Il Fatto ribalta il suo inserto culturale

Il direttore Chiaberge "va via" per i risultati insoddisfacenti di Saturno

Saturno è l’inserto culturale del Fatto Quotidiano, lanciato un anno fa e diretto fin qui da Riccardo Chiaberge, a lungo direttore del domenicale del Sole 24 Ore. Chiaberge si è dimesso ieri, annunciando la sua decisione su Twitter, e oggi il Fatto conferma [pdf] che una ricerca di mercato ha suggerito “un’evoluzione dell’inserto” e che “fra i lettori non è risultata né una propensione all’acquisto né un gradimento”. L’amministratore delegato della società editoriale, Giorgio Poidomani, la mette in termini più diretti intervistato da Italia Oggi: «In estrema sintesi, la stragrande maggioranza dei nostri lettori ci ha detto che di Saturno non gliene fregava nulla». La crisi del supplemento culturale era stata raccontata ieri da Luigi Mascheroni sul Giornale.

Un giornale in difficoltà, qualsiasi sia l’orientamento politico o ideologico, è una brutta notizia per tutto il giornalismo. Se poi la crisi è di un supplemento culturale, la notizia non è terribile. Qualsiasi progetto politico, ideologico o etico non può che essere orientato da un’idea forte di cultura. E la pessima notizia è che Saturno, l’inserto letterario del Fatto quotidiano, rischia la chiusura, o comunque un pesante ridimensionamento. Dopo la guerra fratricida, nell’aprile scorso, tra Luca Telese e Stefano Disegni per la direzione dell’inserto satirico Misfatto, è la seconda incrinatura della testata fondata nel 2009 dalla coppia Padellaro-Travaglio, indubbiamente uno dei grandi successi giornalistici degli ultimi anni.

Però, nonostante le virtù della divinità – fecondità e ricchezza – Saturno non ha portato fortuna al Fatto quotidiano. Ieri la rete ha rilanciato il tweet con il quale Riccardo Chiaberge, direttore del supplemento culturale, ha annunciato, senza spiegazioni, le proprie dimissioni. La notizia – come spesso capita – si è autoalimentata in modo incontrollato fino a spargere la voce di una prossima chiusa di Saturno.

In realtà l’inserto sopravviverà, diretto pro tempore dallo stesso Padellaro in attesa della nomina di un nuovo direttore. Di certo non ci sarà più Chiaberge (per anni alla guida del Domenicale del Sole 24 Ore e prima ancora responsabile della Terza Pagina del Corriere della sera) che fondò Saturno, dirigendolo tramite un suo service, un anno fa esatto, il 25 febbraio 2011. I problemi, però, sono nati subito. E non per colpa del direttore (molto amato dai vertici del giornale: tra poco uscirà il suo libro Vespe. Fatti e misfatti della cultura italiana negli anni di Berlusconi con la prefazione di Travaglio…), ma del prodotto. Le otto pagine settimanali «di libri, arti, cinema, scienze», dal punto di vista delle vendite non hanno mai dato molte soddisfazioni alla redazione del Fatto.

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