevamo prevedere”, “non ce l’aspettavamo” e “ci dispiace tantissimo” che prima o poi fioccheranno.

      • Rossum

        Ma per favore, pensa ai TUOI compagni di strada, che hanno rubato allo stesso tavolo con il loro avversario Berlusconi. Quando vi vergognerete VOI di quello che avete combinato e delle persone che avete votato in questi ultimi anni?

        • vergot

          c.v.d.
          Tu dov’eri, visto che ti reputi così puro? Nel limbo dove avete parcheggiato il libero arbitrio?

          • Rossum

            Io non mi reputo puro, facevo parte di quelli che voi prendevate in giro perchè volevano una politica migliore. Ma cosa ci voleva a mandare al quel paese D’Alema e soci?Invece ogni volta che ne parlavo a un mio compagno del pd mi si ripeteva la solfa del “meno peggio”. Ed ecco dove siamo finiti.

          • vergot

            Su questo con me sfondi una porta aperta e se mi citi D’Alema, ti dico che lo detesto più di te (quando fu ministro degli esteri è andato a braccetto con un esponente di hezbollah e io quelli li vedrei bene solo a braccetto con le 72 huri del loro paradiso).
            Capisco anche la necessità di dare una scossa al sistema, però non credo che gli eletti del M5S abbiano le capacità necessarie, anzi in questo monento storico è troppo alto il rischio che possano contribuire a sfasciare tutto.
            Il punto, secondo me, è la buona fede di Grillo e Casaleggio: se avesserro voluto veramente portare in Parlamento gente un minimo capace, avrebbero fatto una vera selezione dei candidati, invece ci hanno rifilato gli scarti delle selezioni per le amministrative, cioé i più scarsi – potenzialmente e neanche troppo – e manovrabili.
            Io continuo a sperare di essere smentito dai fatti, ma stavolta per i fatti la partita sarà durissima.

          • Rossum

            Mi trovi d’accordo sul ragionamento, però io non parlerei di buona fede o mala fede. Grillo ha detto che era troppo presto per le politiche, sono gli eventi che hanno costretto il mcs a fare le parlamentarie con 30 mila voti. Bada bene però che l’iscrizione era aperta a tutti, non è colpa loro se il risultato è quello. Per quanto riguarda i singoli eletti, io valuto la volontà di fare qualcosa. La capacità si può acquisire, la volontà no. E’ il punto su cui gli eletti del PD si sono dimostrati scarsi in questi anni.

  • pifo

    Sarebbe interessante, soprattutto dal punto di vista antropologico, sapere a quale data precisa la Lombardi faccia risalire la presunta “degenerazione” e soprattutto sapere dove hanno radici queste “para-idee”. Capire la Lombardi, prima ancora che ridicolizzarla, potrebbe significare “vincere le prossime elezioni” perche’ la Lombardi, io credo, si colloca in quel vasto territorio per certi aspetti impermeabile alle nostre analisi che ha espulso l’attivismo di sinistra, perche’ troppo identitario,ma che, dopo un primo fugace incanto, ha anche rifiutato convintamente le tentazioni del berlusconismo. Questo territorio in qualche modo mantiene la indipendenza culturale dai blocchi egemonici nel nostro paese e ha costruito una propria cultura, variabile e duttile, inventandosi anche delle “interpretazioni storiche” che non hanno alcun riscontro con la realta’. Capisco, puo’ far sorridere, ma forse e’ quello della Lombardi uno dei volti veri del nostro paese … adesso. Saluti.

    • Achille Nero

      Sarebbe invece interessante capire cosa succede nel vostro para-cervello, mentre guardate per la prima volta nella vostra vita gente pulita entrare in parlamento, dimenticandovi che il voto dato con la vostra “intelligenjia” in tutti questi anni ha portato allo sfascio il paese, premiando e riconfermando puntualmente una classe politica per la quale tutto il mondo ci deride.

      • http://sfigatindie.blogspot.com/ Frankie

        Tu invece appartieni alla “intelliganja”

      • http://twitter.com/CRinuncio Ci Rinuncio

        sarebbe interessante (sempre da un punto di vista antropologico) anche capire come uno che ha un avatar anarchico sia finito a fare il troll per il primo partito del Paese.

        • Achille Nero

          Sono molte le cose che evidentemente sei destinato a non capire.

      • Rossum

        Amen fratello. Sarà più fascista la Lombardi o D’Alema?

      • pifo

        Amico mio … te lo spiego io cosa accade nel mio para-cervello: cerca di capire. Come e’ possibile che una persona per bene, con ottime intenzioni, un elevato livello di istruzione, una discreta conoscenza del mondo, una grande sensibilita’ civile possa esprimersi sinteticamente su quella che e’ stata una esperienza storica nazionale devastante in modo cosi’ approssimativo? Il mio para-cervello cerca di capire “chi siamo” veramente noi italiani. Chi siamo se gran parte di noi oggi si possono identificare con il volto, l’aspettative, il parlare, la sensibilita’ e la cultura storica (concedimi per cortesia la valutazione) insufficiente della della Sig.ra Lombardi che viene scambiata per “liberta’ di pensiero e di valutazione”. Devo capire chi siamo anche per capire la classe politica di cui abbiamo bisogno. Saluti

        • Achille Nero

          Probabilmente c’è chi trova più normale identificarsi con rinviati a giudizio, pregiudicati, stalker, o in alternativa commedianti che vanno a coccolare barboncini su LA7.
          Parrebbe un campo d’indagine antropologica assai più interessante.
          Saluti.

  • http://www.facebook.com/giulia.mengozzi Giulia Mengozzi

    E qui mi tocca fare una cosa disdicevole, ovvero spezzare una lancia “a favore” di Casa Pound. Per quanto ne so io (cioè poco, ma per averne conferma basta gettare un occhio al loro sito) Casa Pound programmaticamente non intende essere solo spranghe e non dimentica affatto le istanze sociali che erano proprie del fascismo. Stesso dicasi per Alba Dorata.
    La sua non è tanto un’apologia del fascismo quanto un’interpretazione della storia del tutto raffazzonata. Il fascismo non è “degenerato”, il fascismo nasce con determinate istanze sociali e non le dimentica affatto. Mica dicon cazzate, certe nonne, quando affermano che, guerra a parte, “quando c’era lui si stava meglio”. Il problema è il prezzo che l’Italia ha pagato per quelle medesime istanze sociali, la fregatura implicita all’alto valore dello stato, della comunità nazionale… Davvero nel 2013 possiamo ancora permetterci di farfugliare su stato, comunità nazionale e famiglia? Quel post trasuda una sorta di nazionalismo perbenista che m’infastidisce non poco. E affermare che non siano stati “i comunisti e fascisti” ad impoverire e precarizzare l’Italia significa relegare i problemi di uno stato agli ultimi vent’anni. Mo verrà fuori che non è stata colpa neanche degli americani e della dc.
    Tanto le categorie storiche del passato non valgono, sono superate, le ideologie non esistono, mica questa roba serve a costruire il simulacro del nemico comune contro il quale scagliarci a testa d’ariete…

    Vi ricordate le assemblee di classe del primissimi anni del liceo, quando si finiva a parlare di temi politici e usciva sempre fuori qualcuno che diceva “eh, ma basta fascismo e comunismo, non esistono più”? Ecco, mi pare una roba del genere. Poi cresci e ti accorgi che, anche se i comunisti in Italia esistono solo nella testa di Berlusconi, il fascismo è un concetto tutt’ora ampiamente riscontrabile ed applicabile. Il fascismo, anche nella lingua comune, ha travalicato l’ambito dell’ideologia ed è diventato un metodo, una categoria. Forse questa ragazza non ha ben capito che si può essere fascisti senza un busto del duce in salotto, con buona pace della bonifica dell’Agro Pontino.

    • Rossum

      Quindi è fascista senza sapere di esserlo perché lo dici tu? Mi piacerebbe che mi facessi, al netto dell’ideologia storica, un bell’identikit di un fascista: quali sono le caratteristiche psicologiche e quali le sue idee.

      • http://www.facebook.com/giulia.mengozzi Giulia Mengozzi

        Credo di essere l’unica ad aver scritto che la sua non è stata a mio avviso un’apologia del fascismo, ma un’ingenuità nel fare delle considerazioni un pò troppo slanciate sulla storia del nostro paese.
        Detto, ciò, ripeto, non credo che Roberta Lombardi sia una neo fascista o chessò io, credo che sia importante riflettere (anche in merito alle accuse mosse a Beppe Grillo medesimo) sul fatto che l’aggettivo fascista non sia da ritenersi esclusiva di un determinato periodo storico o di un’ideologia con le sue precise peculiarità, ma che, per estensione, può essere a ben vedee utilizzato anche per definire (e qui cito un dizionario a caso…) ” chi interpreta i rapporti sociali come rapporti di forza e quindi con prepotenza e intolleranza”.
        Questa è la versione in breve. Per chi fosse alla ricerca di approfondimenti, spunti di riflessione ed epifanie di sorta, consiglio anche la lettura dell’Anti-Edipo.

        • Rossum

          Il problema è che prepotenza e intolleranza sono caratteristiche del potere, diffuse a tutti i livelli e in tutti i partiti. Vai a Pesaro dove il PD ha – aveva – il 60% e prova sulla tua pelle cosa significa pensarla diversamente da loro. E per diversamente intendo anche solo essere di SEL. Etichettarmi come “fascista e ignorante” senza neanche sapere come la penso non è un atteggiamento prepotente e intollerante? Eppure è questo il trattamento che gli elettori e i rappresentati del mcs hanno subito negli ultimi mesi. E questo perchè? Perchè non vogliono i finanziamenti ai partiti?Perchè vogliono dei parlamentari più onesti? Perchè vogliono combattere la corruzione nella sostanza e non a parole?

          E’ veramente difficile capire se siano un movimento populista con tendenze estreme o se siano un organo sano del “corpo” italia che si sta ribellando alla malattia.

          • http://www.facebook.com/giulia.mengozzi Giulia Mengozzi

            Io in tutta franchezza, volendo essere propositiva, spero in un incontro-scontro tra PD(+SEL) e M5S che porti ad un bel labor limae delle infinite brutture del PD così come di quelle del M5S, che io identifico in certe debolezze del programma e nell’atteggiamento di Grillo & Casaleggio. L’avvento del M5S può portare ad una svolta estremamente positiva, ma dovrebbero esserne messi in discussioni parecchi presupposti, in primis quello della promessa della democrazia totale via web – http://nexusmoves.blogspot.it/2013/02/slavoj-zizek-netocrazia.html interessante il contributo di questo blog, che riporta le riflessioni di Zizek a proposito della “netocrazia”, anche se chiaramente non è direttamente riferito al M5S.

            La ribellione del corpo Italia alla malattia va benissimo, il punto è in che modo intende farlo.

          • Rossum

            Sulla prima parte non mi puoi trovare più d’accordo. Io spero che i due schieramenti si parlino e combinino qualcosa. Ci sono però due grossi ostacoli: la diffidenza dei grillini e la dirigenza del pd. Boh, vedremo.
            La tua ultima frase l’ho sentita ripetere spesso: il mcs non è nato ieri, sono almeno 6 anni che sono in ballo, e non hanno mai escluso le idee di nessuno. Ci sono sempre stati dei punti fermi, la maggior parte dei quali riguardavano l’etica politica, è vero, ma tutto il resto del loro “programma” è stato discusso per anni. Questo per dire che il modo è stato messo in discussione e quello che faranno ora è il risultato delle scelte 1)di chi ha deciso di partecipare, 2)di chi ha deciso di contrastarli e/o deriderli invece di infiltrarli o di assorbirli.
            Ma è comunque sbagliato usare il microscopio per analizzare il mcs.
            Perchè gli eletti rappresentano solo lo zoccolo duro del movimento, sono stati scelti forzatamente, troppo presto come ha ammesso lo stesso Grillo, e di certo le prossime “parlamentarie”, con diversi milioni di votanti invece di 30mila, daranno dei risultati diversi.
            Dentro ci trovi tutto, il fascio e il comunista, quello che crede agli alieni e le scie chimiche e il laureato in ingegneria energetica che ti parla di fotovoltaico. Cos’è che li accomuna tutti, al di là delle loro differenze? Quale idea ha permesso a questo gruppo eterogeneo di guadagnare il 25% dei voti?
            La risposta è: un cambiamento nel modo di fare politica.
            Ora, come la cambieranno? Democraticamente, speriamo.
            Ma ti faccio un esempio, tratto dal loro programma (che tutti si guardano bene dal nominare/criticare): il referendum sull’acqua ha stabilito che l’acqua debba essere pubblica, ma in molte regioni questa decisione presa, democraticamente, dai cittadini italiani, non viene nei fatti rispettata.
            Non è fascismo questo?
            Quando abbiamo fatto il referendum per abolire il finanziamento ai partiti, solo pochi mesi dopo il risultato in parlamento si è fatta una nuova legge, si è cambiata la parola – da finanziamento a contributo – e voilà, tutto come prima.
            Non è fascismo questo?
            E quali armi ha il cittadino per contrastare un comportamento del genere?
            Non votare? Non è proprio una strategia efficace, giusto?
            Mi ha fatto ridere l’analisi dei Wu-Ming sul fatto che Grillo avesse occupato uno spazio riservato a movimenti dal basso come quelli di occupy. Non c’è MAI stato quello spazio. E’ da quando c’è stato il G8, quindi dodici anni, che discuto con i miei amici-conoscenti di sinistra che votare il meno peggio per non far vincere Berlusconi è un cazzata. I movimenti spontanei sono finiti in farsa – girotondi, ti ricordi? Il povero Moretti è stato ridicolizzato e schiacciato – Nessuno voleva cambiare una classe dirigente pessima (eufemismo) per paura di B. E così siamo rimasti sotto ricatto dell’una e dell’altro, e più passava il tempo più si assomigliavano. E’ questo che mi impressiona degli elettori del PD, io lo so che tra loro e il PDL c’è un abisso, ma i dirigenti che votano poi si comportano come quelli del PDL. Con una grossa differenza: che gli elettori del PDL votano per quello, sono coerenti. Quelli del PD no, vivono una contraddizione sapendo di viverla. Senza mai mollarla, testardi e timorosi.
            Eppure quello spazio non ci sarebbe mai stato né per Grillo né per altri, non fosse stato per l’ultimo disastroso anni del governo Monti, in cui è apparso chiaro che da una parte c’eravamo noi cittadini a pagare, e loro dalla parte opposta a combinare uno scandalo e una ruberia dietro l’altra alle nostre spalle.

            In un anno il mcs è passato dal 4% al 25, e come andrà a finire, adesso è un bel mistero.

    • pifo

      Quella di Giulia la trovo una riflessione interessante: la Lombardi prima svuota e poi riempie con quello che le capita, una categoria storicamente e ideologicamente ben connotata, perche’ non e’ piu’ interessata a utilizzare quella categoria per identificare il nemico e quindi ad attribuirgli responsabilita’ insanabili e definitive oppure per evocare lo spauracchio con il quale aizzare, come fa Berlusconi con “comunisti”, il proprio popolo. E’ vero, non si tratta di apologia ma di un coacervo di idee confuse che hanno sempre trovato spazio in certe vulgate popolari diffuse anche a livello di rotocalco televisivo. La retorica del nemico pero’ e’, con tutti i suoi limiti, ben presente nel linguaggio politico del Grillino ed e’ una retorica molto indifferenziata perche’ “nemici” lo sono praticamente tutti, compreso colui che, anche per un solo istante, si discosta dalle linee puramente dogmatiche del movimento. Il dogmatismo che con la sua semplicita’ ha saputo rapidamente arricchirsi di contenuti attraenti rappresentando il motore propulsivo del movimento a livello elettorale potrebbe rappresentarne anche la causa di implosione, perche’ se cominci a vedere “nemici” non solo nei rappresentanti dei partiti ufficiali ma anche in chi, nel tuo Movimento, ti siede a due scanni di distanza in parlamento … hai chiuso.

      • http://www.facebook.com/giulia.mengozzi Giulia Mengozzi

        Meno male che qualcuno ha capito quello che volevo dire, con quei 7 vote down pensavo di essermi espressa male al punto da far credere che il mio commento fosse in difesa di Casa Pound :/

  • http://twitter.com/LVentaloro Luca Ventaloro

    Brava Roberta, finalmente libertà di pensiero e di valutazione storica. Poi il presente è tutt’altro, ma questa libertà dal conformismo imperante è un ottimo segno
    LV

  • Olga

    su Vanity Fair le dichiarazioni meno recenti estrapolate dalla Lombardi:

    “il metodo Grillo mi fa schifo, sono tre anni che SGOBBO a GRATIS per QUESTA GENTE”….. ehhh, Robertina Robertina, adesso il tempo del riscatto è arrivato anche per te, così da poterti permettere, finalmente.. un parrucchiere !!!!!!! ah ah

    allocchi! leggete, leggete al link qua sotto:
    http://www.melty.it/m5s-roberta-lombardi-il-metodo-di-grillo-fa-schifo-a109664.html