Chi c’era e chi ha vinto alla Berlinale

Le più belle foto del festival del cinema tedesco, dove il premio maggiore è andato ai fratelli Taviani

Si è conclusa domenica la Berlinale, il festival del cinema di Berlino che tiene in grande riguardo la produzione internazionale. Hanno vinto il premio maggiore – l’Orso d’oro per il miglior film – due registi italiani di lunghissima e ammirata carriera, Paolo e Vittorio Taviani, con Cesare deve morire. Il film parla delle persone detenute nel carcere di Rebibbia alle prese con la messa in scena di un testo di Shakespeare.

Miglior film: Cesare deve morire, di Paolo e Vittorio Taviani
Miglior corto: Rafa, di João Salaviza

Migliore sceneggiatura: En Kongelig Affære (A Royal Affair) (di Nikolaj Arcel), scritto da Nikolaj Arcel e Rasmus Heisterberg
Migliore attrice: Rachel Mwanza per Rebelle (War Witch), di Kim Nguyen
Migliore attore: Mikkel Boe Følsgaard per En Kongelig Affære (A Royal Affair), di Nikolaj Arcel
Regia: Christian Petzold per Barbara
Miglior contributo artistico: Lutz Reitemeier per la fotografia del film Bai lu yuan (White Deer Plain), di Wang Quan’an
Miglior cortometraggio: Gurehto Rabitto (The Great Rabbit), di Atsushi Wada
Gran premio della giuria: Csak a szél (Just The Wind), di Bence Fliegauf
Premio speciale: L’enfant d’en haut (Sister), di Ursula Meier

Migliore opera prima: Kauwboy, di Boudewijn Koole
Premio Alfred Bauer: Tabu, di Miguel Gomes
Orso d’oro alla carriera: Meryl Streep
Teddy Award al miglior film: Keep the Lights On, di Ira Sachs