Il Post
È morto Ernest Borgnine

È morto Ernest Borgnine

Era il cattivo di tanti film - western e non - il buono di Marty (con cui vinse l'Oscar) e il tassista di Fuga da New York: aveva 95 anni

9 luglio 2012

Ernest Borgnine è morto domenica in un ospedale di Los Angeles a 95 anni, per un’insufficienza renale. Aveva vinto un Oscar per il film Marty, vita di un timido e nella sua lunghissima carriera di attore aveva interpretato moltissimi ruoli di secondo piano, spesso nella parte del cattivo, del poliziotto cattivo o dello sgherro dei cattivi. Nella seconda parte della sua carriera il personaggio che gli aveva dato nuova popolarità in tutto il mondo era stato quello del tassista in 1997, Fuga da New York (1981).

Borgnine aveva 95 anni ed era nato nel 1917 a Hamden, Connecticut, da due immigrati italiani. Sua madre era di Carpi e suo padre (Camillo Borgnino) di Ottiglio, in provincia di Alessandria (che attribuì a Borgnine la cittadinanza onoraria nel 2006). Per alcuni anni della sua infanzia tornò con sua madre a Milano. Cominciò a recitare a trent’anni dopo dieci anni di carriera in Marina fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. Dopo Broadway, il suo primo ruolo importante al cinema fu quello del sergente cattivo di Da qui all’eternità (1953), poi simili parti in Johnny Guitar e Vera Cruz, fino invece al ruolo di buono in Marty, vita di un timido, con cui vinse l’Oscar nel 1955.

Negli anni Sessanta Borgnine ebbe molte parti, e alcune anche in film italiani, come Il giudizio universale di Vittorio De Sica: ma fu anche nel Mucchio Selvaggio e in Quella sporca dozzina. Proseguì a recitare in oltre un film all’anno per tutti gli anni Settanta, Ottanta – quando ebbe la memorabile parte del tassista che segue (con le sue audiocassette) Kurt Russell nella sua avventura in 1997, Fuga da New York – e Novanta. Parallelamente ebbe molti ruoli televisivi, e nel 2009 una nomination per i premi Emmy per la puntata finale di E. R. a cui partecipò. Un’altra sua recente occasione di popolarità televisiva fu nel 2008 quando, intervistato in un talkshow sul «segreto della sua longevità», rispose «non oso dirlo» e bisbigliò qualcosa all’orecchio del conduttore, senza però bisbigliare a sufficienza: «Mi masturbo un sacco».

In tutto questo, si sposò ben cinque volte, come raccontano le foto: la sua ultima moglie Tova Traenaes era norvegese e di 24 anni più giovane di lui. Si erano sposati nel 1973.

TAG: , , , ,
  • http://covatamalefica@gmail.com duffogrup

    Eccezionale la sua interpretazione in Poliziotto Superpiù al fianco di Terrence Hill.

  • kenzokabuto

    Uno dei volti più conosciuti del cinema USA. Sia da caratterista che da spalla che, infine, da protagonista.
    A me piace ricordarlo ne Il Mucchio Selvaggio, grandissima e innovativa pellicola.

  • infinitejest

    “Cominciò a recitare a trent’anni dopo dieci anni di carriera in Marina fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale”?

  • janky63

    E’ stata solo una coincidenza che sabato abbiano trasmesso in TV “la cura del gorilla” dove recitava con Claudio Bisio?

  • pirataclo

    Non so chi abbia scritto l’articolo ma non è nemmeno capace di copiare da Wikipedia.

    No, in effetti no.

  • pifo

    Una “presenza” incredibilmente puntuale e longeva nella industria cinematografica americana.
    Sono sicuro: se fate l’elenco delle “vostre” 10 pellicole di produzione US appartenenti al periodo 50s-80s (estremi compresi) … in almeno 3 di esse figurera’ Borgnine.

  • calvin2010

    Quando era membro della giuria degli Oscar si rifiutò di vedere Brokeback Mountain e uscì dalla sala. Un omofobo in meno sulla terra.

  • pirataclo

    Eh, peccato sia evidente che è da lì che hai preso alcune informazioni.

  • kenzokabuto

    @calvin2010
    Non vorrei passare da omofobo (termine che Borgnine sicuramente ignorava) ma la scena “cowboy coi culi al vento” dentro la tenda mi ha disturbato più dell’Esorcista visto a 12 anni.

  • postpo

    oscar a kenzocabuto, miglior sceneggiatura originale

  • uqbal

    Se il Post vuole tenere alto il suo nome, dovete dirmi esattamente come devo pronunciarne il nome…bornain? All’italiana?
    In ogni caso, quando uno si spegne a 95 anni e dopo una vita così piena, sono quasi contento.

  • janalexander

    uqbal: Ritengo che Bornain possa starci. Essendo Ernesto Borgo-9, borg-nine contratto può suonare Bornain.

  • unit

    @calvin2010

    Sono omofobi anche quelli di gay.it?

    http://www.gay.it/channel/cinema/33933/Se-ne-va-a-95-anni-Ernest-Borgine-ultimo-duro-di-Hollywood.html

    Secondo me questo odio per chiunque mostri anche la minima divergenza da quello che tu ritieni essere il giusto, che ti spinge fino addirittura a rallegrarsi per una morte, è della stessa pasta dell’omofobia. Quella vera.

  • calvin2010

    @Unit
    Se Borgnine si fosse rifiutato di vedere (da membro di una giuria) un film con personaggi neri, perchè “lui preferisce i bianchi,” e avesse detto che
    il film faceva “rivoltare nella tomba” David Wark Griffith, lo considereresti razzista o no?
    Odiare gli omofobi non è la stessa cosa che odiare i gay.
    E comunque non c’è niente di più omofobico di giustificarsi dicendo: “l’ha detto anche un gay!”

  • pifo

    Pretendere che un vecchio di quasi 90 anni (quelli di B. nel 2005), con il curriculum esistenziale e culturale di Borgnine, fosse del tutto immune dalla omofobia e’ come pretendere che un vecchio di 90 anni che ha passato gli ultimi 30 a spalmarsi gel di testosterone sulla pancia, rimanga immune dal cancro alla prostata.
    Ci dobbiamo rallegrare di un omofobo in meno sulla terra?
    Aspettiamo che siano morti tutti quelli nati prima del … diciamo 1950? Cosi facciamo una festa sola … ma bella grossa.

  • unit

    @calvin

    Te pareva che non risultavo omofobo pure io. Secondo me pestare un gay per strada o discriminarlo sul lavoro è un pelino più omofobico di dire “l’ha detto un gay”, ma mi rendo conto che dare a tutti dell’omofobo e riempirti la bocca con questo insulto è la tua ultima spiaggia in una discussione e probabilmente pure la principale scusa nella vita. E, tanto per chiarezza, non mi devo giustificare per un bel nulla.

    Comunque al netto della sciocchezza di cui sopra l’esempio con i neri è completamente insensato. Il problema di parecchie persone, sopratutto anziane, è che vedere affettuosità da parte di persone dello stesso sesso le disgusta, mentre non disgusta nessuno vedere dei neri che recitano. Tra l’altro le stesse persone anziane, sopratutto donne, spesso vengono disgustate da immagini di sesso in generale anche etero.

    Ti potrà piacere oppure no, ma questo non significa che le stesse persone odino i gay. Sono due cose differenti. Conosco parecchie persone a cui non piace essere in presenza di gente che fuma, ma non per questo vorrebbero pestare o impedire ai fumatori di sposarsi.