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Doping, escluso Alex Schwazer
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Doping, escluso Alex Schwazer

Il campione olimpico uscente della 50 km di marcia è stato trovato positivo a una sostanza dopante ed escluso dal CONI

6 agosto 2012

Il Comitato olimpico italiano, il CONI, ha escluso l’atleta italiano Alex Schwazer dalle Olimpiadi per doping. Schwazer ha 27 anni, è di Vipiteno ed è il campione olimpico in carica nella 50 km di marcia: ai Giochi di Pechino, oltre a vincere la medaglia d’oro, aveva ottenuto il record olimpico marciando in 3 ore, 37 minuti e 9 secondi.

LONDRA – «Ho sbagliato io, la mia carriera è finita». Poche ore dopo le prime indiscrezioni, è lo stesso Alex Schwazer a confermare la notizia: è lui, il campione olimpico dei 50 km di marcia a Pechino, l’azzurro ad avere fallito un controllo antidoping della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping. Schwazer è risultato positivo all’Epo in un test effettuato il 30 luglio a Oberstdorf, Germania, residenza della fidanzata Carolina Kostner.

«HO SBAGLIATO» – «Meglio che non mi chieda come sto, ho sbagliato…». Al telefono con l’agenzia Ansa, Alex Schwazer trasmette la disperazione dell’atleta che nel volgere di metà pomeriggio è passato dalla gloria sportiva alla vergogna. Infatti spiega in una dichiarazione «Volevo essere più forte per questa Olimpiade, ho sbagliato».

(continua a leggere sul sito del Corriere)

foto: FABRICE COFFRINI/AFP/Getty Images

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  • postpo

    Italiano Schwazer? mah…

  • anto92

    Cosa dovrebbe essere?

  • http://www.frassi.it pallmall

    Fare pubblicitá per le merendine fa male.

  • lulamae

    Tanto per andare fuori tema: sono pazzo di Allyson Felix.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    @Lulamae sono d’accordissimo con te.
    Per quanto riguarda Schwazer.. ma come faceva a pensare di farla franca? boh, mi sconvolgono ste cose.

  • http://sfigatindie.blogspot.com/ frankie89

    Io non capisco. Perché gli atleti si dopano? E se vincono non vengono esaminati comunque? Pensano di non essere sgamati? E se sì come fanno? Corrompono i giudici? Scambiano le urine? Che individui merdacciosi, scusate il franscesismo.

  • risunobushi

    è tutto un complotto, sta coprendo la carol.

  • lulamae

    @MICHE FAX:
    1) buongustaio
    2) non ha mai visto il primo episodio de “I mostri”.

  • robz

    @Postpo: se devi escludere tutte le minoranze la cui lingua è riconsociuta come co-ufficiale in Italia… beh… devi togliere 2 milioni di persone circa dal conteggio della popolazione italiana.

  • anto92

    E se vogliamo essere pignoli allora non dovremmo nemmeno considerare come autori italiani Foscolo,Svevo,Saba…

  • leguleio

    Per anto92

    E se vogliamo essere pignoli allora non dovremmo nemmeno considerare come autori italiani Foscolo,Svevo,Saba…

    Se prendiamo la lingua madre come criterio, nemmeno Alessandro Manzoni. Era bilingue francese e milanese, l’italiano era la sua seconda lingua.

  • anto92

    Non considero la lingua madre,ma il luogo di nascita.
    Trieste divenne italiana solamente nel 1920,molto dopo la nascita di Svevo e Saba; Foscolo nacque su quella che all’ora era chiamata Zacinto,in Grecia.

  • atlantropa

    Eh, sì, cambiamo discorso…
    Ma fino a due giorni fa i dopati non erano solo cinesi e/o socialisti?

  • http://velimir.tumblr.com tchàcky

    @Lulamae, @Michefax, se dite così significa che non avete visto Jessica Ennis in “borghese”…

  • piti

    A me pare lodevole che sia stato il Coni a escludere Schwazer. Non so in quanti Paesi accadrebbe una cosa simile. Non in Cina, direi.

  • LAzy

    Bisognerebbe trovare una soluzione per il doping, dato che le punizioni non servono a niente – e chi si “dopa” oggi potrebbe essere scoperto a parecchi anni di distanza, se il doping è avanzato. La squalifica la rovo ridicola, anche perché dipende dal tipo di sport, di competizione e di nazione.

    Io sono favorevole alla liberalizzazione, perché il doping fa parte della natura dell’uomo. Bisognerebbe magari separare chi si dopa da chi non lo fa avendo competizioni ad hoc per chi decide di “doparsi” ed anche controlli medici più stretti, per evitare che si ammazzino.

  • zobbo

    Purtroppo c’è stata una cosa ancora più scandalosa a questi giochi, ossia il terzo posto nella gara regina dell’americano Gatlin, che è stato fuori quattro anni (beccato con doping per DUE volte). Non avrebbero dovuto farlo partecipare. E mi pare che non sia nemmeno stato fischiato.

  • postpo

    ROBZ
    ti ricordo che è italiano contro la sua volontà…
    li abbiamo infatti militarmente annessi

  • jajareynaud

    @Postpo:grande!commento più idiota e fuori tema allo stesso tempo era difficile da fare.Chapeau.
    Andando al nocciolo,seguo Zobbo ,sicuramente scandaloso il terzo posto di Gatlin che lascia una sbavatura sulla gioiosa immagine del podio della gara piùimportante.Nel caso Schwazer il Coni si è comportata assolutamente da nazione seria,in meno di due ore esclusione che porta ad un’immediata confessione(rara se vediamo i casi recenti).Da lacrimoni l’intervista telefonica sulla rai di Bragagna al ct di Schwazer (Tidoni mi pare…)che affranto dalla delusione e dal tradimento del suo atleta a domanda “come sta?tanto lo sentirai ancora immagino..” risponde “non credo che avro più voglia di sentirlo”

  • postpo

    JAJAREYNAUD
    rispondevo a robz, che vuoi?

    e poi
    “il Coni si è comportata assolutamente da nazione seria”, ti ricordo che il coni non è una nazione.

    l’allenatore si chiama Michele Didoni

    E poi cosa significa , in italiano, andare a nocciolo?

  • postpo

    inoltre il coni non ha escluso nessuno, lo ha sospeso
    la confessione non è stata “portata” dall’esclusione ma dall’esito delle analisi
    ci spieghi perchè Gatlin avrebbe sporcato il podio?

    magari con una maggior precisione…

  • lulamae

    @tchàcky:
    no no, c’è un malinteso; non ho mai visto una CORSA più bella di quella, tutto quì. Poi lei è adorabile, ma questa è un’altra faccenda.

  • zobbo

    POSTPO, non mettiamo mille polemiche inutili dentro il calderone.
    Mi sembra evidente il motivo per cui Gatlin non si meritava essere lì.

  • leguleio

    Ma quindi questo articolo dell’Economist ripreso dal Il Post pochi giorni fa
    http://www.ilpost.it/2012/08/03/quanti-casi-di-doping-ci-sono-stati-alle-olimpiadi/
    va aggiornato? Italia, da 2 casi di doping a 3?

  • leguleio

    Per zobbo

    Mi sembra evidente il motivo per cui Gatlin non si meritava essere lì.
     
    Spiegalo anche a chi non può essere nella tua testa: perché Gatlin non meritava di salire sul podio?
    Ricordo che nella giustizia umana (di quella divina non so nulla) esiste l’espiazione della pena e, in genere, la riabilitazione.

  • jajareynaud

    @Esimio Postpo,mi riferivo al suo primo commento.Comunque ,leggendo le sue polemiche invettive ,non mi sembra in formissima.Suggerisco una vacanza.un po’ di sole e di mare non potranno che giovare a lei.E a tutti noi.

    A e non ce l’abbia con il mondo intero.Son sicuro che non la morde nessuno.

  • postpo

    JAJAREYNAUD
    fammi capire:
    mi dai dell’idiota,mi dai dell’odioso, mi mandi in vacanza, mi tratti come se fossi un ebete e perchè?
    perchè non ritengo un altoatesino “italiano”?
    E quali sarebbero poi le mie “invettive”?
    Ho solo elencato la serie di tue imprecisioni

  • uqbal

    Postpo
    E’ italiano chi ha la cittadinanza italiana, e anche così ne mancano tanti nel conto (tutti quelli nati e vissuti sul nostro suolo). Punto.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Ma veramente nel 2012 continuiamo a chiederci chi è italiano e chi no? Balotelli lo è magicamente diventato solo dopo un gol spaziale agli europei, evidentemente il povero Schwarzer ha perso la nazionalità italiana perché è un cretino che spera di farla franca con l’EPO… Boh, sono dispiaciuto…

  • barbarap

    @postpo aiutaci a capire, a me non è chiaro perché una persona con cittadinanza e passaporto italiano, per di più nata nei confini dello stato italiano, non dovrebbe essere italiana.

  • http://velimir.tumblr.com tchàcky

    Oltretutto Schwazer era italianissimo mentre ci portava oro a Pechino, adesso è un “boh”. Poi queste discussioni sull’italianità degli altoatesini mentre sono sommersi dal fango con vittime e danni, mi sembra abbastanza inutile oltre che fuori luogo.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ akiro

    Anch’io sono dispiaciuto… il doping non dev’essere mai la soluzione, e renderlo legale non farebbe altro che far ammazzare decine di atleti “costretti” a prenderlo.

  • frantas

    1)vista la formazione della nostra Nazione e la storia di invasioni, l’italianità si può basare solo sulla cittadinanza – come d’altro canto avviene dappertutto – e non sulla genetica o la lingua.
    2)Schwarzer aveva rinunciato a correre la 20 Km, accusando un malessere – diplomatico?-; forse sapeva già di essersi messo nei guai.
    3) continuo a non capire perchè la RAI da tutti gli eventi in differita- da 30 secondi a diversi minuti- al di là delle necessità di programmazione: i risultati compaiono sempre prima sul sito ufficiale delle Olimpiadi (nel caso della carabina addirittura con la rappresentazione dei bersagli);
    4) sentito infine un delirante servizio (TG2) sulle potenzialità di medaglia degli Stati Uniti d’Europa; non sapevano proprio come riempire due minuti di TG.

  • grinch

    È dei carbinieri costui? Che facciamo? Gli piciamo lo stipendio a vita? Anche se si dopa? Anche se rinnega l’Italia come sua patria?

  • grinch

    È dei carabinieri costui? Che facciamo? Lo congediamo con disonore (si usa ancora?) o gli paghiamo lo stipendio tutta la vita per non fare niente e lamentarsi dell’Italia?

  • zuckerberg

    Si ha l’impressione che si faccia finta di non sapere quanto è usato il doping nello sport professionistico.A certi livelli è la regola e non l’eccezione. Prendiamo i 100: qualcuno pensa davvero che si possa surclassare tutti gli altri( buona parte dei quali sono dopati) senza farne uso? Giusto per la cronaca, Bolt avrebbe battuto in finale cmq tutti gli atleti poi scoperti dopati, il doping è così poco efficace?

  • leguleio

    Per akiro

    Anch’io sono dispiaciuto… il doping non dev’essere mai la soluzione, e renderlo legale non farebbe altro che far ammazzare decine di atleti “costretti” a prenderlo.
     
    Li ammazza già, basti ricordare il caso Pantani.
    E poi non sono costretti: chi gareggia per partecipare non ha bisogno del doping. Sono quelli che hanno la mania di vincere che non possono farne a meno.

  • http://www.facebook.com/SalSbattezzato thuri

    Schwarzer, sai cosa ti dico?
    La splendida Terra dell’Alto Adige, coi suoi abitanti, dovrebbero sbatterti, compresa la grande Carolina, verso altro pianeta lontanissimo dall’Italia!
    Ti credevo una persona onesta, pulita al pari di un autentico Altoatesino!

  • http://www.simonluca.net s1m0n

    Più utile sarebbe cercare di capire come se l’è procurato, il doping, chè non è che scendi in piazza a Racines e trovi lo spacciatore di EPO.

  • grinch

    @Thuri – Ti credevo una persona onesta, pulita al pari di un autentico Altoatesino!

    Hai dimenticato: e non di uno schifoso italiano!

    Ma fammi il piacere. Ci sono altoatesini bravi e altoatesini merde, come in tutti i popoli. Dai ostrega.

  • suppamax

    Anni fa un ex ciclista dilettante mi aveva detto di aver smesso a correre (anche) perché volendo continuare e fare carriera era praticamente costretto, dalle pressioni del team e dal fatto che fosse una pratica diffusissima, a doparsi.

    Durante la mia prima uscita in arrampicata (no, non Alto Adige) mentre preparavamo imbragatura, corde e quant’altro, il mio istruttore si stupisce della velocità con cui avanzava la coppia che ci precedeva, dà un’occhiata per terra e vede un paio di fiale (vuote).

  • roberttimmerman

    Bellissima discussione sull’italianità, bravi, vorrei tanto essere altoatesino per dirvi che mi piace la “ciocolata”!
    Nessuno però si è chiesto quali possono essere le motivazioni del gesto (e del doping in generale). Il sig. S. per rimanere sulla cresta dell’onda si è rovinato una carriera e la reputazione, ma perchè? beh è semplice, al giorno d’oggi non “campi” più neanche con un oro alle olimpiadi. Te ne servono almeno due, anzi tre e pure a distanza di anni perchè oramai abbiamo dato a questi atleti l’onore di una comparsata televisiva, che rimane tale già ad una settimana dai giochi. Non c’è più lo sport, ma solo il medagliere, solo la finale televisiva. Ecco allora che bisogna iscriversi all’arma, mangiare merendine e cellulari e poi forse prendere dei premi dal coni per pagare il mutuo( soldi che sono uno scandalo vero? meglio rinunciarci come la nostra Nazionale). E vai con il doping! Ora chi lo dice a tutti quei dilettanti della domenica che per vincere il prosciutto serve l’EPO?

  • LAzy

    Tutti quanti, anche tra i commentatori, in diversi momenti della propria vita hanno avuto bisogno di “doping”, in qualche modo. E ne hanno fatto uso senza problemi.

    Per quello che riguarda il doping sportivo, ci si scandalizza per Schwarzer (fino all’idiozia di discuterne l’italianità, come se ci fossero patenti diverse dal passaporto e come se alle Olimpiadi ciò importasse), ma altri sport, quale il baseball (A-Rod fra gli altri) o il calcio femminile (Hope Solo), non se ne preoccupano più di tanto. Dipende dalla nazione coinvolta (USA, Cina, Spagna) e dagli interessi che ci sono dietro.

    @leguleio: Pantani morì di overdose di cocaina. Non si può dire che il doping fosse la causa della sua morte – il fatto che il doping avesse distrutto la sua carriera e per questo avesse iniziato a fare uso di cocaina è una speculazione. Altri sono morti di doping (un ciclista danese alle Olimpiadi di Roma, per esempio), ma non in anni recenti – a parte Riccò, che a momenti ci rimaneva.

    @akiro: se si legalizzasse il doping, magari facendo ricerca seria ed autorizzata, si potrebbero scoprire farmaci nuovi e migliori (con effetti collaterali limitati) anche per altre casistiche – se non erro, gli steroidi sono usati nella cura di alcuni tumori, ad esempio. Io penso che, con il doping legale, chi sente il dovere di migliorare le proprie prestazioni sportive potrebbe farlo liberamente se ciò fosse legale. Magari eviterei che chi si dopasse possa gareggiare con chi non lo fa. Perciò, due carriere separate ed ogni volta che chi si appura che un atleta “nature” faccia uso di doping, lo si manda nell’altra poule, senza possibilità di ritorno ma senza farlo diventare un paria. La squalifica e togliergli la possibilità di lavorare, mi pare una sciocchezza.

  • ricette sbagliate

    “Magari eviterei che chi si dopasse possa gareggiare con chi non lo fa”

    hai già qualche idea su come organizzare le dop-olimpiadi? subito prima delle olimpiadi? subito dopo? oppure tutti gli anni (tanto quelli mica la sentirebbero la fatica)? e gli sponsor? sarebbero gli stessi? e gli spettatori? sarebbero gli stessi?

    “ricerca seria ed autorizzata”

    ma sai quanto gente malata seriamente si potrebbe curare con i soldi della ricerca per il doping? (l’ho detto, primo!)

  • LAzy

    @ricette sbagliate: sui singoli eventi non mi esprimo, non era quello il sunto del mio intervento. Riguardo agli sponsor ed agli spettatori non mi preoccuperei più di tanto. Riguardo al tuo secondo appunto, non lo capisco. Il doping è un insieme di farmaci il cui utilizzo per migliorare le prestazioni sportive non è consentito. Potrebbe essere per esempio che l’EPO curi la malaria per sempre. Se non si ricerca non si sa. E dato che lo chiedi, non so quanta “gente malata seriamente” si possa curare con i soldi della ricerca per il doping. Quanti sono?

  • robert66

    @ROBERTTIMMERMANN: adesso però non esageriamo, perchè non proporlo per la beatificazione? Arriveremo prima o poi al doping autorizzato, visto che non c’è verso di uscirne…

  • ricette sbagliate

    @LAZY: sperando vivamente che tu abbia meno di 14 anni, ti informo che “Il doping NON è un insieme di farmaci il cui utilizzo per migliorare le prestazioni sportive”, ma è un abuso di farmaci per fini illeciti (oltre che pericolosi per la salute). I farmaci fanno bene o male a seconda di come li usi (un pò come la dinamite). ad esempio, l’EPO, oltre che ad essere un ormone normalmente prodotto dal corpo umano, è un farmaco che serve a curare l’anemia ed è stata studiata, almeno inizialmente, per questo scopo.

    se hai più di 14 anni, lasciamo perdere: ormai è tardi…

  • cristina2807

    Per esperti di marcia: dice di aver preso EPO solo a luglio, i risultati di marzo insospettiscono: si può fare 1h 17 il 18/3 sui 20 Km (migliore prestazione dell’anno) e 6 giorni dopo 3h 40 sui 50 Km (quinta miglior prestazione dell’anno)?
    Interessante vedere chi ha avuto rapporti con Michele Ferrari e Francesco Conconi (Moser, la sci di fondo italiana vincente, Armstrong, Pozzato)

  • leguleio

    Per LAzy

    @leguleio: Pantani morì di overdose di cocaina. Non si può dire che il doping fosse la causa della sua morte – il fatto che il doping avesse distrutto la sua carriera e per questo avesse iniziato a fare uso di cocaina è una speculazione.
     
    La speculazione che faccio io, e non credo di essere il solo, è un po’ diversa: Pantani usava cocaina già mentre si allenava da ciclista. E anche altro, ovviamente. Non credo alla favoletta che all’età di 30 anni passati uno inizia così, per battere la depressione.
     
    Altri sono morti di doping (un ciclista danese alle Olimpiadi di Roma, per esempio),
     
    Knud Enemark Jensen.
    Il doping spesso uccide a distanza, anche di molti anni, e quindi è difficile dire quante siano le vittime, e se la causa fosse esclusivamente l’uso di queste sostanze. Qui c’è un primo studio:
     
    http://tinyurl.com/cj9nmcg

  • marquinho

    @leguleio
    “La speculazione che faccio io, e non credo di essere il solo, è un po’ diversa: Pantani usava cocaina già mentre si allenava da ciclista. ”
    -
    Improbabile i metaboliti della cocaina sono abbastanza facili da trovare.

  • LAzy

    @ricette sbagliate: perché vuoi offendere i tuoi interlocutori a suon di straw-man argument e retorica? Relax. Dato che questa non è una chat, sappi che non prenderò in considerazione i tuoi argomenti se il tono non sarà più civile. Questo se vuoi discutere. Sennò, ognuno resterà della sua idea.

    Il doping si chiama doping solamente in ambito sportivo. Negli altri ambiti si tratta di medicinali o anche di sostanze perfettamente accettabili da tutti. Il salbutamolo tratta i sintomi dell’asma ma è considerato doping se sei sportivo e lo prendi senza averne bisogni specifici. Anche la caffeina è doping (il mitico Bugno ci si giocò la carriera per un paio di caffè). Altre sostanze cui è associato un sentimento negativo possono essere benefiche: mi sembra di ricordare che la nicotina riduca l’avanzare dei problemi dell’Alzheimer. Ci sono farmaci che sono usati per via degli effetti collaterali (doping anche questo), come quel farmaco studiato per la pressione usato per far ricrescere i capelli.

    Per quel che riguarda l’abuso di farmaci tutti gli abusi (cibo, alcolici, sesso) incluso quello di farmaci sono pericolosi per la salute. Sull’uso di farmaci sul lungo periodo, non posso pronunciarmi perché non conosco studi dettagliati. Non escludo che possano comportare qualche rischio, ma con il supporto di medici questi rischi possono essere tenuti sotto controllo. Inoltre, non capisco dove sia il fine illecito se quelle pratiche fossero legalizzate.

    @roberttimmerman: per le merendine non so, ma credo che mangiare cellulari possa essere considerato doping a ragione :)

  • LAzy

    @leguleio: Grazie per la precisione. Interessante lo studio che proponi, anche se mi sembra che il campione di due bodybuilder non sia sufficiente per un’analisi statistica adeguata. Inoltre mi sembra che l’articolo affermi che non si possa stabilire una relazione tra l’uso di steroidi anabolizzanti e gli infarti (tossicità cardiaca) ma raccomanda studi ulteriori per verificarne gli effetti non sul muscolo cardiaco ma sul controllo nervoso della funzione cardiaca. Probabilmente avranno approfondito nel frattempo.

  • piergiofra

    @LAZY mi dispiace ma le tue argomentazioni mi sembrano deboli e le proposte un po’ fumose. Ma in sostanza la tua conclusione è che si debba favorire la ricerca di medicinali e pratiche sanitarie da sottoporre a soggetti perfettamente sani per migliorare le prestazioni sportive?

  • LAzy

    @piergiofra: No, non è quello il punto (e, spiace anche a me, ma anche il tuo mi sembra uno straw-man argument). Il punto è che, secondo me, è inutile la demonizzazione di chi usa medicinali per migliorare il proprio status. Tutti lo facciamo. Per dirne una, si “dopa” chi beve un bicchiere per vincere la propria timidezza, allentando i freni inibitori, in modo da poter parlare a quell’altra persona che tanto attrae.

    E mi sembra ridicolo annullare i record. Chi si inietta ormoni per favorire una gravidanza, ha diritto a tenere il figlio, mica glielo si toglie. Questo può essere un esempio estremo; perciò ne farò un altro che mi riguarda, dato che il mio lavoro è di tipo tecnico-scientifico. Se esistesse un farmaco tale da migliorare le capacità cerebrali (possibilmente senza effetti collaterali gravi) in modo da potermi far scoprire, che so, la fusione fredda, probabilmente lo assumerei. E nessuno direbbe: ah, la fusione fredda non si può usare, è stata scoperta grazie al doping.

    Grandi pezzi di musica sono stati scritti sotto l’effetto di stupefacenti, e mi sembra che vadano alla grande. Non si smette certo di ascoltarli (e di finanziarne gli autori) per quel motivo.

    Perché gli sportivi devono essere diversi?

    Può essere che abbia argomenti deboli e che le mie proposte siano fumose (dopotutto, niente è a prova di bomba). Di certo non sono ipocrite. Non vedo perché non discuterne.

  • zobbo

    Mi mancava solo leggere un’ode al doping. Eccomi servito. Oh my.

  • Giordano

    No no e no!
    Dop-olimpiadi?!? Gare per dopati? Davvero non capisco il senso! E come si farà poi a stabilire se a vincere i 100 metri è stato l’atleta più bravo o il dottore ad inventare la sostanza dopante più efficace? Faremo come con la formula 1, che non mi piace proprio per questo motivo? Alonso è il pilota più bravo? E se invece della Ferrari guidasse un’altra macchina? E se un altro pilota guidasse la Ferrari? E Rossi sarebbe ancora il più forte, se guidasse un’altra moto? Mi paiono gare assolutamente prive di senso…non si capisce dove finisce l’atleta e dove inizia il “mezzo”!

    @LAZY
    Secondo me i tuoi esempi non sono corretti al 100%. Una canzone ha lo scopo di emozionare, e mi emoziona (oppure no) indipendentemente, anche se scritta sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Una gara ha lo scopo di decidere chi è più veloce o più forte. Con il doping di mezzo, semplicemente non lo saprai mai. A questo punto prendiamo un nuotatore e appiccichiamoci dietro un motore da gommone…sarà il nuotatore più veloce, ma sarà anche il nuotatore più bravo?

  • postpo

    W lo “straw-man argument”
    mah…

  • leguleio

    Per marquinho

    “La speculazione che faccio io, e non credo di essere il solo, è un po’ diversa: Pantani usava cocaina già mentre si allenava da ciclista. ”
    -
    Improbabile i metaboliti della cocaina sono abbastanza facili da trovare.

     
    Nel breve periodo sì. Ma i ciclisti non sono controllati per doping 365 giorni all’anno. Basta smettere di assumerla quando si pensa si avvicinino i controlli, e non si trova più.
    Non intendevo dire che Pantani fosse sotto l’effetto di cocaina quando correva le gare. La usava in altre occasioni.

  • billthebutcher

    solo un appunto: ma come facevate fino a due anni fa quando il termine “straw-man argument” in Italia non esisteva? Come facevate a discutere? :-)

  • LAzy

    @billthebutcher: manco dall’Italia da quindici anni, all’estero lo straw-man argument esisteva già. Ora che finalmente è stato introdotto anche in Italia lo posso usare senza paura al posto di una lunga traduzione/parafrasi. Che liberazione! ;)

  • epicuro

    @billthebutcher
    “Ciao, come va?”
    “Mah, oggi mi sento un po’ straw-man argument…”
    -
    “Che dice, cambiamo lo spinterogeno?”
    “Ma che dice? Oggi i motori non hanno più lo spinterogeno, hanno lo straw-man argument”
    -
    “Guarda un po’ cosa ti ha preparato oggi la nonna: gli straw-man argument che ti piacciono tanto”
    -
    e via così

  • zobbo

    Quindi, se ho seguito bene, la morale di questa discussione sarebbe: “Atleti, dopatevi! Ché grazie a voi scopriremo la cura per il cancro”. Geniale.

  • ricette sbagliate

    Silvio (al telefono): “cribbio, Mario, ma il tuo è solo uno straw-man argument”,
    Mario: eh?

  • leguleio

    Condivido la perplessità di billthebutcher sulla parola straw man, e ancor più per il fatto che sia usata anche quando non c’entra nulla.

  • atlantropa

    Davvero, basta con straw man, fact checking, burden of proof e compagnia nandomericonante.

  • piergiofra

    @LAZY lasciamo stare gli straw-man argument, ma mi pare che la tua risposta confermi che ho capito bene i tuoi argomenti. Bene una pillola per l’intelligenza per scoprire la fusione fredda, rossetto e rimmel per farsi più bella o i tacchi per farsi più alto, ma aspetta se in una gara di altezza metto i tacchi interni allora baro? o se nella gara di motorette nella mia metto il motore di una kawasaki? O se prendo testosterone per vincere la gara del peso?
    Mi pare chiaro che la competizione sportiva, ma anche no, segue regole un po’ diverse dal resto dei tuoi esempi.