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Il bosone di Higgs, forse

Il bosone di Higgs, forse

di Emanuele Menietti – @emenietti

Gli esperimenti al CERN hanno portato alla scoperta di una nuova particella nel "posto" dove dovrebbe trovarsi il bosone

4 luglio 2012

Oggi al CERN di Ginevra, i responsabili degli esperimenti ATLAS e CMS hanno mostrato i loro ultimi risultati sulla ricerca del bosone di Higgs, la particella del cosiddetto “modello standard” la cui esistenza deve essere ancora dimostrata. Entrambi gli esperimenti hanno osservato l’esistenza di una nuova particella tra i 125 e 126 GeV (gigaelettronvolt, l’unità di misura dell’energia per misurare la massa delle particelle elementari). I nuovi risultati restringono di molto l’intervallo che era stato segnalato lo scorso dicembre, quando i ricercatori avevano comunicato di aver ridotto il campo per il bosone di Higgs tra 116 e 130 GeV. In pratica, la scoperta di un nuovo bosone è quasi del tutto certa, ma serviranno nuovi studi e approfondimenti per capire se si tratti effettivamente del bosone di Higgs. Il direttore del CERN, Rolf Heuer, di solito molto prudente, è stato chiaro: “Penso sia stato trovato”. Per molti, è una conferma più che sufficiente della scoperta.

Per descrivere l’esistenza e il comportamento delle particelle, nel corso degli anni i fisici hanno elaborato il “modello standard”. Questo comprende tre delle quattro forze fondamentali note (interazione forte, elettromagnetica e debole) e le particelle elementari relative. Il modello non dà però la risposta, al momento, a una domanda fondamentale: perché buona parte delle particelle elementari sono dotate di una massa? Se non ce l’avessero, tutte le cose che ci circondano sarebbero estremamente diverse da come le conosciamo.

Se, per esempio, gli elettroni fossero privi di massa, gli atomi non esisterebbero per come sono ora noti. La materia non avrebbe le attuali forme e non ci sarebbero le scienze che studiamo oggi, gli animali, gli esseri umani e tutto il resto. Non ci sarebbero probabilmente nemmeno le stelle per come le conosciamo: brillano grazie alle interazioni tra le forze fondamentali della natura, che sarebbero molto molto diverse se le particelle non avessero massa.

Peter Higgs (Getty)

Il problema è che il concetto di massa non si adatta molto al modello standard, le cui equazioni di base sembrano richiedere che tutte le particelle ne siano prive. Nei primi anni Sessanta, Peter Higgs e altri fisici proposero un sistema per integrare le equazioni del modello standard, rendendole compatibili con il fatto che le particelle elementari hanno una massa. Questa integrazione viene chiamata “meccanismo di Higgs” e ha consentito ai ricercatori di approfondire le loro conoscenze sulla materia, formulando diverse previsioni anche sulla massa della particella più pesante fino a ora conosciuta, il top quark. Empiricamente, grazie a una serie di esperimenti, i fisici hanno poi trovato questa particella proprio nella posizione che era stata prevista teoricamente con il meccanismo di Higgs.

Higgs ipotizzò la presenza di una particella mai osservata prima per far funzionare il meccanismo che porta il suo nome. Questa particella ipotetica, che forse ora è sotto il naso dei fisici alla ricerca delle ultime conferme, è il bosone di Higgs e si ipotizza che conferisca la massa alle altre particelle interagendo con loro. Il bosone di Higgs non è però mai stato osservato con certezza in via sperimentale e lo stesso meccanismo di Higss non permette di sapere quale massa debba avere, offrendo solamente alcune ipotesi. Per rilevarlo, i fisici devono quindi cercare le tracce che lascia e da quelle risalire alla caratteristica della sua massa. La ricerca avviene principalmente utilizzando il Large Hadron Collider (LHC), un enorme acceleratore di particelle gestito dal CERN di Ginevra.

Come era già avvenuto a dicembre con il precedente aggiornamento, anche durante il seminario di oggi i ricercatori non hanno affermato di aver trovato il bosone di Higgs, ma le scoperte illustrate sono ugualmente molto importanti perché indicano che ormai manca pochissimo per avere le ultime conferme. Joe Incandela, il portavoce dell’esperimento CMS, ha spiegato che i risultati sono ancora preliminari, ma che il suo team ha comunque scoperto una nuova particella, che con ogni probabilità è il bosone più pesante mai rilevato e che si trova nel “posto” in cui si ipotizza possa esserci il bosone di Higgs. Fabiola Gianotti, la responsabile dell’esperimento concorrente ATLAS, ha confermato la scoperta di una nuova particella, ricordando comunque che servirà ancora un po’ di tempo per mettere insieme tutti i risultati e pubblicare una ricerca scientifica sull’importante novità.

I due esperimenti continueranno a raccogliere dati grazie a LHC nel corso delle prossime settimane. Sulla base dei nuovi dati sarà approfondito lo studio della nuova particella per capire se si tratti o meno del bosone di Higgs. Le cautele ci sono ancora, da parte dei responsabili di ATLAS e CMS, ma a giudicare dalla qualità dei risultati la scoperta della particella sembra essere infine avvenuta dopo decenni di ricerche.

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  • marcodave

    Un “bravi” alla redazione de “il Post” per spiegare con parole tecniche ma riassuntive questa scoperta, con un taglio più scientifico e meno sensasionalistico.
    Punti bonus per non aver usato il terribile termine alternativo con cui viene denominato il bosone di Higgs.

  • pablo72

    @MARCODAVE +++

  • lucatironi

    Solo per non aver usato quell’idiozia di definizione (“la particella di dio”) guadagnate punti. Molti altri li guadagnate per scrivere articoli informativi anche su questioni complicate, senza perdervi nel sensazionalismo.

    Grazie

  • robcar

    E ovviamente, in questi casi e non solo, http://www.borborigmi.org rulez.

  • ricpol

    tutti gli animali fuorché i gattini, tutte le particelle fuorché quella di Dio.
    grazie, +1

  • davide

    la prudenza è sempre fondamentale nel giornalismo scientifico (cosa che quasi tutti i quotidiani dimenticano sempre, basti pensare alla storia dei neutrini superlumunali), ma stavolta direi che ci si può sbilanciare rititolando “il bosone di higgs, molto probabilmente” :-)

  • falk

    Quoto tutti_

  • Michele C

    E’ come respirare aria buona.

  • albertog

    Se la massa delle altre particelle è spiegata dall’interazione col bosone di Higgs, il fatto che quest’ultimo abbia esso stesso una massa non dovrebbe essere a sua volta un problema da spiegare?

  • davide

    ah, un altro buon titolo potrebbe essere “qui una volta era tutta apocalisse”.
    http://giocondo.altervista.org/cern.jpg

  • quintoprocuratore

    Ok, ora ci manca Majorana e poi li abbiamo trovati tutti.

  • giaime

    Mannaggia a me e a quando ho deciso di studiare economia. La fisica mi ha sempre affascinato, ma non capisco. Anche se questo articolo ha l’indiscusso pregio di spiegare con parole semplici concetti che semplici non sono, credo che mi sfugga che cavolo sia questo bosone di Higgs. Mi ssfugge il problema della massa. Se ho capito bene, la teoria standard non prevede la massa delle particelle, mentre queste, indiscutibilmente la massa ce l’hanno, altrimenti non si spiegherebbe il mondo come lo conosciamo. Perciò questo signor Higgs, ha elaborato una patch (passatemi il termine…) per integrare la massa nella teoria standard. Ora, per giustificare la massa bisognava presupporre l’esistenza di altre particelle mai osservate e col tempo sono state osservate tutte, tranne questo bosone qua. E ora l’anno trovato con confidenza altissima?
    Ho capito bene? E che c’entra la simmetria di cui ho letto nei giorni scorsi e di cui non ho capito un emerita cippa?

  • ilcane

    “Il modello non dà però la risposta, al momento, a una domanda fondamentale”

    Ci vorrebbe Pensiero Profondo.

  • johngradycole

    @IlCane: speriamo di no, che si è visto com’è andata a finire l’altra volta.

  • Davide

    Per rendere perfetta la giornata servirebbe un’uscita della Gelmini.

  • schulz

    @GIAIME:
    prova a leggere questi due articoli, molto belli e semplici, scritti rispettivamente da Marco Delmastro (che ad ATLAS ci lavora) e da Amedeo Balbi, che scrive anche per IlPost.
    http://www.borborigmi.org/2007/01/23/il-bosone-di-higgs-spiegato-a-oliver/
    http://www.keplero.org/2012/07/un-bosone-ce-e-quello-di-higgs.html

    P.S. manca l’uscita della Gelmini, ma quella della Hack, puntuale come la morte, è gia arrivata.

  • albertog

    L’uomo coi capelli bianchi che compare a destra dietro la spalla dell’uomo in primo piano, nella foto in alto, è chi sembra?

  • clarenza

    ahahahaha è zichichi l’uomo in secondo piano nella foto!!!!

  • walemme

    @ALBERTOG
    si, e’ proprio lui…
    @GIAIME
    oltre ai due ottimi link suggeriti sopra, consiglio anche il video realizzato da PhD comics:
    http://vimeo.com/41038445

  • http://stiben.wordpress.com Stiben

    @DAVIDE, @SCHULZ
    Qui (http://stiben.wordpress.com/2012/07/04/lex-ministro-maria-stella-gelmini-e-il-bosone-di-higgs/) ho provato a riprodurre un eventuale comunicato della Gelmini sull’argomento :)

  • bomben

    @ALBERTOG: il bosone di Higgs “acquista” massa grazie all’interazione con se stesso. Sembra un gioco di parole, ma questo è il meccanismo ritenuto ‘vero’.

    Nota personale: lavoro da 2 anni in Atlas e sono circa dieci anni che sento parlare del meccanismo di Higgs (sarebbe di ‘rottura spontanea di simmetria’, ma oggi va bene così). Mi sono emozionato alla vista della slide coi risultati… :º-)

  • megghi

    :)

  • toniogela

    Grazie Grazie Grazie! Da fisico grazie per non aver utilizzato epiteti irritanti ma averlo chiamato con il suo nome e grazie per non aver puntato al sensazionalismo ma per aver detto la verità: c’è una nuova particella nel “posto” dove dovrebbe trovarsi il bosone di Higgs. Grazie!

  • kenzokabuto

    Ma quanto siete snob e radical-chic (parlo dei non fisici).

    Particella di Dio! Particella di Dio! Particella di Dio! Particella di Dio! Particella di Dio! Particella di Dio! Particella di Dio!

    Eccovi serviti. Così abbiamo recuperato.
    :-)

  • https://profiles.google.com/raffel.ibba/ab raffibb

    il bosone di higgs viola il rasoio di occam … il mondo fisico non è logico, per questo ci stiamo benissimo … secondo Repubblica Higgs ha detto che questo bosone è Dio … non ho approfondito perché non leggo quel giornale … ma se è così anche Higgs, oltre al suo bosone, viola il rasoio di Occam.
    ciao r

  • pierlu
  • lostella

    vogliamo parlare del comic sans usato dal leader di ATLAS?

  • grinch

    @Bomben, il bosone di Higgs acquista massa grazie all’iterazione con se stesso? Come il Geist di Hegel nella Fenomenologia dello Spirito? Ma allora tutto torna!

  • kenzokabuto

    Chiamare il Bosone di Higgs “particella di Dio” è come quando chiamavano Gheorghe Hagi “il Maradona dei Carpazi”.

  • Davide

    come al solito repubblica e corriere molto diseducativamente hanno strillato che il bosone é stato scoperto…

  • hyena

    Se la si chiamasse “The Goddamn Particle” come nelle originali intenzioni dell’autore noi fisici non ce la prenderemmo cosi’ tanto. E le traduzioni sarebbero molto piu’ interessanti.

  • Igloo

    Allora.

    1 – Al CERN hanno annunciato la scoperta: perchè qui si mette un “forse”? Se gli scienziati confermano perchè voi dubitate? Chi siete insomma?
    2 – Piero Angela afferma che è stata vincente quella definizione. Perciò vedete di non infastidirvi troppo.
    3 – Su Repubblica la Hack e non Higgs ha corretto la definizione con una più gigante. Ma se volete fare polemica almeno fatela bene.

  • counterclockwise

    @igloo: 1- se leggi il comunicato stampa del CERN (http://press.web.cern.ch/press/PressReleases/Releases2012/PR17.12E.html) vedrai che la scoperta riguarda il fatto di aver trovato una nuova particella la cui natura è compatibile con quella supposta per il bosone di Higgs, e che i dati devono ancora essere esaminati in maniera esaustiva
    2- ah beh, se lo dice Piero Angela!
    3- la Hack è stata incalzata dalla giornalista a commentare questa benedetta definizione, qualcosa doveva pur dire… e l’intento mi sembra evidentemente provocatorio

  • Igloo

    @counterclockwise
    1 – ma quello che intendo è che se hanno dato questa notizia e se “higgs si è commosso”, se c’erano persone a fare la fila per sentire l’annuncio (vabbè dettaglio secondario), avranno avuto un motivo, altrimenti avrebbero aspettato di essere sicuri al 100%. Invece a quanto pare ciò che hanno sottomano è più che sufficiente per fare un annuncio mondiale. Io il “forse” lo levo, il Post che tanto fa bene ai lettori stavolta (e non è la prima) pecca di puntigliosità.
    2 – è l’opinione di un bravo divulgatore, forse rimasto un pò con superati modelli di divulgazione, ma non per questo la sua opinione è quella (esagero) dell’uomo qualunque.
    3 – non mi riferivo al contenuto della sua dichiarazione ma al fatto che l’avesse fatta lei e non lo scienziato del bosone (un’inezia, cmq).

  • zooei

    @lostella
    Mannaggia, io ho visto anche una slide in times new roman e ci sono rimasta molto male… per fortuna non era scritto in giallo su sfondo blu ;)

  • counterclockwise

    @igloo
    su 3- mi scuso, avevo frainteso :)
    2- è opinabile: personalmente la trovo una definizione fastidiosissima perché in qualche modo riconduce un concetto scientifico (e l’impresa di ricerca che ci sta dietro) ad un concetto che con la scienza non ha nulla a che vedere; è un po’ un modo per edulcorare la scientificità della cosa e ricondurla ad una visione religiosa. non mi stupisco che i fisici si irritino. va bene divulgare, ma senza stravolgere!
    1- mi sembra che la differenza sia oggettiva: l’annuncio riguarda la scoperta di una nuova particella, che allo stato attuale non sappiamo se sia il famoso bosone di Higgs o meno. mi pare di capire che i dati puntino decisamente in quella direzione, ma non si possono escludere esiti diversi e annunciare “abbiamo trovato il bosone di Higgs” sarebbe imprudente e anche non proprio veritiero. ma sono sottigliezze, e mi associo al giubilo del vegliardo e di tutti gli altri :)

  • uqbal

    Ahem…ma alla fine la massa che è?

  • jojo

    @UQBAL

    La massa (inerziale) è quella proprietà della materia per cui trovi più o meno difficile cambiare la direzione, o frenare, o accelerare un corpo.

    Se ti trovassi nello spazio profondo, lontanissimo dai campi gravitazionali di stelle e galassie troveresti ancora improbo il compito di deviare, chessò, un meteorite in rotta di collisione piuttosto che una palla da biliardo – nonostante i due oggetti in quelle condizioni non abbiano peso – proprio perché il meteorite ha una massa molto superiore alla palla da biliardo.

    Oltre alla massa inerziale i fisici distinguono anche la massa gravitazionale: si tratta di un’altra proprietà intrinseca della materia, con un significato differente, ed in linea di principio un’espressione numerica differente; tuttavia i fisici hanno dimostrato che le due proprietà si equivalgono a tutti gli effetti, e morta lì ;)

  • albertog

    @bomben
    grazie

  • albertog

    Quindi Superman è uno che è riuscito a schermare gli effetti del bosone di Higgs.

  • http://stiben.wordpress.com Stiben

    @IGLOO
    Per quanto riguarda i dubbi… Credo che dopo gli errori sulla velocità dei neutrini, la prudenza per loro sia obbligatoria!

  • piergiofra

    @STIBEN
    Guarda che “loro” con i neutrini non c’entrano nulla. Detto questo, nella ricerca la prudenza dovrebbe essere sempre obbligatoria.

  • grinch

    Scusate, ma non la tenevo più:
    So, a neutron walked into a bar and said “I’d like a beer, please.”
    After the bartender gave him one, he said “How much will that be?”
    “For you?” said the bartender “No charge.”

  • werner58

    @JOJO: Non “dimostrato”, ma assunto come principio.
    L’equivalenza di massa inerziale e gravitazionale è un *assioma* della teoria della relatività (e anche della meccanica newtoniana classica), è stato verificato con grande precisione sperimentalmente, ma non si dimostra da nulla. E’ per l’appunto un principio.

    PS: non tutta la massa della materia normale viene spiegata dal meccanismo di Higgs, ma solo l’1-2%, non tutta la massa dell’Higgs stesso viene spiegata dalla sua self-interaction. Vedere articolo del buon prof.Strassler ( http://profmattstrassler.com/articles-and-posts/particle-physics-basics/the-known-apparently-elementary-particles/the-known-particles-if-the-higgs-field-were-zero/ ) per dettagli, se interessa.

  • http://stiben.wordpress.com Stiben

    @PIERGIOFRA
    Il riferimento ai neutrini non era perché c’entrassero, ma per sottolineare proprio la necessità della prudenza, visto come è andata a finire con quella storia.

  • http://misterziggy.wordpress.com misterziggy

    Penso che per i profani come me questo video renda più l’idea: http://www.youtube.com/watch?v=rraMp175pO0

  • jojo

    @WERNER58
    Grazie per la correzione!