Technicians work as a sea bird stands du

Costa Concordia, le ultime notizie

La ricerca dei dispersi proseguirà con l'aiuto di un robot telecomandato, mentre si discute del futuro dell'azienda Costa Crociere

Mentre le operazioni di rimozione del carburante sono ancora sospese a causa del maltempo, il commissario straordinario Franco Gabrielli ha reso noto che nei prossimi giorni l’esplorazione all’interno della Concordia sarà affidata a un piccolo robot telecomandato, un ROV (Remotely Operated Vehicle), volto a raggiungere e monitorare le zone del relitto inaccessibili ai palombari. Dal monitoraggio quotidiano dei sensori che registrano i movimenti dello scafo non risultano anomalie ambientali né significativi movimenti della nave.

Intanto ieri il sindaco del comune di Isola del Giglio, rispondendo a una lettera pubblicata sulla stampa locale, ha confermato ufficialmente che per il momento il comune “non hai mai fatto alcuna richiesta di contributi o risarcimenti a seguito del naufragio”.

L’amministrazione comunale ha sempre ribadito piena fiducia nell’azione del Commissario straordinario per l’emergenza Franco Gabrielli per il coordinamento delle attività di soccorso e rimozione della nave e su Costa Crociere, azienda dalla grande serietà che sta dimostrando di far fede e mantenere gli impegni presi, primo fra tutti lo svuotamento del carburante dalla nave che sta per essere ultimato. Il Comune ha anche dato mandato ad un pool di legali per essere tutelato nei modi e nelle forme che in questa vicenda riterrà più utili per la tutela del proprio territorio e del proprio tessuto sociale.

Sempre ieri il capo di Carnival, la società americana che controlla Costa Crociere, ha dato la sua prima intervista dal disastro della Concordia al Miami Herald. Lui si chiama Micky Arison e, racconta Repubblica, ha spiegato che il presidente e amministratore delegato di Costa, Pier Luigi Foschi, resterà al suo posto, così come il marchio Costa Crociere.

“Lavoriamo senza sosta per capire cosaè andato male e per assicurarci che questo non accada mai più” spiega Arison, che annuncia anche che il gruppo ha avviato una revisione per capire cosa è accaduto e per verificare le procedure di sicurezza e di risposta alle emergenze. “Siamo molto rattristati per quello che è accaduto, una tragedia che ci ferisce tantissimo, ma vogliamo ribadire che è stato un incidente – continua il presidente – Abbiamo più di cento navi e abbiamo sempre fratto, e continueremo a fare il massimo per mantenere gli standard di sicurezza al più alto livello possibile”.

foto: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images