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  • venerdì 27 gennaio 2012

Costa Concordia, arrivano i risarcimenti

Ogni passeggero riceverà 11mila euro di indennizzo e rimborso, hanno stabilito le associazioni dei consumatori e Costa Crociere (liveblog)

14.37 – Marina militare, Vigili del fuoco e Capitaneria di porto hanno condotto in questi giorni diverse ricerche per trovare eventuali dispersi in mare dopo il naufragio della Costa Concordia. Il tratto di mare scandagliato è pari a circa 32 chilometri quadrati.

13.25 – L’inizio delle operazioni di estrazione del carburante dai serbatoi della Costa Concordia potrebbe essere rinviato da domani a domenica. Ci sono alcuni lievi ritardi tecnici dovuti alla messa a punto dei sistemi che dovranno aspirare il carburante e sostituirlo con acqua marina, per evitare che la nave perda stabilità.

12.55 – Il capo dipartimento della Protezione Civile e responsabile dell’emergenza per il naufragio della Costa Concordia, Franco Gabrielli, ha reso noto l’elenco dei materiali a bordo della Costa Concordia e potenzialmente pericolosi in caso di dispersione nell’ambiente. La lista è stata fornita da Costa Crociere e comprende: 1.351 metri cubi di acque grigie e nere, 41 metri cubi di oli lubrificanti, 280 litri di acetilene, 5.120 litri di azoto, 600 chilogrammi di grassi per apparati meccanici, 855 litri di smalto liquido, 50 litri di insetticida liquido, una tonnellata di ipoclorito di sodio (candeggina), 2.040 metri cubi di fuel e 230 metri cubi di gasolio.

12.45 – Il relitto della Costa Concordia davanti all’isola del Giglio questa mattina. (Immagine tratta dalla webcam di GiglioNews)

10.46 – È stato esposto uno striscione sul molo dell’isola del Giglio: «Il Giglio dice: giù le mani dal comandante Palombo». Mario Palombo, ex comandante di Costa Crociere, era stato chiamato in causa dal comandante Schettino per la manovra che avrebbe causato il naufragio.

10.44 – L’unica associazione dei consumatori che finora si è smarcata dall’accordo è il Codacons, che lo ha definito “un’elemosina”. Per la cronaca, l’accordo è stato sottoscritto dalle seguenti associazioni: Associazioni dei Consumatori aderenti al CNCU, Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti, Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Ctcu, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori.

10.41 – Il comunicato ufficiale di Costa Crociere sul rimborso dei passeggeri.

10.27 – Un chiarimento sulle cifre. Undici mila euro è la cifra stabilita per indennizzo e rimborso forfettario, al quale vanno però aggiunti altri soldi a titolo di rimborso di viaggi e trasferimenti. Per questo, dice Adinconsum, si potrà arrivare a circa 14-15mila euro di rimborso per ogni passeggero.

10.20 – Intanto i palombari della Marina Militare hanno fatto esplodere una microcarica per aprire un varco nel ponte 5, e proseguire così le ricerche in alcune zone della nave finora inaccessibili.

10.10 – La proposta di risarcimento concordata tra Costa Crociere e associazioni dei consumatori non riguarda «le famiglie delle vittime ed i passeggeri feriti, per i quali è stato necessario effettuare trattamenti sanitari in loco. Per costoro l’indennizzo terrà conto della gravità del danno subito dai singoli individui».

10.05 – Il “Comitato Naufraghi della Costa Concordia” ha convocato una conferenza stampa a Genova per le 11.30, per illustrare i dettagli dell’accordo sui risarcimenti raggiunto con Costa Crociere.

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Le associazioni dei consumatori e la Costa Crociere hanno trovato un accordo per rimborsare e indennizzare i passeggeri della Costa Concordia. Ognuno di questi, bambini compresi, riceverà un rimborso forfettario di 11.000 euro a titolo di indennizzo e copertura di danni patrimoniali e non, del “disagio psicologico patito” e del “danno da vacanza rovinata”. Il tavolo di conciliazione è stato organizzato da Astoi Confindustria, l’associazione di categoria dei tour operator italiani. Una nota diffusa proprio da Astoi fornisce ulteriori dettagli.

“L’importo forfettario concordato a titolo di risarcimento è superiore ai limiti risarcitori previsti dalle convenzioni internazionali e dalle leggi vigenti. Tale importo verrà riconosciuto indipendentemente dall’età del passeggero, considerando anche i bambini, sebbene non paganti. Costa si è impegnata altresì a non dedurre, da tale cifra, quanto eventualmente percepito dai clienti per rimborsi assicurativi legati a polizze individualmente stipulate. Un nucleo familiare composto da due persone in aggiunta a quanto sopra elencato, ad esempio, vedrà quindi riconosciuto un importo forfettario di euro 22.000, così come un nucleo familiare di due adulti e due bambini arriverà a 44.000 euro. In concomitanza, la Compagnia avvierà altresì la restituzione di tutti i beni presenti nelle casseforti delle cabine, ove sia possibile il recupero”.

Oltre al rimborso di 11.000 euro, i passeggeri della Concordia riceveranno il rimborso integrale del valore della crociera, comprensivo delle tasse portuali, il rimborso dei trasferimenti via aerei e bus, inclusi nella crociera, il rimborso totale delle spese di viaggio sostenute per il rientro, il rimborso di eventuali spese mediche sostenute, il rimborso delle spese sostenute durante la crociera.

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foto: AP Photo/Italian Navy

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