Il Post
Le foto della neve a Roma

Le foto della neve a Roma

Con san Pietro, piazza Navona e tutto il repertorio

4 febbraio 2012

A Roma è nevicato per buona parte della notte, in particolare nella zona nord e in mattinata la neve ha raggiunto i 50 centimetri circa. Il prefetto di Roma ha ordinato la chiusura di tutti gli uffici pubblici, e il sindaco quella di tutte le scuole. Fino alle 12 di domani possono circolare solo i veicoli con pneumatici da neve o con catene a bordo. La Protezione Civile di Roma ha dichiarato lo stato di allarme. Si sono verificati e ci sono ancora problemi nei trasporti di tutta l’area di Roma, con diversi treni rimasti bloccati ieri, circolazione difficile sul Grande Raccordo Anulare e almeno 40 voli cancellati a Fiumicino. Il 75 per cento delle linee di autobus non circola, i tram sono quasi tutti fermi, le linee della metro funzionano ma alcuni ingressi delle stazioni sono chiusi a causa del ghiaccio. Nella stazione ferroviaria di Roma Termini sono attivi solo i binari 6 (partenze/arrivi in direzione Milano) e 7 (partenze/arrivi in direzione Napoli).

Il sindaco della città, Gianni Alemanno, ha chiesto che sia attivata una “commissione d’inchiesta perché non c’è un servizio di previsioni adeguato”. Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, ha risposto ricordando che “il sindaco aveva pienamente compreso le previsioni meteo per la capitale” aggiungendo che in seguito a quanto successo a Roma in queste ore sono emersi “alcuni dubbi sulla adeguatezza del sistema antineve della capitale”.

TAG: ,    
  • lubianka

    Sarebbe bello che i “romani” prendessero in mano le pale come le abbiamo prese in mano noi poveri italioti, oh non ne ho visto uno, 5 cm di neve ed hanno rotto le paxxe a tutta Italia, citta eterna, sudate un poco anche Voi e LAVORATE!

  • Tommaso Ippoliti

    @LUBIANKA: Le pale? Io non ce l’ho neanche, una pala. Dove la prendo, all’alimentari all’angolo? Diciamo che sarebbe bello se la gente imparasse a riflettere, prima di sparare baggianate.

  • lilla

    concordo con Tommaso Ippoliti. ma quali pale? ci sono state due nevicate in 30 anni a roma, non siamo attrezzati! e in ogni caso non potremmo certo andare a liberare il raccordo e le grandi strade per la circolazione. il problema non è il vialetto sotto casa. forse è meglio stare in silenzio se non si sa di cosa si parla.
    che poi a livello comunale si poteva avere un’organizzazione migliore è tutto un altro discorso..

  • ro55ma

    Pensare che qualcuno o qualcosa avrebbe potuto rendere le ultime 26 ore di Roma meglio gestibili, meno caotiche e, soprattutto, con meno disagi, significa non conoscere Roma, i “romani”, visto che in realtà sono solo una parte dei coinvolti (turisti, pendolari e istituzioni varie sono molte centinaia di migliaia di persone praticamente impossibilitate a fare altro che non fosse guardare, sorridere o incazzarsi) e lo stato organizzativo della municipalità.
    Ogni venti, venticinque anni, arriva la nevicata e nessuno (seriamente) potrebbe spendere soldi per fare preparativi “invernali” senza senso: dalle catene – un delirio per chi sa cosa sono le medesime e un autobus.. – agli spargi sale e spalatori vari che solo per coprire il cuore storico di Roma.. lasciamo perdere e infine, i mezzi “di soccorso” e o spalaneve che, naturalmente, nella piccola dotazione esistente a questo meridiano, stanno ai Castelli, a Subiaco, ecc. non sul raccordo..
    E’ che ci piace “dir sù” e siamo tutti al bar a fare i sindaci e i capi della protezione civile, esattamente come facciamo gli allenatori al lunedì mattina.
    P.S. Io vivo a 40 km da Roma e lavoro in centro a Roma e ieri, solo per riuscira a tornare a casa ho lottato (fisicamente) con altri due-tre mila pendolari per salire su uno degli ultimi treni in uscita prima del blocco e ci è andata bene che non abbiamo dormito in stazione, punto.

  • rullx

    Ai signori redattori del post: ma perché dovrebbe interessare a tutta Italia 5 cm di neve a Roma? Roma non ha per tutti un grande fascino, anzi, dà un pochino su ai nervi. E non solo ai leghisti, posso assicurarlo. So anche di certi romani cui Roma sta indigesta.

  • lilla

    @rullx se a lei non interessa può sempre leggere altro..

  • rullx

    @lilla. Certo, è ovvio immagino. Lamento soltanto una sovraesposizione di Roma. Ricordo che quando avvenne l’allagamento in Veneto gli stessi giornalisti non sono stati così solerti nel dare la notizia. E quello sì è stato un dramma.

  • lubianka

    Bene bravi, i sudditi italioti verranno in soccorso dei poveri romani, non basta con gli € ora anche con le pale, se non ci sono, usate i badili, mi sa che non sapete cosa sono, come li usano in tutti gli altri posti sotto 70 cm doi neve, poveri cocchi, vedremo lunedì quanti “pensionati” pubblici saranno al lavoro, 5 cm di neve e sono 48 ore che ci strapazzano i “maroni” dei poveri cocchi de Roma. Amen

  • ilpost

    A Rullx: non “deve” interessare a nessuno. Leggi pure quello che vuoi e trascura quello che non ti interessa. Grazie.

  • verdad

    Lubianka…come hai ragione!!!!
    Ce semo rotti de sentire sti frignaccioni!!
    Con tutti i debiti che hanno sti romani dobbiamo anche spalargli la neve!

  • http://cinefilante.blogspot.com/ cinefilante

    La neve a Roma è sempre un evento straordinario, non fosse altro per l’inedita bellezza della città sotto la coltre bianca, senza traffico, ovattata. Ieri quello che ho visto a livello umano però è stato sconvolgente. Automobilisti incuranti delle condizioni delle strade e assolutamente impreparati a guidare in condizioni di ghiaccio e neve che avrebbero venduto i figli per guadagnare un metro, mentre era tutto bloccato.
    Andate a farsi friggere tutte le regole, gente contromano, corsie preferenziali intasate, semafori come se non ci fossero. Una maleducazione generalizzata e diffusa oltre alla reale incapacità di comprendere quali fossero le azioni da intraprendere per non mettere in pericolo sé stessi e gli altri.
    Infine.. per una città impreparata a fronteggiare quella che potremo definire “Emergenza neve” (mi spiace per i nordici rosiconi che hanno la pala sempre a disposizione mentre noi abbiamo l’ombrellone e il telo da bagno nel bagagliaio… :-)) le cose infine sono pure andate bene… tiè! ;-)

  • lilla

    @rullx forse posso essere stata sbrigativa nella risposta. quello che intendevo è che a roma ci vivono e lavorano milioni di persone, senza contare i turisti ovviamente. la neve a roma è un evento a dir poco eccezionale che coinvolge e crea disagio alla vita di tutte queste persone. quindi la cosa forse non interesserà tutto il mondo, ma non si può certo dire che non sia una notizia. questo per me va al di là del fatto che roma possa essere “simpatica o antipatica”.

    @lubianka non ci stiamo capendo forse. roma è paralizzata e non perchè siamo sfaticati. è paralizzata perchè non è attrezzata per la neve. punto. sappiamo cosa sia un badile ma non ne abbiamo in casa perchè non è necessario. a me personalmente non servirebbe a niente in questo momento tra l’altro. la strada sotto casa è libera ma non posso circolare in sicurezza in ogni caso. in trentino ad esempio hanno le gomme da neve perchè servono ogni giorno. qui no. in lapponia probabilmente non fanno molto uso dei costumi da bagno. le pare così strano?

  • verdad

    sti romani ad ogni contestazione hanno sempre una gistificazione!
    Bravi…con tutti i soldi che avete per Roma capitale, potreste comprarVi le gomme da neve d’oro per ogni romano anche se nevica una volta ogni 25 anni!
    PiantateLa di aizzare la gente con i Vs. piagnistei per 5 cm di neve, un poco di rispetto per i sudditi italioti!

  • lubianka

    @Lilla comprendo allora dica ai mezzi di info di piantarLa ieri anche le radio hanno fatto 24 non stop in attesa dell’evento mentre gli altri italioti erano a spalare da una settimana, le sembra ovvio!? Non si fa altro che aizzare la rabbia degli altri cittadini contro questa bella città che forse, non fraintenda, non merita i suoi abitanti o sbaglio?
    Vorrebbero un suddito a spalargli la neve davanti a casa, all’auto per ogni romano, e ripeto vedremo lunedì quanti di questi indefessi italiani de Roma saranno al loro lavoro! Non me ne voglia ce semo rotti!

  • marcobo

    i Romani e loro ospiti hanno dititto di lamentarsi e a prendersela con
    AIemanno e P0lverini per la loro non acuta capacità di prevedere le
    cose che, appunto perchè sporadiche, danneggiano più di quelle abituali.
    ma per cortesia non dite, non ho il badile perchè non mi serve, pura a me, normalmente, non serve, anzi erano ormai due o tre anni che stava inutilizzato, ma se serve e si vuole, si acquista (ferramente/centri commerciali/atricoli giardinaggio) e lo si adopera.
    per il resto umana solidarietà agli immobilizzati (mi è capitato, di notte, a piano cinquemiglia e so come ci si può sentire)

  • Tommaso Ippoliti

    @RO55MA: Vero, verissimo: gestire una situazione del genere era per molti versi impossibile. Vero anche, però, che se un sindaco dice “siamo pronti” può anche darsi che la gente lo prenda in parola.
    @VERDAD: http://www.8bitbrigade.com/images/smilies/954-not-sure-if-serious.jpg

  • fr4nz15c0

    Poveri. Nessuno si interessa a voi.
    Del resto nella provincia dell’impero anche la neve non fa notizia.
    Invece di noi parla tutto il mondo.
    :)
    Sempre!

  • lilla

    @lubianka io lavoro dall’altra parte di roma, il che significa prendere 3 mezzi o fare il traffico, in ogni caso circa un’ora per andare e una per tornare. questo in condizioni NORMALI. le lascio immaginare (se riesce) cosa può succedere quando c’è lo sciopero, o quando la metro è ferma. o quando c’è un corteo, una manifestazione, una strada chiusa, un incidente sul raccordo.. se si fa il discorso “vediamo quanti andranno a lavoro lunedì” forse non si comprende cosa comporti vivere in una città così grande e complessa. non è un lamento, non sto frignando. è un dato di fatto. non credo si possa pensare di poter puntare il dito senza avere la minima idea di cosa significhi vivere questa città ogni giorno, con tutto quello che comporta. se lunedì i mezzi non circoleranno o non avranno liberato le strade io non potrò andare a lavoro. non è che non voglio. non devo fare 3 chilometri (“potresti farli a piedi”, “potresti spalare”). non potrò, non è che non vorrò. se vuole avere da ridire sulla gestione del comune, dei soldi, di roma capitale, faccia come le pare. su queste cose ognuno ha un’opinione, giusta o sbagliata che sia. ma non mi sembra corretto dire che ogni romano vorrebbe il suddito che spala la neve o che non aspetta altro che una scusa per non andare a lavoro. questi mi sembrano luoghi comuni molto spiccioli e inutili.

  • tonio

    Roma è una città aperta, chi vuole e ha buona volontà, può senz’altro venire a dare una mano. Grazie.

  • rullx

    @Lilla. Ormai la gente scambia la reatà per la “realtà giornalistica” che sono due cose totalmente differenti. Sono i giornalisti a decidere cosa sia eccezionale e cosa no. Cosa deve interessare e cosa no. Ma purtroppo non abbiamo altri veicoli di informazione. E questo ci tocca. A volte qui tra le terre barbare si ha la sensazione di sentire notiziari da un’altro stato. Capisco che a Roma ci possano essere molti disagi. Ma un Piemontese (che di neve ne vede parecchia) può essere così interessato da volerne sentire per 3 giorni? Mi no credo, ma nialtri sbaiemo sempre, no ste preoccuparve. @ILPOST questa è l’opinione di un vostro affezionato lettore.

  • fr4nz15c0

    @Lilla Senza contare che moltissime persone vengono a Roma a lavorare, non dalla provincia, ma da un’altra regione (Umbria, Campania, Abruzzo)
    @Macrobo il badile non lo hai usato per 3 anni… il mio giaceva da 27 anni :)

  • rullx

    @FR4NZ15C0 A Roma avevate maiali e paludi fino al 1800. Infatti il dialetto romanesco è molto contadino, un po’ come quello veneto, facci caso (mai capito perché ne andiate tanto fieri infatti). Eravate provincia e lo siete ancosa dopo tutto. Non siete Londra o Parigi o New York o Milano negli anni d’oro. Non lo siamo noi come non lo siete voi, spiacente.
    :)

  • maragines

    Nomina non sunt omina, sed consequentia rerum.
    Se uno sceglie un nomignolo rappresentativo di un’organizzazione dedita alla disinformazione, e alle cortine fumogene, è ovvio che poi ne rimane prigioniero!
    *
    Le fotografie mozzano il fiato. Già Roma è stupenda, poi con la neve diventa ancora più unica e magica. Il tutto condito dall’eccezionalità. Per i prossimi ventisette anni circa non rivedremo queste immagini…

  • Tommaso Ippoliti

    @MARAGINES: Applausi.

  • fr4nz15c0

    @ Rullx
    il romanesco non lo conosco, come non conosco il veneto.
    Parlo italiano, forse un po’ sporcato dalle doppie quando non servono e dalle sc al posto delle c. Mi colpisce sentire parlare di “voi” romani. Quando i romani non esistono. o almeno quelli come si dice di 7 generazioni. Qui è pieno di persone che vengono dalla provicia, sia del nord che del sud, sia dell’est che dell’ovest, orgogliose di queste origini.
    Vivendo qui abbiamo imparato un’indole forse…io l’ho sempre inquadrata come una evoluzione (o involuzione) dell’attitudine romana all’otium.
    Per il resto…state solo a rosica’!
    :)

  • lubianka

    @lilla se io non vado a lavorà nun me pagano qui al Nord, non sono dip. pubblico e anche con 70 cm di neve devo annà! Non credo che a Roma ci si stracci le vesti per annà a lavorà se si è un “pensionato pubblico”.
    Nun stamo a rosicà è che girano i coxxni a vedè che per 5 cm de neve tutti stanno a frignà…scusate ma il romanesco non è la mia lingua.
    Ah la crisi la sentimo solo quà, li nun cè stà, basta vedè i consumi!
    Ciao dalla province dell’impero (spero non ancora per molto)!

  • lilla

    non capisco questo clima da tifoserie.
    quello che volevo dire io è semplicemente questo: la neve a roma è un evento. la neve a roma è bella da vedere. la neve a roma riguarda tante persone di roma e non. la neve a roma è una notizia.
    detti questi semplici fatti se la cosa non vi interessa o non vi riguarda, non ve ne curate. lasciate ai romani i loro problemi per voi così semplici, i loro badili che non esistono, i loro piagnistei ingiustificati, il loro dialetto contadino e pensate ad altro.
    se non sapete godervi nemmeno le foto che sono così rare (come dice maragines) non guardate nemmeno quelle.
    se poi volete un pretesto per fare per forza la guerra nord-sud, roma ladrona e chissà che altro ok. fate pure. ma mi pare che qui si stia mischiando un pò tutto a casaccio.

  • rullx

    @FR4NZ15C0 Sei molto romano.

  • robert66

    Ma insomma, le catene in macchina ci possono stare, anche se statisticamente nevica molto di rado a Roma. Bellissime immagini, splendida città….

  • 1971

    La polemica nord/sud, Roma/Milano mi pare alquanto fuoriluogo. Ma nemmeno si può giustificare l’idiozia più assoluta (oggi culminata nei cinque idioti ricoverati per “colpi di palle di neve”, giuro, non scherzo) soprattutto quella istituzionale. Mettiamola così: NON ESISTE che la capitale occidentale di uno stato al top tra le economie mondiali non sia pronta a fronteggiare un massimo di 30 cm di neve. NON ESISTE che il Sindaco se la prenda con le previsioni del tempo. NON ESISTE che “noi non siamo abituati” e NON ESISTE, ed è davvero vergognoso e imbarazzante, che questa venga utilizzata come scusa, anche se è vero e, entro certi limiti, comprensibile (entro certi limiti). NON SI DEVE NEMMENO SENTIRE una sciocchezza del genere. Una capitale DEVE essere attrezzata, cascasse il mondo. Roma è bellissima sotto la neve? Verissimo, e pure il mio terrazzo – vivo in uno dei quartieri più colpiti dalla nevicata – è stupendo. Ma è incredibile e osceno che intere linee ferroviarie urbane siano bloccate da due giorni, gli autobus funzionino al 25%, i taxi siano scomparsi. E’ roba da paesi del terzo mondo e nemmeno in via di sviluppo. E’, semplicemente, vergognoso.

  • Claudio

    Scusate, questo clima da tifoserie contrapposte credo sia la conseguenza della “leggera” sovraesposizione della notizia della neve a Roma.. Per chi non è coinvolto nelle cose romane è un po’ stressante vedere che l’apertura di ogni TG da due giorni a questa parte è dedicata alla neve a Roma. La cosa stride ancora di più se consideriamo che negli stessi giorni nel resto d’Italia ci sono intere province seppellite dalla neve (L’Aquila, Pesaro-Urbino, Rimini, Forlì-Cesena). Niente di irreparabile, è inverno e la neve ci sta, ma dove vivo io (provincia cesenate) sono venuti giù 110 cm di neve (un metro e dieci centrimetri di neve) in tre giorni scarsi. Gli spazzaneve e spargisale operano incessantemente ma non riescono a liberare le strade perchè nevica troppo e troppo intensamente. Ci sono frazioni collinari sepolte sotto 200 cm (due metri) di neve, isolate ormai da un paio di giorni ed è dovuto arrivare l’Esercito per raggiungerle. Direi che come evento eccezionale non è male, ma nessuno si lamenta troppo. E quindi alle mie orecchie tutto questo clamore e polemiche e strepiti ed urla per 15 cm di neve sul Grande Raccordo Anulare stona davvero tanto. Ok, a Roma non ci sono gli spazzaneve perchè non servono ma magari basterebbe solo un po’ di misura e compostezza nel saper affrontare le cose.

  • progosk

    Siamo contenti che vi sia piaciuto il nostro pupazzo sul ponte degli Angeli – ci siamo divertiti a costruirlo stamattino io, Jonas e Sebastian – possibile titolo: il Santo Bevitore ;-)

  • tonio

    Vi spiego dov’è nevicato ieri.
    Tra il Colosseo ed il Vaticano sono racchiusi poco più di 2000 anni della storia del mondo. Una ribalta che offre emozioni impossibili da dimenticare e che non ha eguali. Molte persone son passate di qui prima di tornare ai loro paesi, sparsi nei cinque continenti, e adorano questa città cui sono rimasti legati. Per questo se cade un albero nella Foresta Nera non fa notizia, ma se succede a Roma si, allo stesso modo se a Venezia c’è l’acqua alta. Pertanto, se una volta ogni 30 anni nevica per uno scherzo della natura, e se più di quattromilioni di persone, di tutte le razze e religioni, si trovano a disagio, siate comprensivi.

  • Nicola Colella

    la notizia della neve a Roma la potete ritrovare anche sui più importanti siti stranieri, dalla BBC in giù (insieme alle foto più belle); per quanto possiate cercare, quella delle neve a Cesena (o Pescara, o sul Gargano, o su Torino…) non c’è, proprio non c’è.
    tutti romani ‘sti giornalisti? io, comunque, purtroppo, non sono di Roma e sto’ a rosica’.

  • flaviodo

    Madonna che tristezza tutti questi commenti contro Roma, i romani e la storia in generale. Ma fatevi una vita vostra.

    Che poi sapete cosa? Chi non riesce ad apprezzare la bellezza del Colosseo, della Cupola di San Pietro o di Fontana di Trevi sotto la neve, o che parla per stereotipi quando dice che a Roma non si lavora mentre nel resto d’Italia (ma dove, di grazia?) si, non sono nemmeno sicuro che meriti una risposta seria. La chiave sta tutta nel capire che se a casa mia in campagna crolla un muro, chi se ne frega; se succede a Pompei, diventa giustamente un caso mondiale. Fatevene una ragione, e godetevi lo spettacolo (o cambiate sito, canale, paese, quello che vi pare).
    Che poi Roma non reagisca a condizioni estreme come quella di oggi (o l’alluvione di settembre) in modo adeguato, e’ un fatto assodato, e se ne deve ricercare le colpe per affrontare meglio le situazioni future.

  • Claudio

    Proprio perchè la neve a Roma è notizia di interesse mondiale credo occorra misura e compostezza. Nel senso che una capitale come Roma non può ridursi in quel modo per 20 cm di neve. Le giustificazioni di Alemanno sono patetiche. La sua minaccia di richiedere una commissione d’inchiesta è da mettersi a ridere. Quello che ho visto nei tg a proposito di strade impraticabili, traffico impazzito, treni bloccati, convogli fermi per 24 con centinaia di persone prese in ostaggio, gente che non riesce a tornare a casa dal lavoro per il “blocco dei treni” e la sparizione dei taxi a causa, ripeto, di 20 cm di neve non sono accettabili. Punto. E tutte le polemiche che ne sono seguite ed il ridicolo racconto di mezza giornata di neve a Roma come fosse l’apocalisse hanno riempito i media per un paio di giorni. Va bene, a Roma non verrà mai giù un metro di neve perchè Roma è Roma, ma per favore: tra venticinque anni quando succederà nuovamente che il cielo rovesci 20 cm di neve con ampio preavviso della Protezione Civile fatevi trovare pronti con un sacchetto di sale ed i treni funzionanti, così i giornali di tutto il mondo non saranno costretti a riportare queste scene imbarazzanti ed anche noi qua in provincia si sta più tranquilli.

  • karl
  • karl

    che poi erano 27 anni fa.

  • dagda

    Quello che a me mette tristezza e’ che di fronte ad una situazione seria ma non grave che pero’ lo diventa per incapacita’ e incultura si risponda con una versione adattata del “ma tanto noi c’avemo er sole, ma tanto noi c’avemo er mare” etc.

  • superwitch

    E comunque in Romagna, anche con la neve, non ci si perde d’animo http://www.youtube.com/watch?v=ePDcVJOjc50