Il nuovo libro di Enrico Deaglio - “Il vile agguato“ (Feltrinelli) – è dedicato alle indagini sulla strage di via D’Amelio a Palermo in cui fu ucciso il magistrato Paolo Borsellino assieme a cinque agenti della sua scorta, il 19 luglio 1992. Il libro si conclude con una “succinta cronologia degli ultimi cinquantasei giorni di vita di Paolo Borsellino, compresi avvenimenti che avevano a che fare con lui, ma di cui non era a conoscenza”. Il Post pubblicherà in sequenza, assieme al secondo capitolo del libro, la successione di quegli eventi, a vent’anni di distanza.
Sabato 11 luglio
Borsellino è a Salerno, per il battesimo del figlio del suo amico Diego Cavalerio. Divide la stanza d’albergo con il maresciallo Canale, che lo vede scrivere molto sulla sua “agenda rossa”.




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