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E cosa vuol dire metrosexual?

E cosa vuol dire metrosexual?

Non c'entra niente l'orientamento sessuale, per esempio

13 giugno 2012

Ieri è montato tutto un circo attorno a delle cose di rara irrilevanza dette da Alessandro Cecchi Paone riguardo la presunta presenza di calciatori gay nella nazionale italiana di calcio. La presenza – o, per meglio dire, l’assenza – di gay nel calcio professionistico è un tema attuale e interessante, non solo italiano, che meriterebbe di essere trattato seriamente e senza montare teatrini su sciocchezze. Così non è stato, ieri: le parole di Cecchi Paone sono diventate una domanda in conferenza stampa ad Antonio Cassano, che ha dato una risposta omofoba ed è stato poi costretto a scusarsi.

Detto dell’irrilevanza della cosa, la questione ha portato d’attualità un termine di cui non tutti conoscono – e molti confondono – il significato. Cecchi Paone aveva detto, infatti, alla Zanzara, che «nella nazionale di Prandelli ci sono sicuramente due omosessuali, un bisessuale e tre metrosexual». E che vuol dire “metrosexual”?

La parola metrosexual, al contrario di “omosessuale” e “bisessuale”, non ha a che fare con l’orientamento sessuale delle persone ed è invece una valutazione riguardo la cura del proprio aspetto. Il neologismo è derivato dalla composizione del sostantivo heterosexual (eterosessuale) con l’aggettivo metropolitan (metropolitano, urbano), e descrive un tipo di uomini eterosessuali che curano molto il proprio aspetto, il proprio abbigliamento e il proprio fisico, che seguono la moda e spendono tempo e soldi in prodotti estetici e vestiti.

La parola è stata utilizzata per la prima volta dal giornalista Mark Simpson in un articolo pubblicato sull’Independent il 15 novembre del 1994, è piaciuta molto a chi si occupa di marketing e ha fatto presa una decina di anni dopo. Nel 2003 l’American Dialect Society l’ha eletta parola dell’anno.

Anche se in origine l’invenzione del termine voleva dare conto di un complesso e graduale cambiamento nelle abitudini di acquisto degli uomini, nel tempo il concetto è stato semplificato e poi erroneamente utilizzato per descrivere “uomini poco virili”. Per spiegare meglio il concetto, Simpson aveva indicato David Beckham come perfetto esempio di metrosexual. Spesso a questo proposito si fanno anche i nomi di Brad Pitt, Cristiano Ronaldo, Rafael Nadal, Justin Timberlake.

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  • http://www.scienziatapazza.com scienziatapazza

    Che belle foto!

  • janalexander

    Ero totalmente ignaro di questo termine, e *giuro* che dal 1994 a oggi non l’ho MAI sentito, né letto da nessuna parte. Sapevo solo “tronista”.

  • http://blog.terminologiaetc.it/ licia

    Visto che si parla di parole inglesi abbastanza insolite per un italiano, ne aggiungo un’altra che trovo divertente, l’aggettivo metrotextual, usato per descrivere gli uomini che concludono gli SMS ad altri uomini con dei baci, rappresentati dalla lettera X. È una parola macedonia da metrosexual e text, l’SMS.

  • http://unaltroinutile.tumblr.com igno

    anche questo può essere utile per capire il fenomeno: http://www.southparkstudios.com/full-episodes/s07e08-south-park-is-gay

  • zagor

    @Licia
    Ti ringrazio! Dopo circa un decennio capisco solo adesso che la X finale degli sms corrisponde a un bacio. Pensa quante volte ho frainteso il contesto.

  • Ryoga

    “tasting like crab, talk like people”

  • wiz.loz

    Vorrei avere un fisico adatto per essere metrosexual anch’io…

  • misterbrillio

    “mia madre mi vestiva da barbone, poi ho scoperto la depilazione, avevo addosso una palandrana, e ora son firmato dolce&gabbana, prima ascoltavo solo vasco e il liga, non conoscevo ancora lady gaga” cit. povia

  • http://www.foucault.it crack

    licia, vuoi sposarmi?

    finalmente ho la parola adatta per dire una cosa abominevole.

  • tobuto

    Oddio, gli uomini-che-mandano-baci-via-sms-ad-altri-uomini, che non pensavo esistessero, dovrebbero più essere chiamati omotextual…

  • distrada

    Comunque che Cassano abbia dato una risposta omofoba è una posizione alquanto opinabile.

  • distrada

    Ma bell’articolo!

  • Scemax

    Concordo con distrada, dopodichè i titoli sono fatti per far leggere gli articoli… Ad ogni modo, da certe cagate si impara anche (ma solo grazie al Post) qualcosa.

  • zooei

    @wiz.loz
    mi hai fatto scassare :)

  • zomarz

    Una puntata di south park coi padri dei bambini che diventano metrosexual mi istrui’ sul significato del termine. Geniale.

  • santuna

    Ma quel giornalista imbecille che ha fatto a Cassano la domanda imbecille sui gay in Nazionale chi è? Non se ne parla?

  • kenzokabuto

    Scusa Post, due domande!
    1) Quelle donne che per scelta hanno poca cura del proprio corpo? che non si depilano, non usano creme e non vanno spesso dal parrucchiere come si definiscono? countryasexual? posso?
    2) quindi l’uomo “normale”, senza definizioni appiccicate, un normale eterosessuale insomma, ha ormai pochissimo spazio di manovra. Deve esser per forza di cose bruttarello, un pò omofobo, cicciottello, deaddominalizzato e moderatamente peloso. Devo attrezzarmi. faticoso però!

  • http://nocensured.blogspot.com mattsp

    @SANTUNA
    E’ la stessa cosa che ho pensato io.

    L’uscita di Cassano non mi sorprende affatto. Senza giudicare persone che non conosco, credo abbia dato più volte in passato dimostrazione della sua intelligenza (ovvero l’insieme di tutte le facoltà mentali che permettono di capire le cose e gli eventi, di scoprire le relazioni tra di essi e di arrivare alla conoscenza concettuale e razionale) e la sua risposta a tale domanda / provocazione era certamente scontata.
    Quello che mi ha lasciato molto perplesso è invece il giornalista.
    Se fossi in lui/lei mi vergognerei profondamente di definirmi come tale (giornalista) e mi farei qualche domanda in merito al mio lavoro.

  • karl

    Cassano ha detto: froci in nazionale, cazzi loro, spero di no.
    Froci sicuramente non è la parola più simpatica del mondo, ma la parte omofoba era nello “spero di no”.

  • fridafriederich

    devo dedurre che nessuno di voi ha mai visto la puntata che gli autori di South Park hanno dedicato hai metrosessuali….incredibile.

  • anita81

    A me quello che sorprende è Cecchi Paone (OK, forse non dovrei più sorprendermi), che si spaccia per paladino dei diritti civili e poi casca su una parola, metrosexual appunto, che non c’entra nulla con la comunità GLBT.

  • fausto57

    @KARL Io di questa parola metrosewxual/metrosessuale manco sapevo che esisteva. Mi fermo al pensiero che KARL ha assolutamente ragione.