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La mappa di Internet
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La mappa di Internet

Com'è distribuita la fitta rete di lunghissimi cavi che mettono in comunicazione i continenti, e vi fanno leggere queste parole

16 luglio 2012

Grazie agli smartphone e ai tablet Internet è ormai accessibile praticamente ovunque (va bene, con cospicui coni d’ombra dovuti alle inadeguatezze di copertura), tuttavia la maggior parte delle informazioni viaggia ancora principalmente via cavo grazie alla fibra ottica. Lunghissimi cavi corrono sotto l’asfalto delle nostre città e attraversano gli oceani per portare in frazioni di secondo i dati, che si trasformano poi in pagine web, applicazioni per gli smartphone e altri contenuti.

Per dare un’idea di come è fatta questa enorme rete della Rete, quelli della rivista Fortune hanno lavorato insieme con gli esperti di GeoTel Communications, una società che si occupa di mappare la posizione dei cavi in fibra ottica e di raccogliere altre informazioni geografiche, legate ai sistemi per mettere in comunicazione le persone. La collaborazione ha portato alla creazione di una mappa che mostra come è fisicamente disposta sul nostro pianeta l’intricata rete di cavi responsabile di buona parte del funzionamento di Internet.


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Il punto di osservazione della mappa è il Polo Nord e i continenti sono stati schiacciati per mostrare tutti i principali collegamenti tra le coste. Molti cavi in fibra ottica sono dedicati esclusivamente alla trasmissione in pochi millesimi di secondo dei dati finanziari: la velocità è essenziale per consentire contrattazioni in borsa in tempo reale su tutto il pianeta e non compromettere l’andamento delle compravendite. I cavi che collegano le principali città terminano di solito in aree dove il segnale viene poi diviso su reti più piccole, gestite dai singoli provider, che provvedono poi a fare arrivare le connessioni nelle abitazioni e negli esercizi commerciali.

La rete fisica è naturalmente molto più complessa e articolata rispetto a quella rappresentata nella mappa, che per esempio non mostra i sistemi di connessione all’interno dei singoli paesi. Internet è costituita da centinaia di milioni di dispositivi collegati tra loro in tante reti grazie a un’ampia gamma di mezzi trasmissivi che comprendono anche radio e sistemi satellitari, rappresentarli tutti in una mappa sarebbe praticamente impossibile.

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  • siccolo

    Che vuol dire «ancora»? Avete già in mente un sistema alternativo ai cavi in fibra ottica?

  • https://profiles.google.com/raffel.ibba/ab raffibb

    bella idea … grazie della mappa e del suggerimento sulla complessità crescente. ciao r

  • giovannim

    O i cablaggi transoceanici costan 2 lire oppure la mappa non è proprio accuratissima.
    La tratta da Mombasa alle Maurizio prima di virare attorno al nord Madagascar mostra la diramazione per Reunion (allocata verosimilmente nelle Iles Glorieuses).
    Non si capisce perchè pure le Seychelles non si attacchino in quel punto anziche appoggiarsi alla Tanzania (con una tratta dedicata lunga più del doppio).
    Analogamente in Norvegia.
    Le Svalbard paiono servite dalla zona di Alesund anzichè da quella di Tromso (circa 2000 km anzichè 1000).

    Diverso il caso della French Polinesia che non poteva fare altro che stendere 4500 km di fibra fino alle Hawaii.