Quando comincia l’ora legale

Nella notte tra sabato e domenica si "spostano in avanti le lancette"

Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 marzo sarà introdotta come ogni anno l’ora legale nella misurazione ufficiale del tempo in Italia: significa che le due del mattino di domenica diventeranno le tre del mattino domenica. E che, come rituali conseguenze, “dormiremo un’ora meno” e passeremo la domenica a dire che “sono le sei, ma sarebbero le cinque”. Come si sa, la consuetudine ha come obiettivo il maggior sfruttamento della luce solare nelle ore del tardo pomeriggio e della sera a scapito di quelle del primissimo mattino, per ragioni di risparmio energetico. La storia della sua applicazione in Italia è descritta da Wikipedia:

In Italia l’ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, tramite il decreto legislativo n. 631 del 25 maggio, ed è rimasta in uso fino al 1920. Tra il 1940 e il 1948 fu abolita e ripristinata diverse volte a causa della Seconda guerra mondiale. Durante l’occupazione jugoslava di Trieste l’esercito titino la vietò per segnare anche cronograficamente il distacco della città giuliana dall’Italia. Venne infine adottata definitivamente con una legge del 1965, in periodo di crisi energetica.
L’ora legale stabilita da tale legge, applicata per la prima volta nel 1966, durava quattro mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre; tale durata venne estesa a sei mesi nel 1981, iniziando l’ultima domenica di marzo e terminando l’ultima di settembre. Un ulteriore prolungamento di un mese è stato introdotto nel 1996, insieme al resto dell’Europa: l’inizio rimane fissato all’ultima domenica di marzo mentre la fine è spostata all’ultima domenica di ottobre.

L’ora legale entra in vigore contemporaneamente in tutti gli stati dell’Unione Europea. È già attiva dallo scorso 11 marzo in quasi tutti gli Stati Uniti, poco applicata in Asia e Africa, mentre ha ritmi invertiti nei paesi dell’emisfero australe in cui è adottata: dove in questi giorni si torna infatti all’ora solare. Che in Italia quest’anno tornerà in vigore il 28 ottobre.