Il Post
RSS Registrati Login
— Scienza

La mappa del freddo in Europa

Nevicate e gelo hanno causato la morte di almeno 300 persone, spiega la cartina di Le Monde

9 febbraio 2012

Da una settimana, in buona parte dell’Europa si registrano temperature molto al di sotto delle medie stagionali accompagnate da intense nevicate e gelate. Il freddo ha causato la morte di circa 300 persone, specialmente nei paesi dell’Europa dell’Est dove in alcune zone le minime sono andate oltre i -20 °C. Le cose non sono andate meglio nel nostro paese, dove si stima che dall’inizio di febbraio siano morte almeno 40 persone per cause riconducibili al freddo. A partire da domani sono previste nuove nevicate e temperature più rigide. Stando alle previsioni, in Emilia Romagna, Marche, Abruzzo e Molise si potranno verificare nuove precipitazioni. Le temperature saranno molto basse soprattutto in Friuli Venezia Giulia e Veneto.

clicca per ingrandire

(fonte: le Monde)

TAG: , ,

7 Commenti

  1. marcobo

    in Ucraina sono andati anche a -33 altro che -20.
    tempreartura, -20, superata pure ieri (-28) e oggi -23
    (ma di quest’ultima non ho notiza di 1a mano)
    penso che i colori della mappa, ad est, dovrebbero
    essere un pò piu sul viola.

  2. Davide Orsi

    come dice la legenda, la mappa è riferita all’8 gennaio, sei del mattino.
    Un giorno particolare, e inoltre non si parla di temperature minime

  3. Davide Orsi

    ops… febbraio

  4. totoro

    Nessuno che si domandi perché in Germania sono morte di freddo 4 persone e in Italia 40? Perché da loro fa meno freddo? O è solo sfortuna? Io propongo (ma spero di sbagliarmi): un’altra emergenza gestita male.

  5. gegio7

    Io non ho ancora capito cosa vuol dire “morto di freddo”, a parte gli evidenti casi dei senzatetto

  6. tiari

    In Islanda faceva meno freddo che in Riviera (romagnola, ligure, o adriatica). Cool story… :-)

  7. plato

    “Nessuno che si domandi perché in Germania sono morte di freddo 4 persone e in Italia 40?”
    -
    il rapporto 1:10 ricorda le fosse ardeatine

Lascia un Commento