Il Post
— virgolette

Monti e lo spread a 1.200 col precedente governo

7 agosto 2012

In un’intervista al Wall Street Journal il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha detto, tra le altre cose:

«Penso che se il precedente governo fosse ancora in carica, lo spread in Italia sarebbe intorno a 1.200»

TAG: ,    
  • brago

    Non mi piace la politica di Monti ma credo che qui abbia ragione.

  • pablo72

    A roma si dice “se mio nonno aveva tre palle, sarebbe stato un flipper”..

  • LAzy

    @pablo72: forse questa affermazione la si può verificare dopo le elezioni del 2013.

  • richard77

    Ottimista

  • milziade368

    Era una battuta (con un fondo di verità) solo che, come al solito…
    Monti tuttavia dovrebbe essere profondamente grato ai suoi “datori di lavoro”… i governi degli ultimi 50 anni!

  • mago

    fa caldo

  • ricpol

    E’ l’affermazione di segno uguale e opposto a tutti quelli che dicevano, vedrete che adesso con Monti lo spread si riduce in un attimo. Ecco: non si è ridotto. Ora, posso avere anche io un’intervista al WSJ per dire questa cosa? C’è di bello che almeno io riporterei un fatto, al contrario di Monti che riporta solo le sue fantasie. E così anche per il WSJ sarebbe un’occasione per migliorare un po’ il rapporto fatti/fuffa.

  • rebs

    secondo me monti ci ha azzeccato; mi spiace solo che stia dando l’impressione di aver perso un po’ dell’aplomb che lo caratterizza(va?) e che me lo fa apprezzare moltissimo: spero riprenda presto il controllo della situazione e dei toni

  • tobuto

    Sì, la mia macumba non ha guarito il tumore, ma senza ne avrebbe avuti due.

  • paolo60

    Periodo ipotetico dell’irrealtà. Il governo precedente non poteva più essere in carica. Per ragioni che hanno la stessa forza, Napoleone non può più essere imperatore di Francia. Ragion per cui Monti se la poteva risparmiare, se non altro per (in)opportunità politica.

  • pablo72

    @TOBUTO Si concordo, ormai siamo al pensiero magico . .

  • richard77

    Molti giornali (tra cui il Giornale) riportano che “per ripicca” il PdL avrebbe votato contro il governo.
    Quindi vuol dire che i parlamentari non votano secondo quello che ragione e coscienza è giusto, ma più con una logica da asilo infantile?
    Trasecolo.

  • maragines

    Sono d’accordo con Tobuto e Ricpol: ormai è un imbonitore di paese, un ciarlatano del tipo “Medico del West”. Una cosa tipo Il mago della pioggia, film del 1956.

  • leguleio

    Oggi è comparsa la mezza smentita sui principali quotidiani: Monti avrebbe pronunciato effettivamente quella frase, in un’intervista di mesi fa, ma si trattava di una valutazione sulle capacità speculative contro l’Italia, non di un attacco a Berlusconi (con il quale si è scusato).
     
    Risale a giugno un analogo incidente di Elsa Fornero, ministro del Lavoro e delle Politiche sociali: in un’intervista a un quotidiano economico sempre in lingua inglese, il Wall Street journal, aveva detto “Il lavoro non è un diritto” (Work isn’t a right). Anche lì, smentite e precisazioni.
     
    http://tinyurl.com/bpdmm3h
     
    Un consiglio disinteressato a questo governo: declinare gentilmente le richieste di interviste a giornali stranieri. E, se proprio è necessario, chiedere espressamente di leggere l’articolo prima della pubblicazione, con riserva di apporre modifiche. :-)

  • brago

    @richard77, ho sentito anch’io questa notizia. Ecco perchè Monti ha ragione!

  • billthebutcher

    leguleio: il problema, almeno nel caso da te citato della Fornero, è di come la traduzione fosse sbagliata, non dell’articolo originale.