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Le più belle canzoni che hanno perso l'Oscar

Le più belle canzoni che hanno perso l’Oscar

Quest'anno le concorrenti al premio sono solo due, e 37 sono state escluse: ma la storia è ricca di grandi canzoni che non vinsero

30 gennaio 2012

In molti si sono meravigliati quest’anno al momento dell’annuncio delle nomination agli Oscar per la lista di quelle relative alla miglior canzone originale. Non tanto per la scelta, ma per la varietà: le canzoni nominate sono solo due, delle 39 messe assieme nella preselezione, “Man or Muppet” dai Muppet e “Real in Rio” da Rio. Pare si debba agli standard imposti per la scelta, per i quali – forse a causa della scelta troppo ampia – solo due canzoni hanno superato la media di voti richiesta. C’è chi si è rallegrato del fatto che questo risultato permetterà di ridurre di qualche minuto la abituale e sfinente lunghezza della serata, mentre altri spulciavano la ricca lista degli esclusi. Ma anche tra le nomination nella storia degli Oscar ci sono illustrissimi e meritevoli esempi di grandi canzoni che non vinsero il premio: a volte battute da altri capolavori, a volte da più volatili e criticabili decisioni. Questa è una raccolta delle migliori canzoni che hanno perso l’Oscar (tra parentesi chi lo vinse nell’anno relativo)

2005: “In the Deep” — Crash • Musica: Kathleen York and Michael Becker • Testo: Kathleen York (vinse ”It’s Hard out Here for a Pimp”, dal film Hustle & flow – Il colore della musica)

1999: “Save Me” — Magnolia • Musica e testo: Aimee Mann (vinse “You’ll Be in My Heart”, dal film Tarzan)

1997: “Miss Misery” — Will Hunting – Genio ribelle • Musica e testo: Elliott Smith (vinse “My Heart Will Go On”, dal film Titanic)

1993: “Philadelphia” — Philadelphia • Musica e testo: Neil Young (vinse “Streets of Philadelphia”, dal film Philadelphia)

1989: “I Love To See You Smile” — Parenti, amici e tanti guai • Musica e testo: Randy Newman (vinse “In fondo al mar”, dal film La sirenetta)

1988: “Calling You” — Bagdad Cafè • Musica e testo: Bob Telson (vinse “Let the River Run”, dal film Una donna in carriera)

1984: “Against All Odds (Take a Look at Me Now)” — Due vite in gioco • Musica e testo: Phil Collins (vinse “I Just Called to Say I Love You”, dal film La signora in rosso)

1982: “It Might Be You” — Tootsie • Musica: Dave Grusin • Testo: Alan Bergman and Marilyn Bergman (vinse “Up Where We Belong”, dal film Ufficiale e gentiluomo)

1977: “Nobody Does It Better” — Agente 007, la spia che mi amava • Musica: Marvin Hamlisch • Testo: Carole Bayer Sager (vinse “You Light Up My Life”, dal film Tu accendi la mia vita)

1975: “Theme from Mahogany (Do You Know Where You’re Going To)” — Mahogany • Musica: Michael Masser • Testo: Gerry Goffin (vinse “I’m Easy”, dal film Nashville)

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7 Commenti

  1. janalexander

    Con grande autoironia, Aimee Mann su Twitter si descrive come: “Oscar loser, singer/songwriter, wanna-be musical writer.”

  2. maui

    La voce di Neil Young mentre scorrono le immagini del protagonista da bambino, durante il ricevimento dopo il suo funerale, è uno dei momenti più belli e significativi di “Philadelphia”. C’è da dire che il vincitore fu un certo Bruce Springsteen.

  3. sbaglio o per il film ‘Philadelphia’ c’era anche Peter Gabriel con ‘love town’? si sente in sottofondo durante una festa, mi pare… (e forse è anche la canzone sui titoli di coda…)

  4. considero l’Oscar mancato di Aimee Mann una delle più grandi ingiustizie dell’Academy (oltre a una statuetta a Scorsese come regista…)

  5. dan.galvano

    @nestor
    intendi per una statuetta data o non data a Scorsese?
    Un’ingiustizia e’ stata non dargliela per capolavori come Raging bull e Goodfellas.
    Un mezzo regalo e’ stato dargliela per The Departed.

  6. ingiustizia è anche non avergliela data anche per ‘casinò’, un po’ sottovalutato nella filmografia scorsesiana…

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