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Barcellona-Chelsea 2-2
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Barcellona-Chelsea 2-2

Il video e le foto della partita spettacolare con cui il Chelsea è arrivato in finale di Champions League, eliminando i campioni in carica

24 aprile 2012

Il Chelsea è in finale di Champions League. Gli inglesi hanno pareggiato 2-2 al Camp Nou contro il Barcellona e hanno passato il turno, avendo vinto la gara di andata per 1-0. Il Barcellona era andato in vantaggio per 2-0 con Busquets e Iniesta, mentre il Chelsea restava in dieci per l’espulsione di Terry: aveva teoricamente la qualificazione in tasca. Prima dell’intervallo però Ramires ha segnato il 2-1, riportando in partita gli inglesi. Nel secondo tempo Lionel Messi ha tirato un rigore sulla traversa, poi sempre Messi ha preso un palo all’82esimo. Al Chelsea il 2-1 andava bene, dato che il gol in trasferta gli avrebbe dato la qualificazione, e trovandosi in 10 ha giocato tutto il secondo tempo schiacciato in difesa (un catenaccio simile a quello che fece con successo l’Inter nel 2010, sempre giocando in 10). Al 91esimo minuto, poi, Fernando Torres ha segnato in contropiede il gol del 2-2, che ha chiuso definitivamente la partita. Domani si giocherà la seconda semifinale, tra Real Madrid e Bayern Monaco. All’andata hanno vinto i tedeschi per 2-1.

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  • jamesnach

    Il tiki taka è morto, hallelujah.
    Non ne potevo davvero più…

  • p!

    Penoso atteggiamento in campo, altrettanto miserevole rifiuto di provare a giocare a calcio. Ha vinto il catenaccio all’italiana e la mediocrità l’ha spuntata. Ma saranno felici in tanti, basta che il Barcellona è stato fatto fuori. (Verranno poi i tempi dei rimpianti, ne sono certo)

  • piti

    Ha ragione Paolo Rossi che dice che il bello del calcio (e un po’ anche il brutto, aggiungo io) è che il Barcellona, anche senza scintillare come in passato, ha dominato le due partite, ha creato nei 180 minuti comunque una decina di occasioni (magari poche per tanto dominio, ma tante in assoluto) e alla fine passa il Chelsea.
    Dire che il tiki taka è morto è una sciocchezza, basta azzeccare un rigore e il giudizio di merito si ribalta.
    Il problema del Barcellona è che subisce molti gol, rispetto al dominio del gioco. Ma mille anni di vita al tiki taka, se il calcio deve tornare l’orrore di stare chiusi davanti all’area come dei tassi dentro alla tana, e poi sperare in un contropiede.
    Certo, il Barcellona si batte in un modo solo. Due linee di difesa e controcampo a pochi metri di distanza appena fuori area, molta prestanza fisica, molta concentrazione e buona qualità per sperare di sfruttare le pochissime palle gol che si riesce a creare.
    Se te la giochi, sei finito.

  • http://www.boll.splinder.com bolla

    si. in effetti si festeggia. ha vinto una squadra che, con un uomo in meno, fuori casa, e’ riuscita a passare da 2-0 a 2-2. fuori casa. con un uomo in meno. contro il barcellona. con un rigore contro. veramente, cosa dovevano fare di piu’ questi qua?
    adesso non va piu’ neanche bene eliminare il barcellona, bisogna farlo secondo determinati crismi?
    non ricordo nemmeno particolari miracoli del portiere avversario: il barcellona e’ stato eliminato perche’ e’ decisamente fuori forma rispetto a qualche mese fa e perche’ non concretizza. punto.

  • silverfish

    Bisogna dire che oggi il Barca è stato particolarmente penalizzato dalle assenze.
    Soprattutto quella di Ovrebo.

  • tobuto

    @p!:
    Guarda, questo Barcellona non gioca a calcio. Una squadra che fa 75% di possesso palla e 5 tiri in porta contro un avversario in 10 e nel contempo riesce a prendere due gol ha qualche problema.

  • http://sgangheropoli.blogspot.com dalecooper

    E basta co ‘sto tiki taka!!
    Che e’, soprattutto, noiosissimo da guardare.

  • dan.galvano

    La cosa più’ stupefacente è che Torres ne abbia messo dentro una finalmente.
    Il Barcellona ha fatto pochi tiri in porta, ma con una squadra che difende con 6 giocatori costantemente dentro l’area diventa quasi impossibile. Difficile fare un’altra partita.
    Se uno di quei due legni fosse stato goal, molti sarebbero qui ad usare altri aggettivi.
    Il Barça strameritava e il Chelsea – al confronto – è una squadra mediocre e fortunata.
    Detto questo, grande soddisfazione per Di Matteo.

  • etrenleg

    quoto bolla in tutto e per tutto. Viva Mourinho!

  • sire

    e stasera c’è la vera finale della champions 2012

  • etrenleg

    non dimentichiamoci il gran gol di Ramires ché i gol belli non li segna solo Messi.

  • silverfish

    @TOBUTO E DALECOOPER
    Non diciamo eresie, per favore.
    Io tifavo disperatamente per il Chelsea, e sono contento che abbia ottenuto un sacrosanto risarcimento dopo lo scandaloso furto di tre anni fa.
    Ma mi sembra a dir poco ingeneroso descrivere il gioco del Barcellona come noioso e sterile. Cinque tiri in porta? Ma che partita hai visto, Tobuto? In due partite il Barcellona ha creato almeno una quindicina di palle gol, con verticalizzazioni micidiali, ha preso tre pali clamorosi e ha sbagliato un rigore. D’accordo che la storia la scrivono i vincitori, ma non esageriamo.

  • sombrero

    Grande Chelsea! Morte al tiki taka!
    E stasera forza Bayern! :-D

  • piti

    Che poi la tragedia di successi come quello del Chelsea è che dopo servono a creare generazioni di tecnici e dozzine di squadre che si appellano alla muraglia umana come modo prevalente di giocare, forti di un esempio alto come quello di ieri sera. E senza neanche avere delle armi affilate, oltre che fortunate, come quelle dei blues per sfruttare le rarissime occasioni da gol.
    Il calcio ha questa cosa, davvero unica, che uno domina e (a volte) vince l’altro. Anche il pugilato, che pure ha il colpo del ko come arma che ribalta l’andamento del match, conosce e si avvale, in larga misura, della vittoria ai punti. Chi ha boxato di più vince ai punti.
    Poi, il calcio è anche questo e si sa. E non c’è dubbio che per i blaugrana non avere gioco aereo, non avere tiro fa fuori (ma in un’area intasata come il regionale Ancona Piacenza del lunedì non ci sono mica tanti buchi neanche per una botta dai venti metri), non avere specialisti sulle punizioni, avere poca difesa e poco portiere (il gol di Ramires è per metà opera sua, piazzato nel nulla della mezza misura) significa avere delle colpe.
    Ma il fatto che il calcio premi, unico sport, anche chi gioca solo chiuso come un riccio, e noi Italiani lo sappiamo meglio di tutti, non significa che, di solito, chi sa giocare e gioca meglio non possa vincere.
    Un giocatore non si giudica, eccetera.

  • lorenzo72

    il Barcellona cerca sempre di giocare all’attacco, e per questo si espone spesso a pericoli. Io continuo ad apprezzarlo per questo, e credo che comunque abbia portato un nuovo modo di pensare.
    Poi ci sta che perda, perché no?
    Piuttosto due cose: viva il pubblico del Barca che applaude comunque i propri giocatori. Viva i giocatori del Chelsea che festeggiano un miracolo con compostezza.

  • gait

    Viva il Barcellona, Viva il Barcellona il suo gioco non è ancora morto. Condivido anche il pensiero scritto da Lorenzo 72 che in pratica non costringe i propri giocatori, nella sconfitta, “toglietevi la maglia”

  • etrenleg

    viva i giocatori del Chelsea che festeggiano un miracolo con compostezza perché altrimenti verrebbero innaffiati dai giardinieri del Barça

  • fausto57

    Ma l’ho visto solo io il cambio di passo che fa Ramires per arrivare a tempo e passo giusto sul passaggio di Lampard? Ho letto tanti articoli su diversi giornali ma nessuna traccia. Per me è stata l’unica cosa davvero calcisticamente geniale di tutta la partita. Solo per pensarla bisogna avere un po’ di genio calcistico in zucca. Se poi ti riesce anche, beh allora si può togliere “un po’”.

  • novak

    Complimenti al Chelsea che è in finale meritatamente, non capisco però come si faccia a disprezzare una squadra che gioca a calcio divinamente, che costringe avversari anche blasonati a umiliarsi chiudendosi in 11 in area, a sperare che i fenomeni non riescano a sfondare quella muraglia umana (orgasmico il tacco di Fabregas per Messi, peccato non si sia concretizzato)… gli avversari del Barcellona perdono anni di vita calcistica rincorrendo i blaugrana per intere partite, alcuni di loro hanno addirittura perso la possibilità di giocare la finale per squalifica… gli avversari cambiano, il Barcellona è lo stesso da 4 anni e chissà per quanto lo sarà, sempre competitivo ai massimi livelli… agli altri ahimè visto l’andazzo non resta che sperare in un loro passo falso, contenti loro.

  • tobuto

    @silverfish:
    Non so, sul sito della UEFA sono convinti che il Barca abbia tirato in porta 5 volte, chiedigli che partita hanno visto.
    http://www.uefa.com/uefachampionsleague/season=2012/matches/round=2000266/match=2007692/index.html
    __
    Detto questo il catenaccio è una tattica becera quando è adottata da una squadra che punta al pareggio contro una che punta alla vittoria. Io in 180 minuti ho visto due squadre che volevano vincere, di cui una ha fatto 3 gol e l’altra 2. Allora non si chiama catenaccio, si chiama giocare di squadra. Se Drogba, Ramires e Mata danno l’anima in difesa e nel Barcellona tornano in due non è che bisogna farne una colpa ai primi, anzi.

  • tobuto

    @novak:
    Ovviamente non disprezzo il Barca, sostengo che questo dovrebbe avere l’umiltà di ammettere i suoi difetti e che con il solo tiki taka in certe partite non vai avanti. Questo vuol dire:
    1) Rendersi conto che in champions non giochi contro l’Espanol e che giocare con Mascherano e Puyol in difesa e Valdes in porta, con il supporto del solo Busquets e i terzini altissimi, contro una squadra di livello europeo è una follia.
    2) Rendersi conto che, se l’avversario si difende con 8-10 uomini di livello europeo dietro la palla, non puoi giocare senza prima punta (sia anche di movimento tipo Villa) e comprare almeno un’altra prima punta, invece di mandare ragazzini allo sbaraglio. O Keità al 70esimo sperando si scopra un grande attaccante da sfondamento.

  • sombrero

    O se no facciamo così: visto che il Barça è universalmente riconosciuto come la miglior squadra ci sia oggi in circolazione e che merita di vincere a prescindere perché fa sessanta milioni di passaggi (anche se non la butta dentro), la prossima volta non giochiamole nemmeno ‘ste benedette partite. Gli si dà direttamente la coppa e buonanotte. Vuoi mettere quanto tempo e denaro risparmiati?
    Ma andate a ciapa’ i ratt.

  • sire

    @silverfish: c’è da dire anche un palo o una traversa non è considerato un tiro in porta. ma un tiro sbagliato. il tiro in porta viene considerato la parata fatta dal portiere. se un tiro viene ribattuto sulla riga da un difensore, credo che dal punto di vista delle statistiche non possa essere considerato un tiro in porta e nemmeno come un tentativo fallito. e io me ne ricordo almeno una mezza dozzina…

  • jamesnach

    Mi stupisco che in molti non abbiano capito ancora una cosa: gli avversari del Barca non scelgono di giocare in difesa, ma è il Barca che li obbliga a farlo. Ergo, non si tratta affatto di catenaccio.

    Il Barca è senza dubbio la squadra migliore di sempre nel possesso palla: ne hanno fatto un’arte, anzi una scienza.
    Detto questo, io trovo il loro gioco mortalmente noioso: sempre gli stessi movimenti, gli stessi triangoli, gli stessi gol-fotocopia.
    Mai un cross, un’azione sulla fascia, un tiro da fuori: mai un’invenzione, una variazione sul tema, nulla.

    Al Barca hanno creato una generazione di robot: li educano da piccoli (alla Masia, il settore giovanile) a giocare tutti a quel modo, e creano decine di giocatori identici: piccoli, rapidi, tecnici.
    Ora hanno in squadra tre fenomeni, Messi, Xavi e Iniesta, e questo fa fare loro il salto di qualità.

    Ma per me restano terribilmente noiosi.

    Tra l’altro, questo modo di giocare è anche il loro più grande limite: non hanno un piano B, e non sanno difendere, come è evidente dalle statistiche gol subiti/attacchi subiti.

    Ma non solo: il fatto di giocare in 10 nella tre quarti avversaria restringe terribilmente gli spazi, e se la palla inizia a non entrare è la fine.

    In quanto a Messi.
    Gli metti davanti una difesa schierata, e scompare:
    - 8 partite contro squadre italiane, 3 gol su rigore
    - 8 partite contro il Chelsea, 0 gol

    Il prossimo che lo paragona a Messi, in galera per la vita…

  • jamesnach

    Ovviamente volevo scrivere:

    “Il prossimo che lo paragona a Maradona, in galera per la vita…”