Il Post
RSS Registrati Login
Le proteste per il Corano in Afghanistan
— Mondo

Le proteste per il Corano in Afghanistan

Da ieri centinaia di persone manifestano contro gli americani a Kabul e Jalalabad: i soldati avevano ammesso di aver bruciato alcune copie del Corano

22 febbraio 2012

Da due giorni nelle città afghane di Kabul e Jalalabad centinaia di persone stanno manifestando per protestare contro le “offese” rivolte al Corano dai militari americani. Le manifestazioni hanno avuto inizio quando il comandante delle forze armate statunitensi in Afghanistan, il generale John Allen, si è scusato ufficialmente per il fatto che alcuni soldati americani avessero buttato alcune copie del Corano in un inceneritore di rifiuti presso la base aerea militare di Bagram. Alcuni afghani del posto ne avevano trovato i resti fra i rifiuti. Secondo quanto si apprende, le copie del Corano erano state ritirate perché venivano usate dai prigionieri talebani per scambiarsi messaggi, ma sono state bruciate “per errore”. Anche il ministro della Difesa, Leon Panetta, si è scusato ieri condannando quanto accaduto “nel più forte modo possibile”.

Ieri i soldati americani della base di Bagram avevano usato dei proiettili di gomma per disperdere i manifestanti, ferendone uno. In alcuni casi le proteste sono diventate violente. A Camp Phoenix, poco distante dall’aeroporto di Kabul, i manifestanti hanno tirato pietre e appiccato degli incendi. Una manifestazione di studenti universitari sta marciando verso il Parlamento. Altre centinaia di persone si sono riunite fuori da una base militare, occupando la strada principale che collega Kabul e Jalalabad alla parte est del paese. L’ambasciata degli Stati Uniti a Kabul ha annunciato su Twitter che è in lockdown – nessuno entra, nessuno esce.

TAG: ,

19 Commenti

  1. artikid

    Stupro culturale.
    Gli americani,dopo aver occupato le terre afgane,ucciso civili,messo alla guida del paese un loro burattino a capo di un amministrazione corrotta,pisciato sui cadaveri,torturato prigioneri,adesso annunciano di aver bruciato copie del Corano.
    Trattasi di un operazione di umiliazione portata avanti consapevolmente per lasciare delle profonde cicratici nelle psiche collettiva degli afgani,che nel migliore dei casi desidereranno dimenticare quanto accaduto negli ultimi dieci anni.

  2. ermedusa

    Roba che se qua bruciassero la bibbia anche io scenderei in strada, a festeggiare.

  3. dodo

    @ARTIKID: ah, gli americani compirebbero uno “stupro”? forse hai una piccola amnesia riguardo le politiche dei Talebani nei confronti del genere femminile: lì le violenze erano fisiche, non “culturali”.

  4. Pako

    Viene davvero da pensare che dietro ci sia un disegno, perchè ok che la cultura del militare americano è quella che è (dire che non si riconosce il simbolo delle “SS” non merita ulteriori commenti …) ma arrivare a bruciare un libro considerato sacro in Afghanistan è come buttare un cerino in un deposito di benzina.
    Fa pensare che sia, appunto, “voluto”.

  5. dodo

    @PAKO: avranno bruciato quei libri, come dicono, “per errore”, o perché i prigionieri ci si scambiavano messaggi, o magari perché i soldati in questione sono fanatici evangelici…
    se fosse qualcosa di “voluto”, cosa mai potrebbero ottenere gli americani da ciò? niente di buono, mi pare

  6. artikid

    @DODO
    Non credo che i Talebani siano favorevoli allo stupro,per come lo hai inteso tu.
    Quello che io penso è che gli americani diffondono intenzionalmente queste notizie e immagini (Corano bruciato,i soldati che urinano sui cadaveri nemici,le torture di Abu Ghraib) per demolire psicologicamente e culturalmente gli afgani,soprattutto i più “tradizionalisti” o “riottosi”.che però reagiscono spesso assumendo posizioni ancora più radicali.

  7. dodo

    @ARTKID:
    ah! tu “non credi”. ah beh, allora. ripassati la condizione femminile negli anni del potere Talebano, và.
    poi, che il passaggio al pubblico dominio delle foto di Abu Ghraib, o di quelle dei soldati che pisciano sui cadaveri, o di questa notizia sul falò di Corani, abbia una qualche utilità per gli Stati Uniti è assolutamente risibile. dovrebbero “demolire psicologicamente e culturalmente gli afgani” e invece hanno l’effetto opposto? secondo te i vertici politico-militari USA sono una manica di cretini?

  8. artikid

    Non oserei mai definire i vertici politco-militari USA una manica di cretini,sarebbe troppo riduttivo e tecnicamente inappropriato.
    Per quel che riguarda la condizione femminile in Afghanistan mi interessa tanto quanto la condizione di chiunque viva in paesi arretrati e poveri.

  9. khtulu

    @dodo@ di quello che i Talebani fanno a casa loro non ci deve interessare, piuttosto ci interessa che il cosiddetto “occidente civile”, noi compresi, da lunghi anni fa uso di torture fisiche e psicologiche, lungamente testimoniate,(come nel docufilm “the road to Guantanamo”)che ci ripugnano. Pisciare sul Corano non è solo disprezzo della religione, ma dell’uomo stesso, in quanto, come dice Feurbach, “la religione è studio dell’uomo” ed è vero: insultare la religione islamica è insultare un terzo dell’umanità, se non di più. Se non parli per sentito dire evita perchè abbassi il livello di questo buon giornale on line. E per la cronaca non è che i vertici militari siano idioti, sono brutali e sanno che fiaccare la resistenza è un mezzo comodo e che comporta qualche rischio come l’isorgere di fondamentalisti. Per non dire che i Talebani li misero loro negli anni ’80 e che loro li hanno addestrati e armati contro i l’URSS.Studia studia prima di sputare sentenze contro quelli come ARTIKID che ne sanno un po’ più di te o di chi ti ha detto le sparate di sopra…

  10. dodo

    @KHTULU: di quello che i Talebani fanno in Afghanistan ce ne interessa e ce ne deve interessare, com’è ovvio.
    e basta usare un minimo di senno perché sia evidente come questi avvenimenti non siano di alcuna utilità per “fiaccare la resistenza”.
    “sentito dire”, “sparate”, “studia studia”, te li restituisco tutti, ché ti stanno proprio bene appiccicati addosso, visto che in poche righe sei riuscito a scrivere:
    - “pisciare sul Corano” (mismatch pisciare-su-cadaveri/bruciare-corano, soffri di ADD?)
    - “i talebani li misero loro negli anni ’80″ (nemmeno esistevano, caro “studia-studia”.)

  11. khtulu

    @dodo@ non esistevano perchè erano una minoranza, poi gli americani li equipaggiarono e li addestrarono e guarda un po’ tra loro c’era anche Bin Laden che poi è divenuto il super cattivo, eppure dimentichiamo che prima era il miglior amico degli americani e dell’amministrazione Reagan. ripeto, studia studia.

  12. dodo

    @KHTULU: no. i Talebani nascono in pieni anni novanta, dopo il ritiro sovietico e la sconfitta del governo comunista afgano. e non sono stati “equipaggiati e addestrati” dagli Stati Uniti.
    anche dire che “tra loro c’era Bin Laden” è inesatto, ma non mi pare che la veridicità di quello che scrivi per te rilevi in qualche modo…

  13. khtulu

    @dodo certo che se la cultura ce la si fa con wikipedia siamo in alto mare, non ho detto che prendono il potere negli anni ’80, ma la loro formazione è esistente già dagli anni ’80 e voler negare la collusione dell’America nella loro ascesa al potere ha del ridicolo e dell’ottuso, vai a vedere il documentario di Michael Moor “Bowling for Columbine” e mi dirài, l’unica imputazione possibile per quel regista è di truccare i dati, ma non certo i fatti. Sarebbe come generalizzare e dire che Hezbollah è solo una manica di terroristi o che tutti i musulmani sono fanatici, io davvero, ti invito ad aggiornarti su questo perchè è molto pericoloso quello che dici, perchè è una cecità che porta alla rovina…

  14. dodo

    @KHTULU: i talebani nascono negli anni ’90, e gli Stati Uniti non hanno alcun ruolo, che non sia incidentale, nella loro creazione. ti sfido a trovare qualcuno che dica il contrario.

  15. artikid

    @DODO
    Rimango del parere che ci sono in proporzione più stupri in U.S.A. che in Afghanistan,che i talebani non hanno simpatia per gli stupratori e che probabilmente gli stupri aumenteranno con la progressiva occidentalizzazione della società afgana.

  16. dodo

    @ARTIKID: “To PHR’s knowledge, no other regime in the world has methodically and violently forced half of its population into virtual house arrest, prohibiting them on pain of physical punishment.” (http://physiciansforhumanrights.org/library/reports/talibans-war-on-women-1998.html)
    capisci? i Talebani sono I PEGGIORI AL MONDO. altroché “pareri” delle mie braghe.
    e credere che l’occidentalizzazione di una società abbia conseguenze negative per le donne vuol dire ignorare colpevolmente la storia degli ultimi trecento anni.

  17. artikid

    @DODO
    il link che hai segnalato non rimanda a uno studio dettagliato e corredato da dati e numeri in grado di smentire quanto da me affermato nei precedenti commenti,in particolare laddove sostengo che in USA ci sono in proporzione più stupri che in Afghanistan (tenendo anche conto della scarsa documentazione del fenomeno in quel paese).
    Inoltre non ho scritto da nessuna parte che in Afghanistan le donne sono trattate bene e che i Talebani sono dei santi (non credo neanche siano i peggiori in assoluto).
    Viviamo in mondo difficile e in molti paesi,come ad esempio in Libia, ci sono esseri umani che vengono tutt’ora trattati male,e non sono solo donne.

  18. dodo

    @ARTKID: cosa dovrei smentire? il tuo “parere” (sic) che ci siano più stupri negli USA che in Afghanistan? la storia dell’onere della prova non l’hai mai sentita, eh? sei tu che dovresti portare qualche evidenza di quello che affermi. ma ciò è impossibile, visto che è un “parere”. non capisco come si possa ragionare in questo modo.

  19. artikid

    @DODO
    Non ti ho chiesto di smentire nulla.
    La caratteristica delle opinioni è l’opinabilità,come hai giustamente scritto.
    Tu hai le tue opinioni.Io le mie.E i talebani le loro.

Lascia un Commento