Fino a pochi minuti dalla sua accensione, ieri sera, nessuno del pubblico aveva visto il braciere olimpico di Londra 2012. Perché non c’era, di fatto: è stato costruito con oltre 200 pezzi, portati da ognuna delle delegazioni nazionali, collocati al termine di lunghi tubi metallici. Questi tubi, inizialmente collocati orizzontalmente rispetto al terreno, sono stati poi lentamente sollevati fino a trovarsi tutti in posizione verticale, coi piccoli bracieri uniti tra loro in un’unica grande fiamma. Agli spettatori è piaciuto molto, oggi i giornali sono pieni di paragoni e ricordi di altri bracieri: a Barcellona, nel 1992, fu accesa con una freccia da un arciere paralimpico, Antonio Rebollo, per esempio. Altri esempi sono nelle foto sotto: una galleria di bracieri olimpici, tutti uguali e tutti diversi.
- 2008
- 2004
- 1964
- 2010
- 2010
- 1980
- 1996
- 1988
- 1984
- 1972
- 1972
- 1968
- 1968
- 1964
- 1964
- 1948
- 1952
- 2000
- 1960
- 2004
- 1948
- 2000
- 1988
- 2000
- 2006





























Le più discusse
Il referendum sulle scuole a Bologna
Intorno a Topolino
Le novità su Woolwich
I proventi del blog di Grillo non vanno al M5S, dice Grillo
La prima pagina di Libération, in inglese
La lettera di raccomandazione di Zanda
Apple aggira le tasse?
Decalogo per una tregua tra ciclisti e pedoni