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Wikipedia e l'abito di Kate Middleton

Wikipedia e l’abito di Kate Middleton

Le discussioni intorno a una voce sul matrimonio reale rivelano le difficoltà delle donne nell'accedere e nel partecipare a Wikipedia, scrive Slate

15 luglio 2012

Secondo i dati citati da Torie Bosch in un articolo pubblicato su Slate, la comunità degli utenti attivi di Wikipedia, l’enciclopedia gratuita online lanciata nel gennaio 2001 da Jimmy Wales e Larry Sanger, è formata per la quasi totalità da uomini. Secondo un sondaggio interno fatto dalla stessa Wikipedia sui propri redattori, gli utenti di sesso maschile che scrivono, valutano ed editano i contenuti sarebbero infatti il 91 per cento, contro un 9 per cento di donne.

(La verità e Wikipedia)

Questa netta differenza di partecipazione tra gli utenti maschili e femminili è stata uno degli argomenti di dibattito della prima giornata di Wikimania, l’incontro che si svolge ogni anno tra i redattori e gli utenti di Wikipedia, organizzato quest’anno a Washington D.C., negli Stati Uniti. Secondo quanto ha detto Jimmy Wales, che ha risposto a una domanda fattagli proprio su questo argomento durante la sessione di apertura dell’incontro, la partecipazione femminile alla costruzione e al mantenimento di Wikipedia negli ultimi dieci anni è cresciuta, e, anche se rimane ancora su percentuali basse, dai primi anni Duemila al 2011 è quasi triplicata, passando dal 3 al 9 per cento.

Per spiegare meglio le difficoltà che incontrano le donne nel partecipare al progetto Wikipedia, Jimmy Wales ha fatto un curioso esempio, che riguarda l’abito nuziale di Kate Middleton. Wales ha rivelato che, il giorno del matrimonio reale, all’interno della pagina di valutazione di un articolo relativo all’abito da sposa indossato da Kate Middleton durante la cerimonia, c’è stato un dibattito molto acceso tra chi voleva eliminarlo da Wikipedia e chi sosteneva il contrario.

(Wikipedia perde collaboratori)

Quella volta l’articolo venne pubblicato, e lo stesso Wales intervenne nel dibattito sostenendo la necessità di pubblicarlo per il semplice fatto che l’abito da sposa della principessa di Galles poteva influire sulla moda e dunque, essendo in qualche modo di interesse generale, aveva tutto il diritto di comparire su Wikipedia. Ma alcuni utenti hanno criticato la scelta della pubblicazione. Un certo Daniel Case, per esempio, il giorno dopo il matrimonio intervenne con tono provocatorio scrivendo:

“Mi sembra veramente che l’idea che pubblicare questo articolo possa in qualche modo riequilibrare le differenze di genere su Wikipedia sia nel migliore dei casi superficiale e nel peggiore insultante.”

Secondo Wales, le difficoltà incontrate dall’articolo relativo all’abito da sposa di Kate Middleton, come molti altri articoli destinati prevalentemente al pubblico femminile, è in parte dovuto alle stesse modalità di funzionamento di Wikipedia, che, per valutare l’importanza e la pubblicabilità di un articolo, si basa sui pareri dei propri redattori. È chiaro, quindi, scrive Torie Bosch, che fino a quando la comunità dei redattori sarà formata per la maggior parte da “uomini con occhiali da geek dalla montatura colorata” gli argomenti che riguardano un pubblico femminile saranno sottostimati, sia dal punto di vista dell’importanza e dell’impatto culturale, sia dal punto di vista della qualità. Wales ha anche citato il fatto che ci siano circa 100 articoli su diverse distribuzioni del sistema operativo Linux, alcune “piuttosto oscure” e “praticamente senza alcun impatto sulla cultura più generale”.

(Wikistream mostra Wikipedia in diretta)

Torie Bosch cita anche l’opinione di Sarah Stierch, di Wikimedia Foundation, secondo la quale le differenze di genere all’interno di Wikipedia riguardano anche il comportamento e le abitudini degli utenti, oltre che il loro numero relativo. Secondo Stierch, infatti, in media le redattrici intervengono molto meno dei redattori nella fase di correzione, e risulterebbero anche meno continue e fedeli nel lavoro per Wikipedia.

Anche se il loro numero relativo resta ancora molto basso, negli ultimi anni la quantità di donne attive nel progetto Wikipedia sta salendo e, per cercare di colmare più velocemente questa differenza Wikipedia sta organizzando dei progetti che possano coinvolgere di più il pubblico femminile, ma sta anche lavorando su un’interfaccia grafica di scrittura, più semplice e intuitiva, che permetterà di allargare ancora di più la comunità dei redattori.

foto: ADRIAN DENNIS/AFP/Getty Images

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  • sadtomato

    Perché “difficoltà delle donne”? Wikipedia è aperta a chiunque, chiunque può aggiungere voci senza problemi. Se poche donne contribuiscono, evidentemente non gli interessa, sono mediamente meno nerd, non amano le enciclopedie, ecc.
    La storia del vestito di Kate Middleton è tutta un’altra cosa, perché riguarda l’enciclopedicità della voce, non certo il fatto che non sia un argomento abbastanza “maschile”; e anzi, il fatto che fosse una voce destinata “prevalentemente al pubblico femminile” (come scrivete voi) è tutto da dimostrare, come anche che sia stata scritta da una donna.

  • http://www.montag.it/pubblicodimerda delio

    anche a me sembra molto insultante e maschilista pensare che una donna sia mediamente piú interessata di un uomo all’abito di una principessa inglese. oppure, è un segno della terribile condizione del femminismo nel 2012.

  • zomarz

    Quindi il mondo ora si divide in uomini nerd e donne frivole, come una puntata di ciao darwin (o come cavolo si chiamava quello show inutile che la gente guardava solo per le tette alla fine). Non me ne ero accorto.

  • selece

    @Delio: io che sono una donna, e non me ne frega una mazza né di Kate né del vestito, ammetto senza problemi che la maggior parte delle donne che conosco ad un matrimonio è interessata per prima cosa al vestito della sposa (e delle damigelle, se ci sono). Non trovo che sia maschilista pensare che le donne siano più interessate alla moda, d’altra parte veniamo costantemente bombardate e spesso siamo noi a comprare i vestiti per i bambini e a consigliare il fidanzato/marito. Forse molte ancora sognano un matrimonio da favola e l’abito da principessa. Con le dovute eccezioni, certo. Trovo solo un po’ ridicolo che questo sia stato usato come esempio per discutere della partecipazione delle donne a wikipedia, sarebbe interessante un’analisi un po’ più seria.

  • marghe87

    @Delio
    non capisco perchè il femminismo debba essere disgiunto dall’interesse per la moda. La moda può essere – tra le altre cose – una forma di espressione di cultura popolare, né più né meno importante dei gingilli Apple (giusto per fare un esempio) che ad esempio trovano tanto spazio qui sul Post. Detto questo anche a me non frega una mazza di matrimoni reali e affini, ma mi urta la visione del mondo per cui una donna veramente emancipata non si occupa di queste cose frivole. Specialmente se è un uomo a dirmelo.

  • manlio3

    piuttosto a me preoccupa la storia dei 100 articoli su linux, che la dice lunga sulla quantità di nerd azzeccati che abitano wikipedia, e mi viene da pensare che sulla bilancia uomini/donne pesa molto di più l’ essere nerd che l’ essere in numero maggiore, come dire la ‘qualità’ più che la quantità.

  • pifo

    Mah! Per quanto attiene alla Wikipedia Italiana e le donne tutti coloro che partecipano o hanno partecipato alla sua stesura non ignorano certo la leadership virtuosa e carismatica che sin dai primissimi momenti del progetto ha saputo esercitare questo utente qua:
    http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Frieda

  • epicuro

    Questa voragine tra l’articolo sull’abito della Middleton e quelli su distribuzioni di Linux che usano in 3 in tutto il mondo, francamente non la vedo. Mi sembrano due facce della stessa medaglia intitolata alla frivolezza. Il punto, ammesso che debba essercene uno, è che dentro qualcosa che aspira ad essere una sorta di summa del sapere umano, come tutte le enciclopedie, forse non dovrebbero starci né l’uno né gli altri.
    Oppure ci facciamo una risata, diciamo qualcosa tipo “E’ il postmoderno, baby” e morta lì.

  • simonamanzini

    Oddio, esistono abiti più interessanti.

  • momo

    @zomarz: veramente le zizze mi sa che c’erano anche a metà…