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I tibetani che si danno fuoco

Sono trenta dall'anno scorso a oggi, in mezzo a mesi di proteste e manifestazioni, ma la comunità internazionale non pare avere intenzione di occuparsene

Dall’inizio del 2011 a oggi 30 tibetani – uomini e donne, monaci e laici – si sono dati fuoco per protestare contro la repressione cinese in Tibet. L’ultimo caso è quello di Jamphel Yeshi, un tibetano di 27 anni in esilio in India che il 26 marzo si è cosparso di benzina e si è dato fuoco a New Delhi, pochi giorni prima della visita nel paese del presidente cinese Hu Jintao. Le foto in cui è ritratto mentre corre col corpo incendiato e mentre le persone cercano di spegnere le fiamme avvolgendolo nelle coperte hanno fatto il giro del mondo.

Yeshi ha riportato ustioni sul 97 per cento del corpo ed è morto due giorni dopo in ospedale. In un lettera trovata dopo la sua morte aveva scritto «Noi (tibetani) chiediamo la libertà di religione e cultura. Chiediamo la libertà di usare la nostra lingua. Chiediamo gli stessi diritti che hanno le altre persone nel mondo». In India ci sono state molte altre proteste contro la visita di Hu, ma sono state represse dalla polizia indiana provocando anche molte proteste, come l’editoriale del Times of India per cui la libertà di manifestare pacificamente dev’essere un diritto non negoziabile in una democrazia come l’India.

Le morti di queste persone attestano la gravità della situazione in Tibet, che si è fatta ancora più disperata dopo le rivolte del 2008 e la brutale repressione che n’è seguita. Molti giornalisti e analisti hanno anche criticato la scarsa attenzione internazionale dedicata alle proteste in Tibet: «Una persona che si dà fuoco in Tunisia scatena la Primavera araba, ma 30 persone che si danno fuoco in Tibet hanno ricevuto scarsa attenzione internazionale», scrive per esempio Isabel Hilton sul Guardian. Shobhan Saxena si chiede sul Times of India: «Perché i leader del mondo restano in silenzio sui crimini contro i tibetani? Perché il mondo ha abbandonato i tibetani al loro destino?»

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