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Come è fatto Google Drive

Sei cose da sapere sul nuovo servizio appena lanciato, per salvare e condividere i propri file online e usarli su smartphone, tablet e compagnia

Come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, Google oggi ha lanciato Drive, il suo nuovo servizio per conservare e condividere file online. Il sistema è già disponibile e può essere attivato attraverso l’indirizzo http://drive.google.com, per chi è già in possesso di un account Google (se usate Gmail, per esempio). Su Google Drive possono essere caricati tutti i tipi di file, dai pdf ai video, passando per le foto, i documenti, i fogli di calcolo e molto altro ancora. I file sono salvati online e sono quindi accessibili da qualsiasi dispositivo che sia connesso a Internet.

Che cosa si può fare

Documenti
Google Docs, il sistema per creare e condividere documenti di testo, presentazioni e fogli di calcolo, è stato integrato all’interno del nuovo Google Drive. Questo consente di aggiornare in tempo reale i propri elaborati e condividerli con altre persone, che possono aggiungere commenti e apportarvi – se ne hanno l’autorizzazione – particolari modifiche. I file possono anche essere resi pubblici, condivisi con più persone attraverso un link.

Ovunque
Il sistema mantiene a portata di mano tutti i file ovunque ci si trovi. Oltre alla versione per browser, la più semplice e immediata da visualizzare, ci sono applicazioni di Google Drive per computer, Mac, per tablet e smartphone che utilizzano Android, il sistema operativo per dispositivi mobili di Google. Presto sarà anche disponibile una app studiata apposta per iOS, il sistema operativo degli iPhone e degli iPad. I programmi per Mac e PC sono particolarmente interessanti perché consentono di avere direttamente una cartella virtuale sul proprio computer: inserendovi un file, questo viene direttamente salvato online e condiviso sugli altri dispositivi sui quali si utilizza il proprio account Google.

Ricerca
Per centinaia di milioni di persone nel mondo, Google è prima di tutto sinonimo di ricerca online. I responsabili di Google Drive hanno deciso di applicare la stessa idea anche per il nuovo servizio, così da rendere il più semplice possibile il reperimento dei propri file. Il sistema di ricerca permette di trovare i file per specifiche parole chiave ed è dotato anche di una opzione OCR, un servizio che legge automaticamente i documenti scansionati riconoscendo le parole nelle frasi. Sarà quindi possibile ritrovare un ritaglio di giornale scansionato e caricato online. Un altro servizio, ancora sperimentale, serve per riconoscere automaticamente il contenuto delle fotografie caricate online. Il servizio confronta le foto con i propri database alla ricerca di elementi in comune. Sarà quindi possibile caricare le proprie foto di un viaggio a Parigi e ritrovarle cercando come parola chiave “Parigi” anche se saranno prive di descrizione.

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  • disqus_zugL8D8VV0

    come posso aprire un file su drive se la mia mail ha un altro dominio?

    • Tiziano

      Invece di creare un account GMail crei un account Google utilizzando un indirizzo già esistente.