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Fieri di evadere le tasse
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Fieri di evadere le tasse

Il servizio trasmesso da Piazzapulita sull'evasione fiscale tra gli imprenditori veneti

14 aprile 2012

Giovedì sera, a conclusione di una puntata in cui si è parlato di Lega, inchieste giudiziarie e utilizzo di fondi pubblici, il programma Piazza Pulita ha trasmesso un servizio sul Veneto “dinamico e produttivo”. Quello degli imprenditori che vendono in tutto il mondo «ma in Italia nemmeno un pezzo» e che giocano una partita doppia: «una in bianco e una in nero, sennò uno non ce la fa». Storie di chi «in qualche maniera» si deve salvare e storie di operai che «da almeno 40 anni lavorano dieci ore al giorno, sabato compreso» perché tanto gli straordinari li pagano fuori busta.

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  • piti

    Due cose:

    1) tralasciando il merito della questione presentata e del giudizio che se ne può dare, dov’è quello che un paio di giorni fa diceva che la questione settentrionale è un’invenzione?

    2) E dove sono quelli che il Paese salva i propri conti e il proprio sviluppo solo ammazzando i lavoratori con un’età pensionabile assurda e spogliandoli di ogni diritto?

    Quando, in mezzo alle teorie nazi-universitarie di algidi professorini, tutte volte a fare il mazzo ai lavoratori come sola via alla salvezza, spunta la realtà, fatta di aziende che su 100 mln di fatturato ne ne hanno 60 in nero, dico, dei dubbi (a partire dalla propria Weltanschaung) proprio non ne vengono?

  • liciolicio

    Altro che soldi facili, non facciamo di tutta l’erba un fascio, lì in Veneto c’è gente che lavora, VERAMENTE.

  • head

    @Liciolicio
    Non si mette in dubbio che la gente in Veneto lavori, anzi, sicuramente si fanno dei bei mazzi.
    Si contesta il fatto che su quel lavoro non ci paghino le tasse. Che è un po’ diverso!

  • uqbal

    La parte finale, con l’intervista al lavoratore pagato un terzo in nero, mi sembra la migliore, la più lucida, la più sconfortante. Anche se ovviamente tutto il servizio è importantissimo.

  • liciolicio

    @HEAD
    Concordo pienamente, mi sono espresso male: in Veneto c’è una grande cultura del lavoro. Le città sono deserte fino alle 19, durante le ore lavorative non ci si mostra nullafacenti (anche se si è perso il posto), i perditempo sono guardati quasi con disprezzo. In Veneto c’è la cultura del lavoro ONESTO: chi evade non è considerato “furbo”, è considerato feccia, è quello che riesce a farti concorrenza sleale, è il motivo per cui io pago più tasse, il motivo per cui non posso dare a mio figlio ciò che potrei dargli se non dovessi pagare imposte per altri. Ciò che non sopporto è l’impostazione di servizi televisivi come questo: non si faccia di tutta l’erba un fascio, purtroppo la maggior parte dei telespettatori generalizza (noi che leggiamo il Post probabilmente no!). Stiamo parlando di giornalismo o di far passare idee distorte e faziose? Un persona che facesse un discorso come il mio era troppo difficile da trovare? Pare di si, avvalorare le proprie tesi è più importante che raccontare come stanno veramente le cose, astrarre dal contesto è pessimo giornalismo.

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Capisco la reazione compulsiva di certi commentatori che immediatamente piangono per i poveri pensionati. Mentre i giornali dicono che a morire – davvero – di troppe tasse e di un sistema iniquo e inefficente oggi sono piccoli imprenditori, e artigiani e commercianti. Ma ovviamente loro non fanno pena a nessuno.
    .
    Per quanto riguarda l’evasione fiscale dichiaro che sono totalmente sulla linea Giannino: l’evasione fiscale è solo l’altra faccia di un problema altrettante grave e devastante, lo spreco dei soldi dei contribuenti. La vergogna di uno Stato ladro e traditore sempre più famelico e distruttore che spreme come limoni chi lavora e produce ricchezza per concedere stipendi, sprechi, prebende e privilegi inaccettabili e ridicoli a partiti, enti inutili, politici, dirigenti pubblici e all’incredibile sottobosco di intrallazzatori e parassiti che ci campa sopra.
    .
    Strangolare il paese di tasse e equitalia per mantenere i lussi e gli agi di un Renzo Bossi qualsiasi è un calcio in faccia al paese che lavora davvero, onestamente e seriamente.

  • uqbal

    Low resolution

    Posso essere, anzi sono, d’accordo con te e Giannino. Però bisogna dire che questo Stato famelico non solo produce vittime, ma le trasforma in carnefici, perché nel momento in cui ti metti nell’illegalità “per necessità” (ed è vero), poi sei portato immediatamente a trascendere e arrivare al punto da avere, di fatto, quell’azienda occulta che si vede nel video. E sono tanti quelli che ci marciano con la scusa dello Stato ladro e affamatore. Una volta che lo Stato ti trasforma in un ladro, in altre parole, ti comporti da ladro. E questo porta lo Stato ad essere sempre più affamatore, e i ladri sempre più ladri e più incapaci di affrontare le emergenze e i cambiamenti, proprio come diceva l’operaio alla fine del video (ché certe cose sottobanco non le puoi fare, e se emergi sei morto). Alla fine perdono tutti. Monti doveva servire, e, chissà, magari può servire ancora, a spezzare questa spirale infame.

  • lukemc

    Ma il signore intervistato in apertura venderebbe “lo stile italiano nel mondo”? A me sembra piu’ paccotiglia venduta ai temarri del terzo mondo piuttosto. Forse che la crisi di molte aziende sia da inputare (anche) al prodotto? Che lo “stile” e il “made in Italy” siano soltanto delle enormi illusioni collettive?
    Non sto trollando, solo cercando di andare oltre la diatriba “Stato Vampiro” Vs “Inprenditore Criminale”

  • piti

    Quando vedo la N davanti alla P soffro molto.

  • piti

    Non so perché, ma ho l’impressione che il nostro amico mobiliere starebbe meglio dei pensionati, che hanno già lavorato nella loro vita, anche se pagasse un po’ di tasse in più. Mi correggo: ne evadesse un po’ di meno. Non so perché ma ho l’impressione che molta evasione nasca dalla necessità imprescindibile del SUV e della villetta. E dal voler fare contenti certi banchieri di una piccola nazione neutrale, molto confederale e nota per il cioccolato.
    Ma chissà dove vivo, io.

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Uqbal, sono d’accordo. Quel video mostra facce diverse di un problema più grande. Lasciamo un attimo da parte che l’elusione e l’evasione sono due cose un po’ diverse e che tutte le imprese in tutto il mondo usano mezzi legali o borderline per pagare meno tasse (visto che esistono i paradisi fiscali). E lasciamo anche da parte il fatto che se davvero vogliamo colpire il cuore del problema prima di andare in Veneto a dare la caccia ai mobilieri, bisogna prima mandare i marines della Guardia di Finanza nelle Banche nostrane (giusto per dire che il sistema è feroce con i piccoli ma debole con i forti o, peggio, con gli amici).
    Che al Nord si parli di evasione come difesa dal sistema e che dietro questa scusa ci si marci è più che vero. Ma è vero proprio perché è vera l’assunzione di base: il Sistema è sbagliato e infame e in tanti cercano in qualche modo di proteggersi. Capisco perfettamente che il tema è scivoloso, ambiguo e che è molto complicato scindere chi fa nero e evade per “proteggersi” (e magari meriterebbe qualche aiuto) e chi lo fa per puro arricchimento personale. Ma il problema esiste e finche non affrontiamo questi due problemi INSIEME, non si risolvono, e come scrivi anche tu ci perdiamo tutti.
    Sono un sostenitore di Monti, ma per il momento deluso: per il momento ci solo tante, maledette e pesanti tasse, ma tagli al sistema nessuno.
    .
    Giusto per ribadire che le cose non sono così bianco e nero, Invito a leggere anche questa lettera sul Corriere:
    http://solferino28.corriere.it/2012/04/14/vivo-in-nero-e-odio-gli-evasori/

  • lubianka

    meno male che ci sono i dipendenti pubblici che paganmo e sostengono questo paese!

  • atraum

    è vero , in veneto si lavora.è vero,con quello che produce capisco la rabbia veneta sui servizi non all’altezza.un alibi però troppo tirato in ballo.sul pagare le tasse ci andrei molto piano. abito in veneto da 14 anni,a venezia. c’erano locali e negozi che non emettevano mai lo scontrino,da tradizione.quando lo chiedevi ti coprivano di insulti..meno quando lo dicevi alle forze dell’ordine.tutti muti a piangere e chiedere comprensione.da pochi mesi non ne saltano uno. basti pensare che nel carnevale con meno presenze in assoluto dei miei 14 anni il numero di scontrini è quello dei carnevali con molta gente. pagare le tasse ai veneti non è mai piaciuto e la lega e berlusconi hanno sempre cavalcato questa cosa guadagnandoci voti. vi devo ricordare il distretto delle pelli nel vicentino?quando mai hanno pagato le tasse per intero in veneto?ma per favore! per non parlare di mazzette,rifiuti illegali industriali nelle autostrade ecc…il veneto è vittima ma allo stesso tempo è esattamente ciò che più odia:un meridione “terrone ladro,mafioso e parassita” a NORD del fiume po.che pretende però di fare la morale a tutte le altre regioni italiane,nord incluso. i nodi però tornano al pettine.

  • zabonic

    evadere è sbagliato, immorale e nocivo per tutti.

    Poniamo la questione della moralità delle tasse, purtroppo fu berlusconi a parlarne nel celebre “incitamento all’evasione” e questo avvelena qualsiasi discorso.

    Cosa ha reso l’italia la seconda economia industriale d’europa e la quinta al mondo (ora forse sesta) ..?
    lo stato e l’efficienza dei suoi amministratori che ne hanno sapientemente usato le cospicue risorse per creare le condizioni di sviluppo ?
    oppure la massa di famiglie industriose che sopperendo con l’evasione alle carenze dello stato hanno creato il nostro tessuto industriale?

    Un sistema particolare, un “capitalismo familiare” fatto di piccole imprese diffuse, si forse in molti casi economicamente inefficienti ma sicuramente garanti di una società più democratica rispetto a economie basate su pochi grandi colossi accentratori di potere.

  • zabonic

    @LUBIANKA è sarcasmo vero ?

  • lubianka

    23 milioni di pensionati (17 pensionati veri e baby + 5 milioni di intoccabili “pensionati” pubblici + 1 milione di politici politicanti e parassiti della politica) anche il più ignorante degli economisti Vi direbbe ma dove volete andare, chi cavolo li mantiene tutti questi, meno male che il muro di Berlino non c’è più e si può emigrare liberamente, ed il bello deve ancora venire qui non si rendono conto che il bello deve ancora rrivare e per chi si ammazza per orgoglio, difendere la propria azienda o la propria famiglia, frega na sega, ieri l’uomo del Monte ha detto che è giusto, quelli non sono italiani!

  • atraum

    @ licio licio
    è che sono i dati a parlare. c’è un’enormità di nero e si parla di centinaia di milioni…mi spieghi come fanno meno di dieci aziende con al massimo una ventina di lavoratori ciascuna nel settore conciario del vicentino a evadere sui 360 milioni all’anno!? certamente c’è gente onesta in veneto.il problema è che ad essere fieri di evadere (memorabile berlusconi e liga veneta a riguardo)metti in ginocchio gli imprenditori onesti(con relativi suicidi) e il lavoratore dipendente che sputa sangue tutti i giorni al lavoro. non lo mettiamo mica in croce ma quello che ti chiede 180€ a persona per insegnarti a fare maschere veneziane di carta per 2 ore ed è tutto in nero? la lavanderia che ti dice “sono 25€ (con scontrino)ma se vuoi fattura c’è il 21% in più”? e un gondoliere come può dichiarare sui 12000€ lordi annui quando 45 minuti sono 80€? e i tassisti veneziani che dichiarano lo stesso e solo chiamata costa 60!? chi è che non vuole vedere la trave al posto della pagliuzza? e quando offrono servizi a prezzi inferiori di altre regioni dove c’è meno evasione lì non è concorrenza sleale? non stiamo dicendo che tutti i veneti sono ladri ma sostengo che l’epopea padana dei bravi lavoratori onesti e meglio degli altri deve finire. il duo veneto-lombardo ha avuto negli ultimi 15 anni la sua possibilità di migliorare il paese per quanto riguarda tasse,nero,sprechi,federalismo,corruzione ecc. anche al nord però la gente comincia a capire che il sogno è finito e che erano peggio di coloro che tanto sfottevano. pertanto è ora di abbassare la cresta! e sì,la questione settentrionale,come quella meridionale non è stata risolta ma peggiorata!

  • lubianka

    @zabinic! No non è sarcasmo. e la verità!

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Zabonic, il capitalismo italiano è però malato di “Familismo Amorale”. E’ questo il profondo tarlo genetico del sistema italiano: tutti giocano a fregare tutti, a partire dallo Stato.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Familismo_amorale

  • zabonic

    @LUBIANKA apparte lo “zabinic” sono sostanzialmente daccordo.

  • zabonic

    @LOWRESOLUTION

    possiamo trovare mille difetti al capitalismo italiano, ma l’etica del lavoro di tante zone d’italia compreso il pezzo di Toscana dove vivo mi rende molto difficile vederci il “familismo amorale”

  • liciolicio

    @ATRAUM
    Se dal Veneto escono 8 miliardi di euro l’anno e dalla Lombardia 20 per finanziare i buchi del resto d’Italia (ci sono altre regioni virtuose, ma non ho voglia di fare elenchi), vuol dire che le tasse si pagano. non si pagano tutte le tasse che si dovrebbero pagare? Vogliamo spremere ancora di più? C’è una pressione fiscale che supera il 50%, spesso il 60%. Io fino a giugno/luglio lavoro per l’Italia, da Agosto per me. Mica siamo una Onlus!

  • lubianka

    @LICIOLICIO
    pagare il il 50-60% di tasse ed avere servizi da terzo mondo è una cosa inqualificabile, chiudiamo tutti, nessuno parla ma in Serbia c’è ka fila di aziende anche e per la maggior parte venete, si paga il 10% di tasse!! 10% e si è seguiti dalla borocrazia come dei bambini, qui si è fatta tabula rasa e quei pochi che sono rimasti se ne andranno entro l’estate a parte quelli che beccano sempre i soldi dello stato, sotto spinta della CGIL, non facciamo nome ma comincia con la F, quelli rimangono tanti paga balanzone, ma la cosa che fa rabbia e che a tasse incredibili e roboanti, ogni giorno una, questi beoti “23 milioni, non hanno tagliato un cents, i baby pensionati che lavorano in nero…nulla!
    Beh lasciamo perdere e facciamo le valigie, ma che chiudesse davvero il pezzo produttivo di questo paese e dicesse basta una volta per tutte!!

  • jamesnach

    Non c’è nessuna differenza tra questi dipendenti veneti che giustificano i loro datori di lavoro evasori e quei napoletani che difendono la camorra perché dà loro lavoro.

    Chiunque pensi il contrario, è in malafede.

  • liciolicio

    Un Like per @LUBIANKA
    @JAMESNACH Hai colto nel segno. A quanto pare l’istinto di sopravvivenza prevale, e non si sputa nel piatto dove si è mangiato. Il problema è ancora più grave del previsto: non si tratta di cambiare la mentalità agli italiani, ma di cambiarne la natura. I l c h e è i m p o s s i b i l e. Una cosa si potrebbe fare: una legge anti evasione ragionevole, non al sesto del minimo e altri incentivi vari.

  • pierbacco

    Un intervento da bottegaio. Per me il problema non è solo quello di pagare tasse, imposte, balzelli, ma soprattutto quello di confrontarmi ogni giorno con una burocrazia fiscale farraginosa e faticosa. Devo ricorrere a un commercialista che mi costa fior di soldi solo per essere sicuro di pagare adeguatamente quanto dovuto. Mi chiedo a cosa servano gli “studi di settore” che, da soli, dovrebbero permettere allo stato di capire quanti soldi può spillarmi.

  • karl

    ma la cifra di 23 milioni di pensionati da dove esce fuori?

  • http://www.zingarate.com lowresolution

    Paragonare gli imprenditori che evadono e che danno lavoro in nero con la camorra (che uccide, spaccia e strozza) è una sciocchezza colossale. Sono d’accordo che vadano puniti, ma mettere la parte del paese che funziona, produce e che viene spremuta per mentenere la in piedi la baracca, con la criminalità organizzata la dice lunga su come molti nel paese guardano a chi fa impresa.

  • emanuela73

    Un bel servizio, perché per la prima volta viene detto con serenità che il problema non è l’ imprenditore, da sempre disegnato come furfante, ma uno Stato che schiacchia l’ economia pretendendo cifre maggiori di ciò che è ragionevole versare.
    Sganciare l’ economia dalla situazione di stallo attuale è cosa facile e veloce basterebbe portare l’ IVA ad un 10% invece che ad un 23%, e ridurre il costo del personale senza inutili riforme che no modificherebbero la situazione attuale.

  • jamesnach

    @LOWRESOLUTION

    Magari potresti anche leggere – e cercare di capire – quello che uno scrive, ma forse si chiede troppo…

    Io non ho paragonato gli imprenditori veneti alla camorra, ho paragonato chi beneficia dell’evasione con chi beneficia della camorra.
    Perché il ragionamento è esattamente lo stesso: finche mi danno lavoro, tutto va bene, non mi interessa come facciano.

    Se quei veneti fossero nati a Scampia, li vedremmo lasciarsi contro le volanti quando i Carabinieri cercano di arrestare un camorrista.

    Ripeto: chiunque pensi il contrario, è in malafede.

  • jamesnach

    @EMANUELA73

    “Un bel servizio, perché per la prima volta viene detto con serenità che il problema non è l’ imprenditore”

    Ah si? Ma che servizio hai visto?

  • franco1

    Io avrei una soluzione rapida:
    Non vuoi pagare le tasse? Molto bene io Stato-Regione-Comune) ti depenno dagli aventi diritto per cui ogni volta che chiamerai un qualunque servizio pubblico (vigili del fuoco, polizia, e via elencando) dopo aver effettuato l’intervento ti mando la fattura a casa, pagamento a 30 gg.
    Vorrei poi vedere quanti sarebbero contenti.