Paris Saint Germain - Javier Pastore

Chi vince in Europa

Stanno finendo tutti i maggiori campionati di calcio: il punto su chi ha già vinto, chi vincerà sicuramente e chi invece deve giocarsela tutta

Mancano ormai poche giornate alle fine dei principali campionati di calcio in Europa e in alcuni paesi la situazione è molto incerta (come in Francia), mentre in altri le cose sembrano già decise. In Germania e Scozia, poi, due squadre hanno già festeggiato la vittoria.

Liga (Spagna)
In Spagna, il Real Madrid allenato dal portoghese José Mourinho si è quasi garantito la vittoria battendo sabato scorso fuori casa il Barcellona, secondo in classifica, per 2-1. Si è trattato di una vittoria storica che potrebbe interrompere il dominio del Barcellona degli ultimi anni, e far rivincere il campionato al Real dopo l’ultimo della stagione 2007-2008. Il Real, dopo la vittoria di sabato, ha ben 7 punti di vantaggio sul Barcellona a 4 giornate dalla fine e un calendario piuttosto agevole che non dovrebbe mettere in discussione la vittoria finale.

Bundesliga (Germania)
Qui c’è già un verdetto: il Borussia Dortmund ha vinto sabato scorso lo scudetto battendo in casa per 2-0 il Borussia Mönchegladbach. La contemporanea vittoria del Bayern Monaco, secondo in classifica, contro il Werder Brema per 2-1, è stata inutile. Ora il Dortmund ha un vantaggio di 8 punti nei confronti del Bayern Monaco, un distacco incolmabile visto che mancano due giornate alla fine del campionato. È il secondo scudetto consecutivo che il Borussia vince in Germania dopo diversi anni di crisi. Il principale artefice della “rinascita” del Borussia viene spesso considerato Jürgen Klopp, un ex calciatore e giovane allenatore tedesco di 44 anni che è alla guida del Borussia dal 2008.

Ligue 1 (Francia)
La squadra più famosa di Francia, il Paris Saint Germain (PSG), è allenata da qualche mese dal tecnico italiano Carlo Ancelotti (ex Juventus, Milan e Chelsea) e ha diversi giocatori e dirigenti già visti nel campionato italiano come Leonardo (ex allenatore e dirigente di Milan e Inter), Mohamed Sissoko (ex giocatore della Juventus), Thiago Motta (ex centrocampista dell’Inter) e Javier Pastore (ex fuoriclasse del Palermo). Ieri il PSG ha battuto in casa per 6-1 il Sochaux e si è portato così a 67 punti, a due punti dalla prima in classifica, il Montpellier. Terzo è il Lille, con 62 punti. Mancano cinque giornate alla fine. Tutto ancora da decidere, insomma.

Premier League (Inghilterra)
Qui la sfida è tra le due squadre di Manchester, lo United allenato da Sir Alex Ferguson e il City allenato dall’italiano Roberto Mancini: squadra dove gioca anche un altro italiano, il giovane attaccante Mario Balotelli, che anche in Inghilterra si è distinto per alcuni comportamenti piuttosto discutibili. Nell’ultima giornata, lo United ha pareggiato 4-4 in casa contro l’Everton, in una partita molto spettacolare, mentre il City ha vinto per 2-0 a Wolverhampton contro i Wolves (ora retrocessi), portandosi a 80 punti, e quindi a 3 punti dallo United, primo. Tra una settimana, tra l’altro, ci sarà il derby decisivo tra United e City. Le altre squadre sono decisamente lontane in classifica: l’Arsenal, terzo, è a quota 65 punti.

Scottish Premier League (Scozia)
In Scozia la lotta al vertice del campionato è praticamente già finita lo scorso 7 aprile, quando il Celtic di Glasgow ha matematicamente vinto il suo 43esimo scudetto battendo per 6-0 il Kilmarnock. Il Celtic, tradizionalmente la squadra dei cattolici di Glasgow, ha ben 81 punti a quattro giornate dalla fine, mentre l’altra squadra di Glasgow, i Rangers, squadra della comunità protestante della città e ultimamente minacciata da gravi problemi finanziari, è seconda in classifica con “soli” 63 punti.

Primeira Liga (Portogallo)
Qui lo scontro è tra le due storiche rivali del campionato portoghese, ossia il Benfica di Lisbona e il Porto di Oporto. A tre giornate dalla fine, tuttavia, il Porto è primo e in netto vantaggio con 66 punti, 4 in più del Benfica.

Süper Lig (Turchia)
In Turchia il Galatasaray ha vinto il campionato con 77 punti, 9 in più rispetto al Fenerbahce, ma la vittoria finale è ancora tutta da decidere, in quanto il campionato turco prevede, dopo la stagione regolare, una serie di play-off (spareggi). Tra questi, si sta giocando anche un minigirone tra le prime quattro squadre classificate, che si sfidano tra loro. I punti di questi spareggi vengono poi sommati ai punti ottenuti nel campionato regolare divisi per due. Ieri il Fenerbahce ha vinto per 2-1 in casa del Galatasaray, portandosi dunque a 2 punti dalla capolista nella nuova classifica aggiornata.

Prem’er-Liga (Russia)
In testa c’è lo Zenit di San Pietroburgo, allenato da Luciano Spalletti. A quattro partite dalla fine del campionato, lo Zenit ha 12 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, la Dinamo di Mosca. Sabato prossimo c’è proprio lo scontro diretto tra le due squadre: allo Zenit basterà un pari per aggiudicarsi il secondo titolo consecutivo.

Eredivisie (Olanda)
In testa c’è la squadra più famosa d’Olanda, l’Ajax di Amsterdam, con 67 punti, ben 6 in più rispetto a Feyenoord e Az Alkmaar. Mancano solo tre partite alle fine del campionato e non ci sono scontri diretti per l’Ajax, che quindi è nettamente favorita per la vittoria finale.

nella foto: Javier Pastore (a sinistra) del Paris Saint Germain (JOHANNA LEGUERRE/AFP/Getty Images)