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L'inceneritore di Parma è stato acceso
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L’inceneritore di Parma è stato acceso

Ieri è stata avviata la fase preliminare del progetto, molto contestato dall'amministrazione comunale: il punto su una situazione molto complessa e non ancora conclusa

2 marzo 2013

Il 1 marzo 2013 è stata avviata la fase preliminare del Polo Ambientale Integrato di Parma, cioè l’impianto dell’inceneritore che si trova più precisamente a Ugozzolo, in provincia di Parma. L’impianto, di proprietà della IREN, è stato al centro di polemiche e procedimenti giudiziari negli ultimi mesi. L’inceneritore era stato molto contestato in città dal candidato sindaco Federico Pizzarotti – poi eletto – e dal Movimento 5 Stelle, che ne avevano fatto uno dei temi principali della campagna elettorale: avevano promesso di bloccare il progetto, anche a costo di pagare delle penali.

Come scrive l’IREN sul proprio sito, e secondo quanto previsto dalle procedure, in questa fase preliminare verranno avviate alcune attività tecniche complementari per la messa a punto del sistema, attraverso sistemi a caldo alimentati dal gas metano. La fase preliminare, che durerà circa 30 giorni, servirà a verificare gli automatismi dell’impianto e i macchinari dell’inceneritore. Inoltre, tramite quattro centraline di monitoraggio, verranno controllati la qualità e la quantità delle emissioni dei camini.

Per i primi test sui rifiuti si dovrà aspettare il mese di aprile, quando le apparecchiature saranno portate a regime. Sull’impianto però ci sono ancora delle questioni aperte: scrive il Fatto Quotidiano che Pizzarotti potrebbe ancora appellarsi al fatto che un permesso sulla costruzione dell’inceneritore era scaduto per due volte, rendendolo così abusivo. La questione è complessa e comunque il Tribunale del Riesame, il 7 dicembre 2012, aveva respinto la richiesta di sequestro dell’inceneritore fatta dalla Procura, proprio su questo punto, perché non ci sarebbe stato un abuso edilizio.

Nelle motivazioni della sentenza però, il Tribunale aveva spiegato che si sarebbe invece dovuta formulare un’ipotesi per il reato di corruzione, sulla decisione di classificare l’impianto come opera pubblica, e per un versamento da parte della ex ENIA (oggi IREN) al Comune di Parma. Quello di dicembre era stato tra l’altro il secondo parere negativo sulla richiesta di fermare i lavori nel cantiere dell’inceneritore, dopo il primo no del giudice per le indagini preliminari Maria Cristina Sarli nel settembre 2012.

Foto: Federico Pizzarotti, sindaco di Parma (LaPresse)

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Altre News

  • Enrico C.

    Se avesse vinto il candidato sindaco del PD, ed ora annunciasse che l’inceneritore non si può fermare, sicuramente gli elettori grillini lo sbranerebbero vivo….

  • Parmigiano

    Chi ha scritto quest’articolo non conosce Parma, il link riferito a Trancossi porta a un comunicato stampa del GCR – associazione anti inceneritore che esprime Vicesindaco ed assessore all’Ambiente – al quale lo stesso Trancossi ha risposto “indignato”.
    http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/1/176445/Inceneritore_-_Le_precisazioni_di_Trancossi%3A_Indignato_con_GCR.html

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Chiedo alla redazione di aggiornare. L’ing Trancossi ha scritto alla Gazzetta di Parma dicendo che quella era una lettera riservata di cui il Ccomitato GCR ha diffuso il contenuto travisandolo. Quindi una volta ancora balle sparate dai grillini ah no attivisti del non partito. Il link non riesco ad inserirlo da smartphone. Intanto qualcuno migliore di me l’ha postato. Grazie Parmigiano

  • http://www.facebook.com/emilio.torreggiani Emilio Torreggiani

    Perdere a Parma è stata una delle più grandi mosse del PD. Volontaria o meno che fosse.

  • fg, trieste

    Bisognerebbe maggiormente spiegare tutti i vantaggi di questo tipo di tecnologia per lo smaltimento dei rifiuti, tecnologia che può avere standard di sicurezza molto elevati (a meno di pensare che gli olandesi che hanno attivi parecchi sono dei folli). E bisognerebbe spiegare al grillismo diffuso che lo Stato di diritto e la certezza del diritto sono alla base del vivere civile. Se loro, in virtù della ideologia della decrescita, pensano di cambiare le regole, allora propongano od impongano (se non stiamo attenti ci arriveremo) una Costituzione diversa.

  • http://www.facebook.com/carlo.anaclerio Carlo Anaclerio

    by the way,,ecco un bell’articolo su M5S a Parma…http://www.lavoce.info/sindaco-pizzarotti-movimento-5-stelle-parma-grillo/

  • Rossum

    Non è un bell’articolo, è un articolo fazioso. Le gestioni delle precedenti amministrazioni sono definite “opache”. Opache?Ma per favore, smettetela di citare finti giornalisti per sostenere l’impossibile. Opache.

  • http://www.facebook.com/francesco.depaoli Francesco De Paoli

    E poi seriamente “by the way”? Preferisco chi scrive “cmq” a sto punto. Mica per nazionalismo linguistico ma solo perché è una commistione linguistica assolutamente non necessaria. Semplicemente stupida.

  • http://twitter.com/michelelan Michele Lan

    Tempo fa ho discusso ccon un Grillino che mi diceva che in Svezia importano rifiuti perchè hanno una super gestione dei rifiuti e che lgli incenertiroi devono essere chiusi, sono inutili, sono in passivo, ecc, ecc.

    Gli ho fatto notare che la svezia ha 1/9 della nostra popolazione e ci sono oltre 40 inceneritori, in Italia siamo 60.000.000 e abbiamo qualcosa sopra i 30 inceneritori, per questo loro importano rifiuti e noi li esportiamo… Lui è stato zitto..

  • http://www.facebook.com/gianni.bino.9 Gianni Bino

    Speriamo che almeno tengano duro su biowashball e scie chimiche!

  • Wilson

    Il principale difetto dei “grillini” sta nel fatto di ritenere di poter prendere buone decisioni senza fare una gran fatica nel documentarsi e nello studio, difetto che sicuramente non è nato nel movimento, c’è da ammettere.

  • http://www.facebook.com/carlo.anaclerio Carlo Anaclerio

    fatti una camomilla, ma davvero…

  • http://www.facebook.com/carlo.anaclerio Carlo Anaclerio

    la voce è uno dei pochi siti seri di informazione socio economica…ma il grillismo non ammette critiche..

  • http://www.facebook.com/emilio.torreggiani Emilio Torreggiani

    il meno uno è geniale! Palesati or GTFO!

  • http://www.facebook.com/emilio.torreggiani Emilio Torreggiani

    il meno uno è geniale! Palesati or GTFO!

  • http://www.facebook.com/emilio.torreggiani Emilio Torreggiani

    il meno uno è geniale! Palesati or GTFO!

  • http://twitter.com/AxSrm aX Srm

    Il candidato del Pd l’ha costruito, sponsorizzato e ha fatto di tutto per accenderlo il prima possibile dalla sua bella poltrona in provincia. Di questo il suo partito sarà ringraziato nuovamente alle prossime elezioni.

  • Rossum

    Io non sono “il grillismo”, sono una persona sola. Sarà anche un sito serio ma quell’articolo non lo è, e ti ho scritto perché la penso così: ora puoi contro-argomentare o puoi attaccarmi personalmente, sta a te. C’è poco da nascondersi dietro i siti seri.

  • TheDarkSide

    Lo scopo degli amministratori del PD è far morire la gente che li ha votati

  • Enrico C.

    Il Centrosinistra a Parma non governava dagli anni ’90
    Non riuscite proprio a fare a meno di ripetere a pappagallo slogan preconfezionati??
    Non siete diversi dai fan di Berlusconi.

  • Enrico C.

    Pizzarotti non ha fermato l’inceneritore, quindi secondo i vostri parametri Pizzarotti ed il M5S uccidono la gente…

  • TheDarkSide

    Ero sarcastico. BAZIGNA

  • http://twitter.com/AxSrm aX Srm

    Il Pd a Parma governa la provincia che ha le competenze sull’inceneritore, oltre alla regione e alla maggioranza di Iren

  • placcataplatino

    Che ci riesca o meno a non farlo accendere, Pizzarotti deve fare i conti col fatto che a Parma si fa la differenziata da 7 anni porta a porta, ma i rifiuti vengono accumulati tutti insieme e non riciclati. Questo a Parma pochi lo sanno: da noi si recupera un po’ di alluminio e si manda a bruciare l’organico a Reggio Emilia, ma il resto viene stoccato tutto insieme (il sito di Iren dice – e non dice – tutto) e bisogna per forza smaltirlo in qualche maniera, e per ora paghiamo altri per bruciarlo. Rimando al mio blog per un piccolo riassunto e il link sul Dies Iren organizzato da M5S qualche mese fa: http://placcataplatino.wordpress.com/2012/09/23/raccoglimento-domestico/

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Bruciare i rifiuti NON può essere la soluzione, è come nascondere la polvere sotto il tappeto. Polvere che non fa “molto bene” alla salute.

    “By 2020, the OECD estimates, we could be generating 45% more waste than we did in 1995. Obviously we must reverse this trend if we are to avoid being submerged in rubbish”

    Improving final disposal and monitoring: Where possible, waste that cannot be recycled or reused should be safely incinerated, with landfill only used as a last resort. Both these methods need close monitoring because of their potential for causing severe environmental damage. The EU has recently approved a directive
    setting strict guidelines for landfill management. It bans certain types of waste, such as used tyres, and sets targets for reducing quantities of biodegradable rubbish.
    Another recent directive lays down tough limits on emission levels from incinerators. The Union also wants to reduce emissions of dioxins and acid gases such as nitrogen oxides (NOx), sulphur dioxides (SO2), and hydrogen chlorides (HCL), which can be harmful to human health.
    (http://ec.europa.eu/environment/waste/index.htm)

    Gli inceneritori sono tutt’altro che sicuri, possono essere visti tuttalpiù come una soluzione temporanea a causa della cattiva gestione del problema rifiuti.
    Il fine ultimo dev’essere: l’eliminazione delle sostanze pericolose, il riciclo ed il riuso.

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    non capisco il problema del grullo capo e dei grillini: comandano? prendano la decisione politica di spegnerlo.

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    ma perche’ il grullo capo e il mini grullo pizarotti non rinegoziano il debito di parma? se credono di poter rinegoziare il 45% del debito pubblico italiano dovrebbero essere ben capaci di pagare con un miliardo di prosciutti…

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    ma a parma, il referendum sulle rette degli asili i figli delle stelle lo hanno fatto? e quello sull’addizionale sulle tasse?

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    l’unica cosa che la giunta di parma e’ riuscita a fare e’ stata la ristrutturazione della Certosa di Parma….

  • http://www.facebook.com/francesco.depaoli Francesco De Paoli

    Un camomile-tea vorrai dire.

  • antonello

    sentiamo Wilson…te che non sei un “grillino” e che, a quanto pare sei documentatissimo, parlami un pò degli effetti di un termovalorizzatore? illuminami al riguardo dei suoi effetti positivi e quelli negativi e se questi dati giustificano il loro costo? e dimmi se manderesti tuo figlio a viverci vicino?

  • antonello

    mmm…dovresti informarti meglio…visto che che i termovalorizzatori li stanno abbandonando grazie al riciclato…estrapolare una parte della verità, ossia solo quella che ti fa comodo, può risultare dannoso quanto le nanoparticelle che questi mostri emettono… ; )

  • antonello

    quindi, secondo il tuo ragionamento, gli olandesi sono più intelligenti di noi perchè hanno gl’inceneritori? allora i i francesi con 19 centrali nucleari sono dei geni e che dire dei giapponesi…anche loro avevano standard di sicurezza elevati, i più elevati al mondo in materia, per essere precisi…e per le nanoparticelle quali sono gli standard elevati al quale fai riferimento?

    In base a quale criterio sono stati fissati i limiti di legge per l’emissione di diossine?
    La Direttiva 2000/76/CE sull’incenerimento dei rifiuti approvata dall’Unione Europea afferma: “I valori limite stabiliti dovrebbero prevenire o limitare, per quanto praticabile, gli effetti dannosi per l’ambiente e i relativi rischi per la salute umana”.

    A parte i cautelativi convenzionali (“dovrebbero”), quel “per quanto praticabile” significa che i limiti alle emissioni hanno solo un significato tecnico: corrispondono alle concentrazioni più basse raggiungibili dalla termovalorizzazione con la migliore tecnologia al momento disponibile e, ovviamente, a costi accettabili per l’azienda.

    La scelta fatta dall’UE nel 2000 di confermare i limiti delle emissioni di diossine fissate nel 1989 (100 pg/m³), quando ancora NON era certo l’effetto cancerogeno delle diossine (confermato nel 1997 dallo IARC), come pure il loro effetto di distruzione del sistema endocrino, nulla ha a che fare con la scienza e la tutela della salute umana.

    Forse questa scelta è stata dovuta al fatto che la maggior parte degli
    inceneritori realizzati tra gli anni 80 e 90 in Francia, Danimarca,
    Germania, Belgio (e che non hanno ancora ammortizzato i costi di
    investimento), non sarebbero in grado di rispettare, con continuità,
    limiti più restrittivi.

  • antonello

    quindi, secondo il tuo ragionamento, gli olandesi sono più intelligenti di noi perchè hanno gl’inceneritori? allora i i francesi con 19 centrali nucleari sono dei geni e che dire dei giapponesi…anche loro avevano standard di sicurezza elevati, i più elevati al mondo in materia, per essere precisi…e per le nanoparticelle quali sono gli standard elevati al quale fai riferimento?

    In base a quale criterio sono stati fissati i limiti di legge per l’emissione di diossine?
    La Direttiva 2000/76/CE sull’incenerimento dei rifiuti approvata dall’Unione Europea afferma: “I valori limite stabiliti dovrebbero prevenire o limitare, per quanto praticabile, gli effetti dannosi per l’ambiente e i relativi rischi per la salute umana”.

    A parte i cautelativi convenzionali (“dovrebbero”), quel “per quanto praticabile” significa che i limiti alle emissioni hanno solo un significato tecnico: corrispondono alle concentrazioni più basse raggiungibili dalla termovalorizzazione con la migliore tecnologia al momento disponibile e, ovviamente, a costi accettabili per l’azienda.

    La scelta fatta dall’UE nel 2000 di confermare i limiti delle emissioni di diossine fissate nel 1989 (100 pg/m³), quando ancora NON era certo l’effetto cancerogeno delle diossine (confermato nel 1997 dallo IARC), come pure il loro effetto di distruzione del sistema endocrino, nulla ha a che fare con la scienza e la tutela della salute umana.

    Forse questa scelta è stata dovuta al fatto che la maggior parte degli
    inceneritori realizzati tra gli anni 80 e 90 in Francia, Danimarca,
    Germania, Belgio (e che non hanno ancora ammortizzato i costi di
    investimento), non sarebbero in grado di rispettare, con continuità,
    limiti più restrittivi.

  • alessandromeis

    sembrava veramente una cosa da nazi grammar impazzito, ma questa battuta ti rende il mio nuovo eroe. +100

  • http://www.facebook.com/joseph.dadone Joseph Dadone

    Già…

  • Lowresolution

    Guarda che l’articolo che citi dice solo che la EU ha stabilito dei limiti alle emissioni, il che mi sembra più che giusto, e non che non si possono usare gli inceneritori. Totalmente d’accordo sul principio di riciclare il massimo possibile, ma alcuni rifiuti devono essere inceneriti per forza, per esempio quelli degli ospedali, a rischio batterico e biologico. Peraltro anche alcuni cicli di riciclo producono, indovina un po’, emissioni tossiche. Per cui siamo punto a capo.

    Il tema è molto delicato richiede un approccio di sistema integrato al ciclo completo dei rifiuti, che dovrebbe partire da regole piú stringenti sul confezionamento dei prodotti, la vera fonte del problema. Non esiste la soluzione perfetta, almeno non ancora, e qualche compromesso bisogna farlo.

    Vorrei che venisse gestito da veri esperti che sanno di cosa si parla e sanno distinguere i problemi, e non da un comico invasato e dalla massa di troll che lo seguono in modo fanatico o da folle di persone manipolate e terrorizzate dalla sindrome di nimby.

  • Lowresolution

    Perché invece non ci spieghi tu cosa ne sai dei cicli integrati di gestione della spazzatura e quali sono i benefici e vantaggi delle divesre soluzioni possibili? Istruiscici.
    No, non manderei mio figlio a vivere in un termovalorizzatore, come non lo manderei a vivere in una fabbrica, in un ospedale, in un ufficio pubblico o nel laboratorio di un artigiano. Questi sono argomenti da troll.

  • reta

    è la dimostrazione che i grillini promettono cose che non possono mantenere. riciclare al 100% non è possibile e poi: dove li mandavano fino ad ora i rifiuti di parma. all’estero, in altre province? no tanto per sapere…

  • reta

    con quali soldi scusi?

  • redsmaug

    La sua unica critica all’articolo riguarda l’uso dell’aggettivo “opaco”, evidentemente da lei ritenuto debole, rivolto alla precedente gestione e da questo lei ricava un giudizio di totale inaffidabilità dell’autore. Peraltro, nell’articolo si dice chiaramente dello “sfacelo provocato dalla giunta precedente di centrodestra, con arresti, scandali e un forte indebitamento del comune”, per cui la sua critica è errata di fatto, strumentale (in quanto l’articolo analizza ciò che sta facendo l’attuale giunta e non dà giudizi di valore su quella precedente), capziosa (perché invece di contestare l’esattezza delle critiche alla gestione attuale lei attacca la persona dell’autore dell’articolo per screditarla, senza minimamente entrare nel merito delle critiche). Quando per criticare si ricorre a queste viete tecniche da polemisti, il dubbio è che non si abbiano argomenti di merito per smentire le affermazioni dell’autore: se invece ne ha, le esponga.

  • reta

    ma pizzarotti lo sa? e i suoi elettori lo sanno?

  • placcataplatino

    Pizzarotti ormai lo deve sapere per forza, tra le prime cose che ha fatto c’è stata quella di invitare a Parma dei tecnici che avevano lavorato per un impianto (vicino a Belluno se non ricordo male) dove i rifiuti venivano utilizzati per produrre energia. I suoi elettori non lo so, queste cose i quotidiani locali non le dicevano prima per certi motivi di amicizia, tra qualche mese inizieranno ad informarci :)

  • MarcoBo

    ok, se “gli esperti” facessero solo “gli esperti” terzi sarei d’accordo
    ma se sono collusi con chi deve farli/gestirli (ovvero incassare) e
    questi sono conniventi con chi deve decidere (ovvero non perdere
    il posto, e sono ottimista che solo al posto pensino)
    non è che noi si è in un paese differente dall’Italia, mi pare
    e qui più spesso a pensare male ci si azzecca

  • MarcoBo

    magari informarsi..
    il debito maggiore è verso fornitori e quindi, rinegoziarlo, danneggerebbe
    chi ha fornito beni e servizi (che è, probabilmente, di Parma)
    fonte
    intervista (completa) a servizio pubblico
    .
    ok magari erano/sono stati un po’ troppo ottimisti sulle “possibilità del fare”
    ma poi mi dico, prendersela con chi il problema l’ha creato invece che con
    chi cerca di porvi rimedio cosa provoca? l’acne senile?

  • fp57

    ti sembra di poco conto…la Certosa?

  • pendolare

    secondo il suo ragionamento

    gli olandesi non sono folli + gli olandesi fanno gli inceneritori –> fare gli inceneritori non è folle

    quello che dici tu è:

    gli olandesi fanno gli inceneritori –> gli olandesi sono intelligenti
    che è una cosa insensata

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Io per lavoro conosco il ciclo dei rifiuti. Se va bene si differenzia al 70 % . Il riciclo é inquinante come gli inceneritori ma consuma energia. Es le cartiere sono molto inquinanti. Quindi o discariche o inceneritori. Poi il mondo dei puffi é più bello eh .. quel mondo dove i rifiuti non esistono così come gli inceneritori e le discariche. E tutti sono collusi tranne noi .. magari crescere un attimo e documentarsi non sui blog schierati. Un altro es l’organico qui a Torino é riciclato in compost e nessun privato lo compra perché di scarsa qualità quindi lo usa il Comune. Ma veramente si pensa di governare con due formulette tipo no questo e a quello? No tav ma qui in Valsusa tutti contenti per il raddoppio autostradale. Ma i tir credevo non ci fossero più l’aveva detto Grillo m. qui l’autostrada é santa ..

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Qui in Provincia abbiamo un ciclo integrato dei rifiuti .. ma é più bello dire no. E non.sono collusa .. le proposte le fanno i tecnici. La gente non crede più anulla magari ha votato per vent’anni la Lega notoriamente composta da eletti ignoranti .. non hanno saputo realizzare il federalismo. Hanno tolto l’Ici che era una tassa federalista per creare l’Imu (copyright Lega) che é una puttanata ma l’hanno fatto in modo tale che un altro governo la imponesse .. furbi .. anche gli italiani. Spero solo che con il pareggio di bilancio in Costituzione anche i dementi non riescano a farci fallire .. Bastava aspettare qualche mese ed eravamo fuori dalla zona pericolo. Ora altri anni di crisi per realizzare l’utopia in terra .. ah dove lavoro (ente pubblico) i notav ecc che hanno votato Grillo sono dei bei leccaculo coi politici pd. Realisti più del re. Le loro idee si vede sono meno importanti della leccaculaggine e del fancazzismo ..

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Blog schierato l’UE? vabbè… ciao

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Mi inserisco io
    effetti positivi produce energia e ci consente di non avere grandi discariche che oltre al consumo di suolo anche con gestione perfetta producono percolato che deve essere trattato .. Biogas ma viene in genere usato – rischio di inquinamento falde e suolo. Emissioni odorigene. L’inceneritore ha bisogno solo di una piccola discarica per le ceneri. Inoltre molti rifiuti es ospedalieri e altri devono essere bruciati ..
    Effetti negativi é inquinante ma non come vent’anni fa. Poi anche il riciclo inquina. Tutto ha impatto ambientale anche le Fer ad esempio Ovvero un impianto idroelettrico o fotovoltaico sono impattanti. Chi crede il contrario non é informato.
    Il bilancio ambientale lo si fa nell’ambito di una procedura di impatto ambientale calata sul territorio e sulla base della tipologia di impianto del bacino.che deve servire ecc. Infatti queste valutazioni si fanno con l’ausilio dell’ Ato rifiuti e sotto coordinamento della Provincia che é l’ente delegato a queste politiche
    Non ha senso dire si fanno sempre inceneritori o non sene fanno mai. Appunto un bilancio ambientale e territoriale si fa con il Piano Provinciale rifiuti e poi con la Via. Sotto il profilo economico rispetto al riciclo é più conveniente l’inceneritore. Anche il riciclo inquina. É più un processo di trattamento dei rifiuti né più né meno dell’altro. Solo che consuma molta energia.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    la UE fissa dei limiti che non riducono a zero il rischio cancro e non a caso mette all’ultimo posto l’incinerazione dei rifiuti.

    Ovvio poi che servano in primis abbattere i rifiuti (con riciclo, riuso, riprogettazione,…) ed infatti l’ho scritto… Il problema è che non si muove nessuno perchè con la “scusa” della crisi si rimandano sempre provvedimenti urgenti.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Non riesco a correggere l’ultima frase. É un processo di trattamento dei rifiuti …

  • Lowresolution

    Perché invece il riciclo non ha interessi, collusioni e poltrone da difendere.
    Riciclare alcuni materiali inquina e produce scorie tossiche esattamente come i termovalorizzatori o la produzione da nuovo (vogliamo parlare di come si ricicla la plastica o la carta?). Ma per qualche ragione si fanno guerre sante solo contro uno dei problemi e si ignorano completamente gli altri.
    Il mio sospetto è che anche attaccare a testa bassa termovalorizzatori e la TAV faccia gli interessi politici (e magari personali) di qualche invasato e del suo seguito di troll.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Una discussione che necessita di quelle dieci pagine. Meglio no a questo e no a quello. Nel mondo sempre più complesso .. soluzioni semplici non ce ne sono

  • Lowresolution

    Non è quello che hai scritto. E non è affatto vero che a causa della crisi non si fa più riciclo e recupero. Portare dati a dimostrazione, prego.
    La stessa pagina dell’UE che hai linkato dice il contrario. C’è anche un bel grafico, per chi non ha voglia di leggere.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    bravo come per le fonti rinnovabili .. lo fanno per il bene del mondo ..Ma la gggente crede proprio a tutto

  • Lowresolution

    Mi sembra che la TAV la voglia proprio l’UE.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Io intendevo altri blog. L’ue non ha mai detto di abbandonare gli inceneritori. Infatti dice di ridurre le emissioni pericolose ma anche il riciclo le produce. Se poi vuoi dire vabbe dillo pure .. il riuso va bene ma tutto non si riusa .. poi quella é un una dichiarazione di intenti. Niente é del tutto sicuro. Io sono d’accordissimo con quanto dice L’Ue qui ma dice di realizzare discariche e inceneritori come ultima ratio .. giustissimo non c’é al momento alternativa che io sappia. Anche il trattamento a freddo non tratta tutto. Poi la Ue spinge per Tav esempio e lì nessuno la vuole. Benissimo migliorare e implementare il monitoraggio e i controllì. Non dico mica che l’inceneritore é n bello . Anche le auto e i tir inquinano come le caldaie a legna il riscaldamento gli insediamenti produttivi. Lì eliminiamo tutti o cosa? Tra il mondo dei puffi che io desidero come tutti e il possibile qui e oraxnon fra dieci anni purtroppo c’é il mare di mezzo. Scusate gli errori da smartphone

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Bravo riesci anche a scrivere molto meglio di me. Infatti si fanno guerre sante contro che so la discarica e non contro l’azienda a rischio lì vicino .. devo dire che non capisco se sia solo disinformazione o interessi altri. Sicuramente in Valsusa la Sitaf Società Traforo Frejus ha i suoi interessi vs Tav

  • http://twitter.com/ilsensocritico il Senso Critico

    Pizzarotti è parte della Ka$ta, come il Mo-vi-mento Cinque $telle

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Non sarebbe male qualche fonte, visto che siamo nell’era digitale. Magari, anziché dire agli altri di informarsi e basta, lo si potrebbe suggerire con un bel link da cui iniziare a discutere, altrimenti, è solo trolleggiare.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Aggiungo a quello che ti ha scritto Lowresolution, che il rischio zero non esiste. Mai, per nessuna cosa al mondo..

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Ah, la realtà… quando sfonda la porta è sempre un problema… Chissà, magari gli elettori del movimento 5 stelle si renderanno conto che criticare va bene, ma non è che le soluzioni sono sempre facili come il loro capo va blaterando da anni.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Nemmeno l’impatto zero purtroppo.

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Di crepacuore

  • Lowresolution

    Pizzarotti li manda all’estero, in Olanda a quanto pare. Dove vengono inceneriti, con buona pace della coerenza dei grillini.
    http://www.ilpost.it/2012/06/13/rifiuti-parma-paolo-nori/

    Grillo cavalca sapientemente la sindrome di Nimby e l’emotività della gente davanti a temi delicati e complicati, prima spargendo terrore e paranoia, presentandosi poi come il santone che sa tutto e risolve tutto, solo per aumentare la sua influenza e soddisfare la sua vanità personale.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Si, lo so, famoso l’esempio delle polveri sottili solelvate dalle biciclette che quindi non sono nemmeno loro ad impatto zero. Ovvio che parlavo di ridurre al minimo, non di fissare un limite che faccia “comodo”.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Stai paragonando il riciclo di carta e plastica alla produzione del nuovo? io non trovo fonti in cui si parla di esattamente lo stesso inquinamento e stento davvero a crederlo.

    Quindi fino a prova contraria riciclare carta e plastica riduce l’impatto ambientale e l’inquinamento.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Non ho detto quello. Grafici non ne vedo.
    Ed anche tu hai detto “dovrebbe partire da regole piú stringenti sul confezionamento dei prodotti”.

  • placcataplatino

    Non é vero che li manda in Olanda. Non avremmo i soldi per fare una cosa del genere. Come ho scritto più sotto, un po’ si brucia nelle province vicine, un po’ viene stoccato e accumulato. Perché dire che Grillo cavalca paure, parlare di politica, di Olanda, quando la questione é solo pratica? Nei fatti, é Iren che decide ed investe – e se Pizzarotti vuole provare a cambiare qualcosa può anche usare il suo voto di Comune di Parma, ma i fatti per ora sono altri. Il punto é chissenefrega, perché qualunque cosa faccia, ci sarà sempre gente che alimenta leggende metropolitane come i rifiuti che vengono mandati in Olanda perché l’ha letto (male) da un blogger del Foglio. Il Foglio, perdio!

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    e allora il debito pubblico nelle mani di piccoli risparmiatori in bot e cct, o dei fondi pensione chi danneggerebbe, Goldman Sachs?

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    e da come e’ venuta hanno fatto proprio un bel lavoro, non trova?

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    attraverso l’esproprio e vendita dei beni della famiglia Del Dongo

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    immagino che Lei non usi i cellulari o il wi-fi o i forni a microonde che friggono il cervello, viva ad almeno 500 metri da linee elettriche per proteggersi dall’inquinamento elettromagnetico e che consideri l’omeopatia una cura valida per l’aids – dimenticavo, l’aids non esiste.

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    non so se sono dei geni, probabilmente le centrali in zone sismiche risultano meno sicure che in zone non sismiche.

    in ogni caso se non ci fossero i francesi tre quarti del nord ovest starebbero al buio perche’ l’elettricita per quella parte d’italia la compriamo proprio dai francesi.

  • fp57

    si, davvero. ma gradirei un paio d’etti di culatello…me lo fa vedere?

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Il riciclo é più virtuoso che produrre ex novo ma anche il riciclo é inquinante. Credo volesse dire questo. Non bisognerebbe produrre carta es giornali meno libri e più ebook. Digitalizzare all’interno della pa (si sta già facendo ma tutto non é possibile). Poi si può discutere sul fatto che essendo sempre connessi consumiamo più energia che le pile es sono inquinanti come tutti i Rae …

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Le uniche cose “ovvie” sono quelle scritte, non quelle che non scrivi, perché saranno ovvie per te, ma non per chi legge.

    Se scrivi che i limiti dell’UE non portano a zero il rischio cancro, ti rispondo che il rischio zero non esiste. Se poi per te scrivere “rischio zero” implica che il rischio sia maggiore di zero, non so come fare a capirlo, se permetti.

  • fp57

    +1mi sento un verme. questa e’ la verita’

  • MarcoBo

    be’ se inquina come fare da nuovo davvero non lo so ma
    immagino che siano cicli con scarti inquinanti, ma almeno un
    po’ benefici al netto delle poltrone e collusioni che, ripeto
    (anche se vedo che non piace che sia detto)
    essendo in Italia faccio fatica a credere che manchino,
    ci sarebbero
    - riduzione di acquisto della materia prima
    (ci sarà immagino altrimenti come gli altri hanno vantaggio nel
    riciclo)
    - eliminazione di alcuni rifiuti altamente inquinanti, tipo plastiche,
    dal ciclo di termo smaltimento che immagino rilasci un bel po’
    di residui (anche nell’aria, non solo nel solido)
    - per il vetro/metalli riduzione dell’energia (e ce ne va tanta) per la
    produzione
    - riduzione di quelle montagne di rifiuti che ugualmente
    rimarrebbero anche con i T.V.
    se poi si elimina quella truffa del cip6 vedi che questi forni
    diventano prontamente meno “valorizzatori”
    ok magari saranno pure necessari, in un ciclo integrato, ma mi
    ripeto chi valuta quanti ce ne vogliono e che dimensioni devono
    avere non possono essere coloro (o i loro esperti) che li fanno
    e poi li gestiscono conto nostro.
    .
    pace, ai – di buona volontà

  • fg, trieste

    Ho letto con attenzione le vostre repliche. Innanzitutto non ritengo gli olandesi più o meno intelligenti di noi italiani o di chiunque. utilizzavo una frase ironica, nel senso che volevo rafforzare la mia opinione che quella dei termovalorizzatori, se sottoposta a controlli costanti ed efficaci, è una buona tecnologia per lo smaltimento dei rifiuti che può anche avere ricadute positive nella produzione di energia elettrica o termica per i comuni interessati con relativi risparmi economici e ambientali. tutto qui. le motivazioni che leggo mi sembrano deboli e non supportate da riscontri concreti. I limiti delle emissioni sono stati messi alla prova di continuo, spesse volte la magistratura è intervenuta, anche con effetti nefandi come a Taranto in termini di occupazione e sistema economico nazionale. Vivo in una città che ha un impianto inceneritore che produce energia. non ci sono emissioni nocive apprezzabili, non vi è stato nessun aumento di malattite oncologiche, i controlli sono rigorosi. non abbiamo problemi di smaltimento rifiuti, anzi al contrario dovremo averne di più per rendere ancora più ecologico ed efficiente l’impianto. tutto il resto è fuffa ideologica, i bisogni dlle persone in primis, altrimenti facciamo la fine di de Magistris che ogni settimana toglie ai suoi cittadini un milione di euro per smaltire i rifiuti in Germania e in Olanda. Da questo punto di vista gli olandesi sono mooolto più intelligenti di noi.

  • fg, trieste

    leggete quello che volete, vi attaccate al dito e non vedete la luna. incredibile e rozzo modo di guardare alle opinioni altrui.

  • fg, trieste

    qui a Trieste la compriamo, a volte, dagli sloveni, prodotto dalla centrale più obsoleta d’Europa, a soli 67 Km in linea d’aria dalla mia finestra. eppure nessuno dice nulla, mai un grillino o un ambientalista che abbia detto qualcosa ….

  • fg, trieste

    che c’hai contro il foglio che è tra i migliori giornali fatti in europa, sei invidiosetto, eh? guarda che lo hanno scritto su mezza stampa nazionale. leggi oggi Il Corriere, ad esempio.

  • fg, trieste

    quando i grillini invadono lo spazio commenti di un articolo addio discussione. è finita.

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    quello dei conti Mosca Della Rovere e’ molto pregiato…

  • http://www.facebook.com/demetrio.dambrosi Demetrio D’Ambrosi

    quello dei conti Mosca Della Rovere e’ molto pregiato…

  • fp57

    grazie. temo che dalle mie parti sia difficile trovarlo. mi piace da morire

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    Sono ovvie per chi è un minimo informato sull’argomento. Qualsiasi processo e procedimento industriale rilascia nell’ambiente scorie in varie forme, se va specificato ogni volta che qualcuno scrive non finiamo più.
    E’ altresì ovvio che tra l’inquinamento da riciclo o da produzione ex-novo c’è una differenza _enorme_. Eppure tocca specificarlo perchè invece tanto chiaro non è viste le precedenti risposte.

  • Lowresolution

    Se leggi quella pagina vedrai che è l’introduzione di un lungo documento PDF: aprilo, e troverai i grafici.

  • placcataplatino

    Possono anche scriverlo sul muro di casa mia, però se non è vero non è vero. Io abito a Parma, tra l’altro vicino a un centro di raccolta, e non va niente in Olanda (puoi guardare il sito di Iren se vuoi).
    L’invidia per i servi di persone come Ferrara non é una mia malattia.
    E poi, sono una ragazza. Non l’hanno scritto su mezza stampa nazionale ma tu puoi leggere tra le righe.

  • placcataplatino

    Possono anche scriverlo sul muro di casa mia, però se non è vero non è vero. Io abito a Parma, tra l’altro vicino a un centro di raccolta, e non va niente in Olanda (puoi guardare il sito di Iren se vuoi).
    L’invidia per i servi di persone come Ferrara non é una mia malattia.
    E poi, sono una ragazza. Non l’hanno scritto su mezza stampa nazionale ma tu puoi leggere tra le righe.

  • antonello
  • antonello

    mi scuso per alcune incomprensioni legate a due miei interventi in questa discussione…al di là se uno sia grillino o meno si parla di cose serie:

    allora per il discorso degli inceneritori in Olanda che qui sotto viene nominata, va detto che anche da loro si stà procedendo ad una chiusura progressiva degli impianti per passare ad una lavorazione dopo il riciclaggio detto questo … per quanto riguarda gli effetti sulla salute :
    http://www.nanodiagnostics.it/Caso.aspx?ID=12

    per quanto riguarda il loro funzionamento che voi definite “funzionale”:

    http://www.educambiente.tv/inceneritore.html

    per chi invece è propenso al nucleare posto alcune interviste al prof. Carlo Rubbia, che penso tutti conosciate:

    http://www.youtube.com/watch?v=K990797jjpE

    http://www.youtube.com/watch?v=F7nO1D9zfnw

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Non è quello che hai scritto prima. E dare le cose per scontate è un ottimo modo per poter poi dire che si è stati fraintesi.

    E si, andrebbe specificato sempre. Non in ogni commento, questo è evidente, ma tra esordire con:

    “a UE fissa dei limiti che non riducono a zero il rischio cancro e non a caso mette all’ultimo posto l’incinerazione dei rifiuti.”

    E poi sostenere che, in realtà, volevi dire che, nonostante il rischio zero sia impossibile da raggiungere, i limiti attuali sono per te troppo elevati, la differenza è enorme. Siamo su due piani logici proprio diversi!

  • http://www.facebook.com/michele.amitrano.33 Michele Amitrano

    ma dai fg trieste : ancora non hai capito? dai! è un chiaro complotto plueto-giudeo-massonico contro i portatori di verità Grillini. i nostri prometei, portatori di luce e verità vengono chiaramente constratati dal sistema “dark vador” che li impedisce di illuminare le coscienze degli italiani, ma alla fine tutto verrà alla luce, l’impero del bene trionferà e tutti sapremo la verità sulle scie chimiche e la popolazione olandese (questi bontemponi nullafacenti del nord) si dimezzerà. insomma il mondo sarà loro!

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    ma la questione delle particelle mi pare che esuli dalla tua affermazione che in tutto il mondo stanno abbandonando gli inceneritori. E, soprattutto, mi pare che ci sia grande convergenza sulla necessità di insistere con la differenziazione e la riduzione dei rifiuti. Ma, con le tecnologie attuali, già un riciclo del 70% è da considerarsi eccellente. E il restante 30% di rifiuti non riciclati che ne facciamo, nel frattempo che si continua a ricercare per creare imballaggi meno impattanti, soluzioni più eco-efficienti?

    Poi la domanda che mi pongo è: adesso, a Parma, come smaltiscono i rifiuti?

  • fg, trieste

    ragazzina se continui a dare dei servi a tutti quelli che non la pensano come te farai fatica a diventare adulta e nessuno ti prenderà sul serio. alla fine c’è sempre una certa insicurezza e senso di inferiorità quando si da del servo ad altri.
    Le tue ipotesi sulla pericolosità di questi impianti potrebbero anche avere un fondamento, ma invece di invocarne ad occhi chiusi la cancellazioni, chiedine con forza sicurezza e controlli. sii propositiva.
    ps anche se in Olanda non ci va la tua spazzatura ci arriva quella di tutti quelli che hanno intrapreso la strada che tu auspichi. La tua non ci va proprio perché c’è il termovalorizzatore in partenza, non ci hai mai pensato?
    Qui a Trieste sono anni che si invoca per la differenziata, ma non si è fatto giustamente nulla oltre il normale per aumentarla, perchè giustamente si deve alimentare il termovalorizzatore che da energia elettrica per milioni di euro risparmiati alle casse comunali, quindi ai cittadini. Pizzarotti potrebbe dare gli asili gratis invece di strozzare le famiglie con rette da capogiro. a me importano i bambini non quanto siamo belli senza inceneritori. apri gli occhietti.

  • martinik

    “I limiti delle emissioni sono stati messi alla prova di continuo, spesse volte la magistratura è intervenuta, anche con effetti nefandi come a Taranto in termini di occupazione e sistema economico nazionale”. Certo certo, vieni a farti un giro a Taranto e poi vediamo se scrivi ancora queste castronerie.

  • fg, trieste

    sto notando che il boom di grillismo sul post sta portando anche un aumento di commentatori che non sanno comprendere quello che gli altri scrivono. è anche il tuo caso martinik, almeno credo, vista la tua risposta. se tu avessi letto bene e avessi avuto voglia e capacità di comprendere avresti ben compreso che non metto assolutamente in discussione la necessità di fare controlli, ma solo gli effetti nefandi di alcune iniziative di “controllo”. a meno che per te 5000 persone che rischiano il lavoro sono solo un effetto secondario e trascurabile di una sacrosanta lotta alle emissioni nocive.

  • http://www.facebook.com/michele.amitrano.33 Michele Amitrano

    Cos’è questo copia-incolla nei commenti? Tanta voglia di spam? Belicosi Spartani in salsa grillina ?
    http://www.ilpost.it/massimomantellini/2013/01/26/il-pd-che-non-capisce/

  • martinik

    prima di tutto non sono un grillino, anzi mi capita spesso di criticare la loro ignoranza/confusione in relazione a tematiche ambientali. in secondo luogo vivo a taranto da 35 anni, conosco perfettamente la situazione drammatica della mia città sia dal punto di vista occupazionale che da quello ambientale e sanitario, e –a differenza di chi si nutre di disinformazione da lontano, con il sedere al sicuro sulla sedia, sentendosi libero di esprimere facili quanto sballati e fuorvianti giudizi– la vivo direttamente sulla mia pelle, avendo amici e parenti che lavorano in ilva, e avendo perso dei cari a causa delle patologie comunemente associate all’esposizione a impianti di produzione dell’acciaio. ho una laurea in ingegneria ambientale e mi occupo di queste cose per lavoro. probabilmente tu non hai idea di cosa sia e come si realizzi un sistema di controlli, di quali siano i criteri di definizione e l’impiego dei limiti emissivi nelle normative, non hai conoscenza della natura e degli effetti degli inquinanti prodotti da un impianto siderurgico, di come se ne valuti la pericolosità, di come si stimi la capacità di carico di un sistema rispetto a un set di inquinanti, non hai mai dovuto fare una campagna di campionamento, valutare lo stato di contaminazione di una falda, analizzare dei saggi ecotossicologici, eseguire un’analisi di rischio sito-specifica, stimare i fattori dei meccanismi di trasporto degli inquinanti, non sai cosa significhi bonificare un’area, cosa sia una perizia epidemiologica e via discorrendo. così come è ovvio che tu non sia adeguatamente informato sulla storia recente di questa città e sui livelli di corruzione e connivenza tra poteri istituzionali, ilva e organi di informazione a livello locale (e non solo). tali soggetti hanno volontariamente taciuto per decenni comportamenti illegali reiterati e inficiato qualsiasi sistema di controllo a esclusivo beneficio dell’azienda, ragione per cui delle funzioni di controllo e di protezione della popolazione si è dovuta fare carico in ultima analisi la magistratura. dunque fai un favore ai tarantini, tu come tutti quelli che continuano a tenere insopportabili lezioncine sull’argomento su questi ed altri siti di informazione: occupatevi di altro invece di diffondere idee che non corrispondono alla realtà dei fatti e creare confusione intorno a questioni che, mentre a voi non sfiorano minimamente, per noi sono invece di importanza *vitale*!

  • placcataplatino

    Dov’è che ho scritto che questi impianti sono pericolosi? Forse ti inventi le cose – come certa gente delle tue parti. Ma continua a star sereno, anzi, propositivo.

  • http://www.facebook.com/brandavide Davide Brancato

    Scusa Beatrix potresti chiarire meglio questo commento? No perchè siccome dici che ci lavori vorrei capire meglio cosa intendi per “Il riciclo é inquinante come gli inceneritori ma consuma energia.”
    Grazie

  • fg, trieste

    martinik era evidente che non sei grillino. notavo solo che il mio commento era stato letto ma non pienamente compreso e che i grillini sono piombati in massa sul Post mentre prima manco se lo filavano. ed è accaduto anche con la mia replica. comprendo invece il tuo stato d’animo. A Trieste c’è una delle “ferriere” più inquinanti d’Italia, non tanto in sé che se fosse in una landa desolata manco se ne accorgerebbero che c’é, quanto dal fatto che di fatto è operante al centro della città (google map mostra chiaramente la drammatica situazione della localizzazione dell’impianto). A Trieste c’è anche un termovalorizzatore che funziona e non emette scarichi nocivi, altrimenti visto lo standard dei nostri controlli e le numerose richieste della magistratura di sospensione dell’attività, sarebbe già stato chiuso. Ho seguito direttamente per anni, prima come cronista poi come semplice abitante a “due passi” sia la crisi industriale della Ferriera che la sua criticità ambientale e le conseguenze le vedo tutti i giorni. A Trieste non vi sono aumenti significativi di patologie legati direttamente all’impianto siderurgico, vi è tuttavia una situazione di allarme ed una invivibilità di un intero quartiere e di migliaia di persone. Personalmente sono per la chiusura di quel centenario impianto siderurgico con una strategia di uscita che almeno salvi una percentuale rilevante di posti di lavoro. questo è possibile se si è realisti e non ci si affidi al libro dei sogni.
    In breve ho buoni motivi per ritenere che se la legalità è patrimonio comune ed il controllo sia dell’amministrazione pubblica che dei privati è efficace (nessuna azienda privata se non trova terreno fertile si dedica alla truffa sugli standard di sicurezza perchè poi alla fine viene smascherata e chiude) e trasparente si possono utilizzare tecnologie per lo smaltimento rifiuti e termovalorizzatori che fanno il bene della cittadinanza e non la ammazzano a prescindere.

  • fg, trieste

    era sottotraccia. qui a Trieste ci inventiamo le cose? interessante ipotesi. mi sembra di capire che hai fatto qualche incontro sfortunato. Non siamo tutti così. Io sono propositivo di default, fin da ragazzo. ciao

  • http://nononoeno.wordpress.com/ Akiro

    http://it.wikipedia.org/wiki/Trattamento_meccanico-biologico#Il_Centro_Riciclo_Vedelago_Treviso

    “grazie all’accoppiamento di diversi impianti che lavorano in serie, è in
    grado di rendere riutilizzabile circa il 95-98% del rifiuto conferito
    derivante sia dalla raccolta differenziata residenziale porta a porta
    (proveniente dai Comuni del circondario) sia rifiuti industriali di
    commercianti ed artigiani;”

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Scusa se non ti ho ancora risposto .. oggi ho letto ma non potevo. Domani ti rispondo

  • stef

    Davvero qualcuno qui di Parma credeva/sperava che sarebbe stato fermato solo perchè oggetto di una promessa elettorale?
    PS: lo sapete sì che Babbo Natale non esiste e la fatina dei denti è la mamma? ;)

  • http://twitter.com/Beatrix_aka_BM Beatrix_Kiddo

    Mi sono spiegata male, mea culpa, ma da smartphone non riesco a scrivere correttamente e faccio “crasi” di periodi oltre a veri e propri errori. Premetto che non sono né un chimico né un ingegnere ambientale o un’esperta in emissioni in atmosfera ma partecipo a questi iter (VIA o VAS) che prevedono Conferenze di Servizi con tecnici esperti nei vari campi, la partecipazione dell’ARPA e degli altri enti coinvolti ecc
    Rispetto alla produzione ex novo (es carta) il riciclo inquina meno, perché usa un materiale già esistente. Però inquina. Non so fare con esattezza una stima di quanto rispetto ad un inceneritore (anche perché dovremmo parlare di tipologie diverse di inceneritori e di impianti di riciclo) però è inquinante in quanto il trattamento o riciclo prevede lo sminuzzamento, tritatura, pressatura e fusione ecc e in questo ciclo si generano emissioni nocive. Poi le emissioni sono in gran parte (come per l’inceneritore) captate e filtrate, in modo tale che l’inquinamento rientri nei parametri dell’AIA, fissati da leggi nazionali ecc.
    In questo ciclo si consuma energia e si producono scorie

    L’inceneritore invece inquina sicuramente di più (bisogna vedere che tipo è, quanto incenerisce ecc) ma produce energia (non recupera però il materiale). C’è anche da considerare che l’inceneritore necessita di una discarica, molto piccola se raffrontata a quelle “normali”, per le ceneri. Anche l’inceneritore deve soddisfare i parametri dell’AIA ecc e contenere al massimo le emissioni nocive in atmosfera. All’inceneritore possono essere abbinati impianti di riciclo e riuso, chiaramente in misura minore perché una gran parte del rifiuto deve essere bruciata.

    Poi ci sono varie tipologie di impianti di riciclo es dall’organico si ricava il compost, però è di scarsa qualità, per cui (parlo di Torino) lo devono comprare gli enti pubblici in quanto non ha mercato. Questa è una tipologia che inquina poco, ma a seconda del
    tipo di trattamento scelto, può causare emissioni odorigene per nulla nocive ma che la gente non tollera.

    Quindi non intendevo dire che l’inquinamento che si causa è uguale sotto il profilo quantitativo anche perché occorre fare una stima a livello di ATOr o Ambito Territoriale Ottimale che corrisponde al territorio provinciale.
    In genere c’è un Piano Provinciale di Gestione Rifiuti che programma il ciclo integrato dei rifiuti, sotto il profilo localizzativo, di tipologie di impianto ecc. che dovrebbe contenere queste valutazioni, con i vari scenari ed alternative. Nell’ambito del “Bilancio Ambientale” occorrerebbe tenere anche conto delle emissioni causate dai mezzi di trasporto dai centri di conferimento al trattamento finale es se treno o camion, la distanza ecc. Essendo un Piano o Programma invece della VIA si deve svolgere una VAS o Valutazione Ambientale Strategica che non è la somma di tante VIA per quanti sono gli impianti ma qualcosa di più complesso (se fatta bene), ovvero si dovrebbero già poter cambiare gli obiettivi o le strategie in una fase preliminare, senza arrivare alla progettazione.

    Di seguito il Documento Tecnico Preliminare 2010 (per la VAS che dovrebbe essere sempre alla fase di scoping) della revisione del PPGR Prov To del 2006

    http://www.provincia.torino.gov.it/ambiente/file-storage/download/rifiuti/pdf/ppgr2010/PPGR2010_documento_tecnico_preliminare.pdf

    Spero di essere stata più chiara anche se sicuramente pallosa
    B