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Paul Ryan sarà il vice di Romney

Paul Ryan sarà il vice di Romney

Se diventasse presidente: il candidato repubblicano ha scelto un deputato 42enne autore di una radicale piattaforma economica

11 agosto 2012

Il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti, Mitt Romney, ha annunciato che Paul Ryan sarà il suo candidato alla vicepresidenza. Ryan sarà presentato ufficialmente a Norfolk, in Virginia, durante una visita di Romney sulla corazzata USS Wisconsin.

Paul Ryan ha 42 anni ed è deputato in Wisconsin da quando ne aveva 28. Ha idee molto di destra, negli Stati Uniti viene definito un “libertarian”: sostiene che il governo federale debba avere il minor ruolo possibile nell’economia e negli affari degli Stati e che questo debba essere perseguito tagliando la spesa e tagliando le tasse. È a capo della commissione bilancio della Camera e nel giro di relativamente poco tempo è diventato uno dei membri più influenti del suo partito sulle questioni economiche: nell’ultimo anno si è parlato molto di lui per via della sua proposta di budget, votata dalla Camera a maggioranza repubblicana, che sia i democratici che i repubblicani concordano essere un distillato dell’ideologia dei tea party: ovviamente i primi lo dicono per denigrarla, i secondi perché ne sono orgogliosi. La proposta di Ryan – “The Path to Prosperity” – è rimasta sulla carta, dato che al Senato i democratici l’hanno respinta. Tra le altre cose, avrebbe tagliato la spesa del 12,5 per cento del prodotto interno lordo nel 2011, privatizzando o ridimensionando significativamente le pensioni e i programmi di welfare come Medicare e Medicaid.

Il suo piano è stato giudicato eccessivamente radicale anche da politici e commentatori di moderata tendenza repubblicana, che però in questi anni non hanno goduto di ascolto e popolarità nel partito. Quando Ryan presentò il piano, Clarles Krauthammer, columnist conservatore del Washington Post, scrisse citando una vecchia celebre frase: «Paul Ryan ha appena diffuso un piano decennale per il budget temerario e ambizioso. Con le sue 37 note a pié di pagina, potrebbe essere il testo suicida più commentato della storia». Persino Newt Gingrich, repubblicano ex speaker della Camera, anche lui molto conservatore, disse che il piano Ryan era “ingegneria sociale di destra”. Romney ha sempre espresso sostegno al piano Ryan.

Barack Obama ha citato più volte il piano Ryan nei suoi discorsi per descrivere cosa accadrebbe in caso di vittoria dei repubblicani nel 2012. Moltissimi repubblicani fanno lo stesso. Per questo la scelta di Ryan come vice da parte di Romney è destinata ad aumentare ancora di più la distanza politica tra i due candidati e mettere gli elettori americani davanti a due progetti politici completamente alternativi. Il Wisconsin, lo stato di Ryan, alle ultime elezioni presidenziali ha sempre votato per il candidato democratico: anche a questo giro i sondaggi vedono in vantaggio Obama, ma bisognerà vedere se la scelta di Ryan cambierà qualche equilibrio.

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  • https://profiles.google.com/raffel.ibba/ab raffibb

    Un miliardario abbastanza comico sceglie come vicepresidente un fanatico farabutto, perché ovviamente il suo piano finanziario NON taglia le spese militari, ma solo quelle verso coloro che sono deboli poveri orfani e vedove … ed è proprio un comportamento di questo genere che si chiama “essere farabutti” (http://www.treccani.it/vocabolario/farabutto/)
    ciao r

  • rand

    Capisco la volontà di ottenere maggiore consenso nella base repubblicana (tea party inclusi), ma così non rischia di alienarsi il consenso degli elettori più moderati?
    Inoltre ben vengano le discussioni su politiche reali e non solo discorsi fumosi, ma come si concilia Ryan e la sua politica libertaria con Romney e la sua riforma sanitaria in Massachussets? Non rischiano di esporsi a polemiche dei democratici su questo punto?

  • http://vittimep2.blogspot.com vittimep2

    Il programma economico e totalmente inaccettabile da un punto di vista sociale. L’unico punto a suo favore è l’età: in Italia sarebbe considerato ancora un bebè. Troppo giovane per tutto, tranne che per stare fuori dai posti che contano.

  • piccio

    stanno spianando la strada ad Obama o pensano davvero che la maggioranza americana (votante) sia repubblicana fino al midollo?

  • leguleio

    Scusate, ma avete letto che Paul Ryan è candidato vicepresidente? Giusto parlare delle sue idee e delle sue azioni, ma il popolo Usa è chiamato a votare il presidente e a giudicare le sue, di idee; e nel caso sia eletto, è lui che decide, non il suo vice.

  • rand

    @LEGULEIO, sì è il presidente a decidere, ma la scelta del vice è importante, sia per coprire aree di elettorato che il candidato presidente non copre bene sia perchè in definitiva il vice presidente è la persona che governerebbe la nazione in caso di morte o impedimento del presidente.
    da questa scelta quindi può dipendere molto, nel 2008 la scelta della Palin (fatta probabilmente perchè donna e quindi per contrastare Obama in quanto primo pretendente nero) si è risolta in un insuccesso che ha ridotto le già basse possibilità di Cain. L’elettorato ha capito che la Palin non era in grado di poter reggere la nazione in caso fosse subentrata e ha quindi bocciato il ticket proposto dai repubblicani

  • leguleio

    Per Rand
     
    Fatte le premesse che fai tu, il discorso diventa logico.
    A leggere i commenti precedenti, sembra che la linea politica dell’amministrazione Romney la traccerà il vicepresidente…

  • fafner

    Nessuno ha detto che la politica economica sia appannaggio del vicepresidente. Ma se il candidato presidente si sceglie (o gli appioppano: cfr. S. Palin) un vice piuttosto che un altro, un significato politico ci sarà. Non credo che Romney scelga Ryan per poi mettergli la mordacchia.

  • jackg

    parentesi di colore: a La7 hanno detto che si dice che Ryan sia talmente cattivo nel suo essere rampante da ascoltare il gruppo alternative-metal (!) Rage Against The Machine (!!!!!!)
    Possibile?
    (i Rage Against The Machine sono – o per lo meno sostengono di essere – comunistissimi)

  • lexlutor

    Un consiglio agli amici già intervenuti: perche’ non provate ad andare oltre i commenti di Zucconi e Rampini per capire le cose americane? Io seguo Cristian Rocca e il suo blog Camillo e mi sento meglio…….

  • billthebutcher

    @lexlutor, perché ci vuole un bel coraggio a seguire il blog di Cristian Rocca, magari un giorno apri la pagina e c’è uno di quei pipponi sulla juve

  • lexlutor

    @billthebutcher, guarda, sono milanista e i pipponi juventini sono godibili finche danno addosso all’inter, molto meno quando sfottono sul gol di Muntari…., ma la lettura dell’America che fa lui e’ con una marcia in più. Leggere per credere uno degli ultimi post sui pregiudizi della stampa di sinistra. Poi, per carità, sono opinioni…

  • artikid

    Sinceramente a me le cosiddette critiche ai pregiudizi della “stampa di sinistra” mi sembrano un pò fuori tempo massimo.
    Cosa possiamo considerare al giorno d’oggi “stampa di sinistra” e quanto “di sinistra” può essere un simpatizzante di Obama..?
    Sono domande che sinceramente pongo e mi pongo senza avere un’idea precisa su quale possa essere la risposta.
    Personalmente mi sembra più interessante notare come,rispetto agli anni 80,si siano ribaltati i ruoli tra opinione pubblica progressista che si presume maggioritaria ed un opinione “alternativa” che trova solitamente spazio su quotidiani e blog come quello,appunto,del Sole,del Foglio ecc.