Il Post
RSS Registrati Login
Come la NASA fotografa la Terra
— Scienza

Come la NASA fotografa la Terra

Per le sue foto ad altissima definizione divide il pianeta a spicchi e ne fa un collage

3 febbraio 2012

La scorsa settimana, la NASA ha diffuso una fotografia ad altissima definizione della Terra, che ricorda molto la prima “Blue Marble”, quella famosa scattata 40 anni fa dall’equipaggio dell’Apollo 17 mentre era in viaggio verso la Luna. La foto mostra naturalmente solo una porzione del nostro pianeta, quella dove si trova il Nord America. Considerate le molte richieste ricevute, l’ente spaziale americano ha pubblicato una nuova immagine, che mostra questa volta la parte dell’emisfero orientale.

Sul sito della NASA spiegano anche come viene realizzato questo tipo di foto. Si tratta di un collage delle immagini inviate dal satellite Suomi NPP, che si trova in orbita intorno alla Terra a una distanza dal suolo di circa 824 chilometri. La prospettiva delle immagini è però resa come se il punto di osservazione si trovasse a 12.743 chilometri dal suolo. Suomi NPP è passato sei volte sulla stessa porzione di pianeta in otto ore. Le immagini che ha rilevato sono state messe insieme e combinate per creare un’unica foto.

Usando un pallone da basket potete farvi un’idea di quanto sia distante Suomi NPP dalla Terra. Il pallone, con un diametro di 25 centimetri è il nostro pianeta. (Per completezza, il diametro della Terra è pari a 12.756 chilometri.) In questo caso per avere la stessa vista della Terra che ha Suomi NPP dovete tenere il pallone da basket a un centimetro e mezzo di distanza dal vostro viso. L’ampiezza degli “spicchi” di superficie terrestre fotografati a ogni passaggio è di 3.001 chilometri. Sulla palla da basket equivale a circa sei centimetri.

TAG: , , ,

8 Commenti

  1. janalexander

    Approfitto dell’articolo per chiedere a chi è esperto quale sia l’altezza minima per entrare in orbita (sulla Terra). Non sto mettendo in dubbio i dati dell’articolo, sono proprio curioso di saperlo, 824 km mi sembra pochissimo.

  2. janalexander

    @ziodiavle: Grazie! Quindi si potrebbe addirittura rimanere in orbita a soli 200 km e non lo si fa solo per l’attrito con l’atmosfera! Con l’astronomia non si finisce mai di stupirsi.

  3. ziodiavle

    Prego :)

  4. Se non fosse per l’atmosfera (e per le asperita’) potresti stare in orbita anche a 1 cm dalla superficie! Addirittura, se ci fosse un tunnel scavato lungo una geodetica, potresti stare in orbita anche SOTTO la superficie!!

  5. janalexander

    @dalecooper: Presumo che in tali casi la velocità debba essere mostruosa e costante.. Cmq io mi riferivo al mondo del possibile. Anche gli elettroni orbitano molto più “in basso”. :)

  6. pierbacco

    E i neutrini nel tunnel Gelmini. Chiedo scusa per la battutaccia. L’articolo è molto interessante e i commenti pure.

  7. @Dalecooper
    Magari interpreto male ma proprio l’altro giorno in un documentario ho sentito parlare di questo: http://en.wikipedia.org/wiki/Gravity_train
    Non so quindi se si possa stare in orbita sotto la superficie. Ma ripeto magari interpreto male il tuo pensiero.
    Ciao.
    HS

Lascia un Commento