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La prima puntata integrale di “Quello che (non) ho”

Martedì e mercoledì su La7 la seconda e la terza

15 maggio 2012

La7 ha messo online la puntata di lunedì di “Quello che (non) ho”, il programma in tre serate consecutive di Fabio Fazio e Roberto Saviano. Vi hanno parlato, letto e cantato, tra gli altri: Pierfrancesco Favino, Elisa, Luciana Littizzetto, Massimo Gramellini, Erri De Luca, Paolo Rossi, Gad Lerner e molti altri.

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  • Diego Belloni

    Lo devo ammettere: mi sono annoiato a morte. Non sono nemmeno riuscito a farmi un’idea sull’oggettiva qualità del prodotto, so solo che io personalmente ho fatto una gran fatica ad arrivare in fondo.

  • eccebombo

    Non riesco a capire perché si dovrebbe faticare solo per vedere un programma tv fino in fondo, come quei lettori che dicono di leggere un libro, brutto!, di 1000 pagine fino alla fine solo perché l’hanno iniziato.

    Comunque per quel poco che ho visto, senza faticare, mi ha comunque stancato… subito, mi ha ricordato le letture che si tengono nella chiesa cattolica durante la messa. Estenuanti.

  • asterisco

    anche per me è stato noiosissimo. Peccato…

  • Diego Belloni

    Non hai tutti i torti: un libro che mi annoia lo metto immediatamente da parte. Ma un programma di 2 ore e mezza richiede un investimento di tempo molto inferiore, e ho voluto scommettere su un possibile colpo d’ala.

  • gabri58lella

    trasmissione lodevole, di raro e purtroppo dimenticato valore:peccato la presenza della Littizzetto,un vero danno per il livello della trasmissione,una persona volgare che fa della sua volgarità un vanto,credendo di giustificare l’unico pensiero serio del suo schifoso monologo (la violenza sulle donne.non c’era un altro modo più “elegante” e perciò più vicino all’animo misterioso delle donne per parlarne?) Saviano si era posto il dubbio se parlare della strage dei bambini,argomento triste e “pesante” da portare in televione e quella piccola (non solo per statura) donna non ha pensato un secondo prima di rivolgere domande inaccettabili a Fassino? e’ proprio necessario tenerla? Anche fazio sembrava insofferente e aveva ottimi motivi per esserlo!

  • kaiser

    Mi riallaccio a quanto scritto da Diego nel primo commento e aggiungo che non ho ritenuto e non ritengo necessaria la visione di questo programma (come di tanti altri), e non per una questione di idee politiche. Questi programmi con sempre gli stessi conduttori e mai un’idea nuova non suscitano più il mio interesse, come non suscitano l’interesse di tanti altri che conosco.

  • danost

    Dopo tanta, tanta leggerezza, gossip, grande fratello che pure deve esistere, quando ti capita un programma che contiene cultura, ragionamenti, attualità politica, a molti pare troppo, troppo pesante e forse lo è pure, ma è importante. Questo programma vedo sempre gli stessi conduttori…..mai un poco di culi! Ma poi perchè annoiare lor signori di argomenti come la mafia, la giustizia…

  • http://unosei.wordpress.com ortelius

    Questo programma della Endemol è una parodia, una banalizzazione della cultura. Lo “stile” di Fazio è lo stesso da anni, la modalità da supermercato, tipica di quest’epoca: De André e Orietta Berti sullo stesso scaffale… Quanto a Saviano, il suo atto di denuncia della camorra è stato eroico, ma non c’era bisogno che si mutasse in tuttologo. Stasera meglio guardare il tennis.

  • http://nononoeno.wordpress.com/ akiro

    Annoiato, stancato? ah ragà e guardatevi “Amici” che fate prima ;)
    Io ne ho visto solo 30′-1h ma mi è piaciuto. Ottimi i contenuti (tante le cose di cui non si parla…) ed anche l’esposizione non mi è dispiaciuta, molto meno noiosa di quel che si dice.

  • novak

    Anche ieri sera mi sono addormentato dopo mezz’ora, proverò a vederlo di giorno ma mi sa che questo programma non mi prende… Vieni via con me invece mi era piaciuto un sacco e mi teneva incollato allo schermo

  • Diego Belloni

    Anche io seguii tutto Vieni via con me con interesse, mi piacque molto.
    Trovo questo secondo esperimento più lezioso e poco coinvolgente, salvo forse il monologo su Beslan (terribile, soprattutto perchè conoscevo poco la vicenda) ed Elisa, che è una dea.
    Litizzetto imbarazzante anche per i suoi standard.

  • wiz.loz

    Controcorrente devo dire che mi è piaciuto, non un programma di culto ma sicuramente una buona realizzazione dell’idea che ne è alla base, parlare delle parole. Forse un po’ effetto zibaldone, ma per tre giorni l’anno va benissimo. E anche la Littizzetto mi è piaciuta moltissimo.

  • kaiser

    Signori, è d’uopo una precisazione. Riconosco che certi personaggi del mondo televisivo e letterario hanno fatto molto per riuscire a smuovere le coscienze di chi per “informarsi” si è nutrito e si nutre soprattutto di televisione. Il fatto a cui alludevo è che preferisco un po’ di sano pragmatismo e, spesso, mi domando perché ci ostiniamo a “seppellirci e/o a farci seppellire di parole” e non cerchiamo “semplicemente” (ma realmente) di risolvere i problemi, magari anche sbagliando qua e là. Concludendo, mi preme anche sottolineare che riconosco a Saviano e altri ospiti del programma il grande merito derivante dal loro impegno civile e sociale.