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  • Lunedì 14 gennaio 2013

Il fallimento francese in Somalia

L'intervento militare per liberare un agente segreto ostaggio dal 2009 è finito in una strage, gli Stati Uniti hanno detto di aver supportato l'operazione

FILE- In this undated file image from a video posted on islamic militant websites and made available Wednesday June 9 2010, a man identified as French security agent Denis Allex pleads for his release from the Somali militant group al-Shabaab who have been holding him for nearly a year. A French commando raid in Somalia to free a captive intelligence agent ended in the deaths of 17 Islamists and a French soldier. France said the hostage also died in the failed rescue, but the man's captors denied he had been killed and claimed Saturday, Jan. 12, 2013, to have seized a second soldier. (AP Photo, File)
FILE- In this undated file image from a video posted on islamic militant websites and made available Wednesday June 9 2010, a man identified as French security agent Denis Allex pleads for his release from the Somali militant group al-Shabaab who have been holding him for nearly a year. A French commando raid in Somalia to free a captive intelligence agent ended in the deaths of 17 Islamists and a French soldier. France said the hostage also died in the failed rescue, but the man's captors denied he had been killed and claimed Saturday, Jan. 12, 2013, to have seized a second soldier. (AP Photo, File)

Aggiornamento 14.30: un account di Twitter associato ad Al-Shabaab ha messo online delle immagini di quello che è indicato come uno dei soldati francesi morti nell’operazione, col messaggio «François Hollande, ne valeva la pena?».

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In osservanza alle norme sui poteri di guerra del Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama ha informato domenica sera il Congresso americano di aver consentito all’uso dell’aviazione militare nel corso di un’operazione in Somalia. L’aviazione americana ha infatti collaborato venerdì all’intervento militare francese per liberare un ostaggio francese catturato dalle milizie islamiste di al-Shabaab, intervento fallito e conclusosi senza la salvezza dell’ostaggio – Denis Allex, un agente dei servizi segreti francesi – e con la morte di due militari francesi e di 17 combattenti somali (secondo nuove notizie sarebbero invece almeno 27).

È stato lo stesso presidente francese Hollande ad annunciare che l’intervento militare a Bulo Marer, circa 75 km a nordovest della capitale Mogadiscio, “non ha avuto successo”. Il Ministero della Difesa ha anche dichiarato di temere che l’ostaggio sia stato ucciso dai suoi sequestratori, anche se un comunicato di al-Shabaab ha sostenuto che Allex sia ancora vivo e prigioniero. Era stato rapito il 14 luglio 2009 mentre si trovava a Mogadiscio durante un’operazione in appoggio al governo di transizione somalo. Lo scontro a fuoco intorno al luogo dove i francesi ritenevano fosse tenuto prigioniero è durato tra i 45 minuti e alcune ore, secondo le diverse versioni diffuse finora: il fallimento dell’intervento sarebbe dovuto alla rapida scoperta da parte dei somali dell’atterraggio degli elicotteri francesi a qualche chilometro dal posto. Al-Shabaab ha annunciato lunedì mattina la morte di un secondo soldato francese che era rimasto ferito, e ha comunicato prossime decisioni sull’ostaggio.