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Com'è fatto Office 2013
— Tecnologia

Com’è fatto Office 2013

Le cose da sapere sulle nuove versioni di Word, Excel, PowerPoint e compagnia, che fanno le stesse cose, ma un po' meglio

17 luglio 2012

Microsoft ha presentato Office 2013, la nuova edizione della sua serie di programmi per scrivere testi, preparare fogli di calcolo, presentazioni e per gestire la propria posta elettronica. Non si tratta ancora del prodotto finito, ma di una versione di anteprima per gli utenti, che hanno la possibilità di provare gratuitamente le nuove funzionalità in attesa che vengano sistemati gli ultimi dettagli per la messa in vendita. Office 2013 funziona solo sui computer che utilizzano Windows 7 e che utilizzeranno il prossimo sistema operativo, Windows 8 (per i Mac, Microsoft realizza una versione parallela di Office adattata al sistema operativo di Apple). I nuovi programmi sono stati studiati per funzionare sia sui PC tradizionali sia sui tablet e, tra le altre cose, sfruttano la tecnologia cloud per sincronizzare i loro contenuti tra computer diversi. Microsoft ha rivisto in parte la grafica delle applicazioni, mentre ha mantenuto un approccio più tradizionale sulle cose che possono fare.

Word
È probabilmente il programma più conosciuto e tra i più utilizzati di Office. Serve per scrivere testi e impaginarli e nella nuova versione, che richiama la grafica essenziale del sistema Metro per Windows 8, punta anche a rendere più semplice la lettura dei documenti. C’è, infatti, una nuova funzione per suddividere automaticamente i testi in colonne adattate alla dimensione dello schermo, così da semplificare la lettura specialmente sui tablet. L’opzione a tutto schermo consente di eliminare icone, menu e altre distrazioni, concentrandosi sulla composizione dei testi. La creazione di grafici e l’inserimento di illustrazioni è stata semplificata, e può essere effettuata anche tramite il touchscreen. Il nuovo Word ha anche una nuova integrazione per gestire meglio i file PDF, che possono essere aperti e inseriti nei propri documenti di testo.

Per il resto, Word 2013 ricorda il suo predecessore in buona parte delle funzionalità, compresa la grande fascia superiore per inserire le formattazioni e altri contenuti all’interno dei documenti. Il programma viene sincronizzato tramite cloud, quindi si possono avere i propri documenti su diversi computer e riprendere la scrittura dal punto dove ci si era fermati. Un nuovo sistema di gestione dei contenuti multimediali consente di inserire video da YouTube e altri servizi video direttamente nei documenti.

Excel
Il programma per creare e gestire fogli di calcolo non è cambiato molto, almeno esteticamente. La grafica richiama anche in questo caso quella di Metro, quindi è molto essenziale, con colori uniformi e molto bianco. Il programma ha comunque subito modifiche più profonde, con l’aggiunta di nuove funzionalità che – per esempio – rendono più semplice il trasferimento dei dati tra diversi fogli di calcolo. C’è anche un nuovo sistema di valutazione della correttezza dei dati inseriti nei fogli di calcolo, che segnala la presenza di errori, link non funzionanti e cose simili.

Microsoft ha aggiunto altre soluzioni automatiche per la gestione e l’impaginazione dei dati. Ci sono particolari animazioni per i grafici e le opzioni per sincronizzare i fogli di calcolo online tra diversi dispositivi.

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  • Matteo

    Secondo me lo screenshot di Excel e’ agghiacciante. Notate lo spazio riservato al foglio di calcolo (cioe’ zero) e quello dedicato alle varie inutili barre. IMHO, una UI inutilizzabile …

  • maragines

    Il nuovo Word ha anche una nuova integrazione per gestire meglio i file PDF, che possono essere aperti e inseriti nei propri documenti di testo.

    E con solo dieci anni di ritardo circa, finalmente, anche Microsoft scopre cose scontate per il resto dei software!!

    Quel che si spera, come non utilizzatore, del programma (salvo quando non sia necessario) è che sia innanzitutto stabile. Certo, è come incontrare una Tigre nella foresta e sperare che sia mansueta e vegetariana, ma non si sa mai…

  • wizard

    Decisamente non vedo ragioni per aggiornare Office 2010 con cui mi trovo molto bene (anche se continuo a rimpiangere le barre degli strumenti di Office 2003…). E siccome detesto Metro su qualsiasi oggetto che non sia un tablet o uno smartphone (io voglio il buon vecchio e semplice desktop, la barra dei programmi e il tasto Start!) penso che resterò ancorato a Windows 7 e a Office 2010 finché saranno supportati da Microsoft…

  • brekker

    Concordo che xls&co sono di un’altro pianeta (solo se usati in modo professionale/intensivo però!), ma perché non riportare l’ultimo rilascio di LibreOffice?
    http://www.lffl.org/2012/07/libreoffice-355-rilasciato-tante.html
    Visto che ci sono:
    http://www.istitutomajorana.it/passare-linux/index.html

  • wizard

    @MARAGINES: i tuoi mi sembrano vecchi luoghi comuni, ormai ingiustificati da anni. Windows 7 e Office 2010 sono i software più stabili che abbia mai usato, e credo di aver usato quasi tutti i sistemi informatici prodotti dall’uomo dal Commodore 64 in avanti (nella mia storia ho usato e programmato su Amiga, PC con MS-DOS, Mac System 7, OS/2, Windows 3.1-9x-NT-2000-XP-Vista-7, OS X, iOS, Android, UNIX HP, e Linux dal kernel 0.8 in avanti). Questo odio misto a facile ironia su Microsoft, che non è il demonio ma una software house, non l’ho davvero mai capito.

  • voivodavezz

    Bello cavolo! Ho provato a scaricare questa beta version e manco parte l’installazione … ottimo lavoro come sempre, mamma Microzozz! :D

  • matcaps

    Citando Marcello Macchia (aka Maccio Capatonda): Ma a me che me ne frega a me, io c’ho Ubuntu!

  • janalexander

    Wizard non cadere dalle nuvole, la Microsoft ha fatto mille porcate, dal segare i rivenditori che non installavano Windows sui PC all’acquisire software concorrenti per ucciderli. Sulla stabilità/ergonomia non mi pronuncio, ma non venirmi a dire che non capisci “l’odio misto a facile ironia”. Se ci sei dai tempi del C64, lo sai benissimo che è così.

  • caterpillar

    Io rispondo così http://it.libreoffice.org/

  • wizard

    @JANALEXANDER: l’odio e l’ironia a cui mi riferisco sono per chi continua a dire che pretendere software stabile da Microsoft sia come come “incontrare una Tigre nella foresta e sperare che sia mansueta e vegetariana”: la stabilità proprio non c’entra nulla con le politiche commerciali scorrette, e quindi odio e ironia qui sono fuori luogo.

  • Eno

    discorsi su stabilità ecc ecc lasciamoli ai vari fanboy.
    Io dico soltanto che da questo articolo non si notano motivazioni che giustifichino l’upgrade di versioni 2010, ma neanche 2003 sp3.
    Occorre informarsi meglio
    .g

  • simone losi

    ancora office 2003??? ma dai non scherziamo, allora tanto vale continuare ad usare Xp fino a che esisteranno i pc!

  • geppino

    Mi accodo pure io agli altri che invitano ad usare libreoffice.
    Ed inoltre: spending review: quanti soldi risparmierebbe la PA se solo utilizzasse software open source?

  • andbax

    Sante parole Geppino.
    Perchè diavolo tutti i dipendenti pubblici devono avere Office per scrivere un documento o Excel per fare 4 colonne con formattazione condizionale.
    Linux + Libreoffice per la PA. Se poi occorrono programmi particolari che si facciano le eccezioni non viceversa.

  • Eno

    @simone losi office è una cosa, winxp un’altra.
    Posso capire solo nel caso di intenso utilizzo di powerpoint e outlook, per il resto il passaggio da 2003 a 2010, in rapporto funzionalità/licenze, a parer mio non conviene.
    Se poi si piratizza allora siamo buoni tutti
    .g

  • 404error

    Ho provato ad importare in libre\open office alcuni fogli con codice vba e form da me compilati che attualmente uso con 2003.
    Probabilmente sono un incapace ma all’inizio di ogni riga di codice c’era una sfilza di “REM” e non funzionava nulla.
    Forse è meglio fare distinzione tra un utilizzo del foglio elettronico come tabella con funzioni di base e un utilizzo con macro vba.
    A intervalli regolari ci provo ma l’importazione in open è sempre stata inaccettabile\ridicola, magari è causa mia.
    Per questo tipo di utilizzo penso che excel sia al momento insostituibile.
    (ubuntu anche io ce l’ho, ma è un os, non una suite per ufficio…)
    Per il 99% della PA penso siano sufficienti le versioni open.

  • debrando

    L’automatismo a criticare Microsoft è duro a morire, eh? Alla varie critiche: ovviamente la quantità di barre è personalizzabile, come dalla notte dei tempi; giudicare la MetroUI su qualche screenshot è ridicolo, l’effettiva usabilità e portabilità la si proverà sul campo; la suite recepisce vari comportamenti e funzinalità sia dalla concorrente cloud di Google che da LibreOffice, avrebbe senso plaudere anziché lamentarsi che lo facciano solo ora.

    Detto questo, da anni non vedo la ragione per cui la PA debba usare Office anziché LibreOffice: questo non tanto per la spesa – sul complesso dei costi CED e considerati gli sconti per il multilicenza il peso annuo è davvero basso, facilmente compensato dal non dover migrare i documenti esistenti o istruire i pigri impiegati – quanto per l’implicita mancanza portabilità dei documenti e il blocco in ingresso all’adozione di SO Open. Se questa versione sarà ben fatta, finalmente con formati standard e con la componente strettamente web ben funzionante, potrebbe essere un bel passo avanti.

  • geppino

    @404error
    No, il problema è VBA. E comunque, ad esempio:
    http://user.services.openoffice.org/it/forum/viewtopic.php?f=6&t=1574

  • http://blog.terminologiaetc.it/ licia

    Permettetemi una precisazione linguistica: quella che nell’articolo viene chiamata ripetutamente “grande fascia superiore” ha un nome, dalla versione 2007 si chiama barra multifunzione (in inglese ribbon, però il nome non c’entra nulla con l’aspetto).
    Nel Portale linguistico Microsoft si possono trovare terminologia e definizioni.

  • wizard

    @LICIA: l’introduzione della Ribbon è la peggiore mossa nell’usabilità del software che abbia mai visto (seguita solo dal trasformare la Taskbar in un brutto clone di Dock). In cinque anni di uso in Office mi sono un po’ abituato ad averla, anche se la praticità d’uso delle buone vecchie toolbar resta insuperabile. Ora averle messe anche in Esplora Risorse è una delle ragioni che mi fa rifiutare di usare Windows 8… Come puoi vedere terminologia e definizioni accurati, da sviluppatore Windows con 20 anni di esperienza quale sono.

  • caterpillar

    @404error
    e grazie, è come mettere il gasolo in una macchina a benzina. I file di Office sono file binari le cui specifiche sono proprietarie e riservate. Essi vengono importati in Libreoffice solo grazie a persone che hanno fatto il reverse engineering dei protocolli di Microsoft Office. Pertanto qualche errore è normale che ci sia.
    Piuttosto, non mi sarei aspettato una frase del genere da da uno col nick come il tuo che lascia sottointendere una certa familiarità con i computer.

  • wizard

    @GEPPINO: OpenOffice, LibreOffice o come si chiama adesso a me ha sempre ricordato un clone mal riuscito di WordPerfect. Infatti non sono mai riuscito ad usare il suo word processor, mi fa venire l’orchite. Il foglio di calcolo è solo di poco meglio. Quanto alle spending review che hai tirato in ballo, ricordati che il costo di un software non è solo il costo della sua licenza, ma il TCO (Total Cost of Ownership) e se lo prendi in considerazione, ecco che il risparmio diventa trascurabile. Se poi consideri anche il crollo di produttività che avrebbero i dipendenti pubblici ad abbandonare una suite molto ben fatta e sopratutto che conoscono molto bene…

  • wizard

    @CATERPILLAR: bugia, i tradizionali formati di file di Office sono documentati da anni, e la documentazione è disponibile liberamente e gratuitamente: http://www.microsoft.com/interop/docs/OfficeBinaryFormats.mspx
    Poi il fatto che siano binari anziché XML non è di per sé uno svantaggio o un limite, hai solo bisogno di un parser diverso.
    Poi le versioni moderne di Office usano una standard aperto, Office Open XML, depositato ad ECMA e poi standardizzato da ISO (ISO/IEC 29500).

  • maragines

    Wizard: semplicemente due alternative. O sei fortunato in modo inverecondo, o non sai di cosa parli.
    Office è un pacchetto di programmi ad instabilità elevatissima e, purtroppo, random. Non sai mai quando il file di Word impazzirà, potrebbe non farlo. Ma ho visto file bloccarsi e non funzionare più neanche per il comando di stampa. E questo su versioni di Windows differenti e anche fuori dall’orrido mondo Windows.
    *
    Ho lavorato con quasi tutte le versioni di Office, mai per scelta ma sempre perché erano altri ad usarle. Ogni volta che ho potuto ho abbandonato Office (oggi lo uso molto marginalmente). Ma ho ricevuto file che erano ingestibili (a decine) e ho visto persone rimanere perplesse e basite: stesso file, pagine diverse con computer differenti (ma stesso sistema operativo…).
    **
    Sono cose che, chiunque abbia girato il mondo ha purtroppo dovuto osservare.
    Ben venga una versione più stabile. Ma da Microsoft aspettarselo è, appunto, quasi una chimera.

  • maragines

    Se poi consideri anche il crollo di produttività che avrebbero i dipendenti pubblici ad abbandonare una suite molto ben fatta e sopratutto che conoscono molto bene…

    Molto ben fatta? Mah.
    Che conoscono molto bene? Io ho lavorato in più di un paio di uffici della pubblica amministrazione.
    Caspita che sfortuna… Gli analfabeti li ho incontrato tutti io…!
    Direttori di direzioni generali del Ministero che sapevano a malapena accendere un computer.
    Capi-ufficio che non sapevano cosa è un “modello di documento” né differenze tra foglio di calcolo e database. Funzionari vari che avevano bisogno di aiuto per installare gli aggiornamenti automatici…
    *
    Molto bene… Ma per favore!

  • Eno

    l’opensource a questo livello potrà essere utilizzato nelle PMI, ma in aziende strutturate di grandi dimensioni, per non parlare delle amministrazioni pubbliche, creerebbe una entropia inimmaginabile.
    Poi magari arriva la software house squalo di turno che ti compra tutto e chiude il progetto (sun vi dice niente?)
    Potranno forse essere paragonabili le funzionalità, ma quello che paghi e che restituisce il vero valore aggiunto sono i post support.
    .g

  • caterpillar

    @wizard non ero a conoscenza di quelle pubblicazioni circa i vecchi formati

    http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-02/windows-office-monaco-baviera-122724.shtml?uuid=Ab7iDsHF

  • http://blog.terminologiaetc.it/ licia

    @Wizard, mi sono limitata a fare un’osservazione sulla terminologia, non mi sembra abbia a che fare con l’usabilità :)

    Ad ogni modo a me la barra multifunzione è piaciuta da subito, forse perché sono un’utente abbastanza avanzata di Office e non mi limito ad avere bisogno solo delle funzionalità di base (uso Word dalla versione 3.0 per DOS e quindi le interfacce le ho viste un po’ tutte), e comunque anche la barra multifunzione si personalizza facilmente, per cui non ho mai rimpianto le barre degli strumenti tradizionali. Gli sviluppatori magari la pensano diversamente ma io ragiono da utente finale :D

  • http://www.tuscanfoodie.com Tuscan Foodie in America

    Parlo da semplice utilizzatore, non da programmatore (perche’ sono una cippa): per un paio d’anni ho provato ad utilizzare open office e google docs, senza comprarmi office. Google docs andava bene, ma mi era impossibile usare le presentazioni che facevo quando andavo ad alcuni incontri, semplicemente per la mancanza di internet e per errori (parecchi) nella conversione del documento in formato powerpoint. Openoffice era un casicontinuo: quello si’, mi si bloccava almeno una volta in giorno, mi dava casini di formattazione infiniti…

    Alla fine sono passato a office, l’ultima versione. La barra multifunzione fa schifo nel senso che ruba molto spazio, ma per il resto, ho avuto un guadagno netto di almeno il 20-25% in tema di produttivita’ (perdo molto meno tempo nel cercare di fare le cose: le faccio e basta). Ah, e non ho mai avuto un crash su office nuovo. Mai.

  • femetal

    scusate ma invece di perder tempo su queste inutili diatribe, nessuno si è accorto che i nomi dei menu sono IN MAIUSCOLO???
    Ma perchè?
    Solo io trovo questa cosa orripilante dal punto di vista grafico e di “tonalità”??

  • stefloris

    Solo per dire che le congetture su cosa succederebbe se Libre/Open O. venisse usato nella PA sono ormai inutili. Se si volesse analizzare cosa succederebbe lasciando Office basterebbe analizzare la produttività delle PA che già lo hanno fatto: (cit. da Wikipedia) governo israeliano, Monaco di Baviera, Modena, Viterbo, Grosseto, Bologna, Capannori, molti cumuni in provincia di BZ, etc…

  • head

    Diciamo che la scelta del software libero per la PA ritengo sia molto più intelligente. A prescindere dal fatto che si potrebbe creare una Distro unificata a livello nazionale, spendendo un po’ ma creandola in modo da soddisfare qualsivoglia esigenza..
    Detto ciò il reale problema (a parte i nomi del menù in maiuscolo, che suppongo/spero siano solo una acerbità da giovinezza della release, e/o una topica dei localizzatori), è che da sempre (a parte pochi passaggi) gli aggiornamenti di office difficilmente ti fanno giustificare la spesa.

    Sarebbe scelta saggia quella di mettere sul piatto release un po’ più sostanziose, abbassando il costo..
    Per Office 2013, aspettare per credere. Spero anche Microsoft adotti questa politica (Apple, per l’OS lo fa già da qualche versione, e con l’ultima in arrivo ha tirato giù il prezzo ancora di più..)

    BTW, giusto per farvelo notare, metà (o di più?) degli uffici della PA, non ha nemmeno le macchine per far girare questi sistemi.. Figuriamoci i soldi per le licenze.. !!!

  • head

    PS: PresenterView è una feature la cui assenza nelle versioni precedenti è INSPIEGABILE.
    Cosa le fai a fare le slide powerpoint?! :O
    (Apple aveva qualcosa di simile in iWork 09)

  • seljajles

    Argomento: Come è fatto Office 2013
    Discussione: il software che usano le PA
    Domanda: che c’azzecca?

  • wizard

    @LICIA: io detesto Ribbon proprio in quanto sviluppatore ed utente avanzato: andare a scovare dove sono nascoste le funzioni è diventato un problema, prima erano a portata di mano.

  • marcodave

    @Wizard prima le funzioni erano nascoste dietro a un menu a tendina, o in un sotto-menu a tendina, o in una toolbar visualizzata o in una toolbar non visualizzata, o nella barra laterale. Dal 2007 sono tutte (TUTTE) dietro a una barra ribbon.
    Si tratta di abitudine e di memoria.

  • geppino

    @seljajles: è semplicemente un modo per parlare di qualcosa di diverso da mac o da microsoft, visto che qui al post l’open source non lo filano proprio.
    Ed allora (li dico così come mi vengono in mente):
    1. ho usato openoffice fin dalla 1.0, in alternativa a office, e non ho mai avuto problemi particolari;
    2. sono passato a libreoffice proprio perché la sun ha deciso di acquistare openoffice: un fork e tutto come prima (meglio di prima), perché questo è l’open source;
    3. quando è uscito office 2007 ho visto persone che non ne volevano sapere nulla (alla faccia della compatibilità) e volevano restare con office 2003 (chi c’è passato mi capisce): docx vs. doc, “dovè il salva-con-nome”?
    4. l’opensource non è solo produttività personale: i server vanno con linux;
    5. non uso antivirus;
    6. uso ancora dei computer acquistati nel 2004;
    7. un formato aperto sarà leggibile per sempre; provate ad aprire oggi un file di word 2.0 e ditemi se le informazioni sono ancora disponibili;
    8. avete provato a trasferire file di MS office per mac a quelli per windows e viceversa?

  • http://blog.terminologiaetc.it/ licia

    @Wizard, a me fa l’effetto opposto: comandi, strumenti e opzioni sono raggruppati in base alla loro funzione e io trovo il tutto molto più logico perché non occorre più andare a cercare in qua e in là (nelle diverse versioni Microsoft aveva la pessima abitudine di spostare i comandi meno frequenti da un menu o da un sottomenu all’altro). In particolare mi piace l’idea che molte schede (tab per chi non vuole usare la terminologia italiana) siano disponibili solo in base a quello che si sta facendo, ad es. la scheda Strumenti tabella appare solo dopo avere inserito una tabella e scompare quando non serve.

    Vedo che ti piace chiamarla Ribbon, nome che invece io trovo abbastanza assurdo (anche se effettivamente “suona bene”), forse ti può interessare questo:
    Why is it called the Ribbon?

    PS Il nick è wizard come “mago”, come “esperto” o come “procedura guidata”? :D

  • wizard

    @LICIA: puoi chiamarmi Wizard 97 ;-)

  • Alfredo Bucciante

    Sono andato in fondo al video aspettandomi di trovare una scritta “Connect”, e c’era una scritta “Connect” grande come una casa. Poi ho scorso la rotellina del mouse aspettandoi di trovare la scritta “OpenOffice” nei commenti, e c’era scritto alla prima riga “OpenOffice”.

  • mrwiggles