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Scrivi come parli

Il decalogo di Ogilvy, buono per tutti noi

26 febbraio 2012

Internazionale ha tradotto un celebre decalogo sulla scrittura e gli obiettivi creato dal pubblicitario David Olgivy trent’anni fa e ancora attualissimo (tanto che ciclicamente torna a girare molto in rete). E che usiamo qui a nostro promemoria e a quello dei nostri collaboratori.

2. Scrivi come parli. In modo naturale.
3. Scrivi parole brevi, frasi brevi, paragrafi brevi.
4. Non usare parole gergali come riconcettualizzazione, demassificazione, attitudinalmente, pregiudizialmente. Sono tutti segni distintivi degli asini arroganti.

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  • seljajles

    Il punto 4 è tradotto letteralmente dall’inglese, non mi sembra che in italiano ci sia davvero il problema di chi dice attitudinalmente. Sono ben altre le parole che andrebbero evitate in italiano, per esempio gli anglicismi.

    Testo originale:
    4. Never use jargon words like reconceptualize, demassification, attitudinally, judgmentally. They are hallmarks of a pretentious ass.

    Anche ass e asino non sono proprio la stessa cosa.

  • makkox

    5. non state a sbucciare il cazzo ai passeri nei commenti

  • carmenpol

    Ci sono buoni consigli validi per tutti, resta però un decalogo dedicato a chi comunica con colleghi e clenti in una empresa. È un decalogo perfetto per le email di lavoro.
    A me, in generale, sembra più utile la regola PORCO di Severgnini.

  • Francesco Maggio

    “L’80 per cento degli italiani tra i 16 e i 64 anni ha un’insufficiente competenza alfabetica funzionale, non padroneggia cioè la lingua” (Ignazio Visco, Governatore della Banca d’Italia, su Il Sole 24 Ore del 26 febbraio, pag.29)

  • ilpost

    Ass vuol dire in effetti asino, prima che altro. E gli anglicismi non c’entrano: il testo parla di “jargon”, termini gergali o tecnici, di settore.

  • stefaniag3

    al lavoro leggo cose che voi umani….

  • brad

    Concordo con Francesco Maggio, l’80% degli italiani nemmeno ci arriva ad un livello di scrittura minimo, tale da essere beneficiato dai consigli di Ogilvy. Questo è il problema. Un Paese di analfabeti di ritorno. E la regola di Makkox vale più delle altre 10 messe insieme.

  • fjodor

    Perdio! Makkox diventa un mio idolo anche nei commenti (anche per l’ora in cui lo ha postato). E, sì, il suo punto 5 dovrebbe essere imposto come punto 1, se si parla di internet.

  • informazionefacile

    volevo presentare il nostro lavoro.
    http://www.informazionefacile.it
    Sito e newsletter che seguono le regole dell’accessibilità e della scrittura controllata.
    L’obiettivo è mettere a disposizione a persone che – per patologia, o situazione socio-culturale – hanno difficiltà nella comprensione di testi scritti, un’informazione di base.
    IF Informazionefacile nasce nel 2003 in ambito logopedico-riabilitativo.
    E’ uno strumento umile, ma utile e usato da chi si trova ai margini dell’informazione perché escluso da barriere comunicative che provocano emarginazione e sofferenza. Gabriella Barilari