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La FIFA autorizza l'uso della tecnologia sui "gol fantasma"
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La FIFA autorizza l’uso della tecnologia sui “gol fantasma”

I campionati di calcio potranno introdurre da subito i nuovi sistemi, se vorranno; di certo li vedremo all'opera nei tornei organizzati direttamente dalla FIFA

6 luglio 2012

La FIFA, l’organismo di governo del calcio mondiale, ha approvato l’introduzione di strumenti tecnologici allo scopo di accertare, durante le partite, se il pallone ha oltrepassato o no la linea di porta. Queste tecnologie si indicano generalmente con l’acronimo GLT, che sta per “goal-line technology”. La tecnologia sarà usata per la prima volta in forma ufficiale durante il mondiale per club del prossimo dicembre a Tokyo, in Giappone, poi nella Confederations Cup e nei Mondiali che si terranno in Brasile rispettivamente nel 2013 e nel 2014. La decisione è stata assunta dall’IFAB, l’International Football Association Board, che decide delle modifiche regolamentari, dopo un voto analogo della FIFA.

Le federazioni calcistiche di tutto il mondo, quindi, potranno decidere di introdurre la tecnologia di porta, usando alternativamente uno dei due sistemi attualmente in fase di sperimentazione. Il primo si chiama Hawk-Eye ed è basato su un sistema di sei telecamere installate su ogni porta, che vengono utilizzate per registrare la posizione del pallone sul campo usando la triangolazione. Se la palla supera la linea di porta, un segnale radio criptato viene inviato a un dispositivo al polso dell’arbitro in meno di un secondo. Il secondo si chiama GoalRef, invece: usa un microchip inserito nel pallone e un campo magnetico intorno alla porta. Il sistema, sviluppato da un centro di ricerca di Erlangen, in Germania, registra i cambiamenti del campo magnetico intorno alla linea di porta per determinare se il pallone è entrato interamente in rete, anche in questo caso effettuando la rilevazione in meno di un secondo.

(Nove gol fantasma, gol regolari non convalidati e viceversa)

La decisione è a suo modo storica, perché destinata a cambiare per sempre un pezzo di calcio: da sempre, infatti, in certe situazioni di gioco è particolarmente complicato per gli arbitri e i guardalinee determinare se il pallone è entrato o no in porta. Lo scorso campionato italiano di calcio è stato influenzato – secondo alcuni addirittura deciso – da un gol regolare segnato dal centrocampista del Milan Sulley Muntari contro la Juventus, non assegnato. Molte altre importanti partite nel calcio sono state decise da simili errori. Agli ultimi Europei di calcio, nonostante l’introduzione di altri due arbitri espressamente impegnati nel controllo della situazione in area di rigore e vicino alla porta, l’Ucraina si è vista annullare un gol regolare perché nessuno si è accorto che il pallone aveva oltrepassato la linea di porta.

Dopo quella partita il presidente della FIFA, Sepp Blatter, fino a quel punto contrario all’introduzione della tecnologia, aveva annunciato di avere cambiato idea.

 

Tra i contrari a questa decisione c’è però Michel Platini, presidente dell’UEFA, l’organismo di governo del calcio europeo, e possibile successore di Blatter alla guida della FIFA. L’UEFA per il momento non è obbligata ad adeguarsi, così come i singoli campionati nazionali: il voto di FIFA e IFAB di fatto è un’autorizzazione a introdurre il sistema, per chi vuole farlo, e non un obbligo. Per questa ragione gli unici tornei in cui sappiamo già che la tecnologia sarà utilizzata sono quelli organizzati direttamente dalla FIFA: mondiale per club, Confederations Cup, mondiali di calcio.

foto: AP Photo/Luca Bruno

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  • piccio

    C’ha messo una decina d’anni e una 40ina di gol-nongol importanti ma alla fine ce l’ha fatta Blatter a decidersi.
    Secondo me la goccia che ha fatto traboccare il vaso era stata il clamoroso gol non assegnato all’Inghilterra in Inghlterra-Germania nel 2010.
    Ma tant’è, quella volta andò tutto a favore della Germania e quindi non bastò, in fondo Blatter è la stessa persona che non presenziò alla consegna della coppa del mondo del 2006 perchè la sua Germania fù eliminata in semifinale dalla odiata Italia.
    Cmq, meglio tardi che mai, ora però togliete quell’incompetente corrotto da quella poltrona. (devo ricordare lo scandalo insabbiato sulle mazzette milionarie per la nomina di Qatar 2020??)

  • kenzokabuto

    Chissà immergendo domenicalmente Buffon dentro un campo magnetico cosa ne ricaveremo

  • jamesnach

    @KENZOKABUTO
    Parecchi Rolex, I suppose

  • kenzokabuto

    Bisogna vedere se e quando Platini, cioè l’UEFA, deciderà di sposare le nuove tecnologie. Mai credo, fin quando ci sarà il francese. Fosse per lui altro che microchip, il pallone tornerebbe quello in pelle marrone dei mondiali del 34.
    Ha giustificato il gol fantasma dell’Ucraina agli europei dicendo che tanto l’azione era partita da un fuorigioco e che quindi dando il gol sarebbe, quella si, stata un’ingiustizia.
    Blatter è sicuramente una poltrona da segare via (e sarà sempre troppo tardi, ormai) ma il francese in Europa sta facendo di peggio.

    Parliamo di Platini….
    Come molti ricorderanno l’UEFA ha clamorosamente negato gli Europei appena terminati al nostro paese assegnandoli a sorpresa alla coppia Polonia/Ucraina con la motivazione espressa dallo stesso Platini (numero 1 della Commissione votante) che l’intento era quello “di sviluppare il calcio anche nell’est Europa”.
    Organizzazione azzardata, che ha attraversato notevolissime difficoltà tanto da rischiare (specie l’Ucraina) più volte il taglio e su cui è gravata pesante l’ombra della corruzione di quattro componenti votanti, come emerso nel 2010 dalla confessione del “pentito” Spyros Marangos. (Federazione Cipriota).

    Organizzarli, per l’Italia, sarebbe stata l’occasione della vita. Fermi alle cattedrali nel deserto di Italia 90, ad un passo dalla Serie B europea, sarebbe stata l’unica e ultima chance per aggrapparsi al treno della Liga, della Premier, della Bundesliga e a quello in fase di sorpasso della Ligue 1.

    Si perché non tutti sanno o ricordano dove si svolgeranno invece i prossimi Europei, quelli del 2016. Non vi viene ancora in mente?
    Si, in Francia. Si, proprio nel paese che ha organizzato i Mondiali del 1998 e ospiterà gli Europei per la terza volta nella sua storia.
    Ma chi ha battuto la Francia per aggiudicarseli? Ricordate chi erano gli altri candidati? C’era la Turchia (per cui il discorso di espandere il calcio nel sud dell’Europa evidentemente non vale) e c’era l’Italia, alla sua seconda e consecutiva, clamorosa, sconfitta.

    Ma non è finita. (…)
    Subito dopo è stato deciso che dai prossimi Europei le squadre partecipanti non saranno più come sempre 16 ma addirittura 24.
    L’allargamento dei partecipanti porterà ovviamente molti, ma molti, più soldi, (dalle TV innanzi tutto, gli spettatori in più di 8 paesi direttamente interessati ). Più squadre, più partite, più televisione. I gironi da 4 diventeranno 6 e verranno aggiunti gli ottavi di finale che ora non esistono.

    Molti più soldi. Ma non solo dalle TV.
    Le città ospitanti passeranno da 8 a 12.
    Cioè 12 stadi da costruire o rinnovare.
    I Mondiali del 1998 non sono poi così lontani eppure verranno “rinnovati” 8 impianti e costruiti 4 stadi nuovi. Uno per il Lione (62.000), uno per il Lilla (50.000), uno per il Nizza (40.000) e uno per il Bordeaux (40.000).
    Alla fine della loro costruzione/rinnovamento saranno proprietà dei club.
    Quindi, nell’arco di 3 anni il calcio francese supererà economicamente quello italiano che diverrà la quinta forza dell’Europa, ormai tallonata da vicino dal Portogallo.

  • kenzokabuto

    potresti farci un pezzo dei tuoi su questo, Post

  • riccardor

    Comunque ancora ipocriti: ci vuole la moviola in campo, come nel rugby.

  • LAzy

    Sì, vabbè, si investono (sprecano) molti soldi per un problema di minima rilevanza – quanti di questi goal-non goal sono accaduti negli ultimi anni e quanti erano rilevanti?

    Finora, anche in altri sport, ad esempio, quelli motoristici, la tecnologia ha ammazzato lo spettacolo.

    Già il calcio sta diventando uno sport parecchio noioso da guardare, sia allo stadio, sia a casa, ma pure la moviola (solo questione di tempo se introducono l’altra tecnologia)…

    Da amante del calcio sono assolutamente contrario all’uso di tecnologia di supporto (ed anche degli altri due arbitri di porta, inutili). Spero che Platini, che al contrario di Blatter ha giocato a calcio, tenga duro.

  • gegio7

    Il calcio ha un sacco di particolarità che rendono tutto più complicato rispetto agli altri sport. Ha tempi veloci con palla spesso in gioco e cambi di gioco repentini (il che non permette di interrompere per guardare la tv), il pallone è grosso e vuoto e quando viene colpito si deforma moltissimo, potrebbe inoltre essere impallato dai calciatori mentre viene ripreso dalle telecamere, il goal avviene anche con la palla per aria e non solo quando impatta con il suolo. Resto dell’idea che gli arbitri di porta siano la cosa migliore, anche se recentemente hanno sbagliato: per affinare i loro comportamenti ci vuole comunque un po’ di tempo e di abitudine

  • sire

    @kenzokabuto: lo sai vero che la maggior parte degli italiani pensa che sia stato un bene per il nostro paese che gli europei si siano giocati e si giocheranno altrove?

  • sire

    davvero i prossimi europei saranno a 24 squadre? tra le squadre di un certo blasone rimaste escluse quest’anno vediamo chi c’è: austria, romania, serbia, turchia, bulgaria, norvegia, scozia, svizzera e belgio…insomma diventerà più difficile non qualificarsi che il contrario…minchia, ancora un po’ e si potrebbe qualificare pure san marino…