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La strage in Colorado
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La strage in Colorado

L'uomo arrestato dopo aver ucciso 12 persone si è presentato alla polizia come "Joker" e ha riempito la casa di esplosivi

20 luglio 2012

Poco dopo la mezzanotte di giovedì in un cinema multisala di Aurora – città di 300 mila abitanti della conurbazione di Denver, in Colorado – un uomo in una sorta di tenuta antisommossa è entrato in una delle tre sale dove si proiettava il nuovo film di Batman “The dark knight rises”, armato di un fucile e due pistole, ha gettato alcune bombe fumogene e ha cominciato a sparare sul pubblico. Dieci persone sono rimaste uccise, altre due sono morte dopo essere state portate all’ospedale, ci sono circa cinquanta feriti. L’uomo, 24 anni, è stato arrestato e la sua casa sta venendo perquisita dalla polizia: si sa il suo nome, James Holmes, e nient’altro su di lui.

La diretta video di 9News

Le foto da Aurora

00.53. A quanto riferisce 9News, agenti e vigili del fuoco intorno alla casa di Holmes sembrano cominciare a smobilitare. Ma l’inviato non sa dire ancora cosa significhi.

00.46. Christopher Nolan, regista di “The dark knight rises”: «una tragedia insensata».

«I would not presume to know anything about the victims of the shooting but that they were there last night to watch a movie. I believe movies are one of the great American art forms and the shared experience of watching a story unfold on screen is an important and joyful pastime. The movie theatre is my home, and the idea that someone would violate that innocent and hopeful place in such an unbearably savage way is devastating to me. Nothing any of us can say could ever adequately express our feelings for the innocent victims of this appalling crime, but our thoughts are with them and their families»

00.11. Lo scrittore Salman Rushdie ha ripreso per tutto il giorno una sua antica battaglia contro le armi, su Twitter.

23.57. Altre immagini qui.

23.49. Non ci sono novità dall’appartamento di Holmes, dove la polizia sta ancora studiando i dispositivi esplosivi.

23.46. Dopo l’intervento di quello di New York, anche il sindaco di Los Angeles chiede maggior controllo sulle armi e il divieto per quelle d’assalto.

23.44. Michael Moore su Facebook: «Siamo una nazione violenta e molti dovranno morire prima che la decenza prevalga»

23.35. Il Denver Post ha diffuso la foto di una maschera antigas abbandonata a terra, presumibilmente quella usata da Holmes durante l’attacco (foto di Karl Gehring/The Denver Post).

23.30. Il popolare sito satirico The Onion ha pubblicato un articolo in homepage che ironizza su quanto prevedibile sarà ora tutto il percorso di reazioni, polemiche, dichiarazioni di intenti, cerimonie, senza che niente cambi.

23.22. Adesso CNN conferma la versione diffusa oggi dal capo della polizia di New York che al momento dell’arresto Holmes avesse i capelli colorati di rosso e abbia dichiarato di essere il Joker.

23.18. Il negozio che ha venduto alcune armi usate da Holmes ha diffuso un comunicato in cui spiega che tutte le procedure di vendita sono state corrette, e in cui esprime dolore e solidarietà per le vittime dell’attacco.

22.17. La catena di sale cinematografiche AMC ha annunciato che d’ora in poi non sarà permesso – come è spesso consuetudine, ed era successo anche per la prima di Aurora – assistere alla proiezione con abiti o oggetti associati al film, maschere o armi giocattolo.

22.11. Il Washington Post racconta che Holmes – che aveva studiato e si era laureato in neuroscienze a San Diego, dove era cresciuto – stava frequentando un corso post-laurea all’Università del Colorado, ma era molto in difficoltà con gli studi e stava lasciando il corso (oggi si era detto che lo avesse già lasciato). La fonte è un professore dell’università. (l’università ha confermato)

21.54. Tutte le armi usate da Holmes sono state acquistate legalmente negli ultimi mesi.

20.29. A quanto pare l’account Rifleman da cui era partito il tweet quantomeno inopportuno e molto contestato di oggi (vedi aggiornamento delle 17.54), è stato cancellato del tutto.

20.22. Il capo della polizia di New York – dove le misure di sicurezza intorno ai cinema sono state aumentate – ha detto ai giornalisti che secondo lui James Holmes aveva in mente il modello del Joker, il nemico storico di Batman: alcune fonti . La polizia di Aurora aveva detto che nel cinema indossava un casco e diversi accessori protettivi.

20.07. Nella conferenza stampa è confermato che ci sono dispositivi esplosivi e chimici di diversi generi nell’appartamento di Holmes.

20.01. I morti sono 12, i feriti 59, dice la polizia.

19.46. Il portavoce della NRA ha risposto alle critiche sullo sciagurato tweet di cui sotto (vedi aggiornamento delle 17.54), sostenendo che era l’iniziativa “di un singolo ignaro degli eventi” e che è stato “tolto dal contesto”.

19.33. Sta per cominciare la conferenza stampa della polizia di Aurora, si può vedere qui.

18.15. James Holmes comparirà davanti a un giudice lunedì, dice 9News.

18.12. Un’altra foto di Holmes che sembra più recente, diffusa da ABC7.

18.03. 10News ha parlato a San Diego con Arlene Holmes – madre di James Holmes – pubblicato questa foto del giovane tratta da un annuario universitario.

17.59. Adesso ci sono vigili del fuoco a ispezionare l’edificio dove viveva luomo arrestato.

17.54. La rivista della discussa National Rifle Association, la potente lobby delle armi americani, ha pubblicato questo discutibile tweet: «Buongiorno, tiratori. Buon venerdì! Programmi per il weekend?».

 

17.43. ABC News chiede scusa sul sito per aver indicato un esponente dei Tea Party di nome Jim Holmes come l’uomo arrestato, era uno scambio di persona.

17.38. Ci sono dei militari tra le vittime, ha confermato il Pentagono.

17.31. Continua a restare in vista su alcuni siti di news italiani la tesi che l’attentatore avesse una maschera antigas “simile” a quella di Bane, il cattivo di “The dark knight rises” (o che “aveva scelto di mascherarsi da Bane”), tesi di cui non ci risulta nessun fondamento. La maschera di Bane, tra l’altro, non è una maschera antigas.

17.29. Associated Press riferisce che i familiari di Holmes a San Diego si sono detti “col cuore vicino alle vittime”.

17.21. Gawker definisce “al 99% falsa” la storia che circola in rete per cui l’assassino avrebbe annunciato le sue intenzioni sul sito internet 9gag.

17.15. CNN dice che l’uomo arrestato dovrebbe comparire in tribunale già oggi.

17.14. Associated Press dice che Holmes ha lasciato il mese scorso l’università del Colorado dove era iscritto a Medicina.

17.12. La mappa della zona dell’attacco sul sito del New York Times.

17.04. La polizia ha raggiunto e interrogato la madre dell’arrestato a San Diego, dice ABC News.

17.02. Quando la polizia lo ha arrestato l’uomo era nella sua macchina fuori dal cinema.

16.58. Obama ha parlato pochi minuti e rientra alla Casa Bianca anticipatamente.

«This morning, we woke up to news of a tragedy that reminds us of all the ways we are united as one American family. … We’re still gathering all the facts about what happened in Aurora but what we do know is the police have one suspect in custody. And the federal government stands ready to do whatever is necessary to bring whoever is responsible for the heinous crime to justice»

16.48. Obama sta parlando in Florida.

16.46. Il capo della polizia ha appena parlato con i giornalisti e ha spiegato che nella casa dell’arrestato ci sono delle trappole esplosive che la polizia sta cercando di disinnescare: gli edifici circostanti sono stati evacuati.

16.44. Alcune foto della notte e della giornata ad Aurora.

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  • http://www.gabrielebrombin.com gbrombin

    Ma quanti condizionali.

  • http://gplus.to/giovannifaga Giovanni F.

    Troppe armi in un paese con troppe persone.

  • paolo192

    quanti morti ammazzati dovranno ancora seppellire i cari yankees, prima di arrivare a capire che la loro filosofia sulle armi è una cazzatta incredibile?

  • henrygale

    Se qualcuno qui usa vedere sky, sa che nel blocco documentari c’è una quantità di robe, che forse in usa sono divertenti, a metà tra l’intrattenimento e il doc, appunto, basata sulle armi: comprate, vendute, storiche, costruite, all’asta, restaurate eccetera. E una quantità di gente che spara (e apparentemente spara bene). Pure in Mythbusters, serie che trovo carina, armi, anche pesanti, entrano in gioco con troppa facilità e senza che, misure di sicurezza a parte, si percepisca che sono strumenti di morte. Questo per dire che la mentalità, laggiù, è armata.

  • henrygale

    Ho omesso di dire, per chi non lo sa, che ovviamente tutti quei documentari spara spara sono di origine nord-americana (e di dove, sennò?)

  • http://finalmentedomenica.blogspot.com robiciattola

    ma che ci faceva un bambino di 3 mesi a vedere Batman? e gli altri bambini??
    altra domanda: perché nessun presidente pensa a prendere provv sulle armi?

  • anto92

    HENRYGALE:
    Anche io ho notato questa cosa,un attaccamento quasi morboso alle armi da fuoco!
    American gun è pura follia!

  • misopogon

    @ Robiciattola: me lo sono chiesto anche io. All’inizio pensavo che nella sala accanto proiettassero qualche cartone, ma invece no, Batman anche lì. Boh.

  • milziade368

    Giusto inasprire i controlli sulle armi, purchè tecnici e psicofisici e non puramente cartacei.
    Purtroppo, nei cervelli deboli se non malati, molto fa la “propaganda” dei “filmacci” che esaltano dei “Rambeoti” che armati fino ai denti distruggono quattro costellazioni al secondo…
    Chi è legalmente autorizzato a portare un’arma, per difesa personale o del prossimo, deve essere ben felice ogni volta che raggiunge lo scopo senza farne uso.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    Tra luoghi comuni e verità tutti sappiamo che gli USA hanno un problema con le armi, che è troppo facile procurarsene, che la lobby delle armi è molto forte e sostenuta anche da personaggi famosi, e che la guerra è un’industria tra le più importanti. Detto ciò, anche nella vecchia Europa succedono le stragi (non vi sarete già scordati di Breivik). Quindi la vera riflessione imho, e la cosa che più impressiona, è come mai la gente sta sempre più sclerando. Poi ovvio che se uno sclera con una racchetta da pingpong fa meno danni che con un fucile d’assalto.

  • dakris

    Paolo192

    E quantostragi (in Europa, Breivik insegna) ci vorranno prima che gli europei capiscano che il controllo delle vendite da parte del governo non fa nulla per evitare queste sttagi? Perche’ se io mi voglio comprare una pistola senza permesso in Italia, vado a Napoli e ci metto un paio di ore per andarmene con una bella pistola per qualche centinaio di euro. Se vuoi una pistola, la puoi trovare in europa tranquillamente, senza sparare idiozie.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    @Dakris anche io ho scritto che il controllo delle vendite non è la sola soluzione, ma è difficile negare che vivere in una società in cui è considerato del tutto normale tenere un’arma mortale in casa è un po’ diverso dal dover andare a napoli a procurarsela. Poi francamente io se volessi comprare un’arma non saprei dove andare.

  • pj72

    gli yankee la chiamano libertà
    non gi devi toccare la libertà di difendersi (ed avere quindi armi)
    la libertà ha un prezzo e si vede che per loro questo prezzo non è mai troppo alto.
    che se la tengano, allora , questa libertà, di cui noi europei spero faremo a meno ancora per un pò

  • jamesnach

    @DAKRIS

    Certo, come no.
    In America le pistole te le danno in omaggio se apri un conto corrente, altro che andarle a cercare nei bassifondi di Napoli..
    Quando si dice “sparare idiozie”…

  • dakris

    Miche fax

    E’ sicuramente diverso, ma non c’e’ una connessione quello che hai detto e una strage del genere. Atteniamoci ai fatti, senza didcorsi da bar come fatto per esempio da PJ72.

  • dakris

    Jamesnach

    Non vedo come quelli che hai detto confuti in alcun modo qurlli che ho scritto. Ovvero un concetto semplice: una pistola se la voglio senza permesso, me la posso comprare tranquillamente in Italia. Il fatto che e’ piu’ difficile, non fermerebbe una persona che vuole commettere un omicidio premeditato. Senplice.

  • jamesnach

    @Dakris
    Questo lo dici tu.
    Il sistema dei permessi rende molto più difficile per un elemento squilibrato il reperimento di un’arma, semplicemente perchè rende molto più complesso il possesso legale di un’arma.
    Basta guardare i numeri, è matematica.
    Rende impossibili i massacri? No.
    Ma li rende molto, molto, molto più improbabili.
    E’ un fatto.

  • paolo192

    @ dakris
    se per te andare a Napoli (mica sarai lievemente razzista? a Milano no?) per procurarti una pistola al mercato nero della camorra equivale ad andare a comprarsela con la sola presentazione della patente presso un supermercato (beh esagero ma quasi ci siamo), allora, mi spiace, allora le idiozie le stai sparando tu, e calibro cinquanta pure.

  • dakris

    Jamesnach

    No, non e’ un fatto. E’ un fatto che diminuisce la quantita’ di omicidi per passione, wuelli intenzionali a singoli, quelle nelle proprieta’ private ( residenze, come cause di un tentativo di furto). Negli ultimi 2 anni per esempeio, ci sono state piu’ vittime di stragi (uccisione casuale da parte di un singolo) in europa ( a 25) che non negli Stati Uniti. Statistica tranquillamente reperibile su internet.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    @Jamesnach @Dakris provo a riflettere per parallelismo: la liberalizzazione delle droghe leggere rende più diffusa la ganjia? Mi pare esistano studi che dimostrano che gli olandesi, per dire, non consumano più marjia degli italiani. Indi perché questo concetto non dovrebbe valere per le armi? Insomma, se è vero che un più facile accesso alla droga non aumenta la voglia di drogarsi, perché un maggior accesso alle armi dovrebbe aumentare la voglia di uccidere? Forse bisogna metterla in un altro modo: ad aumentare, in entrambi i casi, è l’opportunità di fumare o uccidere e su questo la legge può agire. Ma il disagio, che conduce dall’opportunità all’atto, nessuna legge lo potrà abolire.

  • dakris

    Paolo192

    Non ho detto che “equivale” bensí che un individuo intenzionato a comprare un’arma da fuoco puo’ farlo tranquillamente anche in Italia in poco tempo e senza porto d’armi.
    Evitiamo di estrapolare concetti mai scritti. E’ imbarazzante.

  • dakris

    Miche fax

    Condivido in pieno quanto hai scritto. Ottimo commento, davvero.

  • zeno

    Quando sento o leggo di queste notizie mi ritorna in mente “Bowling a Columbine”, cito da wikipedia
    “Spostatosi in Canada per approfondire il tema dell’uso delle armi, Moore giunge alla conclusione che non è l’arma in sé a creare il crimine, ma la paura del crimine stesso che negli Stati Uniti, attraverso i suoi mezzi d’informazione e l’uso politico delle differenze sociali, porta chiunque a diffidare del prossimo, trascinando questi contrasti a forme di difesa personale eccessiva.”
    Comunque per detenere un arma in casa in Italia basta una denuncia alla Questura

  • paolo192

    @ miche fax
    se scleri con un po’ di maria in tasca, al massimo ti lanci verso nuove praterie… se lo fai con un AK47 a tracolla, beh le conseguenze potrebbero essere un po’ diverse!

    @ dakris
    vabbè, non mi interessa proseguire.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    @Paolo1962 se leggi con più attenzione il mio commento, capisci che non avevo alcuna intenzione di paragonare la pericolosità sociale delle 2 cose. Ovviamente. Non che interessi, ma tra l’altro sono d’accordo con la liberalizzazione delle droghe mentre abolirei le armi (sì puoi immaginarmi hippy anche se non lo sono).

  • jamesnach

    @Miche Fax
    “Insomma, se è vero che un più facile accesso alla droga non aumenta la voglia di drogarsi, perché un maggior accesso alle armi dovrebbe aumentare la voglia di uccidere? ”
    E chi ha mai detto che un più facile accesso alle armi aumenti la voglia di uccidere?
    Io dico esattamente che aumenta l’opportunità: che se ho voglia di uccidere, è più facile farlo, MOLTO più facile.

  • paolo192

    @miche:
    sono pienamente d’accordo con te!

  • John Doe

    Mi piaerebbe sapere se qualcuno di quelli che vogliono togliere le armi ai cittadini ne abbia mai posseduta una. Sappia cosa vuol dire custodirla e usarla in sicurezza, tanto per capirci.
    Per me vale sempre il vecchio detto, quello che dice che, quando tutte le persone perbene saranno state disarmate, gli unici armati saranno i delinquenti.

  • http://giaimeddu.wordpress.com/ giaimeddu

    Beh, posto che anche in Italia è abbastanza semplice ottenere un porto d’armi e quindi un fucile (basta non avere precedenti penali, non avere problemi psichici e un certificato medico, fonte: wikipedia), è però innegabile che le armi negli Stati Uniti siano molto più tollerate che in Europa. Questo però non significa affatto che là tutti vadano in giro a sparare e qua no, solo che non riesco a capire come mai ci siano dei matti che vanno in giro a sparare a gente inerme. Ma sono d’accordo con Jamesnach. Avere facile accesso alle armi aumenta l’opportunità, non la voglia.

  • gabryk

    A parte i discorsi sulla mentalità americana circa le armi, la cosa che mi ha colpito di più in questo caso specifico è l’età del ragazzo e la roba che aveva. Come può uno di appena 24 anni essere in grado di procurarsi un ak47, fucile a canne mozze etc.? Cioè sono cose un po’ grosse per la semplice difesa personale, con l’ak47 si va in guerra, non si tiene sotto il cuscino…

  • werner58

    Potrebbe essere il momento giusto per rivedersi “Bowling for Columbine”.
    Dove Michael Moore stesso spiegava quanto il problema non sia tanto il numero di armi circolanti (anche il Canada è pieno zeppo di armi), ma la cultura che c’è dietro.

  • jamesnach

    Sono lieto di sapere che John Doe la pensa all’opposto di come la penso io.
    Era quello che si augurava che gli sgherri di Mubarak “spaccassero qualche testa” durante le proteste di piazza Tahrir, per intenderci.

  • maurizio55

    Mi chiedo perchè gli americani invece di sparare a coloro che non gli concedono la sanità o il lavoro o gli portano via la casa, a coloro che sono i dirigenti delle finanziarie che hanno causato il tracollo economico attuale e continuano a rimanere ben in saldo sulle loro sedie, insomma invece di indirizzare la violenza repressa nei confronti di quel sistema che è all’origine delle loro frustrazioni e miserie, uccidano poveri innocenti.

  • arnold

    Per la prima volta i siti di informazione e quelli sui fumetti hanno lo stesso titolo di testa. Che triste occasione.

  • http://lafuori.wordpress.com/ miche fax

    @John Doe. tra i delinquenti inserisci anche la polizia? potrei anche essere d’accordo, ma nel mondo normale dovrebbero invece esattamente proteggerci dai criminali.
    @JamesNach ho indirizzato il commento a te senza attribuirti alcunché, ma solo per inserirmi nel tuo ragionare con Dakris

  • risunobushi

    sono d’accordo sul discorso opportunità-maggiore reperibilità, ma non credo che così si metta a fuoco il problema.
    se il nostro average joe va giù di testa, a un certo punto, e decide di compiere una strage, a parità di mezzi la compirà sia in nord america che in europa. l’opportunità in nord america, non essendo data dalla pericolosità della persona ma della reperibilità delle armi, non può dipendere dalla pericolosità dello squilibrato in questione: e perchè se l’uomo ha problemi psichici già al momento dell’acquisto non potrà ricevere l’arma, e perchè se l’uomo non ha problemi psichici al momento dell’acquisto riceverà l’arma, perchè nessuno, compreso il futuro carnefice, si prospettava la strage.
    il problema quindi sta tutto nei motivi che spingono un uomo a fare fuoco sulla folla: e a questo punto non so se moore ha ragione ad indicare come colpevole la cultura americana, perchè di casi analoghi ne abbiamo avuti, e continuiamo ad averne, anche in europa.

  • hari

    Purtroppo sono d’accordo sul fatto che il problema che sta dietro a questi eventi sia la mentalità.
    Lo hanno già fatto notare altri ed è banale ma rende l’idea: è incredibile quanto le armi compaiano nei documentari!

  • John Doe

    @ jamesnach: non ti piacciono le teste rotte? temo che, sopratutto con quelle delle adultere, le sassate della fratellanza saranno per te una delusione. io con mubarach pensavo sopratutto ai casi miei e non a quelli egiziani. Ti piacciono i fratelli musulmani? bene, sono contento anche io di non pensarla come te.

    @ miche fax: non facciamo giochetti per favore, la polizia non potrà mai proteggerci sempre e tutti. fatti un giretto in internet e cerca (ad es. in florida ci sono casi significativi) le statistiche dei reati nelle città dove ci sono state restrizioni in materia di armi. Poi guarda gli indicatori di quelle che sono tornate indietro. Poi confrontale con quelle che non si sono mai mosse. Guarda i numeri assoluti e le variazioni.
    A me i furori ideologici non interessano, abito in una casa isolata, ho bambini e…leggetevi i giornali italiani, non metto links per non andare in moderazione.

  • misopogon

    @john doe cita, prego, le fonti grazie alle quali sostieni che i fratelli musulmani siano per la lapidazione delle adultere.

    (alle 17.31 compare il titolo del film scritto in modo sbagliato: “the dark man rises” piccolezze, ma magari vi va di correggere)

  • uqbal

    “Salve sono di Milano, sono sceso a Napoli per comprare una pistola senza troppe domande…c’è qualcuno che mi può indirizzare da un camorrista-rivenditore al dettaglio? Ehi, salve, non è che lei è un camorrista e le cresce una pistola e un po’ di munizioni? Grazie!”

    Non so più del dibattito chi faceva paragoni tra l’America e Napoli, però di fantasia ce ne vuole…

  • georgekaplan

    In Norvegia le armi si “comprano nei supermercati”?
    Perché se non è così, di che cavolo state parlando?

  • jamesnach

    Comunque, la faccenda che “vai a Napoli” (Quarto Oggiaro è peggio, secondo me) e trovi tutto il necessario come se stessi chiedendo di comprare della verdura è e resta una solenne stupidaggine.
    Per la cronaca, il pazzo di Denver aveva a disposizione:
    - un Ak 47 (Kalashnikov)
    - un fucile a pompa
    - due pistole
    - fumogeni e lacrimogeni
    Tutta roba che ha potuto acquistare senza alcun tipo di controllo.

  • jamesnach

    @JohnDoe
    Attendiamo con ansia che ci mostri come nell’Egitto dei Fratelli Musulmani le adultere vengano prese a sassate.
    Nel frattempo ti segnalo che si scrive Mubarak e non Mubarach, se nemmeno conosci quello di cui stai parlando difficilmente potrai averne un’opinione sensata.
    Infine, no, non mi piacciono i Fratelli Musulmani, ma nemmeno gli sceriffi da quattro soldi che si sentono ancora del Far West: se non ti senti tranquillo nella tua casetta isolata (perchè, sei circondato da Fratelli Musulmani che notoriamente affollano le campagne) trasferisciti in città e ti risparmierai molte ansie.
    Oppure trasferisciti a Denver, ma mi raccomando non andare al cinema il Sabato sera, non si sa mai.
    Mica che arriva un tuo amico sceriffo che ha sbroccato un po’…

  • jackzz

    Secondo me il tizio si è ispirato a scream II (non ricordo in quale sequel all’inizio ghostface ammazza durante una prima cinematografica approfittando del fatto che sono tutti mascherati).
    Non un buon motivo per vietare i film dell’orrore, le prime cinematografiche o l’aggregazione in luoghi pubblici.

  • werner58

    Jamesnach: vero, ma anche gran parte degli svizzeri hanno un fucile d’assalto in cantina (d’ordinanza, full auto!) eppure da quelle parti fatti simili sono molto rari.
    Intendiamoci, anch’io penso che vendere le armi al Wal-Mart sia un’idiozia, ma la faccenda è complessa.

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Questa discussione nei commenti è assurda.
    Innanzitutto gli stessi Americani in questo momento si stanno interrogando sulla libera diffusione delle armi. Capisco che se vivi nel deserto del Dakota e il tuo vicino di casa sta a 50km di distanza hai bisogno di poterti difendere, ma forse in un certo abitato le cose possono essere diverse.
    Secondo: quando si parla controllare la diffusione delle armi, credo si possa facilmente distinguere tra pistole o fucili da caccia e armi da guerra semiautomatiche e automatiche come i mitra, e i miei amici yankee (forse ho solo amici democrats) sanno bene la differenza.
    Terzo: quando cumuli tante armi (vedi commento di Jamesnach), o sei un terrorista, o un killer della mafia o non ci stai con la testa. Punto. In ogni caso l’efficientissimo FBI ti deve controllare.
    Btw, il tweet della NRA non è più disponibile.

  • henrygale

    Credo che sfugga la distinzione tra opportunità e mentalità. Avere facilità nell’acquisto di armi è un “vantaggio” negli usa ma non è un “ostacolo” la difficoltà per chi va fuori di testa in nazioni meno permissive, ma la mentalità tutta loro (poi magari anche di altrove, ma che ne so) è appunto americana e credo questo sia il problema. O almeno uno dei tanti.

  • artikid

    Notizia di pochi giorni fa
    http://www.corriere.it/esteri/12_luglio_15/indiana-bimbo-uccide_c951b45a-ce88-11e1-9b00-18ac498483bd.shtml
    A fronte di uno scarso controllo nella messa in vendita e circolazione delle armi (Breivik si procurò l’occorrente tramite internet come i due giovani assassini della Columbine School) episodi come questi o simili (come il genitore separato o l’impiegato licenziato che si fanno giustizia da sè in un giorno di ordinaria follia) non sono destinati a diminuire,indipendentemente dalla salute mentale dei singoli individui.

  • idonthavetimeforthiscrap

    Ma il joker non ha i capelli rossi… ce li ha giallo/verdi…