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15 grandi domande cinematografiche

15 grandi domande cinematografiche

Con risposte, dove si può: dalla valigetta di Pulp Fiction all'ultimo bisbiglio di Lost in Translation, passando per la stanza 237 di Shining

14 agosto 2012

Che cosa ha sussurrato Bob all’orecchio di Charlotte nel finale di Lost in translation? E alla fine di Titanic Rose e Jack non potevano salire insieme sul pezzo di legno e salvarsi tutti e due? Il sito di Time ha indagato (e seguendo il link ci sono altre risposte: questa è una selezione). Dentro ci sono spoiler, ovviamente, quindi andate avanti a vostro rischio e pericolo.

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  • toniogela

    Riguardo Inception lessi qualche tempo fa su un blog di appassionati che il totem del protagonista in realtà non è la trottola bensì la fede matrimoniale, tenuta durante i sogni e non indossata nella realtà. Ammetto di non avere rivisto il film per confermare quanto letto purtroppo.

  • yoknapatawpha

    Ho sempre pensato che la trottola di Inception fosse una semicitazione dell’unicorno di carta alla fine di Blade Runner e che quindi il protagonista del primo è rimasto intrappolato nel sogno (certamente non curandosene più) così come Deckard nel film è un replicante. Nelle Pecore elettriche Deckard non lo è, ma va tenuto conto che Dick ha sempre affermato che il suo più grande contributo alla fantascienza è l’idea dell’androide che non sa di esserlo. Per quanto riguarda 2001 Odissea nello spazio, secondo me il monolite lo si capisce(?) meglio leggendo Incontro con Rama, sempre di Clarke.

  • gianmarco

    Se qualcuno capisce il film alla prima visione, allora abbiamo fallito nel nostro intento»: ok,ma se non lo si capisce dopo dieci, venti o più volte? Tutti imbecilli?

  • janalexander

    A dire il vero, se si legge la quadrilogia(*) di 2001, si sa che i monoliti sono essi stessi entità senzienti, e che Bowman è passato a un gradino evolutivo superiore. Non è che si debba capire alla prima, quel che si vede è un trip metafisico, la percezione oltre il limite umano, però il Times poteva sprecarsi a leggere i libri..
    (*) che comunque Clarke ha cambiato in corsa per adattarla alle modifiche fatte per la sceneggiatura del primo film e poi del secondo.

  • misopogon

    (Anche alcuni di) questi e altri misteri spiegati un tantino più approfonditamente anche dai ragazzi di Cracked più di un anno fa http://www.cracked.com/article_19138_7-hotly-debated-movie-questions-that-totally-have-answers.html

  • cowabunga

    è bello vedere che nei vostri articoli cinematografici si tratta in percentuale molto alta di film americani …

  • scarlet

    io per Ritorno al Futuro avrei chiesto: ma i genitori nel 1985 non notano la “somiglianza” tra Marty e Levi?

  • idonthavetimeforthiscrap

    Qualcuno di Time legge Cracked, apparentemente.

  • Alessandro

    Sir Michael Caine si lasciò sfuggire in un’intervista che la trottola è il totem, e sarebbe caduta. Si nota anche dal fatto che la trottola gira sempre perfettamente quando lanciata nel sogno, ma incespica nel finale.

  • mmoretti

    Vero JANALEXANDER! Sarebbe stato sufficiente che avessero sfogliato anche solo le ultime pagine del romanzo di Clarke. Nella stanza che “sembrava una camera d’albergo in qualche località degli Stati Uniti [...] si fermò accanto al tavolino da caffè. Su di esso si trovava un normale videotelefono sistema Bell, con tanto di elenco telefonico locale. [...] Nei caratteri familiari che aveva veduto migliaia di volte lesse il nome WASHINGTON D.C. Esaminò allora l’elenco più da vicino; e, per la prima volta, ebbe la prova obiettiva del fatto che, anche se tutto ciò poteva essere reale, non si trovava sulla Terra. Riusciva a leggere soltanto la parola Washington; il rimanente testo a stampa era offuscato, come se fosse stato copiato dalla fotografia di un giornale. Aprì l’elenco a caso e ne sfogliò le pagine. Erano tutti fogli bianchi di una sostanza lievemente increspata e biancastra che senza dubbio non era carta, anche se le somigliava moltissimo”.
    Quindi il telefono muto, il cibo senza un sapore preciso, i cassetti dei mobili finti.
    “Sicché… era tutta una finzione, anche se fantasticamente accurata. finzione, anche se fantasticamente accurata. E ovviamente non aveva lo scopo di ingannarlo, ma piuttosto, o almeno lo sperò, di rassicurarlo.”
    Allora accese il televisore e “continuò a passare da un programma all’altro, e a un tratto riconobbe una scena familiare. Ecco il suo stesso appartamento, sullo schermo televisivo occupato da un celebre attore intento a scagliarsi furiosamente contro un’amante infedele. Bowman contemplò e riconobbe trasalendo il soggiorno dal quale era appena uscito [...] Sicché, così avevano preparato per lui il luogo in cui era stato
    accolto; i suoi anfitrioni avevano basato le loro idee in merito alla vita dei terrestri sui programmi televisivi.”
    ecc ecc ecc

  • http://www.bassoatesino.com/ saltuari

    Credo che questo sia uno dei maggior difetti di parte degli spettatori: il volere una risposta a tutto. Beh, non tutto ha una risposta, bisogna anche lasciare affascinare dal mistero. Cosa significa il finale di 2001? Forse non significa un bel niente. Ma è un bel finale. Godetevelo.

    In Eyes Wide Shut Kubrick voleva eliminire la scena con lo spiegone di Sidney Pollak al tavolo da biliardo, ma lo sceneggiatore Frederic Raphael diceva che senza spiegazione il pubblico non lo avrebbe capito. Alla fine Kubrick è morto prima che potesse fare il montaggio definitivo senza quella scens. E diciamocelo, il film con quel taglio ci avrebbe guadagnato (e noi tutti saremmo stato qui ancora oggi a chiederci: chi sono quelle persone con le maschere, perché la donna è intervenuta a salvarlo, come lo hanno scoperto, eccetera). Molto meno banale, no?

  • janalexander

    saltuari: Straw man argument. Qui si confutano o compendiano le risposte dell’articolo. Che NON si intitola “Meglio dare una spiegazione ai finali dei film o no?”.

  • riccardor

    Per le prossime 15 domande candido “the tree of life”.

  • LAzy

    @yoknapatawpha: nel libro di Dick non si capisce se Deckard sia un androide o no, almeno per quel che mi ricordi.

    Per quel che concerne le intenzioni di Scott al riguardo, http://news.bbc.co.uk/2/hi/entertainment/825641.stm

  • 1uigi

    Due cose su Titanic:
    1) mi sono sempre chiesto: c’era ghiaccio e quindi penso che l’aria fosse sotto gli 0 gradi. Quindi immersi in acqua salata si sta più AL CALDO. E allora perche’ Leo muore e Kate no? (Scusate lo spoiler…;-) )
    2) a me ha fatto sempre andare fuori dalla grazia di dio quella scena. Ma porco il demonio, c’e’ un tizio che ha deciso di morire assiderato per farti sopravvivere e tu a un certo punto che gli dici? Sì, tu donna rompiscatole gli dici “Ho tanto freddo”.

  • cico

    Rilancio in toto il commento di toniogela su Inception,
    e riguardo a Lost in Translation suggerisco caldamente di leggere qui http://www.weareawake.org/suntorydirector.htm invece di perdersi sui bisbiglii: decisamente piu’ interessante e simpatico :)

  • http://www.facebook.com/fiamma.rinaldi Fiamma Rinaldi

    per quanto riguarda shining però nel film appare chiaro che quella era la stanza dove alloggiava la famiglia precedente e che lì è dove era stato compiuto il delitto…la donna è la moglie uccisa