Sana'a, Yemen

Il nuovo presidente dello Yemen

Abd Rabbuh Mansour al-Hadi era l'unico candidato ed è stato eletto con oltre il 99 per cento dei voti, ma l'ex presidente Saleh ha annunciato che non lascerà la politica

Abd Rabbuh Mansour al-Hadi ha vinto le elezioni presidenziali ed è ufficialmente il nuovo presidente dello Yemen. Hadi ha giurato nella mattinata di sabato e ha promesso in diretta tv di fare tutto il possibile per “preservare l’unità nazionale dello Yemen”, che in questo momento è a rischio a causa di diversi fattori, tra i quali le rivolte sciite a nord del paese, i separatisti nel sud e la minaccia dei terroristi di Al Qaeda nella Penisola Araba. Hadi sarà dunque presidente ad interim per due anni, durante i quali si dovrà consultare con i vari movimenti politici perché si elegga un’assemblea costituente che scriva una nuova Costituzione, prima delle elezioni presidenziali e legislative che si terranno nel 2014. Dopo il giuramento di oggi, la cerimonia ufficiale della sua elezione a presidente sarà lunedì.

Hadi succede all’ex presidente Ali Abdullah Saleh, come previsto dall’accordo firmato da quest’ultimo e il Consiglio di Cooperazione del Golfo che nei mesi scorsi si è impegnato a fermare la rivolta e le violenze in Yemen degli ultimi mesi. Hadi, ex vicepresidente di Saleh per 17 anni, era l’unico candidato alle elezioni presidenziali che si sono tenute il 21 febbraio, in quanto l’unico nome su cui maggioranza e opposizioni parlamentari si sono accordate per gestire la transizione politica dello Yemen fino al 2014. Secondo i dati ufficiali della Commissione Elettorale, ha votato il 66 per cento degli aventi diritto (ossia 6,635,192 su un totale di 10,243,364 cittadini), tra cui anche il premio Nobel per la Pace 2011 Tawakkul Karman, sostenitrice di Hadi. Hadi è stato eletto con il 99,8 per cento dei voti.

Al giuramento di Hadi ha assistito anche Saleh, tornato qualche ora prima dagli Stati Uniti, dove si era recato per sottoporsi ad alcune visite mediche dopo l’attentato dello scorso giugno. Saleh ha ripetuto anche ieri tramite i suoi portavoce che continuerà ad avere un ruolo di primo piano nella politica dello Yemen e che si ricandiderà alle elezioni del 2014 con la sua lista, il Partito del Congresso del Popolo.

MOHAMMED HUWAIS/AFP/Getty Images