Il Post
— rassegna

I pavidi partiti riformatori italiani e i gay

Michele Serra chiede coraggio sul matrimonio omosessuale, dopo il buon esempio di Obama

12 maggio 2012

Michele Serra commenta oggi la dichiarazione recente di Barack Obama a favore del matrimonio gay, sulla sua rubrica quotidiana L’amaca, e confronta la reazione di Mitt Romney con le incertezze e le esitazioni che ancora accompagnano la discussione del tema in Italia da parte delle forze politiche.

Incredibile ma vero, la presa di posizione di Barack Obama in favore delle unioni legali tra omosessuali non ha provocato, nel suo avversario conservatore Romney, una reazione di arroccamento. Semmai, lo ha “aiutato” a salire un gradino della lunga scala dei diritti, pronunciandosi a favore delle adozioni di bambini da parte delle coppie omosessuali. E dire che buona parte dell’elettorato repubblicano è apertamente ostile all’idea che al di fuori della famosa “famiglia tradizionale” possa esistere anche solo l’ombra di un diritto. In Italia, da anni, il tema è oggetto di indicibili, penosissime esitazioni, quasi tutte riconducibili alla convinzione che “il paese non sia ancora pronto” e alla raccomandazione di non indisporre troppo il campo avverso.

(continua a leggere sul blog Triskel182)

- La nuova copertina del New Yorker su Obama e i matrimoni gay

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  • http://heilandstark.wordpress.com heilandstark

    Il problema di fondo è che il Sig. Serra pensa di rivolgersi a delle persone civili, responsabili ed in grado di valutare intelligentemente una questione come questa che è vergognoso dover ancora discutere nel 2012.
    Il Sig. Serra si sbaglia. Rivolgersi a “forze politiche” composte da ignoranti uomini e donne senza cultura ne senza onestà è cme chiedere ad un vaso di fiori di farsi spiegare il Teorema di Pitagora.
    Ma quel che è peggio è che se fosse solo questione di classe politica corrotta, si potrebbe espellerla con una rivolta en studiata e con qualche purga. Ma chi dovrebbe essere il motore di questo cambiamento a ben guardare è il popolino che stanco si lamenta, ma lamentandosi tira avanti e sguazza nell’acqua tiepida che lo circonda.
    Un consiglio a Serra: la smetta di trattare i politici come tali ed inizi ad ignorarli. Faccia una prova è vedrà se non ho ragione.
    Diamo un progetto a questo Paese perché senza futuro, non ha gran senso parlare di matrimoni, etero o omosessuali che siano.
    HS

  • plato

    i gay conservatori saranno contenti

  • cachorroquente

    La posizione di Romney mi stupisce. Chiamare le unioni gay matrimonio o meno a me pare più che altro una (legittima, importante, si intende…) questione di principio; mentre il diritto all’adozione (a cui pure sono favorevole) mi sembra una questione molto più delicata, perchè coinvolge un soggetto terzo.

  • uqbal

    Se consideriamo le forze politiche dell’attuale parlamento che si definiscono progressiste non è solo o non tanto che c’è chi non vuole indisporre la chiesa, tra queste forze progressiste. E’ che queste forze sono spesso apertamente contrarie (tanti nel PD, ad es.).

  • paolo60

    Ma che scemenze son queste? Serra affronta il tema con il solito insopportabile superiority complex dell’acculturato di sinistra, quello si’ pensosissimo e ormai indicibile, e come si trattasse su un tema sul quale il dissenso e solo frutto di ignoranza e di arretratezza, come se stessimo decidendo di adottare la luce elettrica al posto delle candele. Ma che cacchio di modo di porre le cose, insopportabile.

  • uqbal

    Paolo60

    “come se stessimo decidendo di adottare la luce elettrica al posto delle candele”. Bravo! Era difficile dirlo meglio: è esattamente così!

  • franco1

    … perdipiù considerando che la luce elettrica è già arrivata anche in Irlanda …

  • delphotto

    sono costretto a leggere gli articoli, sennò non capirei i commenti!!! siete dei grandi!