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Che cos'è Comunione e Liberazione

Che cos’è Comunione e Liberazione

di Davide Maria De Luca

Oggi inizia il Meeting di Rimini: stiamo parlando di un movimento con circa 300 mila persone, intanto, ma anche una rete di 34 mila imprese, spesso al centro di critiche

19 agosto 2012

Oggi è cominciato il 33° Meeting di Rimini, che proseguirà fino al 25 agosto. Il Meeting è stato inventato dal sacerdote don Luigi Giussani ed è realizzato ogni anno grazie a migliaia di giovani volontari che lavoreranno sotto il sole nella settimana più calda dell’estate. Il Meeting attira per una settimana tutti i più importanti politici del paese (tra cui, quest’anno, Monti, Passera e Formigoni) e monopolizza l’attenzione della stampa. Si parla sempre molto meno, invece, degli organizzatori, i cosiddetti ciellini, o meglio gli aderenti alla Fraternità di Comunione e Liberazione.

Che cos’è Comunione e Liberazione
Comunione e Liberazione è un movimento di ispirazione cattolica riconosciuto dal Vaticano. Nella complicata definizione del diritto pontificio, si chiama Fraternità di Comunione e Liberazione ed è un’associazione laicale con personalità giuridica. CL è guidata da un presidente che al momento è Julian Carron, sacerdote spagnolo e successore del fondatore, il sacerdote Luigi Giussani (che per i ciellini è solo “il Gius”). Non ci si iscrive a CL e non si riceve una tessera, quindi è difficile dire quanti sono i ciellini nel mondo. Si parla circa di 300 mila simpatizzanti (la gran parte in Italia) e più di 34 mila imprese associate tramite la Compagnia delle Opere, che è una delle articolazioni di CL.

Nel panorama ideologico e politico, molto vario, della chiesa cattolica moderna, Comunione e Liberazione si colloca tra i conservatori: ha quasi sempre appoggiato prima la destra DC, poi il centrodestra, anche se leader di CL si sono esposti a volte a favore di sindaci di centrosinistra. Ha combattuto il divorzio, non guarda con troppo favore a certe conclusioni del Concilio Vaticano II ed è molto legata al concetto di autorità. Per avere un termine di paragone: tra i “conservatori” c’è anche l’Opus Dei, mentre tra i “progressisti” ci sono ad esempio i Gesuiti.

A CL sono legate tutta un’altra serie di organizzazioni. La più importante è senz’altro la Compagnia delle Opere (CDO). Si tratta di una specie di Confindustria cattolica, un sindacato, come scrivono nel loro statuto, di imprenditori fedeli al magistero della Chiesa. La CDO è composta da oltre 34 mila imprese diffuse in tutto il mondo e che hanno un fatturato totale di circa 70 miliardi di euro. Legato alla CDO c’è il Banco Alimentare, un’associazione no profit che in alcune aree di Italia ha il monopolio della distribuzione del cibo alle mense per poveri e altri enti di beneficenza. Infine, legata direttamente alla fraternità di CL, c’è l’associazione dei Memores Domini, quella che i ciellini chiamano il Gruppo Adulto e di cui fa parte anche Formigoni.

Cosa fa Comunione e Liberazione
Un mucchio di cose. Come molte altre associazione religiose organizza raduni di preghiera, gite e, naturalmente, una volta l’anno, mette in piedi il Meeting di Rimini. Questa però è solo una parte dell’attività di CL. Tramite Comunione e Liberazione Universitari (CLU) è molto attiva nella rappresentanza studentesca universitaria e conquista molto spesso i Consigli studenteschi di vari atenei (come Bologna, dove è attiva sotto il nome di Student Office). Anche il presidente del Consiglio nazionale degli studenti universitari, l’organo più importante della rappresentanza nazionale degli studenti, è ciellino, Mattia Sogaro.

La politica non interessa a CL soltanto a livello universitario. Roberto Formigoni, che è anche un Memor Domini, e Maurizio Lupi sono alcuni dei più visibili esponenti ciellini nella politica nazionale. Il rapporto tra Silvio Berlusconi e CL risale addirittura alla fine degli anni ’70, quando finanziò un settimanale ciellino, Il sabato, nel quale lavorava lo stesso Lupi. Negli anni successivi Berlusconi fu più volte ospite del Meeting, e al funerale di Giussani disse che il sacerdote lo considerava “l’uomo della provvidenza”. Alle politiche del 2006 il presidente della CDO invitò a votare per lui.

Un endorsement simile non venne mai fatto per il centrosinistra, anche se alcuni politici del centrosinistra sono stati più apprezzati di altri da CL, anche di recente. Uno di questi è stato Bersani nel 2009, l’anno delle primarie nel PD. Bersani è stato ospite fisso per molti anni al Meeting. Anche Matteo Renzi ha ricevuto l’appoggio di CL nella sua corsa a sindaco di Firenze, così come Flavio Zanonato, che sarebbe poi diventato sindaco di Padova, prima delle elezioni 2009.

La Compagnia delle Opere
La parte più attiva di CL però è senza dubbio la Compagnia delle Opere, e non potrebbe essere altrimenti. La CDO conta 34 mila imprese in tutto il mondo con un fatturato totale stimato in circa 70 miliardi di euro. La CDO raduna imprenditori e professionisti che, pagando una quota di iscrizione, possono godere della rete di relazioni con gli altri soci e della rappresentanza dei loro interessi che offre la CDO (in modo non troppo diverso da quanto fa la Confidustria e altre associazioni di rappresentanza degli imprenditori). In certe realtà, come ad esempio la provincia di Brescia, la CDO è diventata la prima rappresentante degli imprenditori della zona.

Uno degli strumenti più efficaci che la CDO può offrire ai suoi soci sono le convenzioni bancarie, cioè accordi speciali con istituti di credito che offrono ai soci della Compagnia un accesso al credito facilitato. Come ad esempio l’accordo tra CDO Veneto e una banca molto legata al mondo cattolico, il Banco Popolare, una delle prime dieci banche italiane. Accordi simili sono presenti con molti altri istituti, come Banca Intesa.

La CDO, oltre a rappresentare gli interessi degli imprenditori che ne fanno parte, intraprende direttamente anche un’ampia serie di iniziative. Tramite il Centro Europeo Università e Ricerca, ad esempio, gestisce residenze universitarie e altri servizi agli studenti. Nell’istruzione secondaria la CDO è attiva attraverso la Federazione Opere Educative che gestisce circa 400 istituti paritari (cioè scuole private, in questo caso cattoliche, ma non gestite da ordini religiosi).

Il Gruppo Adulto
All’interno di Comunione e Liberazione hanno un ruolo molto importante i Memores Domini, chiamati anche “Gruppo Adulto”. Sono uomini e donne, laici, 1.600 in tutto, che hanno fatto voto – ma in gergo si definisce “consiglio” per distinguerlo da quello di sacerdoti, frati e monaci – di povertà, castità e obbedienza. Vivono in case comuni in gruppi da tre a dodici persone, sotto il controllo di un sacerdote con il quale devono confessarsi e discutere le loro scelte di vita. Il più famoso di loro è il governatore della Lombardia Roberto Formigoni.

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  • franksi

    Perché non si parla anche della Fondazione per la Sussidiarietà e di Vittadini?

  • piti

    Il bello di CL è che hanno sostenuto negli anni uomini e partiti rivelatisi invariabilmente indecenti: e non era un’indecenza non segnalata da altre parti. Dopodiché, loro, Cl dico, rieccoli a pontificare come nulla fosse. Se si tacciassero per qualche anno, meno Meeting e più prese di coscienza, magari…

  • landrea

    “…voto di povertà, castità e obbedienza.
    Il più famoso di loro è il governatore della Lombardia Roberto Formigoni”

    Ehhhh???

  • Wilson

    @landrea: l’obbedienza mi preoccuperebbe parecchio, fossi lombardo: nei confronti di chi?

  • Davide Orsi

    mi permetto una critica all’articolo:
    si sintetizza l’aspetto religioso di CL in una riga, “organizza raduni di preghiera, gite e, naturalmente, una volta l’anno, mette in piedi il Meeting di Rimini”. Non sarebbe stato utile inserire anche un paragrafo che sintetizzasse il pensiero di Giussani, e che cercasse di spiegare in cosa CL si differenzi dalle altre associazioni e movimenti religiosi?
    La suddivisione “progressisti”-”conservatori” in ambito religioso è ridicola.

  • http://vittimep2.blogspot.com vittimep2

    Comunione e Liberazione raggruppa tante brave persone, soprattutto giovani, animate da sincero spirito religioso ed umano, ma guidate spesso, da persone prive di scrupoli o abbagliati dal piacere del potere.Si possono (e si devono) criticare le loro idee sull’aborto e sul divorzio,ma indubbiamente possono dare dei contributi alla società, molto importanti. Loro capi permettendo….

  • spago

    Giussani era un fanatico e i ciellini (ne ho conosciuti parecchi essendo di Milano, e avendo lavorato con la Fondazione per la Sussidiarietà di Vittadini e col Cmc) sono dei pecoroni che dovrebbero vergognarsi di esserlo. Non hanno la minima coscienza etica o senso critico personali, nonostante si dicano cristiani. Evidentemente la loro etica si esaurisce nel fare gioiosamente quel che gli viene detto di fare: ubbidire è bene, non farlo è male. E l’usanza per cui tutti sfilano – politici, scrittori, poeti, economisti, etc.. di qualsiasi tendenza – al meeting mi fa vomitare. Trattasi di appecoronamento generale. L’unico partito che attacca frontalemnte Cl e il meeting, almeno a mia conoscenza, è il Partito Radicale. E io sono felice di sostenerlo e averlo spesso votato.

  • jamesnach

    @Spago

    92 minuti di applausi!

  • dodo

    @SPAGO +1

  • pacalo

    non sono solo pecoroni, sono molto peggio. c’è gente che si iscrive a CL per passare esami, per essere assunta, per far carriera, per entrare in un giro di affari, etc. CL è una setta bella e buona; non riesco a capire come possa essere non solo tollerata, ma coccolata da tutti.

  • Davide Orsi

    @ Pacalo e Spago: io al contrario ho avuto esperienze lavorative e di amicizia esattamente all’opposto, con i ciellini. Occorrerà indire una commissione parlamentare per stabilire la verità…

  • unit

    per chi chiedeva una sintesi del pensiero di giussani: è impossibile. gli scritti di giussani sono completamente incomprensibili, secondo me anche allo stesso autore.

  • lukemc

    Cioè Formigoni avrebbe fatto voto di castità, povertà e ubbidienza; vivrebbe in una comune con altre tre persone e un sacerdote; donerebbe parte del suo stipendio al movimento?!?! Cioè… qualche giornalista potrebbe indagare?
    Non riesco a trattenere le risate! Dubito fortemente che alcuna delle tre cose sia vera. Questo farebbe di lui un pagliaccio al quadrato!

  • Davide

    da quel che mi ricordo (il mafiosissimo) Student Office di giurisprudenza a Bologna ha sempre negato di essere legato a CL, cosa che comunque sapevano tutti. anche sul loro sito non ho trovato nessun riferimento a CL…

  • Igloo

    Ogni anno mi dimentico dell’esistenza di CL ma c’è sempre la news del tg che me la fa ricordare. Quando un sistema di potere ha come ideologia il voler far del bene, credo che siamo di fronte a qualcosa di più di inquietante. Mi allontano da CL, non voglio proprio averci a che fare.

  • debrando

    In quanto “Student Office” li trovai parecchio odiosi: sia l’ambiguità artatametne coltivata (tutti eravamo inizialmente convinti che fossero un servizio volontario ma ufficiale), sia il modo pedante di fare proselitismo.

    La cosa più odiosa era però la raccolta voti: capitava di essere contattati e invitati a cena da un compagno di corso o di scuola dell’obbligo, con tante moine e aneddoti dei tempi passati… poi arrivati alla cena stessa si scopriva che era campagna elettorale, con il candidato come caporione della serata. Bleach!

  • dangian

    Dovreste chiarire che le millantate 34 mila imprese in realtà sono imprese mica fondate da loro ma associate, cioè hanno comprato una tessera con la quale acquisiscono alcune convenzioni (specie bancarie, vista l’introduzione politica nelle banche dei paladini della libertà e del “meno stato”)e le loro sono solo assistenziali, formative che nulla hanno a che fare con concetti come mercato e concorrenza visto che in tutti i casi sono pagate da convenzioni con enti pubblici. In quanto agli appartenenti, tiratemi fuori uno che abbia fondato un’azienda rischiando del suo che non sia sanità, difatti il loro slogan è passato da: “più società meno stato a “più società fa bene allo stato” … sì, tendenzialmente la loro.
    I loro campioni sono: Vittadini (prof universitario) Formigoni(politico) Cesana (medico asl) Lupi (carriera all’ente fiera di milano) e non vado avanti con questi “mostri” dell’impresa.

  • splarz

    Anche all’università di Padova CL è estremamente ambigua: si fan chiamare Ateneo Studenti e l’ultima campagna elettorale sfruttava i pinguini di Madagascar.

  • elle

    Nell’articolo manca un riferimento alla nascita di CL. Giussani era un insegnante di religione e raggruppò intorno a sé giovani che cercavano un’alternativa a quelli che loro chiamavano “i rossi” nelle scuole e università dell’epoca. Questo è il motivo del loro orientamento a destra. Altra cosa da ricordare è che per un periodo sostennero anche i socialisti, a fine anni ’80. “Sostenere” significa fare riunioni con tutti i simpatizzanti, a scuola e all’università, per spiegare come bisogna votare questa volta, e per quale motivo. Lo so perché per un breve periodo (circa 30 secondi) li frequentai.

  • randolphcarter

    Anche il “Meeting” è volutamente fuorviante come nome…

  • michele frost

    Non per difendere i ciellini (non sia mai…) ma per onestà di informazione, in tutti i consigli di facoltà (o di istituto per le scuole superiori) le liste “legate” a gruppi politici organizzati si presentano con nomi e simboli che non richiamano esplicitamente l’organizzazione di riferimento: credo sia proprio vietato dai regolamenti. Chi ha qualche anno si ricorderà le liste “Fare fronte” del Fronte della gioventù / MSI negli anni 80, così come in seguito L’Unione degli studenti / Unione degli universitari (Uds / Udu) che sono il tentativo mai del tutto riuscito dell’area PD / Cgil di “sindacalizzare” (e intruppare) gli studenti di sinistra (?), ecc ecc. In questo senso “Ateneo studenti” è la denominazione standard delle liste di CL alle elezioni universitarie, così come “Gioventù studentesca” alle elezioni delle scuole superiori.

    Sui ciellini e il meeting… secondo me basta questa raccolta di videointerviste fatte da Saverio Tommasi: http://www.saveriotommasi.it/video/video-view.php?id=136

  • jamesnach

    @Igloo

    “Ogni anno mi dimentico dell’esistenza di CL ma c’è sempre la news del tg che me la fa ricordare”
    Proprio come la Mafia, se ci fai caso.

  • Guada

    Mi fa sempre una certa impressione sentire le cronache giornalistiche condotte sul MEETING di CL.
    Ogni anno invitano a Rimini gli esponenti politici dei vari schieramenti, ed ogni anno i commenti sono sempre di grande entusiasmo sia da parte dei politici che parlano, sia da parte dei ciellini che li invitano e li ascoltano.
    Poi, finita questa settimana di dibattiti sui massimi sistemi, mi guardo attorno e cerco di capire cosa fanno nella vita di tutti i giorni questi ciellini: a parte il Celeste ed i grandi capi, vedo un sacco di gente che dirige aziende sanitarie o ospedali (pubblici), altri che fanno i primari ospedalieri, altri ancora che si dividono tra politica e gestione di “cooperative” o simili per la conduzione di scuole, case di riposo, centri diagnostici, ecc.
    Forse che abbiano scambiato la cura del corpo con quella dell’anima?
    Di sicuro se non fai parte della loro “organizzazione” non arrivi da nessuna parte… e guai per chi sgarra!

  • brago

    E’ bello vedere che la cara vecchia ipocrisia cattolica non muore mai.

  • irevale

    l’idea più calzante è quella di “setta” come parte di quei gruppi cattolici che si sono scordati di dare a cesare quel che è di cesare e a Dio….lo dico da credente e praticante.

  • brandavide

    Sono contento di essere un lettore piuttosto frequente de il Post, ma soprattutto di potermi abbeverare alle fonti sempre zampillanti dei suoi commentatori, sempre così preparati e ogniscenti mi aprono gli occhi sul mondo che altrimenti io, sconoscendolo per gran parte, faticherei a capire dovendo trattarlo attenendomi esclusivamente alle banali informazioni sul numero e la qualità degli intervenuti negli anni al Meeting che mi avevano convinto si trattasse di un evento molto importante, addiritura il più importante dell’anno in Italia, a parte S.Remo.
    Ma probabilmente anche le personalità che riporterò e che sono intervenute ad oggi al Meeting, non leggono il Post, porelli. Tony Blair, Fabrice Hadjadj, i Nobel per la fisica J.V. Mather, C. H. Townes e G. F. Smoot, Aznar, Cacciari, Spadolini, Bonino e Cappato, Helmuth Kohl, Mario Lisi, il Dalai Lama, Giovanni Testori, tralasciando naturalnente Madre Teresa di Calcutta, Giovanni Paolo II e Joseph Ratzinger, che sono della ghenga e quindi già sputtanati per definizione.

    .

  • http://leo54.splinder.com/ leorotundo

    @Brandavide: Il Meeting è certamente organizzato da personaggi notevoli visto che riescono a far convivere il proprio senso religioso con gli affari, il potere politico, l’interesse mediatico e le carriere fulminanti. Prendiamo atto che gli umili, in attesa di avere domani il Regno dei Cieli, si accontentano oggi di un pezzo di repubblica. Evidentemente i miti, che erediteranno la Terra, pensano adesso a come prendersi un po’ dell’Italia; in effetti non si sa mai: meglio un uovo oggi che un gallina domani. Intanto gli ultimi rimarranno beati ma non quando faranno il concorso da primario o da dirigente ASL.

  • brandavide

    Pensare ad un ultimo che concorra come dirigente o primario richiede uno sforzo che la canicola mi impedisce. Viene più a portata di mano l’immaggine degli ultimi che partono da Sicilia, Puglia, Campania, Calabria, Basilicata etc. per farsi curare nel Regno di CL.

    Cercando di cogliere un senso dall’incomprensibile “critica” (se questa vuole essere) riesco solo a cogliere che quegli organizatori, volontari, giovani e vechhi, son talmente bravi che riescono a coinvolgere personaggi fra i più interessanti della contemporaneità avendo come megafono giganti dell’editoria come Tempi e Sussidiario (!), mi verrebbe da pensare che a gente come questa dovrebbero mettere in mano amministrazioni di interesse pubblico così, a scatola chiusa.