Le foto del premio Pictet

Il tema è Potere, ha vinto un francese, erano in gara alcuni dei più noti e importanti fotografi contemporanei

Aggiornamento 10 ottobre. Ieri sera, 9 ottobre, è stato annunciato il vincitore del premio Prix Pictet. È il fotografo francese Luc Delahaye, premiato per la grande capacità narrativa con la quale racconta, nella serie di 10 fotografie presentate, diversi punti di vista sul potere.

Il premio Prix Pictet Commission, con il quale l’organizzazione supporta un nuovo lavoro, è stato invece assegnato al fotografo britannico Simon Norfolk, che non era presente nella lista dei 12 finalisti ma nella lista dei 650 fotografi che hanno applicato al concorso. Norfolk partirà per l’Afghanistan per raggiungere un progetto di cooperazione, sostenuto dalla banca, e presenterà il lavoro nel 2013.

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Il Prix Pictet è un premio che raccoglie ogni anno le foto di alcuni dei più noti e importanti fotografi contemporanei. Stasera ne sarà annunciato il vincitore, dopo la selezione dei 12 finalisti avvenuta lo scorso luglio. L’evento è promosso da una banca svizzera, la Pictet & Cie, in collaborazione con il Financial Times.

Ogni anno gli organizzatori scelgono dei temi sui quali i fotografi devono lavorare o proporre fotografie dai loro archivi. I lavori non sono necessariamente di cronaca e i temi sono spessi legati alla sostenibilità e al cambiamento del mondo. Il presidente onorario del premio è Kofi Annan, ex segretario generale dell’ONU. La giuria è composta dal fotografo Mitch Epstein, vincitore della scorsa edizione, dall’editor del Financial Times Jan Dallay e dallo storico Michael Fried. Il tema del 2012 è Potere, interpretato come agire, come innesco del cambiamento, non necessariamente positivo. I temi precedenti sono stati Crescita, Terra e Acqua. Domani alla Saatchi Gallery di Londra sarà inaugurata una mostra con tutte le fotografie in gara.

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