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— Scienza

Il buco su Marte

Ha un diametro di 35 metri e si trova sul pendio di un enorme vulcano, ma alcune sue caratteristiche restano ignote

19 luglio 2012

Sul suo sito “Astronomy Picture of the Day“, la NASA ha di recente proposto un’immagine studiata lo scorso anno dal gruppo di ricercatori che si occupa delle rilevazioni effettuate da CTX (Context Camera), una delle fotocamere montate sulla sonda spaziale MRO (Mars Reconnaissance Orbiter) per le osservazioni di Marte. Il team di ricerca notò la presenza di un cratere contenente una macchia molto scura sui pendii del vulcano Pavonis Mons. Si tratta di una specie di buco, ampio diversi metri, che si trova su uno dei vulcani più grandi del pianeta. Il Pavonis Mons si sviluppa infatti per un’altezza di 14 chilometri rispetto alle terre che ha intorno e la sua caldera ha un’estensione di 20 chilometri di diametro. Si trova nella regione equatoriale di Tharsis e insieme con l’Ascraeus Mons e l’Arsia Mons, forma il complesso vulcanico dei Tharsis Montes.

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Approfondendo gli studi sulla macchia scura identificata con CTX, i ricercatori della NASA scoprirono che si trattava di un “lucernario”: l’apertura di una caverna sotterranea. L’ingresso ha un diametro di circa 35 metri e il complesso è stato probabilmente formato da una serie di colate laviche. Di solito succede quando la lava si solidifica nella parte più superficiale del flusso, mentre continua a essere fluida nella parte sottostante. In pratica si forma un fiume di lava sotterraneo e, quando il fenomeno termina, il risultato è una galleria vuota.

Sfruttando l’ombra proiettata sul pavimento della fossa, i ricercatori calcolarono che la profondità del lucernario è di circa 20 metri. Molti dettagli sul buco non sono però ancora chiari. Gli esperti della NASA vogliono, per esempio, capire quanto materiale sia finito nella caverna sotterranea e quali dimensioni possa avere il complesso. Nuove ricognizioni di MRO potranno fornire nuovi elementi e dati per approfondire le conoscenze sulla zona.

In questo periodo l’ente spaziale americano sta lavorando molto per riportare l’attenzione su Marte. Nei primi giorni di agosto, sul pianeta arriverà un nuovo robot automatico (rover) che si chiama Curiosity (Mars Science Laboratory), e che sarà utilizzato per studiare le caratteristiche di Marte grazie a nuove analisi. Lo scorso 10 luglio la NASA ha diffuso una spettacolare immagine che mostra il panorama nei pressi dell’antico cratere Endeavour che si estende nel Meridiani Planum, la pianura situata nella zona equatoriale di Marte.

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  • henrygale

    Dài! Nuovo materiale per “Enigmi alieni”, vero popcorn doc su History!

  • aurin

    C’è qualcosa che mi sfugge…
    Diametro caldera di 20km (kilometri)
    Apertura della voragine 35m (metri) ????
    O hanno sbagliato a scrivere le proporzioni o c’è qualcosa che non va.
    Guardate l’immagine e vedrete che proporzioni non possono coincidere con queste misure.
    Se la caldera è effettivamente di 20km il “buco” come minimo è nella scala dei km.
    Se il buco è nella scala dei metri, la caldera al massimo sarà nella scala delle centinaia di metri non di kilometri.
    Vabbè amen.

  • dareiz

    @aurin secondo me confondi il buco con il cratere.

  • Luigi Muzii

    Sul pianeta rosso? Lo hanno fatto i comunisti!

  • gulliver65

    Il “buco” è chiaramente una rimessa sotterranea per astronavi marziane. E noi invece lì con ipotesi fantasiose tipo “lucernari” e “lava”

  • ricpol

    sì le dimensioni sono corrette, e in effetti la foto deve prendere solo una parte della caldera complessiva. Qui c’è tutta http://en.wikipedia.org/wiki/File:Pavoniscaldeira.jpg
    La cosa che non torna invece è che l’articolo linkato è del 17 agosto 2011 (riportato anche qui http://en.wikipedia.org/wiki/File:Pavonis_Mons_lava_tube_skylight_crop.jpg da Wikipedia), ben prima di “inizio anno”…
    In ogni caso, nessuno lo dica a Giacobbo, eh?

  • Francesco

    @aurin:
    http://en.wikipedia.org/wiki/Pavonis_Mons
    quello che si vede nell’immagine è un particolare della caldera, molto più grande dell’immagine stessa.

  • fr4nz15c0

    @aurin
    La mappa di google presente alla fine dell’articolo in questa pagina:

    http://hirise.lpl.arizona.edu/it/ESP_023531_1840

    chiarisce le proporzioni rispetto al Pavonis Mons

  • uqbal

    E’ fatta, non siamo soli nell’universo. La verità è la fuori. Sta cominciando l’età dell’Aquarius (e sarebbe pure ora).

  • gulliver65

    Chi ricorda lo straordinario documentario di Tim Burton “Mars Attacks! noterà che nelle immagini d’archivio dell’attacco, i velivoli marziani uscivano proprio da quei buchi; del resto è noto che i dischi volanti d’attacco di Marte non superano il diametro di 20 metri, e questo si accorda perfettamente con l’ampiezza del buco riscontrata (35 metri).

  • ziodiavle
  • janalexander

    Trovata la vita su Marte. Ma erano alieni, quindi era ovvio.

  • aurin

    Grazie a tutti per i chiarimenti :-)
    Effettivamente in quell’immagine non si vede la caldera (molto più grossa). Quindi ci stiamo con le proporzioni citate nell’articolo.
    Non mi capacitavo della sproporzione vista nell’immagine.
    Tutto chiaro, grazie.

  • tobia64

    Concordo. Autorimessa per astronavi. Quelli stanno sottoterra (o si dice sottomarte?) e di tanto in tanto si fanno un giro fuori

  • gulliver65

    Niente di che, Aurin, figurati. Non tuti sanno la storia delle rimesse su Marte.

  • dreamscape

    Ma possibile che siete così indietro si dice ASTROrimessa…. eccheccavoli -.-

  • gulliver65

    @dreamscape
    Tecnicamente ineccepibile. Tuttavia non bisogna dimenticare che, in origine, i “buchi” erano proprio autorimesse, poi convertite in astrorimesse. All’epoca si resero necessarie per tentare di risolvere il centenario problema che affliggeva Marte, ovvero il traffico infernale. Secondo alcuni studiosi, pare che le mire espansionistiche dei marziani sulla Terra, fossero dettate anche da questo, ovvero la spasmodica ricerca di parcheggi.
    La conversione in astrorimesse fu il capitolo conclusivo del definitivo trasferimento della popolazione marziana sottoterra.

  • gednet

    @tout-le-monde: scusa, Giacobbo, qual’era la domanda a cui devi dare la risposta?

  • tobia64

    Abbiamo tutti tempo da perdere quest’oggi, mi pare! Astrorimessa? Tutt’al piu’ UFOrimessa. E comunque, caro gulliver65, rimango dell’avviso la definizione corretta sia sottomarte e non sottoterra.

  • ziodiavle

    Interessante notare come la forma sia molto simile a quella di un ‘MBUTO!

  • greg68

    Solo io ci vedo una bellissima tetta?

  • fr4nz15c0

    Si pero’ nel toccare il terreno di Marte fermiamoci ad atterrare e non andiamo oltre:

    Io ammarto
    Io ammercurio
    Io avvenero

    meno male che sui pianeti gassosi non ci at…am…ag…andremo

  • dreamscape

    leggo ora su google con “razze aliene” che su marte ci sono solo rettiloidi.
    indi poscia pércui ritratterei sul termine atrorimesse e opterei per……
    retti.ret..su mart……. insomma orrore orrore ho visto un rettiloramarro verde su un’ astronave rossa

  • jorel

    Tanto per mettere un punto, la terra di Marte come si chiama?

  • jorel

    Cioè, in inglese è più facile capire.
    La terra, ad esempio nel senso di campagna, è una “land”, e l’atterraggio (dell’aereo o dell’astronave) è “landing”, mentre il pianeta terra è Earth.
    In italiano, atterrare non significa arrivare sulla terra ma “posarsi” sul suolo. E sottoterra significa sotto il suolo.

  • jorel

    Uffa. Dovevo scrivere “arrivare su Terra”.

  • gulliver65

    @tobia64
    Personalmente, io trovo molto elegante il termine “Spazioporto”.
    Se devo manifestare un mio personale turbamento, riguarda l’arrivo su Marte in agosto del rover curiosity; c’è il rischio fondato che possa sbagliare atterraggio e cascare dentro il buco, facendo un casino. E’ noto che i marziani amano a livelli patologici le loro astronavi, e se il rover ne ammaccasse qualcuna ne farebbero una malattia.
    Mi chiedevo quindi se curiosity è assicurato, se ha fatto cioè una RC rover e con che compagnia: astromutua? Axa Marte? Qualcuno lo sa?
    Grazie

  • georgekaplan

    Vhe figata se si scoprisse che Atto di Forza diceva la verità….

  • 404error

    Magari i marziani si erano rifugiati sotto superficie per preparare l’invasione della terra, quello era solo un grosso deposito di idrocarburi, poi è arrivato quello scemo che si è acceso una sigaretta…

    (si, non c’è ossigeno, ma mi piaceva uguale)

  • Diego Belloni

    Non c’è ossigeno? Me ne frego! Respirate!

  • Akhernar

    @gulliver64
    “Cosmodromo” fa molto piu’ space opera, ha quel tocco di nostalgico che rende tutto molto piu’ affascinante…

  • mrvigorous

    giganti questi articoli su spazio, Nasa e phuturo

  • http://direfareprogettare.blogspot.it/ davipedri

    mbùco; sapevàtelo!

  • http://direfareprogettare.blogspot.it/ davipedri
  • janex

    ‘mbuti su Marte… Guzzanti si che era avanti…

    Sopra un prototipo di missile tedesco, | con sei gallette cadauno come desco | I nostri eroi van dritti al cuor della marziana | Le verdi antenne al nostro Duce piegherai! | Fascisti su Marte, rosso pianeta bolscevico e traditor | Fascisti su Marte, con un moschetto e un “me ne frego” dentro al cuor | Siamo incredibili, siam sommergibili, siamo gli ignifughi | Gli irrevocabili conquistator del sangue con onor | Ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem! | Fascisti su Marte, pianeta rosso aspetta che veniam da te | Fascisti su Marte, noi ti daremo al nostro Duce al nostro Re! | Siamo incredibili, siam sommergibili, siamo gli ignifughi | gli irrevocabili conquistator, del sangue ecco l’odor | Ed anche a questi alieni ora le reni spezzerem. | Fascisti su Marte! | Fascisti sopra Marte! [sigla]