La polizia ha sgomberato oggi uno degli ultimi campi di Occupy rimasti negli Stati Uniti, a Washington DC. Almeno sette persone sono state arrestate. Lo sgombero è stato relativamente tranquillo ma un agente della polizia è stato colpito al volto da una pietra. I manifestanti si sono riuniti in assemblea promettendo di continuare le loro proteste e uno degli oratori ha condannato l’aggressione e invitato tutti alla non violenza. Le autorità hanno fatto sapere che i manifestanti possono continuare a stazionare nell’area, un parco pubblico, ma senza piantare tende e passare lì la notte: circolavano da giorni timori per le condizioni igieniche dell’accampamento. Il parco ricade sotto la giurisdizione della polizia federale e si trova poco distante dalla Casa Bianca.
— Mondo
Lo sgombero di Occupy Washington DC
Le foto della rimozione di uno degli ultimi accampamenti di Occupy rimasti negli Stati Uniti
5 febbraio 2012
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