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  • Venerdì 25 maggio 2012

Mario Monti a Piazzapulita

Il presidente del Consiglio ha parlato di crisi, Grecia, eurobond e di quale è stato il «momento di maggior umiliazione per il Paese»

Foto Roberto Monaldo / LaPresse
24-05-2012 Roma
Politica
Trasmissione tv "Piazza Pulita"
Nella foto Il Presidente del Consiglio Mario Monti e Corrado Formigli

Photo Roberto Monaldo / LaPresse
24-05-2012 Rome
Tv program "Piazza Pulita"
In the photo The Prime Minister Mario Monti, Corrado Formigli
Foto Roberto Monaldo / LaPresse 24-05-2012 Roma Politica Trasmissione tv "Piazza Pulita" Nella foto Il Presidente del Consiglio Mario Monti e Corrado Formigli Photo Roberto Monaldo / LaPresse 24-05-2012 Rome Tv program "Piazza Pulita" In the photo The Prime Minister Mario Monti, Corrado Formigli

Mario Monti era ospite ieri sera a Piazzapulita su La7. Corrado Formigli ha iniziato l’intervista al presidente del Consiglio chiedendogli del vertice di Bruxelles («dove si è fatto qualche passo avanti, forse meno di quanto nella situazione attuale sarebbe necessario»), della Germania e di Angela Merkel (alla quale Monti si è rivolto direttamente).

La Grecia, l’austerità e il rigore, nella seconda parte dell’intervista: «Fino a non troppo tempo fa attraversava un periodo trionfale, sembrava che stesse superando l’Italia: dietro, però, c’era un sistema politico che vendeva illusioni, una società civile basata sull’evasione fiscale, mancanza di concorrenza, nepotismo, mancanza di meritocrazia, corruzione e falsificazione dei conti pubblici».

Mario Monti ha parlato della crisi in Italia, del G20 di Cannes («che è stato il momento di maggior umiliazione per il Paese»), dello spread e della decisione di non firmare le lettere di garanzia per la candidatura di Roma a organizzare le Olimpiadi del 2020.